Pietrarossa.* Reperti archeologici
E’ il sito archeologico più interessante del comune di Trevi. Probabilmente è tra i maggiori dell’Umbria: ancora tutto da studiare.
Tutti i reperti sono venuti alla luce incidentalmente: mai è stato avviato uno scavo sistematico.1 .
La quasi totalità dei materiali lapidei del locale museo proviene da questa zona. I maggiori reperti vennero alla luce intorno al 1865 per la costruzione della strada ferrata, che in quella zona è sopraelevata rispetto al piano di campagna.
Tra i ritrovamenti più appariscenti figura il grande cippo in pietra con dedica a Giove rinvenuto nel corso del dissennato sterro per la costruzione del sottopassaggio ferroviario nel giugno del 1980

Tra il 2004 e il 2005, durante lavori a agricoli straordinari a seguito del passaggio di proprietà del terreno immediatamente a monte della ferrovia, sono affiorati vari reperti di una certa mole (quelli più piccoli probabilmente sono stati “macinati” dall’escavatrice) ora scientemente dispersi. Vedi Cronaca



(Foto 2006) 704 21
Relazione Giuliani 1943
Nell’agosto del 2005 è venuta alla luce una necropoli longobarda. Vedi articoli a stampa
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Nella cartografia del TCI, dell’ACI e nella segnaletica stradale è indicato
S.M.di Pietrarossa
, mentre nella tavoletta dell’I.G.M., che dovrebbe essere ufficiale, è adottata la grafia:
Pietra Rossa
Note
1) – Fortunatamente questa deplorevole situazione è cambiata nel luglio 2015, quando è stata intrapresa una campagna di scavo condotto scientificamente!!!