Autore: Franco Spellani

  • Presepi 07

    Premio VOLONTARIO DELL’ANNO Sezione scuola “Dare una mano colora la vita”

    Giovedì 6 dicembre 2007

    Complesso Museale di San Francesco

    Ore 15,30

    Saluti: Giuliano Nalli, sindaco

    Stefania Moccoli Assessore Politiche Sociali
    Presentazione auto Fiat Doblò per servizio trasporto e accompagnamento

    Ore 16

    Consegna Premio al Volontario dell’anno Sezione scuola “Dare una mano colora la vita”

    Presentazione “Presepi per le strade

    Interventi:
    Damiano Stufara Assessore Politiche sociali Regione Umbria

    S.E. Mons. Riccardo Fontana, Arcivescovo Diocesi Spoleto-Norcia

    Luigi Lanna, Presidernte Cesvol Umbria

    Rita Zampolini, Presidente Ambito Sociale n° 8

    Joseph Flagiello, Presidente Felcos Umbria

    Luigi Andreani e Rita Calabria, Associazione Pro Trevi

    Giovanna Carnevali, Dirigente Istituto Scolastico Comprensivo Tommaso Valenti

    Padre Pasquale Magro, O.F.M. Conv. Direttore Museo-Tesoro di San Francesco, Assisi

    Valentino Brizi, Assessore alla Cultura del Comune di Trevi.

    Aperitivo – degustazione Prodotti Tipici

    Nell’ambito di società caratterizzate da frammentazione e disattenzione verso “l’altro da sé”, il grande valore da attribuire allo slancio solidaristico che culmina nelle azioni di volontariato, risiede nella capacità di valorizzare le risorse e le sensibilità personali diffuse, che troppo spesso soggiacciono ad uno stile di vita frenetico ed individualista, e di promuovere nelle soggettività quella consapevolezza di sé in quanto essere sociale capace di indurre processi virtuosi di partecipazione attiva all’agire collettivo.

    Fondamentale, in un’ottica di contaminazione positiva di esperienze, è la diffusione, la visibilità e la conoscenza di quanto di meritorio ci sia nella nostra Regione. anche e soprattutto grazie al prezioso lavoro svolto dal mondo del volontariato nel sostegno e superamento del disagio e nella promozione del benessere sociale.

    La scelta di istituire un premio “volontario dell’anno” operata dalla città di Trevi rappresenta, pertanto, un momento di dovuto e sentito riconoscimento a chi, attraverso uno sforzo fattivo e gratuito, mette la propria esistenza a disposizione degli altri, concorrendo al rafforzamento dei momenti di coesione indispensabili per la creazione di società sempre più inclusive.

    Damiano Stufara,
    Assessore alle Politiche Sociali e Abitataive della Regione Umbria

    Rassegna PRESEPI PER LE STRADE

    Vie del Centro Storico

    dal 6 dicembre 2007 al 7 gennaio 2008

    Complesso Museale di S. Francesco

    Venerdì, Sabato e Domenica – ore 10-13 e 15-19

    Allestimento e ambientazione:
    Gabriele Lombardi e Emanuele Bastianini

    Quest’anno ai tradizionali Presepi per le Strade si unisce la bella rassegna di arte presepiale nella Chiesa di San Francesco.
    Il primo presepe è stato rappresentato proprio da San Francesco con persone vive, a Greccio, vicino Rieti, nel Natale del 1223.
    Dopo questo primo evento, i frati francescani e domenicani, promossero la costruzione di presepi, non solo in Italia, ma anche in tutta l’Europa centrale.
    Questi presepi erano talvolta permanenti, oppure costituiti da figurine mobili, in legno, terracotta o altri materiali. Sulla scia del passato, la mostra presenta oltre 30 opere presepiali nelle varie espressioni artistiche, utilizzando materiali e tecniche più vari.

    Carlo Roberto Petrini,
    Storico dell’Arte. Museo di Trevi

    Ritorna alla Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI 07Z

  • Presepi in S. Francesco 2010-1

    Presepi per le Strade 2010

    Presepi nella Chiesa di S. Francesco – 3

    25
    Istituto Scolastico Comprensivo
    Classe V TN
    26
    Scuola Primaria
    Plesso di Borgo Trevi
    &
    27
    Classe IV A TN
    28
    Scuola Primaria Trevi
    TP
    29
    Scuola Media
    Cl.3^ A
    30
    Scuola Media Classe 3^ C
    De Angelis Matteo, Marani Martina, Moscato Alesio, Perlleshi Xhljan, Sdei Federico, Shpati Florient
    31
    Vittorio Paris
    32 Carla Marconi
    33
    Bernhard Gillessen
    34
    Bernhard Gillessen

    35
    Gruppo Antifestival
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  • Proverbi Umbri di O. Grifoni

    Proverbi Umbri raccolti da Oreste Grifoni

    14 – OPPORTUNISMO – EGOISMO (pagg. 60-62)

    Nota: Tra parentesi acute < > è riportato il numero della pagina.

    1. Lat. Franc. – S. Pietro prima fece la barba a sè e ppu’ all’antri. – Prima charitas incipit ab ego. – Charité bien ordonnée commence par soi même.
    2. <61> Chi non porta, parta;– e – Aperta la porta a chi porta, a chi non porta chiusa la porta. Si affers, tum patent; si non est quod des, aedes non patent. (PLAUTO-ASINARIA – Atto I )
    3. Sic. – A chi me dà a magnà’ je dico babbu. – Cu mi duna pani chiamu patri.
    4. Franc. – Chi cià la rogna se la gratti. – Qui se sent galeux, se gratte.
    5. Chi vôle Cristu se lu prechi.
    6. Lecc. – Chi ha pietà ha guai. – Nu ffare bene ca troi male.
    7. – Ugnunu tira l’acqua al suo mulinu; – e – Ugnunu tira la paja al suo pajaru.
    8. – Ésse per èsse, tuttu per interesse; – e – L’interesse solu vale, tutt’ il resto è ‘na finzione.
    9. – Mortu Cristu e smorzati li lumi. Si accolgono d’ordinario, con venerazione le parole e i voleri di chi è ancora in vita, per metterli poi egoisticamente in non cale appena sarà morto.
    10. Se vôli lu ranciu (granchio) èllo (ecco là) la fossa.
    11. – Immitu (invito) d’oste non è senza costu.
    12. Non ho magnatu pane né sarzicce, chi ha fattu l’impicci se li spicci.
    13. Chi ha ‘ntrofiata (intorbidata) l’acqua, se la bii.
    14. Quanno a Roma sêmo connotti (condotti), ugnun per sè, un Dio pe’ tutti.
    15. Franc. Ugnun per se’, un Dio pe’ tutti. – Chacun pour soi et Dieu pour tous.
    16. <62> Mortu io, accidenti a chi ciarresta (ci resta).
    17. Meno calline e meno pipite. Meno persone si hanno attorno e meno dispiaceri si provano
    18. In quistu inunnu ce se sta pe’ le spese (per mangiare bene). Ricorda la teoria di EPICURO: Edamus et bibamnus quia post mortem nulla voluplas.

    305

  • Presepi in S. Francesco 2010-1

    Presepi per le Strade 2010

    Presepi nella Chiesa di S. Francesco – 2

    13
    Scuola Media Classe 3^B

    Casolari Lorenzo, Ciotti Sofia, Cucu Tatiana, Ilie Diana,Palokay Claudio, Pulcinella Silvia, Sonno Martina.

    14
    Scuola Media Classe 3^B

    Bonomo Marco, Boraschini Stefano, GiannantoniGabriele, Grullini Gabriele, Sdei Alessandro, Tuzi Andrea.

    15
    Scuola Media Classe 3^C

    Baldassarri Tania, Biviglia Michele, Marani Marco, Puscalau Pietro, Raspa Giulia, Romiti Alessandra.

    16
    Martina Cleter
    17
    Giuseppina Gaudenzi
    18
    Giuseppina Gaudenzi
    19
    Giuseppina Gaudenzi
    20
    Emidio Martiniani
    21
    Scuola dell’Infanzia
    22
    Scuola Media Classe 3^C
    Baliani Luana, Marchionni Denise, Pacilio Lorenzo, Righi Tommaso, Santonastaso Pasquale, Sicuro Sebastiano.
    23
    Classe V T.N:
    24
    Scuola Primaria
    Classe IV B TN

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    10Z


  • Presepi per le strade 2016

    Presepi per le strade 2016

    Pagina in elaborazione

    A Trevi da oltre 20 anni si allestiscono spontaneamente presepi di diverse dimensioni in vetrine, cantine, ingressi o finestre, tutti comunque visibili dalla strada.

    L’iniziativa, nata timidamente in ambito parrocchiale, ha avuto subito numerose adesioni, tanto che attualmente, nel periodo natalizio, si possono ammirare decine di presepi “aperti” lungo i suggestivi vicoli del centro storico e della Piaggia.

    Il principio ispiratore di tale manifestazione è stata una rilettura più ampia dello spirito del Natale, che riporta ai veri motivi per cui Francesco d’Assisi realizzò per la prima volta la sacra rappresentazione: il presepio rivolto all’esterno vuole essere un segno di gioioso annuncio ai passanti e di sincero e più profondo augurio.

    Per poter esporre più presepi, specialmente quelli realizzati dalle varie classi delle scuole e da coloro che non hanno un affaccio sulla strada, fin dal 2007, una trentina di presepi vengono esposti nella suggestiva chiesa di S. Francesco.

    Nel programma dei “Presepi per le strade” l’Associazione Vo.La. Trevi ha allestito anche quest’anno dei presepi ispirati alla NATIVITÀ NELL’ARTE per richiamare all’attenzione i capolavori aventi come tema la Natività e per condurre il visitatore a riscoprire alcuni scorci del centro storico.

    Questi grandi presepi sono situati

    – Piazza Garibaldi –

    La Nostra Natività

    ambientata tra i ruderi dell’abbazia di

    S. Stefano di Manciano

    (luogo pressoché sconosciuto, in luogo remoto, ma carico di storia e di suggestioni)

    – Via Dogali, Adiacente al Portico del Mostaccio – Il

    Presepe storico

    , di ambientazione palestinese, in un ambiente suggestivo che mostra manufatto e roccia viva.

    – Via Dogali, inizio di Vicolo Lungo –

    L’adorazione dei Magi

    , che riproduce la grade pittura del Perugino nella

    chiesa “delle Lacrime”

    – Via Riccardi, nei pressi della chiesa di S. Emiliano, Altra

    Adorazione dei Magi di Giotto

    nella Cappella degli Scrovegni a Padova, allestito in un’antica via del ‘400, coperta da Palazzo Lucarini, recentemente restaurata.

    – Via della Rocca, angolo Via C. Amici –

    Natività

    anch’essa

    di Giotto nella Cappella degli Scrovegni

    – Via C. Amici, adiacente al precedente –

    Natività di Giovanni di Corraduccio

    , particolare di un polittico che si può ammirare nel nostro Museo.

    1- Piazza Mazzini –

    – Presepe ambientato tra i ruderi dell’antica abbazia bnedettina di

    riprodotti in scala

    Assoc. Vo.La.

    v. pagina particolare

    2-Via Orto deglli Spiriti

    5- Via Dogali, Arco del Mostaccio

    6 -Via Dogali, arco del Mostaccio

    Presepe “storico” ambientato in Palestina

    7-Via Cavour, amgolo Via Dogali

    8 – Via Dogali (Vicolo Lungo)

    Presepe ispirato all’affresco del Perugino

    nella chiesa della

    Madonna delle Lacrtime

    9 – Via Riccardi, Sotterranei di Palazzo Lucarini

    10- Chiesa di S. Emiliano

    11- Via C. Amici. ang.Via della Rocca. – Ricostruzione dell’affresco di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova – Assoc. Vo.La.

    12- Via della Rocca, ang. Via C. Amici – Ricostruzione del particolare del Trittico di Givanni di Corraduccio. Trevi – Complesso Museale di S. Francesco – Assoc. Vo.La.

    13-

    14-

    -15

    16-

    17-Via dell’Orticaro

    18-Via dei Setaioli, verso Via Orticaro

    19-

    20-

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  • Presepi per le strade 2015-1

    Presepi per le Strade 2015

    Rassegna dei presepi per le strade – Natale 1215

    Presepe in Via della Rocca, ang. Via C. Amici

    La Natività nell’arte Liberamente ispirato all‘Adorazione dei Magi del Perugino
    nella chiesa della Madonna delle Lacrime
    Alestimento del gruppo di volontariato locale VO.LA. per conto dell’Associazione Pro Trevi.

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  • Proverbi Umbri di O. Grifoni

    Proverbi Umbri raccolti da Oreste Grifoni

    22 – INCOMODI DELL’ETÀ – MALATTIE – RIMEDI (pagg. 79-81)

    Nota: Tra parentesi acute < > è riportato il numero della pagina.

    <79>

    1. Dopo la cinquantina, un malannu ‘gni matina.
    Lat. Multa senem circunveniunt incomoda.
    2. – Lo male mancu ‘ alle bestie.
    3. – La frêe (febbre) continua ammazza lu lione.
    4. – Male alla pelle, salute alle budelle.
    5. – Occhio lagrimusu non è piriculusu.
    6. – Malattia lunga e morte sicura.
    Lat. Longa valetudo, certissima mors.
    Franc. De longue maladie, fin de la vie.
    7. Se sta meju (il malato) de matina, ammazza la callina; se sta peggiu la sera, appiccia la cannela
    8. Bracciu al collu e gamma a lettu.
    Lat. Brachium a pectore pendeat, crus in lecto jaceat.
    Abruz. Vracci a ppett, e ppied a llett.
    9. Un cocciu va pe’ casa cent’anni. Le persone cagionevoli, se si hanno cura, si assicurano una vita lunga meglio che i sani.
    Lat. Qui semper aegrotant, diutissime vivent.
    Abruz. Va cchiù ttempe pe’ la casa ‘na pignatta rotte che ‘na sane.
    10. Lo male entra a libbre e riscappa a once; – e – Lo male entra a carrate e riscappa a once.
    <80> Lat. Citius venit malum quam revertitur.
    Spagn. El mal entra a brazadas y sale a pulgaradas.
    11. Chi è malatu non pija carne. È in stato di immancabile deperimento.
    12. – Lo male s’artrôa tuttu la notte.
    13. – Lo male vole lu sfogu sia. Il male finché non ha fatto il suo sfogo, non ci lascia in pace.
    14. – ‘Na arcascata (ricaduta) è peggiu de la prima maladia.
    15. – Quanno lu dolore gira, lu male è liggeru.
    16. – Se la machina ‘ns’ariposa, no’ sta bene.
    17. – Da lu medicu pietusu ve’ la piaga puzzulusa.
    Lat. Saepe solet medici pietate putrescere vulnus.
    Franc. Main de médecin trop piteux rend le mal souvent chancreux.
    18. Li medici fô pijà’ le medicine all’antri, ma loro non le pijano.
    Ital. Nessun buon medico piglia mai medicine.
    19. La tisia passa sette muri.
    20. – Solu l’ossa rotte non s’arcoju’. Non hanno la potenzialità infettiva, tutta propria di alcuni malanni che si sviluppano nel nostro corpo.
    21. Li denti so ‘n legume che se coce male. Si soffre nel metterli, si soffre nel perderli.
    22. Lu dolore de lu ditu arriva là lu core e non è crisu (creduto)
    <81>
    23. La pollagra (podagra) è lo male de li signori.
    24. – La polagra vêne a chi magna pollastri e picciuni.
    25. – Male de polagra, male de lunga vita.
    26. – Le malattie so’ li debiti nascosti de le famije.
    27. – Le malattie so’ avvisi de Dio.
    28. – Medicina non fa bene se non disturba.
    29. – Finchè la bocca, pija e ‘l corpo renne (rende) accidenti a le medicine e a chi le venne.
    30. – La bona cura caccia ‘l mortu da la sippurdura.
    31. – Riposu e dieta ‘gni male acqueta.
    Lat. Multi morbi quiete et abstinentia curantur.
    32. Olio de lume e lengua de cane’ guariscu’ d’ogni male; – e – Oliu de lume ‘gni male cunsuma. Oleum fovet ignem, nutrit carnem, lenit dolorem: lux, cibus, medicina. (S. BERNARDO: Sermo 15 supra Cantica).

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  • Presepi in S. Francesco 2010-1

    Presepi per le Strade 2010

    Presepi nella Chiesa di S. Francesco – 1

    1
    Mariella Giovannini

    2
    Sala Emma Spellani

    3 Associazione Clitunno in Fiore

    1 –

    4
    Marinella Pietrolati

    5

    Associazione Clitunno in Fiore

    6
    Carlo Zenobi

    7
    Vincenzo e Alice

    8
    Luciano Rossi

    9
    Luciano Rossi
    10
    Carla Marconi
    11
    Carla Marconi
    12
    Scuola Media Classe 3^B
    Brizi Daniele, Ceccaron Martina, Gallinella Valeria, Gaudenzi Elena, Gaudenzi Sofia, Grandai Stefany, Zafrani Martina

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  • Presepi per le strade 2016

    Presepi per le strade 2016

    A Trevi da oltre 20 anni si allestiscono spontaneamente presepi di diverse dimensioni in vetrine, cantine, ingressi o finestre, tutti comunque visibili dalla strada.

    L’iniziativa, nata timidamente in ambito parrocchiale, ha avuto subito numerose adesioni, tanto che attualmente, nel periodo natalizio, si possono ammirare decine di presepi “aperti” lungo i suggestivi vicoli del centro storico e della Piaggia.

    Il principio ispiratore di tale manifestazione è stata una rilettura più ampia dello spirito del Natale, che riporta ai veri motivi per cui Francesco d’Assisi realizzò per la prima volta la sacra rappresentazione: il presepio rivolto all’esterno vuole essere un segno di gioioso annuncio ai passanti e di sincero e più profondo augurio.

    Per poter esporre più presepi, specialmente quelli realizzati dalle varie classi delle scuole e da coloro che non hanno un affaccio sulla strada, fin dal 2007, una trentina di presepi vengono esposti nella suggestiva chiesa di S. Francesco.

    Nel programma dei “Presepi per le strade” l’Associazione Vo.La. Trevi ha allestito anche quest’anno dei presepi ispirati alla NATIVITÀ NELL’ARTE per richiamare all’attenzione i capolavori aventi come tema la Natività e per condurre il visitatore a riscoprire alcuni scorci del centro storico.

    Questi grandi presepi sono situati

    – Piazza Garibaldi –

    La Nostra Natività

    ambientata tra i ruderi dell’abbazia di

    S. Stefano di Manciano

    (monumento pressoché sconosciuto, in luogo remoto, ma carico di storia e di suggestioni)

    – Via Dogali, Adiacente al Portico del Mostaccio – Il

    Presepe storico

    , di ambientazione palestinese, in un ambiente suggestivo che mostra manufatto e roccia viva.

    – Via Dogali, inizio di Vicolo Lungo –

    L’adorazione dei Magi

    , che riproduce la grade pittura del Perugino nella

    chiesa “delle Lacrime”

    – Via Riccardi, nei pressi della chiesa di S. Emiliano, Altra

    Adorazione dei Magi di Giotto

    nella Cappella degli Scrovegni a Padova, allestito in un’antica via del ‘400, coperta da Palazzo Lucarini, recentemente restaurata.

    – Via della Rocca, angolo Via C. Amici –

    Natività

    anch’essa

    di Giotto nella Cappella degli Scrovegni

    – Via C. Amici, adiacente al precedente –

    Natività di Giovanni di Corraduccio

    , particolare di un polittico che si può ammirare nel nostro Museo.

    1- Piazza Mazzini –

    – Presepe ambientato tra i ruderi dell’antica abbazia bnedettina di

    riprodotti in scala

    Assoc. Vo.La.

    v. pagina particolare

    2-Via Orto deglli Spiriti

    5- Via Dogali, Arco del Mostaccio

    6 -Via Dogali, arco del Mostaccio

    Presepe “storico” ambientato in Palestina

    7-Via Cavour, amgolo Via Dogali

    8 – Via Dogali (Vicolo Lungo)

    Presepe ispirato all’affresco del Perugino

    nella chiesa della

    Madonna delle Lacrtime

    9 – Via Riccardi, Sotterranei di Palazzo Lucarini

    10- Chiesa di S. Emiliano

    11- Via C. Amici. ang.Via della Rocca. – Ricostruzione dell’affresco di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova – Assoc. Vo.La.

    12- Via della Rocca, ang. Via C. Amici – Ricostruzione del particolare del Trittico di Givanni di Corraduccio. Trevi – Complesso Museale di S. Francesco – Assoc. Vo.La.

    13a-Via S. Francesco

    13b- Via S. Francesco

    15 Via S. Francesco

    16- Via Orticaro, ang. Via S. Francesco

    17-Via dell’Orticaro

    18-Via dei Setaioli, discesa verso Via dell’Orticaro

    19-

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