Autore: Franco Spellani

  • Fabio Servili pittore – Mostre

    Fabio Servili

    Pittore

    Mostre e pubblicazioni

    Biografia

    Opere

    la Critica e la Stampa

    Mostra Personale: La Spina – Spoleto
    Sagra del tartufo estivo – Agosto 2009

    Il Paesaggio e il Silenzio

    Mostra Personale: Passignano Sul Trasimeno (PG)
    Municipio (Sala Consigliare) dal 5 al 13 giugno 2010

    opere pubblicate

    Venti anni di attività della delegazione Onaf di Treviso (1994 – 2013)

    Manifesto – Nuova edizione della “Fiera di S. Giovanni” (2014)
    e riapertura della chiesa di Pietrarossa dopo la riparazione dei danni del terremoto.

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  • FiatBarchetta Club Cupramontana

    In

    Fiat Barchetta:

    Cupramontana –

    Trevi- Norcia

    Trevi 15-16 settembre 2018

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  • Pietrarossa – Archeologia

    Pietrarossa.* Reperti archeologici

    Campagna di scavo 2015 >>

    Campagna di scavo 2016 >>

    Campagna di scavo 2017 >>

    Campagna di scavo 2018 >>

    E’ il sito archeologico più interessante del comune di Trevi. Probabilmente è tra i maggiori dell’Umbria: ancora tutto da studiare.

    Tutti i reperti sono venuti alla luce incidentalmente: mai è stato avviato uno scavo sistematico.1 .

    La quasi totalità dei materiali lapidei del locale museo proviene da questa zona. I maggiori reperti vennero alla luce intorno al 1865 per la costruzione della strada ferrata, che in quella zona è sopraelevata rispetto al piano di campagna.

    Tra i ritrovamenti più appariscenti figura il grande cippo in pietra con dedica a Giove rinvenuto nel corso del dissennato sterro per la costruzione del sottopassaggio ferroviario nel giugno del 1980

    Trevi, Itali - Pietra Rossa, manufatti antichi emersi durante uno scavo

    Tra il 2004 e il 2005, durante lavori a agricoli straordinari a seguito del passaggio di proprietà del terreno immediatamente a monte della ferrovia, sono affiorati vari reperti di una certa mole (quelli più piccoli probabilmente sono stati “macinati” dall’escavatrice) ora scientemente dispersi. Vedi Cronaca

    Trevi, Itali - Pietra Rossa, reperti romani dispersi
    Trevi, Itali - Pietra Rossa, reperti romani dispersi
    Trevi, Itali - Pietra Rossa, reperti romani dispersi

    (Foto 2006) 704 21

    Relazione Giuliani 1943

    Nell’agosto del 2005 è venuta alla luce una necropoli longobarda. Vedi articoli a stampa

    Ritorna alla pagina PIETRAROSSA FONTI STORICHE e cronaca recente

    058

    .

    *

    Nella cartografia del TCI, dell’ACI e nella segnaletica stradale è indicato

    S.M.di Pietrarossa

    , mentre nella tavoletta dell’I.G.M., che dovrebbe essere ufficiale, è adottata la grafia:

    Pietra Rossa

    Note

    1) – Fortunatamente questa deplorevole situazione è cambiata nel luglio 2015, quando è stata intrapresa una campagna di scavo condotto scientificamente!!!

  • Dolce Piazza 2018

    Trevi in Piazza

    Dolce Piazza 2018

    “Trevi in Piazza” nacque pressoché spontaneamente, quando alcuni volenterosi della Pro Trevi decisero di intrattenere i numerosi frequentatori della piazza con iniziative gastronomiche e musicali.
    Una piacevole tradizione, ormai ultra trentennale è il “Dolce Piazza”.

    Le signore locali furono invitate a portare un dolce da dividere e servire agli ospiti e poi tutte le “pasticcere” venivano omaggiate con doni offerti dai commercianti.

    L’iniziativa riscosse subito uno straordinario successo perché tutte le partecipanti impegnavano la propria esperienza e grande fantasia nel confezionare i dolci più belli e più buoni. Purtroppo la formula dovette essere presto modificata perché una più severa legislazione non permise più che si offrissero preparati alimentari confezionati al di fuori di laboratori professionali, ma è rimasta la prassi di gustare vari dolci, ora offerti dai bar e ristoranti locali e confezionati soltanto da professionisti, il tutto rallegrato da animazione musicale e da una tombolata con ricchi premi.

    Da qualche anno l’associazione ha inserito un concorso dei dolci presentati per dare libero spazio a chi partecipa di interpretare la nostra iniziativa, o semplicemente rappresentando il bellissimo skyline del nostro piccolo borgo.

    Quest’anno la serata chiude tutta una serie di iniziative promosse dalla Pro Trevi sabato 25 Agosto.

    T

    utte le foto: Srena Luciani 26/8/2017

    188

    Ritorna alla Ritorna alla pagina APPUNTAMENTI Dolce Piazza DolcePiazza 2017

  • Dolce piazza 2013

    Trevi in Piazza

    Dolce Piazza 2013

    Questa simpatica tradizione ha le origini negli anni ’80.

    Le gentili signore stabilmente residenti a Trevi o coloro che vi si trovavano in villeggiatura preparavano dolci che poi venivano distribuiti a tutta la piazza e la Pro Trevi gratificava questo loro impegno con piccoli omaggi offerti dalle ditte locali.

    Nuove e più stringenti norme di sicurezza alimentare non permettono più che si possano distribuire alimenti confezionati in casa e pertanto i dolci che vengono offerti ai numerosi avventori devono essere preparati in laboratori professionali

    Piazza Mazzini, 24 agosto 2013 – ore 20

    Degustazione gratuita di dolci offerti da bar ristoranti e ditte locali

    Tombolata – Animazione

    138

    Ritorna alla pagina ESTATE A TREVI Dolce Piazza Ritorna alla pagina

  • Dolce Piazza 2017

    Trevi in Piazza

    Dolce Piazza 2017

    “Trevi in Piazza” nacque pressoché spontaneamente, quando alcuni volenterosi della Pro Trevi decisero di intrattenere i numerosi frequentatori della piazza con iniziative gastronomiche e musicali. Una piacevole tradizione, ormai ultra trentennale è il “Dolce Piazza”. Le signore locali furono invitate a portare un dolce da dividere e servire agli ospiti e poi tutte le “pasticcere” venivano omaggiate co doni offerti dai commercianti.

    L’iniziativa riscosse subito uno straordinario successo perché tutte le partecipanti impegnavano la propria esperienza e grande fantasia nel confezionare i dolci più belli e più buoni. Purtroppo la formula dovette essere presto modificata perché una più severa legislazione non permise più che si offrissero preparati alimentari confezionati al di fuori di laboratori professionali, ma è rimasta la prassi di gustare vari dolci, ora offerti dai bar e ristoranti locali e confezionati soltanto da professionisti, il tutto rallegrato da animazione musicale e da una tombolata con ricchi premi.

    Da qualche anno l’associazione ha inserito un concorso dei dolci presentati per dare libero spazio a chi partecipa di interpretare la nostra iniziativa, o semplicemente rappresentando il bellissimo skyline del nostro piccolo borgo.

    Quest’anno la serata chiude tutta una serie di iniziative promosse dalla Pro Trevi sabato 26 Agosto.

    foto 26/8/2017

    Hanno offerto dolci
    Bar Roma La Casareccia La Cantina del Bartoccio Ristorante Maggiolini Ristorante il Poggio di Coste di Trevi Ristorante il Terziere Taverna del sette i Ristorante La Vecchia Posta Ristorante L’ulivo di Matigge di Trevi
    Whisky Bar Pizzeria Pietrarossa Marco barbiere Ponte Santa Lucia Bar Mattioli Ristorante Pizzeria Locanda di Fanfaluca Centro Commerciale Piazza Umbra Ponti Luigi Officina meccanica Ristorante la Cerquetta di Borgo Trevi Dalton Pub Foligno Dinamica servizi Foligno Quintana pizzeria Foligno La.Be Pasticceria Foligno
    Pasticceria Beddini Foligno Pasticceria Merendoni Foligno Tebro Pasticceria Spoleto – Tramite bar Roma Hanno offerto premi Maestro Bernhard Gillessen Mostra al Borghetto del Mostaccio – Via Dogali 10 fino all 11 Settembre. Azienda Agricola Lattanzi (Formaggi) Brauzzi Piero – L’Elisir Olio Azienda Agricola Cascioli Orlando Macalleria Bompadre Macelleria Paolo di Cannaiola Bartoccini Gioielleria Marco e Lucio Venanzi Parricchieri
    Pinchi Calzature Scabissi Giampaolo Ingrosso Bevande.

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  • Piazza Mazzini – Storia per immagini

    Piazza Garibaldi

    Storia e immagini

    Pagina in elaborazione

    Nei vari e complessi momenti della vicenda storica di Trevi, l’area di piazza Garibaldi ha sempre avuto un ruolo fondamentale quale principale elemento di raccordo tra l’agglomerato urbano, rigorosamente serrato dalle mura e lo spazio rurale circostante.

    Area pianeggiante di collegamento tra il cocuzzolo abitato e la montagna retrostante è l’elemento che differenzia la morfologia di Trevi da tutti gli altri numerosissimi centri abitati siti sulla sommità del colle, particolare che colpisce ogni visitatore che vi giunge per la prima volta. Ma questa piacevole caratteristica fu di nocumento all’importanza militare del sito nei tempi andati poiché, coll’avvento dell’artiglieria, risultava l’abitato facilmente offendibile dal monte retrostante.

    Nella seconda metà del XIX secolo la piazza, di molto ampliata e non più sistemata secondo i bei progetti all’epoca redatti, ospitò il bestiame, sempre più numeroso dei mercati settimanali, che rifornivano di vaccine e maiali il mercato di Roma e “duravano dal primo Giovedì di ottobre all’ultimo dinnanzi alla Pasqua. Si dicevano e si dicono mercati, ma propriamente dovrebbero chiamarsi fiere, poiché, oltre le merci e queste nella minor proporzione, abbondano di ogni specie di bestiame agricolo; e poi, senza bestiami o in minor proporzioni, continuavano in tutti gli altri Giovedì fino all’altro Ottobre” . Ben a ragione quindi la vecchia denominazione di “Piazza del Lago”, in ricordo del piccolo specchio d’acqua definitivamente prosciugato, mutò in “piazza del Mercato”.

    Successivamente, per la mancata sincronizzazione con il mercato di Roma, raggiungibile ormai in 24 ore con l’avvento della ferrovia e non più dopo una settimana quando si trasferiva il bestiame a piedi, anche i mercati decaddero e rimasero soltanto nei giovedì di ottobre, oltre alle fiere – tuttora in programma anche se ormai scadute a livello di mercatini rionali, mentre anticamente duravano 10 giorni! – di S. Emiliano (29 gennaio), del primo lunedì di Marzo, e della Madonna delle Lacrime o Madonna della Neve (5 agosto).

    Per secoli però furono particolarmente importanti le fiere e i mercati di Trevi tanto che alla fine del ‘400 il Mugnoni rivendicava con puntiglioso orgoglio che alcune fiere di Trevi erano addirittura più frequentate di quelle di Foligno , specialmente dagli abitanti della montagna fino al ducato di Camerino, i quali chiamavano Trevi “porto secco” per la gran quantità di merci reperibili pur non essendoci il mare.

    Piazza Garibaldi ebbe anche una naturale funzione di raccordo tra le strade principali e gli ingressi alla zona urbana, ma questo argomento verrà trattato a parte

    Nei primi del ‘900 furono definitivamente abbattute le mura e le porte (del Lago e Porta Pia) sul lato ovest della piazza. Superata da tempo la loro funzione militare, erano rimaste principalmente a salvaguardia della sicurezza degli abitanti da malintenzionati che avrebbero potuto agire con la protezione della notte, ma raggiunta ormai una certa tranquillità con l’illuminazione elettrica, le poderose mura e le munite porte servivano solo come barriera doganale. Ma evidentemente per questa funzione si trovarono altre soluzioni efficaci, sia per Trevi che per le altre citta, poiché nonostante l’eliminazione delle porte il “dazio” è rimasto fino al 1977.

    Con l’abbattimento delle mura, la piazza assume l’aspetto “aperto” che conosciamo e cioè non più un disimpegno a ridosso della mura, ma il naturale affaccio dell’abitato verso la campagna.

    Oltre che per il mercato venne usata per parate militare e molte altre attività come documentato dalle foto degli ultimi 120 anni.

    C. Piccolpasso, Le piante e li ritratti delle città e terre dell’Umbria sottoposte al governo di Perugia, ms. del 1579 (a cura di G. Cecchini, Roma 1963)

    Già nel ‘400 il giovedì era giorno di mercato! P. Pirri, Annali di Ser Francesco Mugnoni da Trevi – dall’anno 1416 al 1503, Perugia, 1921, c. 41r. Vedi: http://www.protrevi.com/protrevi/annali/annali03.asp

    Don Eugenio Venturini, La parrocchia di Santa Croce in Trevi. Memorie, ms. 1900-1902, c. 5, Vedi: http://www.protrevi.com/protrevi/SCroce03.asp, sub 1482.

    P. Pirri, l.c., c.45v. http://www.protrevi.com/protrevi/annali/annali03.asp, sub 1484

    D. Natalucci, Historia … di Trevi, Todi, 1985, c.830

    Trevi –

    Questa

    Trevi – .

    186

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  • Casa Mazzieri

    Casa Mazzieri (poi Degli Abati.1 , Petrucci e Cesqui, ora Merante)

    Trevi - Casa Mazzieri - Dal vecchio catasto del 1819

    Dalla pianta ricavata dal vecchio catasto Gregoriano (1819), si può ben vedere come era possibile il passaggio dall’atuale via Cavour alla costruzione evidenziata in rosso.

    Così la descrive il Natalucci: “La casa … una volta de’ signori Mazzieri, che esiste sopra alla sudddetta chiesa di Santo Stefano ed è medesimamente grande, con bella facciata corrispondente alla bellezza delle sue stanze ed al commodo del contiguo orto, colla porta nelle antiche mura castellane, alla strada superiore, fra le case dei signori Valentini e Venturini, in vigore della concessione fattane al sig. Benedetto Mazzieri il 1619”..2

    L’anno ben si addice ai canoni stilistici della costruzione.

    L’edificio, giacente su più livelli in un terreno con forte pendio, mostra tutta la sua imponenza visto da valle (via della Piaggia) dove c’è un altro ingresso.

    Recentemente, il nuovo proprietario (medico, come Berardo Mazzieri) con paziente opera di recupero, ha riportato la casa al primitivo decoro.

    Durante i lavori di restauro sono venuti alla luce alcuni dipinti che riportiamo sotto: Un grande medaglione con scena mitologica, la decorazione d’angolo e uno stemma Mazzieri, partito con altra famiglia, molto elaborato.

    Foto gentilmente concesse dal Dott. Merante

    185

    Ritorna alla Ritorna alla pagina Dimore storiche Famiglia Mazzierei

    079

    Note

    1) Natralucci, Durastasnte, Historia … di Trevi, c, 85

    2)Natralucci, Durastasnte, ibidem

  • Famiglia Mazzieri

    Famiglia Mazzieri

    Il libro degli stemmi nell’archivio comunale, redatto alla fine del ‘700, non contempla gli stemmi delle numerose illustri famiglie che hanno dato tanto lustro a Trevi, ma che all’epoca erano già estinte. In Trevi non esiste, a nostra conoscenza, uno stemma dei Mazzieri, ma possiamo dirci fortunati perché fu tra i pochi abbozzati dal Natalucci nella sua opera monumentale4. Purtroppo il nostro storico era un ricercatore scrupoloso ma un pessimo disegnatore. Lo stemma a fianco è tutto quello che ci rimane.

    L’antica famiglia Mazzieri, originaria dalla balìa di Bovra e documentata sin dal sec XV, nei primi del Seicento eresse una bella casa tra le attuali Via Fantosati e Via della Piaggia (vedi Casa Mazzieri)

    Tra i membri di questa famiglia, il più illustre fu sicuramente:
    Berardo Mazzieri, medico della metà del XV secolo, noto ben oltre i confini di Trevi, archiatra pontificio Eugenio IV e Niccolò V. Lasciò la sua preziosa biblioteca scientifica al convento di S. Francesco, per uso pubblico e destinò delle rendite per mantenere due studenti di Trevi.2,.

    Recentemente, in seguito a lavori di restauro di Casa Mazzieri è riapparso uno stemma dipinto della famiglia Mazzieri (a destra) partito con lo stemma di altra famiglia

    Bozza di stemma della Famiglia Mazzieri

    Ritorna alla Ritorna alla pagina STEMMI

    702

    Note

    1

    )

    D.

    Natalucci,

    Historia universale … di Trevi – 1745,

    Foligno, 1985, c. 1160.

    2)

    A questo personaggio ampia nota è dedicata una ampia nota del Pirri in calce a

    pag. 109 degli Annali di ser Francesco Mugnoni.

  • Fabio Servili – Biografia

    Associazione Pro Trevi Comune di Trevi

    Vo.La. Trevi

    Tradizionale Cena in Piazza

    Piazza Mazzini

    Sabato 4 agosto 2018, ore 20

    Gradito abito all white

    Menù

    Fagottino di prosciutto con salsa tonnata

    Insalatina di rucola, cicoria, melone, pere e aceto balsamico

    Prosciutto e ananas

    Caviale di zucchine con crema di gorgonzola
    Risotto allo champagne Filetto di maiale al miele e arancia

    Contorni:

    Patate sabbiose

    Sformato di spinaci e spuma di parmigiano

    Tiramisù Vino e acqua

    € 25 – Soci o abito a tema € 22

    Bambini fino a 10 anni € 15

    Info e prenotazioni: tel. 0742.781150 e mail: protrevi@protrevi.com

    foto 4/8/2018

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