Autore: Franco Spellani

  • L’occultamento dell’autore

    Trevi -Palazzo Lucarini

    L’OCCULTAMENTO DELL’AUTORE La ricerca artistica di Franco Vaccari

    di Luca Panaro Prefazione di Claudio Marra
    APM Edizioni, 2007 – 144 pp. 41 fotografie b/n e colore Euro 14,00

    Presentazione volume alla presenza dell’autore

    Mercoledì 27 giugno 2007, ore 18:30. A seguire aperitivo

    Palazzo Lucarini Contemporary, Centro per l’Arte Contemporanea, 06039 Trevi (PG)

    A cura di: Libreria Carnevali, Foligno (PG); in collaborazione con Ass. Culturale Palazzo Lucarini Contemporary

    Info: t. (+39) 0742 381021; info@imaginaryworlds.it

    Mercoledì 27 giugno alle ore 18.30 Luca Panaro presenterà, presso il Centro di Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi, la sua ultima pubblicazione: L’occultamento dell’autore. La ricerca artistica di Franco Vaccari. Mediante l’ausilio di copiose documentazioni video e fotografiche l’autore presenterà il lavoro di uno degli artisti più significativi del panorama culturale italiano contemporaneo. L’iniziativa è a cura della Libreria Carnevali di Foligno che, in sinergia con l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, si fa promotrice della diffusione della cultura del contemporaneo nelle sue più diverse manifestazioni.

    Dell’opera di Franco Vaccari si prende in considerazione la tendenza all’occultamento dell’autore. Tutta la ricerca dell’artista sembra ruotare intorno a questo concetto. Quelle che normalmente sono le componenti fondamentali del momento espositivo (fotografo, camera, soggetto), vengono intaccate alla base mediante la sparizione dell’autore. Vaccari si eclissa lasciando un meccanismo in funzione che lo sostituisce. La macchina fotografica e il soggetto si trovano così a dialogare in assenza di una regia pensante. Lascia su queste pareti un traccia fotografica del tuo passaggio (Biennale di Venezia, 1972) è forse l’opera di Franco Vaccari che riassume in modo più emblematico quanto sostenuto in questo saggio. La scomparsa dell’autore genera caos, casualità, contraddizione, straniamento e la lontananza da ogni risultato prevedibile. Componenti riconducibili all’era postmoderna della quale si analizzano gli elementi che presentano maggiori analogie con la ricerca artistica di Franco Vaccari (Decostruzione, Perturbante, Sublime, Ready-made, Logica Fuzzy).

    Franco Vaccari nasce a Modena nel 1936. Compie studi di tipo scientifico ed esordisce come poeta visivo per poi intraprendere, sin dalla fine degli anni ’60, un percorso di tipo concettuale orientato a una riflessione profonda sui nuovi mezzi di comunicazione. A partire da questo periodo, Vaccari realizza una serie di interventi sul campo che chiama Esposizioni in tempo reale, in cui utilizza il video e la fotografia per documentare in diretta accadimenti di diverso genere, a volte da lui stesso provocati. Vaccari ha sempre accompagnato l’attività artistica con la riflessione teorica, pubblicando, tra l’altro, i libri Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979), che costituiscono tuttora un contributo importante al dibattito teorico sulla fotografia. Ha partecipato con sale personali alle Biennali di Venezia del 1972, 1980, 1993.

    Luca Panaro collabora con l’insegnamento di Storia della fotografia al DAMS dell’Università di Bologna e con quello di Iconografia fotografica del Politecnico di Milano. Tra gli eventi espositivi da lui curati ricordiamo la rassegna biennale Immagini a contatto (Fotomuseo Giuseppe Panini, Modena 2004 e 2006) e la mostra Cruel Photography (Paggeriarte Betta Frigieri, Sassuolo 2006). Scrive per le riviste “Around Photography” e “Flash Art”.

    website ufficiale www.imaginaryworlds.it

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    077

  • Palio dei Terzieri – Organi di governo

    Regolamento della gara Albo d’oro Palio dei Terzieri

    Palio dei Terzieri ORGANI DI GOVERNO

    Dal 2008 la gara del Palio si svolge in notturna

    Per il 2011 il Corteo Storico è programmato per
    Venerdì 30 settembre alle ore 21

    e la gara del Palio Sabato 1 ottobre alle ore 21, Vedi programma completto

    Storico: Consigli e commissioni precedenti

    Il Consiglio Direttivo 2007-2008

    Decaduto e rinnovato

    Presidente

    Giuseppe Bernardini (Pro Trevi)

    Vice Presidente

    Pasqualino Valentini (Comune)

    Pierluigi Nocchi (Matiggia)

    Economo

    Paolo Baliani (Piano)

    Segretaria

    Amalia Cecchini (Castello)

    Consiglieri

    Patrizio Dominici Priore del Castello

    Alberto Pagnotta Priore del Matiggia

    Leonardo Fonti Priore del Piano

    Carlo Caporicci Capitano del Popolo

    Alessandro Divi Proietti Maestro Cerimoniere

    Silvia Filippucci Commissione Artistica Ente

    Elisa Baiocco Commissione Artistica Ente

    Marco Quadrelli Commissione Artistica Ente

    (Ente Palio)

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  • Palio dei Terzieri – Regolamento

    Albo d’oro Consiglio e Commissioni Palio dei Terzieri

    Palio dei Terzieri

    Dal 2008 la gara del Palio si svolge in notturna

    Per il 2011 il Corteo Storico è programmato per
    Venerdì 30 settembre alle ore 21

    e la gara del Palio Sabato 1 ottobre alle ore 21, Vedi programma completto

    REGOLAMENTO (Modificato nel settembre 2008)

    PERCORSO

    La linea di partenza verrà tracciata della “Porta della strada nuova” mentre quella dell’arrivo a Piazza Mazzini. Il percorso quindi, si snoderà lungo Via A. Fantosati ,Via Lucarini, Piazza Garibaldi, Via Roma e Piazza Mazzini.

    CARRI

    La gara sarà effettuata con il carro dell’ Ente Palio. I carri dei Terzieri dovranno comunque essere messi a disposizione della Commissione Tecnica prima della gara (Sabato mattina ore 10 pena la squalifica del Terziere) in modo tale da poter esaminare le condizioni dei carri, che eventualmente saranno usati, per sostituire quello dell’Ente, qualora ce ne sia bisogno.

    Nel caso in cui il carro dell’ Ente dovesse subire , durante la corsa, un’ avaria tale da pregiudicare il regolare svolgimento della gara ,verrà estratto a sorte un carro, tra quelli ritenuti più idonei, per i Terzieri che dovranno ancora svolgere la corsa.

    L’eventuale sorteggio sarà curato dal Capitano del Popolo e dovranno essere presenti i 3 Priori.

    E’ data facoltà ai Terzieri di lubrificare i mozzi delle ruote prima della partenza.

    L’unica modifica al carro ammessa è di poter cambiare il timone.

    Il carro potrà essere spinto o trainato.

    La spinta o il traino potranno essere dati esclusivamente con le parti del corpo umano .

    E’ vietato pena la squalifica del Terziere, usare qualsiasi altro mezzo.

    POPOLANI O PORTACOLORI

    Dovranno essere nati o residenti da almeno un anno nel nostro Comune, o essere stati residenti in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni.

    Entro il 10 settembre (alfine di poter stipulare l’Assicurazione anche per le prove ufficiali) i Priori dovranno esibire presso la sede dell’ Ente un regolare certificato di nascita o residenza o atto notorio attestante la residenza in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni, un valido documento d’ identità o fotocopia che verrà autenticata al momento della consegna, con allegato il certificato medico di idoneità ad effettuare la gara per ogni popolano appartenente al proprio Terziere. E’ obbligatorio per i minori di 18 anni l’autorizzazione dei genitori.

    La giorno della gara dalle ore 9 alle 11 i Terzieri dovranno comunicare alla Commissione Tecnica i nomi dei 20 partecipanti oltre ad un massimo di 3 riserve e presentare un valido documento d’identità.

    I Popolani non in possesso dei documenti non potranno partecipare alla gara.

    Squalifica del Terziere che ha effettuato la corsa qualora fosse ravvisata un irregolarità della documentazione richiesta.

    I Popolani dovranno essere al massimo 20 (venti ) e non più di venti potranno spingere o trainare il carro, pena la squalifica del Terziere.

    Dovranno indossare le casacche del proprio Terziere e portare il segno di riconoscimento che verrà loro assegnato.

    Il percorso dei popolani per il rientro è lo stesso del carro fino a Piazza Mazzini . I popolani dovranno poi recarsi presso l’apposito recinto. Pena 5 secondi per ogni Popolano meno uno che non eseguirà tale disposizione.

    GARA

    La campana della torre , simbolo del nostro Comune , con i suoi tocchi darà il via alla gara,e segnerà la fine della corsa. Ogni Terziere a facoltà di controllare il funzionamento dell’amplificazione prima di disputare il Palio

    In partenza la campana darà tre tocchi con intervalli di circa 5 secondi tra loro.

    Soltanto dopo aver udito il terzo tocco il mozzo delle ruote anteriori del carro potrà oltrepassare la linea di partenza.

    PARTENZA: la partenza deve avvenire entro 15 minuti da quando il carro ha lasciato Piazza Mazzini. L’orario di partenza sarà comunicato ufficialmente da uno speaker.

    Per le prime due partenze irregolari non si applica nessuna penalità, alla terza partenza irregolare squalifica del Terziere.

    La validità della partenza regolare sarà giudicata dal Giudice di Linea .

    Prima del primo tocco della campana il carro deve essere posizionato entro le due linee tracciate presso la Porta Nuova .

    Il tempo di gara è preso con fotocellule poste una circa 2,5 m. dalla linea di partenza e l’altra all’ingresso della Torre.

    Solo in caso di avaria o danneggiamento delle fotocellule il tempo da considerare sarà per tutti i Terzieri (sia che abbia corso o con la gara ancora da disputare) quello rilevato dai cronometristi

    Il cronometraggio manuale sarà effettuato da cronometristi ufficiali.

    Il tempo si misurerà in minuti , secondi e decimi di secondo e verrà cronometrato dal terzo tocco della campana in partenza, fino al primo tocco della suonata del Balio all’arrivo.

    Al timoniere è fatto obbligo di impugnare il timone senza che questo sia lasciato incustodito nel tratto di spazio che esiste tra la linea di partenza e la fotocellula e di indossare un casco protettivo e la “tartaruga” come protezione.

    Appena il mozzo delle ruote posteriori del carro avrà oltrepassato la linea di arrivo , il Balio, obbligatoriamente facente parte dell’ ultimo cambio , e non esserne il timoniere ( pena la squalifica del terziere ), potrà prendere la chiave della Torre dalla “Mora” per recarsi a suonare la campana E’ fatto obbligo al Balio di:

    1) passare la linea di arrivo

    2) prendere la chiave dalla Mora

    3) depositarla nell’apposito contenitore (l’operazione è valida solamente se la chiave

    rimane all’interno del contenitore)

    4) suonare la campana

    Si specifica al punto 3: se la chiave rimbalza esternamente al contenitore il Balio può raccoglierla e depositarla nuovamente nel contenitore

    Pena 10 secondi al Terziere che non esegue ognuna di queste 4 operazioni.

    L’ultimo cambio del carro deve avvenire prima dell’ingresso in Piazza Mazzini e cioè lungo via Roma, prima dell’Arco del Palazzo Comunale che incrocia con Via S. Zappelli , il tutto segnato da una linea verde.

    Pena 10 secondi al Terziere che effettua il cambio dopo la linea verde.

    Il Balio avrà la possibilità di sistemarsi la corda a suo piacimento. La posizione della corda verrà garantita dal Giudice di Torre appositamente nominato dall’Ente.

    Il Giudice dei Malefizi coadiuvato da 3 Birroni controllerà la regolarità durante il percorso.

    Durante la partenza del carro da Piazza Mazzini per recarsi alla linea di partenza, solo il Terziere in gara ha la possibilità di scendere nella Piazza sino alla dichiarazione di partenza del carro.

    Sarà applicata una multa al Terziere che provocherà disordini durante lo svolgimento della gara.

    Il Terziere che durante lo svolgimento della gara è gravemente danneggiato da popolani o qualsivoglia altro elemento disturbatore potrà ripetere la corsa entro 45 minuti dal manifestarsi dell’evento.

    E’ assolutamente vietato a qualsiasi figurante (esclusi i Priori) di scendere in Piazza durante lo svolgimento del Palio (dalla partenza del carro all’arrivo dell’ultimo corridore nel recinto) pena la squalifica del Terziere di appartenenza.

    Nel caso sia provata la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa , questo sarà squalificato.

    Il Giudice sorveglierà che il Balio oltrepassi la linea di arrivo dopo il mozzo posteriore del carro, la regolarità della presa della chiave, l’ ingresso regolare in Piazza del carro ed il rientro dei Popolani nell’apposito recinto entro 2 minuti dallo stop delle fotocellule oppure, nel caso di avaria delle stesse, dalla suonata del Balio.

    Si considerano rientrati coloro che allo scadere dei 2 minuti si trovano dentro lo spazio regolamentare.

    Penalità di 10 secondi al terziere i cui popolani/o abbiano ricevuto aiuto da persone che non siano i 20 corridori.

    Per mancato rientro saranno dati 5 secondi di penalità per ogni Popolano mancante meno uno.

    Nel caso di eventi atmosferici avversi del sabato, la gara sarà rinviata alla domenica, se dovessero continuare le perturbazioni sarà rinviata al sabato o alla domenica successiva, nell’impossibilità di svolgerlo nei tempi fissati il Palio non verrà disputato.

    Nell’eventualità un Terziere/i abbia già disputato la corsa e si verificassero degli eventi atmosferici avversi, tali da mettere in pericolo l’incolumità dei corridori, è facoltà dell’Ente Palio stabilire se continuare, sospendere momentaneamente o rinviare la gara.

    Sarà garantito al Terziere/i che ha corso, il tempo della gara già effettuata, solamente se la manifestazione sarà sospesa momentaneamente, nel caso di rinvio del Palio tutti i tempi saranno azzerati.

    RECLAMI

    Terminata la gara con la comunicazione dell’ultimo tempo , i Priori avranno 20 minuti di tempo per presentare presso la sede dell’Ente eventuali reclami scritti che i giudici valuteranno:

    _ Verbali scritti dai Giudici di Gara

    _ Riscontri video, audio (dovranno essere consegnati al termine della Gara)

    _ Qualsiasi altra prova a loro discrezione.

    _ I giudizi dei Giudici sono inappellabili.

    Non potranno essere effettuati reclami di qualsiasi tipo durante lo svolgimento della gara,

    pena la squalifica del Terziere.

    SQUALIFICHE , PENALITA’ E SANZIONI

    SQUALIFICA DEL TERZIERE

    _ Per modifiche ai Carri non consentite

    _ Spinta o traini non consentiti

    _ Per irregolarità di documenti

    _ Per danneggiamento volontario del Carro dopo la linea di arrivo

    _ Per il Balio che non fa parte dell’ultimo cambio

    _ Per il Balio che è timoniere

    _ Terza partenza irregolare

    _ Per la spinta o traino del carro con un numero di Popolani superiore a venti ( 20 )

    _ Per reclami presentati durante lo svolgimento della gara

    _ Al Terziere che non da inizio alla gara nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento

    _ Mancata consegna del carro

    _ Al Terziere che ha provocato o collaborato all’azione dannosa durante la corsa del

    Terziere avverso.

    _ Figurante che entra in piazza durante lo svolgimento di gara

    PENALITA’

    _ Per il Balio che non passa e/o rioltrepassa la linea di arrivo dopo il mozzo

    delle ruote del carro 10 secondi

    _ Per il Balio che non prende la chiave dalla Mora 10 secondi

    _ Balio che non deposita la chiave nell’apposito contenitore 10 secondi

    _ Per il Balio che non suona la campana 10 secondi

    _ Per cambio dopo la linea verde 10 secondi

    _ Partenza dopo 15 minuti da quando il carro lascia Piazza Mazzini 5 secondi

    _ Aiuto determinante ai Popolani durante il rientro effettuato da un esterno 5 secondi

    Qualora si presenti una situazione eccezionale non contemplata nel Regolamento di Gara, ma ritenuta tale da essere determinante per l’assegnazione del Palio, i Giudici Ufficiali dovranno chiamare il Consiglio dell’Ente Palio e il Capitano del Popolo, ed insieme esaminare l’evento straordinario interpretandolo con estrema obbiettività, in modo da garantire la giusta assegnazione del Palio.

    SANZIONI PECUNIARIE

    _ A discrezione dell’Ente Palio, € 500,00 al Terziere che provoca disordini prima della

    dichiarazione di partenza di un Carro

    _ A discrezione dell’Ente Palio, da un minimo di € 500,00 ad un massimo di € 1000,00, per

    comportamenti, dei Popolani, ostativi al regolare svolgimento della manifestazione.

    VERDETTO

    I reclami devono essere valutati entro le 2 ore successive il termine della Corsa dei Carri. Il verdetto scritto sarà consegnato dai giudici al Presidente dell’Ente Palio.

    La proclamazione del vincitore e l’assegnazione del Palio avverranno dal balcone della Residenza Municipale in Piazza Mazzini

    Firmato:

    Il Capitano del Popolo

    Il Priore del Castello

    Il Priore del Matiggia

    Il Priore del Piano

    Il Presidente dell’Ente Palio

    Valido per il 2008

    Cronologia delle varie modifiche

    MODIFICATO IL 20 SETTEMBRE 2000 il regolamento in vigore dal 1997 già modificato nel 1990, nel 1986 nel 1984 scritto nel 1980

    MODIFICATO IL 21 LUGLIO 2003 1) Carri: viene aggiunto la voce Castello

    2) Popolani o Portacolori: Viene precisata la data per consegnare i documenti.

    Viene precisato che è valido anche una fotocopia del documento (solo per sabato)

    3) Gara: le multe sono state aggiornate

    4) Diritto di voto: Vengono specificati i nomi degli aventi diritto al voto

    MODIFICATO IL22 AGOSTO 2005 1) Carri: viene eliminata la frase “Il controllo e la pesatura dei carri verrà effettuata la mattina del giorno del

    Palio alle ore 9.30 a cura del Capitano del Popolo.”

    2) viene eliminata la frase “Il carro senza timone dovrà comunque risultare del peso non inferiore ai

    quattrocentotrenta (430) chili, caso contrario sarà inflitta una penalità di 30 secondi. ”

    3) Viene precisato il giorno di consegna di tutti documenti

    4) Gara: viene eliminata la frase “alla sua estremità”

    5) Penalità: viene eliminata la frase “Carro con peso inferiore ai 430 kg.” 30 secondi

    6) Sanzioni pecuniarie: viene eliminato “€ 150 al Terziere che non rispetterà l’orario per la pesatura del carro”

    MODIFICATO IL30 GIUGNO 2008 1) Percorso: viene eliminata la parola nei pressi

    2) Carri: cambia la parola Domenica con Sabato

    si aggiunge: in modo tale di poter esaminare le condizioni dei carri che eventualmente saranno usati,

    per sostituire quello dell’Ente, qualora ce ne sia bisogno.

    tra quelli ritenuti più idonei

    L’eventuale sorteggio sarà curato dal Capitano del Popolo e dovranno essere presenti i 3 Priori.

    L’unica modifica al carro ammessa è di poter cambiare il timone.

    E’ vietato pena la squalifica del Terziere apportare altre modifiche.

    3) Popolani o Portacolori: Si aggiunge (alfine di poter stipulare l’Assicurazione anche per le Prove Ufficiali)

    Cambia : La domenica della gara dalle ore 9 alle 11

    Si aggiunge: dentro

    4) Gara Si aggiunge:Ogni terziere a facoltà di controllare il funzionamento dell’amplificazione prima di disputare il Palio

    5) Partenza Cambia: dai cronometristi ufficiali

    Si aggiunge: e di indossare un casco protettivo e la tartaruga.

    Si specifica: E’ fatto obbligo al Balio di:

    passare la linea di arrivo

    prendere la chiave dalla Mora

    depositarla nell’apposito contenitore (l’operazione è valida solamente se la chiave rimane all’interno del contenitore)

    suonare la campana

    Si specifica al punto 3: se la chiave rimbalza esternamente al contenitore il Balio può raccoglierla e ridepositarla nel contenitore

    Si aggiunge: Il Balio avrà la possibilità di sistemarsi la corda a suo piacimento. La posizione della corda verrà garantita

    dal Giudice di Torre appositamente nominato dall’Ente, che durante la gara rimarrà all’interno della Torre.

    Si precisa: E’ assolutamente vietato a qualsiasi figurante di scendere in Piazza durante lo svolgimento del Palio

    (dalla partenza del carro all’arrivo dell’ultimo corridore nel recinto) pena la squalifica del Terziere di appartenenza.Nel caso

    sia provata la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa , questo sarà squalificato.

    Si cambia: il Giudice

    dell’Ente Palio

    6) Reclami Si precisa: 20 minuti

    si precisa: dai Priori

    Cambia: dei giudici

    7) Squalifiche penalità e sanzioni:

    Squalifica del Terziere: modifiche non consentite al carro

    Figurante che entra in piazza prima del rientro dell’ultimo corridore

    aiuto determinante ai Popolani durante il rientro effettuato da un esterno

    Qualora si presenti una situazione eccezionale non contemplata nel Regolamento di Gara, ma ritenuta tale da essere determinante per

    l’assegnazione del Palio, i Giudici Ufficiali dovranno chiamare in riunione il Consiglio dell’Ente Palio e il Capitano del Popolo , ed insieme esaminare l’evento

    straordinario con estrema obbiettività, in modo da garantire la giusta assegnazione del Palio.

    8) Si aggiunge:Verdetto :I reclami devono essere valutati entro le 2 ore successive il termine della Corsa dei Carri.

    Il verdetto scritto sarà consegnato dai giudici al Presidente dell’Ente Palio.

    (Ente Palio)

    Consiglio e Commissioni

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  • Palazzo del Governatore o ex Pretura

    Palazzo del Governatore ora dell’ex Pretura

    .

    trevi, Italy. Chiostro di S. Francesco. Lunetta (part.)

    In varie epoche si chiamò anche Palazzo del Podestà: mai Palazzo di Priori come ultimamente si vuol denominare

    .1

    Vi dimorava il Governatore, funzionario con l’incarico di amministrare la giustizia, generalmente forestiero per garantire l’imparzialità. Ospitava la cancelleria criminale e il carcere “del Cavaliero” o del “Barigello” come racconta puntualmente il Natalucci.2

    Trevi, Italy. Piazza Mazzini, Palazzo del Governatore o ex Pretura

    Nel particolare in alto a sinistra, che ritrae la piazza come era nei primi del 1600, si possono notare anche la finestrella del carcere con l’inferriata e la loggia fattavi costruire da Monte Valenti nel 1575, usata per “

    la matricola dei notari”

    Successivamente il palazzo ospitò la Pretura (con giurisdizione sulle comunità di Trevi,

    Sellano

    e

    Montesanto

    ) che fu poi fu soppressa nel 1891, ma nel 1911 fu concessa a Trevi una “sezione”

    che per uno o due giorni al mese ha funzionato fino agli anni ’60.

    .3

    A seguito del terremoto del 1997 il palazzo è stato completamente restaurato e ora ospita alcuni uffici comunali.

    In uno stanzino attiguo alla sala delle udienze dell’ex Pretura è rimasta l’immagine di un santo vescovo [inedito maggio 2005], unico resto delle immagini della Madonna e dei Santi che secondo il Natalucci decoravano le stanze.4.

    Trevi, Italy. Palazzo del Governatore. S. Emiliano ?

    (foto Antonio Lanari 11/5/05)

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    055

    Note

    1)

    Il Palazzo dei Priori, altrimenti detto Palazzo del Comune come anche oggi si chiama, è quello che chiude tutto il lato est della piazza con l’ampio portico “…

    che in parte verso la Piazza è sostenuto da otto colonne

    ” (

    Natalucci, Durastante

    , 1885,

    Historia … di Trevi, 1745

    , Todi, c. 49 e seg.).

    3)

    Zenobi, Carlo

    :

    Storia di Trevi 1746-1946

    , Foligno, 1987, pagg.252, 318

    4)

    Idem

    Natalucci,

    c. 57

  • Famiglia Palazzi

    Famiglia Palazzi

    (in elaborazione)

    Stemma della famiglia Palazzi*

    * Trevi, Chiesa di S. Francesco, Altare dello Spirito Santo

    Trevi, Italy. Chiesa di s. Francesco, Stemma Palazzi

    Ritorna alla Ritorna alla pagina STEMMI Y01

  • Erzsebet Palasti – artista

    Erzsebet Palasti

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Nata a Salgotarjan in Ungheria nel marzo 1972. Studia Belle Arti a Budapest e si diploma come ceramista.

    Nel 1997 è a Roma dove frequenta l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie e si diploma come scenografa. Nello stesso periodo è assistente di Gino de Dominicis.

    Sue personali e mostre collettive si sono tenute in Italia, Svizzera e Ungheria.

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    Z03


  • Famiglia Paglioni

    Famiglia Paglioni

    In Trevi si hanno notizie della famiglia Paglioni soltanto alla fine del 18° secolo, quando Paolo Paglioni viene ascritto al ceto dei patrizi

    Da allora molti membri della famiglia hanno avuto parte attiva nell’amministrazione comunale.

    Paolo Francesco Paglioni e Feliciano Paglioni: consiglieri comunali rispettivamente nel 1786 e nel 1808.

    Fabio Paglioni: consigliere comunale nel 1828, deputato del Comune per il progetto della ricostruzione della chiesa di S. Emiliano (1840)

    Emanuele Paglioni: membro della nuova commissione in sostituzione del vecchio “corpo municipale”(1860); delegato comunale alla Società di mutuo soccorso (1861); deputato del Comune a Torino per variazione del percorso della strada ferrata (1862); Deputato del Comune al Monte di Pietà (1863); assessore comunale (1865); socio sottoscrittore per la costruzione del nuovo teatro (1876)

    Raffaele Paglioni e Paolo Paglioni, consiglieri comunali (1900-1914).

    Maria Caterina (1901) sposò l’avv. Giuseppe Ubaldi che ebbe vari incarichi nel Comune (consigliere, assessore e sindaco) e fuori Trevi. Caterina morì prematuramente.1)

    Gino Paglioni, sindaco dal 1947 al 1965, l’ultimo del ramo trevano, abitava la casa Ciccaglia, tra via Dogali e Vicolo Lungo (in pianta C2)

    Un altro ramo della famiglia tuttora esiste a Roma possiede ancora in Trevi la casa tra Via Lucarini e Via Salvatore Zappelli (in pianta E2)

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    086

    Note

    1)Tutte queste notizie sono state tratte da: Zenobi, Carlo, Storia di Trevi 1746-1946, Foligno, 1987, pag.61

    2) – Tutti gli stemmi del volume sono ora riprodotti anche in: L’archivio comunale preunitario … di Trevi, (Quaderni della Soprintendenza archivistica per l’Umbria n° 19), Perugia, 2005, p. 333

  • Famiglia Paccinelli

    Famiglia Paccinelli

    di Arezzo

    Il Vescovo Mons. Salvatore Paccinelli e la sua famiglia furono ascritti al ceto patrizio della Città di Trevi, su istanza del comune di Trevi, per supplire al vuoto lasciato dalla scomparsa di molte famiglie nobili. Siccome, per legge, i componenti del consiglio comunale dovevano estrarsi dal ceto nobile o dal ceto dei cittadini, essendovi penuria di queste due classi, si incontravano difficoltà a trovare gli amministratori. Nel 1844, oltre al Paccinelli, altri nove nobili furono ascritti al patriziato di Trevi (Zenobi, Storia di Trevi 1746 -1946, pagg. 174 e seg.)

    Trevi - Archivio Comunale - Stemma Paccinelli

    Stemma della famiglia Paccinelli-

    Stemmi delle famiglie patrizie,

    1787 – Trevi, Archivio Comunale (foto 1996)

    .1

    Ritorna alla Ritorna alla pagina STEMMI Y01

    Note

    1

    )

    – Tutti gli stemmi del volume sono ora riprodotti anche in:

    L’archivio comunale preunitario … di Trevi

    , (

    Quaderni della Soprintendenza archivistica per l’Umbria n° 19

    ), Perugia, 2005, p. 339

  • Panorama da Nordest

    Trevi – Piazza Garibaldi

    Foto 1900-1950

    Pagina in elaborazione

    I fotografi “storici”>>>

    Trevi - Foto Storiche - Panorama da Nordest

    Stessa epoca- Il famoso mercato dei bovini. I maiali e gli ovini stazionavano lungo la Passeggiata, ora Viale Ciuffelli,

    mentre le merci venivano esposte in piazza del Comune. Sulla destra lo spigolo dell’ospedale (da cartolina).

    Mercato visto dal muro a est della piazza. (foto:

    Filippo Dominici

    )

    Porta Pia – Nuova sistemazione della casa sul torrione – Mura abbattute nella parte superiore (1909)

    Il mercato – In secondo piano la chiesa di S. Domenico e l’ospedale – In fondo alla piazza il muro di sostegno e la chiesa di S. Carlo

    (Archivio Comunale – Fondo IRAB)

    La chiesa di S. Domenico e “la Passeggiata” (cartolina).

    Esercitazioni dei militari – Per decenni gli allievi Sottufficiali di Spoleto hanno frequentato Trevi per il “campo estivo”.

    La grande piazza era il naturale e ideale teatro per le esercitazioni e le parate.- le mura sono state abbattute da circa un decennio.

    Nuova sistemazione e decorazione della casa sul torrione quadrato (a sinistra). Sulla destra, la chiesa di S. Domenico

    è stata completamente ristrutturata, diventando parte dell’ospedale. (cartolina)

    La piazza vista da est- Sulla sinistra la nuova scuola (cartolina, foto: Nazzareno Scaringi)

    Congresso Eucaristico Regionale. “Benedizione nella grande Piazza Garibaldi” In alto in sosta auto di lusso e quadrupedi (ottobre 1924 – foto Bartozzetti)

    Congresso Eucaristico Regionale – Grande altare disegnato da Giovanni Bizzozzero Sulla sinistra, in secondo piano: lavori di ristrutturazione dell’ala dell’ospedale,
    Lungo il muro in alto: sosta di asini e muli. Sopra, verso sx: Chiesa di San Carlo (ottobre 1924 – foto Bartozzetti)

    Foto aerea –Casa Breccioni in via Coste S. Paolo, in costruzione (cartolina).

    Piazza Garibaldi, lato a monte – Casa Meloni e Fonte dei Cavalli

    Nuovissima casa Breccioni in via Coste S. Paolo – Vecchia casa Bartolini (Settembre 1926, foto di anonimo)

    Festeggiamenti in onore dei trevani residenti fuori Trevi. Carri allegorici: Bovara.

    3 ottobre 1948 (Foto Carmine, Foligno)

    Festeggiamenti in onore dei trevani residenti fuori Trevi. Le dame della “Rocca” (Neruina, Martia Gina con il palafrenier Florido)

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  • Perugino Manifestazioni 2004

    La storia la critica un aneddoto la bibliografia

    dopo la mostra

    Perugino il divin pittore

    Facilitazioni di visita
    a Trevi e Montefalco LA CARD VALLE UMBRA
    per il periodo delle manifestazioni

    Manifestazioni in onore di Pietro Vannucci detto Perugino
    Perugia – Umbria 28 febbraio – 5 settembre 2004

    Tra le non molte località che ospitano un’opera del Perugino si può annoverare anche la nostra Trevi che pertanto figura tra gli itinerari d’arte quali momenti delle grandi manifestazioni.

    L’opera, una grande cappella affrescata, la cappella del Presepio o dell’adorazione dei Magi si trova nella monumentale chiesa della Madonna delle Lagrime

    Trevi, Chiesa della Madonna delle Lacrime, Adorazione dei Magi (part.)

    Collegamento al sito ufficiale www.perugino.it

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