Dal 7 giugno al 6 settembre 2003 Marted?-venerd?ore 15-19 — Sabato e domenica 10 -13 e 15 -19
OUT OF THE RED, presentato per la prima volta lo scorso febbraio allo Spazio Consolo di Milano, ?il primo di una serie di eventi, che compongono il progetto CHINA ART NOW, ideato e realizzato da Alessandro Consolo di Consolo produzioni & consulenza e Primo Marella, direttore di Marella Arte Contemporanea.
Gli obiettivi del progetto sono molteplici. Tra i principali ricordiamo la creazione di un interscambio artistico-culturale stabile tra Italia e Cina e tra Italia e altre nazioni con un?innovativa carica creativa.
Out of the red, la mostra-evento dedicata all?arte contemporanea cinese e alle sue tendenze pi?innovative, rappresenta un?occasione straordinaria per conoscere e scoprire i 17 talenti emergenti che stanno diventando i protagonisti della scena artistica internazionale.
L?esposizione, frutto di lunghe ed approfondite ricerche condotte dai curatori Primo Marella e Francesca Jordan, editore della prestigiosa rivista on line Chinese Contemporary Art, vuole proporre una meditazione sull?opera dei giovani artisti cinesi che stanno influenzando le direttrici fondamentali dell?arte di questo decennio.
Zhou Tiehai, Xu Wentao, Wang Xingwei, Zhang Hongbo, He Sen, Shi Xinning, i principali protagonisti della pittura cinese contemporanea, rappresentano nelle loro opere, con un linguaggio prevalentemente neorealista, sovente intriso di ascendenze neopop, o al contrario con uno stile immaginifico-surreale, il loro vissuto trasfigurato dalla loro personale visione artistica.
Huang Yan, Li Wei, Liu Jin, Weng Fen, Yang Zhenzhong, Chen Lingyang, Ma Liuming, Cui Xiuwen, Zhou Meijun e Wang Qingsong, per nominarne alcuni, presentano, con una freschezza ed un?energia formidabile, una complessa prospettiva della Cina contemporanea. Attraverso il linguaggio del corpo e l?autoraffigurazione, che diviene uno strumento per affermare la propria identit? e tramite i mezzi espressivi della videoart, della performance e della fotografia digitale, propongono una seria riflessione sui cambiamenti culturali nella societ?cinese con accenti sia ironici e ludici, sia drammatici e sofferti. Intimamente legati al boom economico cinese, questi artisti, utilizzando la fotocamera digitale e le tecnologie avanzate di stampa che la Cina, unica al mondo, ha saputo portare a tale livello di eccellenza, hanno creato nuove forme espressive ed estetiche che inducono gli studiosi a definirli una nuova avanguardia.
Molti dei nomi citati hanno partecipato ad importanti rassegne internazionali, ricordiamo ?Painting on the move? alla Kunsthalle di Basilea, curata da H.Zeemann, Documenta a Kassel (Yang Fudong) e il PS1 a New York, sessione dedicata ai giovani del Moma (Wang Qingsong). Weng Fen parteciper? invece alla prossima Biennale di Praga (26 giugno 2003) e alla mostra ?Alors la Chine?? (25 giugno ?13 ottobre 2003) presso il Centre Pompidou di Parigi.
Quasi tutte le recenti Biennali, in primis Venezia (Huang Yan) fino alle Biennali di Guandong e Shanghai (Yang Fudong, Yang Zhenzhong, Zhou Tiehai) , hanno presentato qualche nuovo nome proveniente dalla Cina e oramai molti critici internazionali prevedono che questo decennio porter?al centro dell?attenzione del mondo dell?arte questa grande nazione, e che SHANGHAI e BEIJING sono da annoverare tra le nuove capitali mondiali dell?arte.
Virgilio Marchi – Progetto di ampliamento dell’Ospedale 1956 (fondo Vincenzo Giiuliani)
Ritorna alla
L’edificio il toponimo “Lapigge”) sul Clitunno.
DIDASCALIA
Recentemente in una casa privata, durante i lavori di restauro per il terremoto del 1997, è stato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda.
L’edificio più cospicuo è la CHIESA DI S.PIETRO del 12° secolo, citata nella letteratura francescana, per essere stata frequentata dal Santo di Assisi. Al suo interno si conserva un venerato CROCEFISSO.
L’annessa ABBAZIA BENEDETTINA ebbe notevole importanza per aver avuto giurisdizione su quattro monasteri e cento chiese ca, citato da più autori, più volte scoperto e ricoperto da alluvioni ricorrenti.
Fu scoperto l’ultima volta nel 1943-44; da allora giace negletto sotto uno strato di terra poco a valle dell’antichissima strada romana che congiungeva Trevi al ponte “lapideo” (da cui derivò il toponimo “Lapigge”) sul Clitunno.
Recentemente in una casa privata, durante i lavori di restauro per il terremoto del 1997, è stato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda. L’edificio più cospicuo è la CHIESA DI S.PIETRO del 12° secolo, citata nella letteratura francescana, per essere stata frequentata dal Santo di Assisi. Al suo interno si conserva un venerato CROCEFISSO.
L’annessa ABBAZIA BENEDETTINA ebbe notevole importanza per aver avuto giurisdizione su quattro monasteri e cento chiese curato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda.128
Ha esposto a Trevi nella collettivaF 30×20 e Giannetto e M. Luisa Orsini del 2003 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12
Nasce a Spoleto dove frequenta studi classici. Accanto al padre, il pittore Giannetto Orsini, fin dall’infanzia coltiva l’amore per la pittura e per l’espressione grafica in genere che viene più sistematicamente coltivata da alcuni anni a questa parte. La favola e l’immaginifico sono il mezzo espressivo dell’arte di Maria Luisa.
Antica famiglia proveniente da Cerreto poi trasferitasi a Roma nel 1638. Nel primo Novecento risultava in Firenze.
Rimangono in Trevi una bella casa di fine ‘400 e un imponente palazzo di fine Cinquecento a nord di piazza della Rocca.
Evangelista, di Giovanni Mariano, medico degli Orsini, acquistò Castel Longo nella Sabina che rivendette nel 1464. Fu aggregato alla cittadinanza trevana nel 1442.1. Fu medico di Sisto IV. A Trevi ebbe delicati incarichi dal Comune. Nel 1472 costruì la casa immediatamente a nordest della chiesa di S. Emiliano.
CURZIO, fu creato cardinale da Clemente XI nel 1712. In occasione della sua venuta in Trevi nel 1717 gli fu eretta un lapide in cui si dice di nobile famiglia (romana) oriunda da Trevi. Morto nel 1737 fu sepolto in S. Eustachio in Roma di cui era vescovo titolare. L’epigrafe sulla facciata del palazzo comunale recita:
CURTIO ORIGO
EX PRÆCLARA TREBIENSI
FAMUILIA ORIUNDO
A CLEMENTE XI Pontifice Maximo
PTRAESBYTERO SanctæRomanæ Ecclesiæ
CARDINALI CREATO
Senatus PopulusQueTrebianorum
M(emoriam)P(osuere)AnnoDomini MDCCIIXX
A Curzio Origo
oriundo da illustre famiglia trevana
Presbitero di Santa Romana Chiesa
creato Cardinale
da Clemente XI Pontefice Massimo
il Senato e il Popolo di Trevi
Posero Memoria nell’Anno del Signore 1718
Altri personaggi dell’illustre prosapia:
Alberto, di Evangelista, magistrato in Trevi nel 1478 e 1486.2.
Evangelista, capitano “esperto nel militare”, fu scelto come oratore nel 1552.3.
Ortenzo, cavaliere di Malta; giovanetto nel 1590.4 scampò miracolosamente dal crollo del solaio per un terremoto, la notte di S. Caterina.
Alessandro, di Giovan Battista, capo famiglia in Trevi nel 1726.5
Clemente, ex ufficiale di cavalleria, pittore e scultore a Firenze nei primi del ‘900.6.
La chiesa monumentale della Madonna delle Lagrime,
p. 81, riporta un documento in cui si narra dell’episodio ma nell’anno 1592
5)
Ibidem, c.915
6)
“Vige ancora a Firenze il Marchese Clemente Origo (figlio del Grande Scudiero di Re Umberto 1°) già ufficiale di cavalleria, ora pittore e scultore di nome – (10-3-1915)
“. Nota a matita – probabilmente di mano del conte Tommaso Valenti – in margine a carta 22 del manoscritto di Clemente Bartolini,
Sean McDermott (n1959) tenore Christian Marcoe, organista
By the rivers of Babylon
William Ketchum, tenore Gregory Davies, basso
Gary White (n. 1974)
St.Ita’s Vision
Brigita Jerumanis, soprano
Samuel Barber (1910-1981)
Behold, I am Jesus Christ
Richard M. Wilkinson, basso
Robert Cundlick (n 1928)
The Lord is mi shephered
Corinn Kopczynski, mezzo soprano
Samuel Liddle (1868-1951)
Locus iste
Joel Martinson (n. 1960)
Missa super “Dixit” Maria
Kyrie
Gloria
Sanctus
Benedictus
Agnus Dei
Hans Leo Hassler (1564-1612)
Peace
Henry Vaughan 81621-1695) Arr. Peter Hallock (n.1924)
Journey Prayers
John L. Bell
Canto celtico
I bow my knee in prayer
I owe my Lord
Spiritual
Silence my soul
There is a Balm in Gilead
Brian Fairbanks (n. 1968)
Soon ah will be done
William L. Dawson
Jesus walked this lonesome Valley
John Reader
Wanna Baraka
Spiritual arr. Shhawn L. Kirchner(n. 1870)
Il coro Holy Family, di Glendale, California.
La parrocchia Holy Family, in occasione del centenario della sua fondazione, ha voluto organizzare una tournée in Italia per il suo coro, istituito per concerti e accompagnamento nella sacra liturgia. Il suo repertorio non include soltanto brani di musica sacra, ma abbraccia vari generi musicali come inni inglesi, canti tradizionali latini e il meglio della musica liturgica contemporanea. Il Coro Holy Family, non cerca, attraverso la sua musica, d’intrattenere il pubblico, ma di accompagnare le celebrazioni liturgiche in modo da approfondire la spiritualità dei partecipanti.
Christian E. Marcoe, Direttore Musicale e Organista del Coro Holy Family dal 2001, nella professione opera anche come pianista e tenore. Nato a Washington, ha conseguito due Lauree, una in Musica Sacra e Corale nell’università di Los Angeles, Sud Carolina e l’altra in Esibizione Vocale e al Piano nell’Università Pacific Lutheran, in Tacoma; si specializzò anche in Canto Gregoriano, durante i suoi studi liturgici al Monastero Benedettino di Washington. Attualmente è Direttore Musicale del coro della Parrocchia Holy Family, dove ha inoltre istituito un Programma Corale per bambini, concerti stagionali, un Programma Orchestrale e accresciuto la solennità dei Festival Liturgici, attraverso l’inserimento nel suo repertorio, di brani di Musica Sacra Latina, di Canti Tradizionali Inglesi, con brani di Musica Contemporanea e l’uso di strumenti orchestrali.
OFFICINEDELLUMBRIA 2010 e PREMIATA OFFICINA TREVANA 2010 VII edizione
Ancora un vortice di “contemporaneità” per le scuole umbre
Da mercoledì 5 a sabato 8 maggio 2010 circa venti artisti di fama internazionale coinvolgeranno oltre 500 studenti nella settima edizione del più sperimentale progetto didattico umbro
Sabato 8 maggio 2010 saranno inaugurate le due mostre legate al progetto: OFFICINEDELLUMBRIA 2010 (ore 10.30 presso Ex Mattatoio) e
Premiata Officina Trevana 2010 (ore 12.00, presso Palazzo Lucarini Contemporary)
L’arte contemporanea torna ad essere protagonista nelle scuole con la settima edizione di OFFICINEDELLUMBRIA 2010. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa, progetto a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary.
Il progetto, promosso dal Comune di Trevi in collaborazione Regione Umbria e Provincia di Perugia, ed in collaborazione con l’Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi, nasce nel 2004 con l’intento di stimolare negli studenti l’interesse verso la cultura della contemporaneità.
Questa edizione vede coinvolti oltre 500 alunni distribuiti tra 3 comuni e 10 scuole.
Anche quest’anno (da mercoledì 4 a sabato 8 maggio) una ventina di artisti, tra i più significativi e promettenti della ricerca attuale, condurranno laboratori didattici con alunni di scuole materne, elementari, medie e superiori, confermando il successo di una formula unica, sperimentale e innovativa nel settore della didattica dell’arte contemporanea. Guidati dallo sguardo creativo dell’artista, gli studenti diventeranno infatti ideatori e produttori di una vera opera d’arte, seguendone lo sviluppo in tutte le sue fasi. In questo modo potranno sperimentare in pieno tutte le tappe del “mestiere dell’artista contemporaneo”, grazie ad una full-immersion con i portatori di un sapere divergente, in grado di raccontare senza parlare, spostando il punto di vista dei giovani interlocutori e portandoli a sperimentare inedite modalità espressive e relazionali. In questo stadio, gli alunni potranno mettere in pratica quanto appreso nel corso di una precedente fase di alfabetizzazione, durante la quale operatori museali specializzati hanno introdotto gli allievi ai linguaggi dell’arte contemporanea.
Tematica di questa edizione è l’ecologia, intesa in maniera molto ampia. Non solo quindi laboratori sul riciclo creativo dei rifiuti (ecologia ambientale). Ma anche “comunicazione ecologica”, per sviluppare attraverso la creatività atteggiamenti sani ed equilibrati nella relazione con gli altri e con se stessi.
l’inaugurazione di due mostre autonome il giorno sabato 8 maggio.
Le opere realizzate dai ragazzi saranno infatti esposte nella mostra OFFICINEDELLUMBRIA 2010 presso l’Ex Mattatoio di Trevi, mentre i lavori degli artisti saranno visibili in Premiata Officina Trevana presso il Centro d’arte contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary.
Quest’ultima mostra è la grande mostra collettiva che chiude il processo iniziato con OFFICINEDELLUMBRIA 2010 coinvolgendo tutti gli artisti che hanno guidato i laboratori didattici. Una mostra unica nel suo genere, che ogni anno rinnova il binomio tra sperimentazione artistica e talent-scouting.
Incubatrice di giovani talenti, Premiata Officina Trevana si conferma una ricognizione puntuale del panorama artistico nazionale. Un immancabile punto di riferimento per le tendenze più innovative della creatività, animate da un autentico spirito di ricerca. In mostra circa venti artisti, diversi per provenienza, formazione ed anagrafe:
Oscar Accorsi, Rebecca Agnes, Alessia Armeni, Luca Bertini, Alessio Biagiotti, conceptinprogress, DDM, :esibisco., Franco Fiorillo, Armida Gandini, Piotr Hanzelewicz, IMPOSSIBLE SITES dans la rue, Giorgio Lupattelli, Paride Petrei, Giovo Piacentini, Gino Sabatini Odoardi, Studio ++, Lisa Wade.
La simultaneità di queste due mostre – OFFICINEDELLUMBRIA 2010 e Premiata Officina Trevana 2010 – oltre a rappresentare un momento di verifica del lavoro svolto, dimostrerà anche come l’arte contemporanea, a prescindere dall’estrema varietà di linguaggi che la caratterizza, sia comunque sempre vicina, in ogni sua declinazione, alla nostra quotidianità.
Il progetto è possibile grazie alla sinergia di soggetti pubblici e privati, nello specifico: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Foligno, Comune di Trevi (capofila), Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Luigi Metelli S.p.A. Media partners 2010: artapartofcult(ure), Teknemedia.
Il progetto si inserisce nell’ambito di VIEW. Rotte del Contemporaneo in Umbria.
VIEW nasce dalla collaborazione dei comuni di Città della Pieve, Magione, Trevi. L’idea si fonda sull’esigenza di andare oltre la tradizionale vocazione turistica che li accomuna.
VIEW, infatti, è una serie coordinata di iniziative di arte contemporanea diffuse a livello territoriale.
VIEW è la risposta ad una nuova utenza, a quel pubblico, cioè, internazionale, curioso e aggiornato, che vuole coniugare memoria e innovazione, storia e contemporaneità, “qui” e “altrove”.
VIEW prevede numerose mostre ed attività collegate, distribuite in un largo arco temporale e spaziale. Vi sono coinvolte alcune delle più significative realtà locali orientate al contemporaneo. Istituzioni pubbliche e private, edifici monumentali e prestigiose sedi museali. Ambiente, territorio, cultura: l’atmosfera inedita del nuovo lifestyle umbro.
Da mercoledì 13 a sabato 16 maggio 2009 circa trenta artisti contemporanei di fama internazionale coinvolgeranno oltre 700 studenti nella sesta edizione del più sperimentale progetto didattico dell’Umbria
Sabato 16 maggio 2009, a partire dalle ore 10,30, a Trevi, saranno inaugurate le due mostre legate al progetto
orari di vista: OFFICINEDELLUMBRIA 2009 (mostra degli elaborati prodotti dai ragazzi): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 10:30, Oleoteca Regionale (Ex Mattatoio), Via Fantosati, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 7 giugno 2009. Visita su appuntamento (vedi oltre). Premiata Officina Trevana (mostra degli artisti che hanno condotto i laboratori): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 11:30, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Via B. P. Riccardi 11, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 5 luglio 2009. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.
Torna il progetto didattico OFFICINEDELLUMBRIA 2009. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa, a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, giunto ormai alla sua sesta edizione.
Il progetto, promosso dal Comune di Trevi in collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comuni di Campello sul Clitunno e Foligno, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi, nasce nel 2004 e si rivolge ai più giovani, avendo tra i maggiori intenti quello di stimolare negli studenti l’interesse verso la cultura della contemporaneità.
La crescente attenzione da parte delle scuole umbre è testimoniata dal numero degli studenti aderenti, aumentato di duecento unità dallo scorso anno. In totale, il progetto coinvolgerà circa 700 bambini distribuiti tra 2 province, 5 comuni, 11 scuole. Questo l’elenco delle scuole coinvolte: scuola materna ed elementare G. Piermarini (Comune di Foligno), scuole elementari di Borgo Trevi (Comune di Trevi), Belfiore, Borroni, Scafali, S. Giovanni Profiamma, (Comune di Foligno), scuola media F. Francolini di Campello sul Clitunno (Comune di Campello sul Clitunno), Istituto d’Arte B. Di Betto (Comune di Perugia). Va ricordato che, oltre al novero dei partecipanti “storici”, per l’edizione corrente si registra anche, per la prima volta, l’adesione di un Istituto ternano con la scuola media G. Marconi.
Per quanto riguarda la tematica dei laboratori, l’attenzione quest’anno si concentra su un argomento di grande attualità, ovvero l’ecologia. Questa, però, è intesa in senso molto ampio, ovvero nei termini del rapporto dell’uomo con il proprio ambiente. Quindi non solo emergenze ambientali e salvaguardia, ma anche ecologia relazionale.
Dopo la prima fase condotta da operatori museali specializzati che hanno introdotto, nei mesi di febbraio e marzo, gli allievi ai linguaggi dell’arte contemporanea, OFFICINEDELLUMBRIA vedrà la partecipazione di alcune tra le presenze più significative e promettenti del panorama artistico nazionale: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id_Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade. Gli artisti risiederanno per quattro giorni nel Comune di Trevi conducendo i laboratori didattici con i 700 alunni delle scuole in questione. Guidati dall’occhio creativo e trasversale dell’artista, gli studenti diventeranno essi stessi ideatori e produttori di una vera opera d’arte, seguendola in tutte le sue fasi (ideazione, progettazione, realizzazione). In questo modo, potranno sperimentare in pieno tutte le fasi del “mestiere dell’artista contemporaneo”, grazie ad una “full immersion” con i portatori di un sapere divergente, in grado di raccontare senza parlare, spostando il punto di vista dei giovani interlocutori. Questi potranno così mettere in pratica non solo gli stimoli ricevuti nel corso della prima fase, ma anche sperimentare inedite modalità espressive e relazionali.
Il progetto, sponsorizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, CARISPAQ di Terni e Luigi Metelli di Trevi si concluderà con l’inaugurazione di due mostre autonome. Le opere realizzate dai ragazzi saranno infatti esposte pubblicamente nella mostra OFFICINEDELLUMBRIA 2009 in programma da sabato 16 maggio presso l’Oleoteca Regionale Ex Mattatoio di Trevi, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori.
Premiata Officina Trevana 2009
Sempre il 16 maggio, alle ore 11,30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi sarà inaugurata anche Premiata Officina Trevana 2009, ovvero la mostra dedicata ai lavori degli artisti-tutor, a cura di Maurizio Coccia e Matilde Martinetti.
La simultaneità di questi due eventi, oltre a rappresentare un momento di verifica del lavoro svolto, dimostrerà anche come l’arte contemporanea, a prescindere dall’estrema varietà di linguaggi che la caratterizza, sia comunque sempre vicina, in ogni sua declinazione, alla nostra quotidianità.
DATI TECNICI
Oggetto: progetto didattico dedicato all’arte contemporanea
Ideazione: Maurizio Coccia
A cura di: Maurizio Coccia, Matilde Martinetti, Mara Predicatori
Soggetti promotori: Comune di Trevi, Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary
Istituto capofila: Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi
Scuole: I Circolo di Foligno (scuola materna e scuola elementare G. Piermarini di Foligno), II Circolo di Foligno (scuola elemntare Santa Caterina di Foligno, scuole elementari di Borroni, Scafali), Istituto Comprensivo D. Alighieri di Spoleto (scuola media F. Francolini di Campello sul Clitunno), Istituto Comprensivo N. Alunno di Belfiore (scuole elementari di Belfiore, Colfiorito, San Giovanni Profiamma), Istituto Comprensivo G. Marconi di Terni (scuola media G. Marconi di Treni), Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi (scuola elementare di Borgo Trevi), Istituto Statale d’Arte B. Di Betto di Perugia.
Artisti: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id_Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade
Operatrici didattiche: Matilde Martinetti, Mara Predicatori, Chiara Segantini, Valentina Valecchi
Mostre / sedi, date, orari di vista: OFFICINEDELLUMBRIA 2009 (mostra degli elaborati prodotti dai ragazzi): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 10:30, Oleoteca Regionale (Ex Mattatoio), Via Fantosati, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 7 giugno 2009. Visita su appuntamento (vedi oltre). Premiata Officina Trevana (mostra degli artisti che hanno condotto i laboratori): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 11:30, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Via B. P. Riccardi 11, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 5 luglio 2009. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.
Il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, a conferma del successo delle cinque edizioni precedenti, propone anche quest’anno Premiata Officina Trevana 2009, la grande mostra collettiva che chiude il processo iniziato con OFFICINEDELLUMBRIA 09. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa. In mostra ventisei artisti, scelti per la capacità di analizzare, ognuno con il proprio linguaggio e la propria sensibilità, le suggestioni del quotidiano. Una mostra versatile, quindi, che offre punti di vista diversificati su questioni di cogente attualità, restituendo uno spaccato sulle nuove rotte dell’arte contemporanea nazionale. Pittura, fotografia, installazione, scultura e video si susseguono nelle rinascimentali ed ariose stanze di Palazzo Lucarini, contribuendo a riaffermare ancora una volta la vocazione del Centro, ovvero la promozione di linguaggi freschi, innovativi, sperimentali. Gli artisti coinvolti, diversi per provenienza, formazione ed anagrafe, sono: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id-Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade. Sguardi più intimi e sofferti, legati allo scandaglio della propria (o dell’altrui) interiorità, si confrontano con l’irruenza visiva di linguaggi pop, mentre progetti di carattere pubblico si allineano a ricerche su tematiche ambientali, politiche e civili. Il tutto, restituito attraverso attitudini ironiche o declinazioni poetiche, per confermare ancora una volta l’incredibile varietà espressiva dei lavori in mostra.
L’iniziativa è a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, e nasce dall’incontro e confronto tra molte realtà diverse: non solo artisti, curatori e gallerie, ma anche scuole e territorio. L’iniziativa, infatti, ha il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, CARISPAQ di Terni, Luigi Metelli S.p.A. Inoltre, ha il patrocinio e il contributo di Regione dell’Umbria, Comuni di Trevi (capofila), Campello sul Clitunno e Foligno, ed il patrocinio delle Province di Perugia e Terni. Infine, ricordiamo Umbriacity come nostro Media partner.
Informazioni: Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, via Beato Placido Riccardi 11, 06039 Trevi (PG), Tel 0742.38.10.21,
(Modificato nel settembre 2000-Annulla e sostituisce il precedente del 24/9/1997)
PERCORSO La linea di partenza verrà tracciata nei pressi della “Porta della strada nuova” mentre quella dell’arrivo nei pressi di Piazza Mazzinii. Il percorso quindi,si snoderà lungo Via A. Fantosati,Via Lucarini, Piazza Garibaldi, Via Roma e Piazza Mazzini.
CARRI La gara sarà effettuata con il carro dell’ Ente Palio. I carri dei terzieri dovranno comunque essere messi a disposizione della Commissione Tecnica prima della gara (Domenica mattina ore 9 pena la squalifica del Terziere). I carri dovranno pesare quattrocentotrenta chili senza timone. Nessuna modifica,pena la squalifica, potrà essere apportata agli assali,alle ruote o ai cerchioni. Il controllo e la pesatura dei carri verrà effettuata la mattina del giorno del Palio alle ore 9.30 a cura del Capitano del Popolo. Nel caso in cui il carro dell’ Ente dovesse subire, durante la corsa, un’avaria tale da pregiudicare il regolare svolgimento della gara,verrà estratto a sorte per i Terzieri che dovranno ancora svolgere la corsa un carro fra quelli messi a disposizione dai terzieri. ( Carro del Piano e Matiggia) Qualora l’avaria si dovesse verificare dopo la linea di arrivo e non sia sanabile ( entro 15 minuti dalla rottura giudicata dalla Commissione Tecnica ) tale da pregiudicare il successivo riutilizzo del carro verrà squalificato il terziere che l’ha prodotta o provocata volontariamente. E’ data facoltà ai Terzieri di lubrificare i mozzi delle ruote prima della partenza. E’ facoltà dei Terzieri correre con il proprio timone. Il carro senza timone dovrà comunque risultare del peso non inferiore ai quattrocentotrenta ( 430 ) chili, in caso contrario sarà inflitta una penalità di 30 secondi. Il carro potrà essere spinto o trainato. La spinta o il traino potranno essere dati esclusivamente con le parti del corpo umano. E’ vietato pena la squalifica del carro, usare qualsivoglia altro mezzo.
POPOLANI O PORTACOLORI Dovranno essere nati o residenti da almeno un anno nel nostro Comune, ovvero residente in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni. Entro le ore 18 del sabato antecedente alla gara, i Priori dovranno esibire presso la sede dell’ Ente un regolare certificato di nascita o residenza o atto notorio attestante la residenza in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni, un valido documento d’ identità con allegato il certificato medico di idoneità ad effettuare la gara per ogni popolano appartenente al proprio terziere.
Squalifica del Terziere che ha effettuato la corsa qualora fosse ravvisata un’ irregolaritàdella documentazione richiesta. I Popolani non in possesso dei documenti non potranno partecipare alla gara. La domenica della gara dalle ore 10 alle 11 dovranno essere comunicati alla Commissione Tecnica i 20 partecipanti oltre ad un massimo di 3 riserve. I Popolani dovranno essere al massimo 20 (venti ) e non più di venti potranno spingere o trainare il carro, pena la squalifica dello stesso. Dovranno indossare le casacche del proprio Terziere e portare il segno di riconoscimento che verrà loro assegnato. Il percorso dei popolani per il rientro è lo stesso del carro fino a Piazza Mazzini. I popolani dovranno poi recarsi presso l’apposito recinto. Pena 5 secondi per ogni Popolano meno uno che non eseguirà tale disposizione.
GARA La campana della torre, simbolo del nostro Comune, con i suoi tocchi darà il via alla gara,e segnerà la fine della corsa. In partenza la campana darà tre tocchi con intervalli di circa 5 secondi tra loro. Soltanto dopo aver udito il terzo tocco il mozzo delle ruote anteriori del carro potrà oltrepassare la linea di partenza.
PARTENZA : La partenza deve avvenire entro 15 minuti da quando il carro ha lasciato Piazza Mazzini. L’orario di partenza sarà comunicato ufficialmente da uno speaker. Per le prime due partenze irregolari non si applica nessuna penalità, alla terza partenza irregolare squalifica del carro. La validità della partenza regolare sarà giudicata dal giudice di linea. Prima del primo tocco della campana il carro deve essere posizionato entro le due linee tracciate presso la Porta Nuova. Il tempo di gara è preso con fotocellule poste una circa 2,5 m. dalla linea di partenza e l’altra all’ingresso della torre. In caso di avaria o danneggiamento delle fotocellule il tempo da considerare sarà per tutti i Terzieri quello rilevato dai tre cronometristi che prendono il tempo in partenza, dal terzo tocco della campana e all’ arrivo, al primo tocco della suonata del Balio. Il cronometraggio manuale sarà effettuato da tre cronometristi uno per terziere,e dei tre tempi ottenuti si escluderanno il più lungo e il più breve e si riterrà valido il restante. Il tempo si misurerà in minuti, secondi e decimi di secondo. Al timoniere è fatto obbligo di impugnare il timone alla sua estremità senza che questa sia lasciata incustodita nel tratto di spazio che esiste tra la linea di partenza e la fotocellula. Appena il mozzo delle ruote posteriori del carro avrà oltrepassato la linea di arrivo, il Balio, obbligatoriamente facente parte dell’ ultimo cambio, e non esserne il timoniere ( pena la squalifica del terziere ), potrà prendere la chiave della Torre dalla “Mora” per recarsi a suonare la campana. E’ fatto obbligo al Balio di passare la linea di arrivo, prendere la chiave dalla Mora e depositarla presso l’apposito contenitore, prima di suonare la campana. Pena 10 secondi al terziere che non esegue ognuna di tali operazioni. L’ultimo cambio del carro deve avvenire prima dell’ingresso in Piazza Mazzini e cioè lungo via Roma, prima dell’Arco del Palazzo Comunale che incrocia con Via S. Zappelli, il tutto segnato da una linea verde. Pena 10 secondi al terziere che effettua il cambio dopo la linea verde. La corretta e uguale per tutti posizione della corda verrà garantita dal Giudice di Torre appositamente nominato dalla Commissione Tecnica. Il Giudice dei Malefizi controllerà la regolarità durante il percorso. Tre Birroni lo scorteranno e dovranno essere uno per Terziere. Durante la partenza del carro da Piazza Mazzini per recarsi alla linea di partenza, solo il Terziere in gara ha la possibilità di scendere nella Piazza sino alla dichiarazione di partenza del carro. Sarà applicata una multa di £ 1.000.000 al Terziere che provocherà disordini durante lo svolgimento della gara. Il Terziere che durante lo svolgimento della gara è gravemente danneggiato da popolani o qualsivoglia altro elemento disturbatore potrà ripetere la corsa entro 45 minuti dal manifestarsi dell’evento. Nel caso sia provata, da parte della Commissione Tecnica, la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa, questo sarà squalificato. Il Capitano del Popolo sorveglierà che il Balio oltrepassi la linea di arrivo dopo il mozzo posteriore del carro, la regolarità della presa della chiave all’ ingresso regolare in Piazza del carro ed il rientro dei popolani nell’apposito recinto entro 2 minuti dallo stop delle fotocellule oppure, nel caso di avaria delle stesse, dalla suonata del Balio. Si considerano rientrati coloro che allo scadere dei 2 minuti si trovano dentro lo spazio regolamentare. Penalità 10 secondi al terziere i cui popolani / o abbiano ricevuto aiuto da persone che non siano i 20 corridori. Per mancato rientro saranno dati 5 secondi di penalità per ogni Popolano mancante meno uno.
Nel caso di eventi atmosferici avversi la gara sarà rinviata alla domenica successiva.
Se uno o due carri saranno partiti e arrivati è facoltà della Commissione Tecnica stabilire se continuare, sospendere momentaneamente o rinviare la gara.
RECLAMI
Terminata la gara con la comunicazione dell’ultimo tempo, i Priori avranno 15 minuti di tempo per presentare presso la sede dell’Ente eventuali reclami scritti alla Commissione Tecnica che giudicherà in base a:
– Verbali scritti dai Giudici di Gara. – Riscontri video – Qualsiasi altra prova a loro discrezione. – Non potranno essere effettuati reclami di qualsiasi tipo durante lo svolgimento della gara, pena la squalifica del carro. – I giudizi della Commissione Tecnica sono inappellabili. – Il Capitano del Popolo e la Commissione Tecnica avranno facoltà di avvalersi della collaborazione di altri Giudici da loro nominati.
SQUALIFICHE, PENALITA’ E SANZIONI
SQUALIFICA DEL CARRO o TERZIERE
– Per modifiche ai carri non consentite – Spinta o traini non consentiti – Per irregolarità di documenti – Per danneggiamento volontario del carro dopo la linea di arrivo – Per il Balio che non fa parte dell’ultimo cambio – Per il Balio che è timoniere – Terza partenza irregolare – Per la spinta o traino del carro con un numero di Popolani superiore a venti ( 20 ) – Per reclami presentati durante lo svolgimento della gara – Al Terziere che non da inizio alla gara nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento e/o dal Capitano del popolo – Mancata consegna del carro – Al Terziere che ha provocato o collaborato all’azione dannosa durante la corsa del Terziere avverso.
PENALITA’
Per il Balio che non passa e/o rioltrepassa la linea di arrivo:
10 secondi
Balio che non deposita la chiave nell’apposito contenitore:
Per cambio dopo la linea verde:
Popolano che non rientra meno 1:
5 secondi
Carro con peso inferiore ai 430 kg.
30 secondi
Partenza dopo 15 minuti da quando il carro lascia Piazza Mazzini: –
Aiuto esterno ai popolani rientranti:
SANZIONI PECUNIARIE
– £. 1.000.000 al Terziere che provoca disordini prima della dichiarazione di partenza di un Carro. – Da un minimo di £. 200.000 ad un massimo di £. 1.000.000, a discrezione della CommissioneTecnica, per comportamenti, dei Popolani, ostativi al regolare svolgimento della manifestazione. – £. 300.000 al Terziere che non rispetterà l’orario per la pesatura del carro
DIRITTO DI VOTO
Qualunque decisione spettante la Commissione Tecnica verrà presa a maggioranza numerica.
Hanno Diritto di voto: Il presidente Commissione Giudice di Linea Tre Birroni ( uno per Terziere ) Validità : 3 voti su 5.
I giudici nominati dalla Commissione Tecnica per il controllo regolare della corsa del Palio non hanno diritto di voto.
TREVI, SETTEMBRE 2000
Sottoscritto da: Il Presidente dell’Ente Palio, Il Presidente della Commissione Tecnica,Il Priore del Castello, Il Priore di Matiggia, Il Priore del Piano