Autore: Franco Spellani

  • Sedano nero: Caratterizzazione genetica

    Caratterizzazione genetica del sedano nero di Trevi

    la biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione www.agr.unipg.it/biodiversitaumbria

    Trevi – Sala Conferenze di S. Francesco – 15 ottobre 2004 Dr. Gildo Castellini

    Trevi, Chiostro di S. Francesco, i produttori di Sedano Nero di Trevi

    Trevi, chiostro di S. Francesco

    , alcuni agricoltori intervenuti alla presentazione: Livio Cascioli, Giacomo Finauro, Andrea Celesti, Dott.William Alessandretti direttore Coldiretti di Foligno, Dott. Luigi Andreani presidente Pro Trevi, Vincenzo Tabarrini, Angelo Mattioli.

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Presentazione a La prova del Cuoco 2008 Al Salone del Gusto – Torino 2008

    Ne hanno scritto

    F. Francolini – Bacteriosi del sedano, 1928

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi – Un prodotto umbro di eccellenza -17/10/2008

    1- Il sedano

    2 – Varietà locale o ecotipo?

    3 – Il Progetto

    4 – Le analisi

    5 – Conclusioni

    Trevi, il Clitunno a Borgo Trevi

    Il

    Clitunno

    a Borgo Trevi –

    Foto Castellini 2004

    Ritorna alla pagina C’E’ DA GUSTARE SAGRA
    Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI RICETTE Cultivar particolare Ricerca caratteri genetici Z04

  • Sedano nero prodotto tipico -Convegno

    Trevi – Sala Conferenze di San Francesco

    17 ottobre 2008 ore 18

    presentazione del volume

    IL SEDANO NERO DI TREVI

    Un prodotto umbro di eccellenza

    a cura di

    Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano

    Comune di Trevi

    Associazione Pro Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Presentazione a La prova del Cuoco 2008 Al Salone del Gusto – Torino 2008

    Ne hanno scritto

    F. Francolini – Bacteriosi del sedano, 1928

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi – Un prodotto umbro di eccellenza -17/10/2008

    Autori:

    Gildo Castellini,

    Giampaolo Filippucci,

    Alesssandro Menghini,

    Alvaro Paggi,

    Danilo Rapastella,

    Tiziana Ravagli,

    Franco Spellani

    Con il contributo della:

    PROVINCIA DI PERUGIA e

    BANCA POPOLARE DI SPOLETO

    Interverranno

    Giuliano NalliSindaco del Comune di Trevi
    Vincenza CampagnaniPresidente della Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano
    Valentino BriziAssessore al Turismo, alla Cultura e alla Promozione integrata del Comune di Trevi
    Luigi Andreani,Presidente Associazione Pro Trevi – Moderatore
    Gildo CastelliniDottore di ricerca
    Alessandro MenghiniProf. Ordinario di Biologia Farmaceutica – Università di Perugia
    Franco Spellani

    Seguirà un aperitivo con assaggio del sedano nero di Trevi

    L’esigenza di pubblicare questo volume è particolarmente sentita per portare a conoscenza di tutti gli straordinari risultati di vari studi e ricerche patrocinati dall’Università di Perugia, condotti dal del Prof. Alessandro Menghini Ordinario di biologia farmaceutica nell’Università di Perugia e dal dott. Gildo Castellini, dottore di ricerca.

    Il Prof Menghini e il suo staff hanno esaminato le caratteristiche chimiche che fanno del sedano nero di Trevi un prodotto unico. In particolare gli “oli essenziali” che ne determinano il sapore e l’aroma, differiscono dalle altre varietà di sedano, confermando le particolarità di questo prodotto, da tempo apprezzate dai buongustai.

    Il Dott. Castellini, ha studiato nell’arco di più anni le caratteristiche morfologiche (dimensioni, forma e colore delle varie parti della pianta) e genetiche (DNA) del sedano nero di Trevi comparandole con le varietà commerciali.

    In particolare è emerso che il Sedano Nero di Trevi, può essere classificato come prodotto assolutamente tipico, in quanto studi su aspetti diversi della “cultivar” sono giunti ad identiche conclusioni.

    I risultati di questi studi sono già stati ampiamente illustrati dai ricercatori in due convegni, organizzati dalla Pro Trevi nell’ottobre del 2004 e del 2005. Ora finalmente si ha la possibilità di poter mettere questi risultati sotto gli occhi di tutti con la presentazione del volume che riassume tutti i vari aspetti della coltura del Sedano Nero.

    Il prof. Mario Falcinelli, Direttore Dipartim.Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zoootecniche dell’Università di Perugia e tutor del dottorato di ricerca del Castellini sul Sedano nero di Trevi, ha sintetizzato in tre punti le caratteristiche prioritarie di un prodotto tipico: l’originalità della “cultivar”, il territorio rigorosamente identificato e la tradizione della coltura.

    Ora si è abbondantemente dimostrato che il Sedano Nero di Trevi si differenzia dalle altre varietà, è noto che il terreno di coltura è rigorosamente limitato, sotto Trevi, dalla Flaminia e dal Clitunno e documenti esposti in copia nella sede della Pro Trevi dimostrano che da almeno 120 anni questa varietà è particolarmente apprezzata. Altri documenti inseriti nel volume da Franco Spellani attestano la continuità della tradizione nell’ultimo secolo, fino alla istituzione, della Mostra Mercato, voluta e curata dalla Pro Trevi, giunta alla sua 44a edizione che quest’anno si celebrerà domenica 19 ottobre.

    Il volume contiene anche le schede delle aziende agricole produttrici del Sedano Nero di Trevi, con le foto degli agricoltori che mostrano la propria immagine ai consumatori a garanzia del proprio prodotto.

    Per dimostrare in concreto alcune delle caratteristiche di questa cultivar, al termine della presentazione verrà offerto un aperitivo con assaggio del Sedano Nero di Trevi

    Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI

    08X

  • Sedano nero: Ricerca caratteri genetici

    Sedano nero di Trevi

    Ricerca dei caratteri genetici

    Trevi, targa stradale nella zona di coltura del Sedano Nero

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    Trevi, Campo sperimentasle di sedano Nero

    Il Piano di Sviluppo Rurale Regione Umbria 2000/2006 prevede una serie di progetti tra i quali quello relativo alla “Valorizzazione delle risorse genetiche della Regione Umbria (sottoprogetto“La biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione), nell’ambito del quale è stato incluso il sedano nero di Trevi.

    Trevi, Campo sperimentasle di sedano Nero

    Il campo sperimentale

    Foto Castellini -2/8/2004

    Trevi, Campo sperimentasle di sedano Nero
    Trevi, campo sperimentale di Sedano Nero

    Il Dipartimento di Biologia vegetale e biotecnologie agroambientali (DBVBA) dell’ Università degli Studi di Perugia, il cui direttore, Prof. Mario Falcinelli, è il responsabile scientifico del progetto, ha intrapreso una ricerca volta a caratterizzare geneticamente il sedano nero di Trevi e ha predisposto un campo sperimentale, presso l’azienda dei F.lli Finauro, per la

    caratterizzazione morfofisiologica del sedano nero di Trevi.

    Coordinatore della ricerca è il Dr. Gildo Castellini, dottorando presso il DBVBA.

    Da destra:

    il prof. Mario Falcinelli, il Dr. Gildo Castellini e il tecnico Claudio Scappini al campo sperimentale –

    Foto Torricelli, 11/8/2004

    Il campo sperimentale è diviso in vari settori in ciascuno dei quali è coltivata una specifica cultivar di sedano nero. Intercalate alle varietà commerciali sono state poste a dimora piantine nate da semi tradizionalmente usati dagli agricoltori di Trevi.

    Verranno esaminate le analogie e le differenze delle caratteristiche morfologiche organolettiche e genetiche delle varie qualità.

    Trevi, panorama della valle con i campi di sedano

    Il campo sperimentale si trova nella zona di colore verde più scuro al centro del rettangolo rosso.

    Foto Castellini, 2004

    La più recente ed esauriente analisi della

    coltura del sedano nero di Trevi si può reperire nella relazione del Dr. GILDO CASTELLINI pubblicata su Umbria Agricoltura del Dicembre 2003

    Ritorna alla pagina C’E’ DA GUSTARE RICETTE Cultivar particolare Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI SAGRA

    804

  • sedano15

    Caratterizzazione genetica del sedano nero di Trevi –

    la biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione

    Trevi – Sala Conferenze di S. Francesco – 15 ottobre 2004
    Dr. Gildo Castellini

    Parte V

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    Conclusioni

    Sulla base delle conoscenze acquisite è possibile concludere che il

    sedano nero di Trevi

    è un prodotto tipico locale derivante da un lungo e continuo processo di conservazione e miglioramento condotto dagli agricoltori trevani. La ricerca sulle origini storiche, l’identificazione varietale e la valutazione del grado di similarità genetica con altre selezioni ed eventuali progenitori selvatici renderà possibile una più accurata caratterizzazione di tale germoplasma. Ciò favorirebbe l’iscrizione del sedano nero di Trevi nella istituenda sezione delle

    “varietà da conservazione”

    del

    Registro Nazionale

    (DL n. 212/2001) e nell’istituendo

    Registro Regionale per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario

    (LR n. 25/2001)

    aprendo le porte della certificazione di qualità regolamentata

    Definizioni dei marchi di qualità a norma di legge

    La Denominazione d’Origine Protetta (DOP) identifica la denominazione di un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata (parmigiano reggiano, olio d’oliva Umbria)
    Nel’Indicazione Geografica Protetta (IGP), il legame con il territorio è presente in almeno uno degli stadi della produzione, della trasformazione o dell’elaborazione del prodotto. Inoltre, il prodotto gode di una certa fama (prosciutto di Norcia e lenticchia di Castelluccio di Norcia)
    Una Specialità Tradizionale Garantita (STG) non fa riferimento ad un’origine ma ha per oggetto quello di valorizzare una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale (mozzarella)

    ATTIVITA’ SVOLTE PRESSO

    IL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VEGETALE E BIOTECNOLOGIE AGROAMBIENTALI DI PERUGIA www.agr.unipg.it/biodiversitaumbria

    Gruppo di lavoro:

    Prof. Mario Falcinelli (Tutor)

    Dr. Renzo Torricelli, Dr. Gildo Castellini, Dott. Agr. O. Porfiri, Ag. Tec. Claudio Scappini, Loredana Sassinelli(caratterizzazione morfologica)

    Dr. Emidio Albertini, Dott.ssa Silvia Ancillotti (caratterizzazione molecolare)

    Prof.ssa Egizia Falistocco, Dott.ssa Valentina Passeri (caratterizzazione citogenetica)

    Un ringraziamento particolare

    agli agricoltori di Trevi all’Associazione Pro Trevi, al Comune di Trevi ea Franco Spellani

    Z04

  • Sedano nero: Caratterizzazione genetica -4

    Caratterizzazione genetica del sedano nero di Trevi –

    la biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione

    Trevi – Sala Conferenze di S. Francesco – 15 ottobre 2004 – Dr. Gildo Castellini

    Parte IV

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    Analisi statistica
    dei caratteri continui e discontinui vedi tabella “direttrici UPOV” (Parte III)

    Caratterizzazione citogenetica

    Analisi del cariotipo delle varie accessioni locali di SNT
    e delle varietà commerciali messe a confronto

    Sedano Nero di Trevi - mappatura genetica

    Citogenetica molecolare: mappatura
    genica mediante ibridazione in situ fluorescente (FISH) esempio di cariotipo del sedano
    (11 coppie di cromosomi
    omologhi)

    Estrazione DNA

    n. 6 accessioni locali SNT
    n. 4 varietà commerciali
    n. 2 specie affini (controllo)

    Caratterizzazione molecolare del SNT (cultivar identification) attraverso l’analisi dei polimorfismi della lunghezza dei frammenti (di restrizione) amplificati : AFLP

    Digestione-ligazione
    Pre-amplificazione e amplificazione selettive
    Analisi su gel di poliacrilammide

    1. Protocollo di estrazione DNA;

    2. Enzimi di restrizione;

    3. Adattatori e primer;

    4. Matrice coefficienti di similarità (UPGMA);

    5. Albero filogenetico (dendrogramma, NTSYS).

    Sedano Nero di Trevi - analisi genetica

    Immagine di analisi su gel di poliacrilamide

    Z04

  • Sedano nero: Caratterizzazione genetica-3

    Caratterizzazione genetica del sedano nero di Trevi –

    la biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione

    Trevi – Sala Conferenze di S. Francesco – 15 ottobre 2004 – Dr. Gildo Castellini

    Parte III

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    Il progetto di ricerca

    In termini generali le linee guida del progetto scientifico di ricerca relativo al sedano nero di Trevi possono riassumersi nel modo seguente:

    • ricerca storica relativa alla coltivazione del sedano nero di Trevi;

    • identificazione varietale mediante marcatori genetici a livello morfologico (direttrici UPOV, Union Internationale pour la Protection des Obtentions Végétales), citogenetico e molecolare;

    • valutazione del grado di similarità genetica tra accessioni locali e commerciali;

    • applicazione di strategie di conservazione della diversità biologica “on farm” ed “ex situ”;

    • indagine sul territorio finalizzata all’individuazione di eventuali progenitori selvatici di Apium graveolens L. vat. dulce (Mill.) Pers.

    Sedano Nero di Trevi - semi

    Seme


    M. citogenetici


    M. molecolari

    Direttivi
    UPOV

    Apici radicali
    piante e radichette
    FISH Ibridazione in situ fluorescente
    (mappatura fisica dei geni)

    Foglie
    piante giovani

    DNA fingerprinting (AFLP)

    Caratterizzazione genetica

    Analisi del terreno sede del Campo Sperimentale

    (Prof. Rolando Calandra DSAPV dell’Università di Perugia)

    Scheletro 8 g/kg (assente)

    Struttura PSA (poliedrica sub-angolare)

    Sabbia 2,2 %

    Limo 43,16 %

    Argilla 54,64 % (argille espandibili di tipo montmorillonitico)

    Classe AL argilloso-limoso

    CaCO3 29.16 % (molto ricco)

    pH 8.03 (alcalina)

    C organico 1,14 %

    S organica 1,96 % (mediamente dotato)

    Cap. di Campo 29,48 %

    P. di appass.to 16,70 %

    A.W.C. 12,78 % (terreno umido ma non asfittico)

    Salinità 1.6 mS/cm (media)

    Sedano Nero di Trevi - schema del campo sperimantale

    Campo sperimentale

    a blocco randomizzato

    10 accessioni (6+4)

    4 repliche

    40 parcelle

    16pp/parcella

    640 pp

    ACCESSIONI (collezioni individual di semi) DEL CAMPO SPERIMENTALE

    Semi tradizionali di coltivatori locali

    Semi reperibili su mercato

    Bartolomei
    Cascioli
    Finauro
    Celesti
    Mattioli
    Tabarrini

    Verdon
    Istar

    Monterey
    Darklet

    Unione internazionale per la protezione delle novità vegetali
    (caratterizzazione morfologica

    )

    Sedano Nero di Trevi - Parametri morfologici 1
    Sedano Nero di Trevi - Parametri morfologici 2
    Sedano Nero di Trevi - Parametri morfologici 3

    direttrici UPOV

    Apium graveolens L.
    var. dulce (Mill) Pers

    PIANTA

    1.

    altezza

    2.

    numero getti laterali alla base

    APPARATO FOGLIARE

    3.

    orientamento

    4.

    numero foglie

    5.

    intensità del colore

    6.

    lucentezza

    7.

    bollosità

    FOGLIA

    8.

    lunghezza (picciolo compreso)

    9.

    distanza I e II coppia di foglioline

    10.

    grandezza fogliolina terminale impari

    FOGLIOLINA

    11.

    forma delle punte del bordo

    12.

    numero di incisioni del bordo

    13.

    spazio tra i lobi

    PICCIOLO

    14.

    pigmentazione autocianica

    15.

    intensità di pigmentazione antocianica

    16.

    lunghezza del picciolo

    17.

    larghezza del picciolo

    18.

    sporgenza delle nervature

    19.

    profilo della sezione

    20.

    picciolo autoimbiancante

    21.

    intensità di colore verde

    Z04

  • Sedano nero: Caratterizzazione genetica-2

    Caratterizzazione genetica del sedano nero di Trevi –

    la biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione

    Trevi – Sala Conferenze di S. Francesco – 15 ottobre 2004 – Dr. Gildo Castellini

    Parte II

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    Pagina precedente

    Pagina INDICE del progetto

    Pagina successiva

    Sedano nero di Trevi: varietà locale o ecotipo?

    Sedano Nero di Trevi - Campo sperimentale

    Varietà locale (landrace, folk variety):

    Insieme di individui (popolazione) coltivati in una determinata zona, con caratteristiche specifiche selezionate nel corso del tempo in seguito alla pressione dell’ambiente e al lavoro degli agricoltori

    Ecotipo:

    Gruppo di individui (popolazione) entro una specie, geneticamente adattati a un determinato ambiente di solito geograficamente limitato (Lorenzetti et al., 1996)

    L’azione dell’ambiente prevale su quella dell’uomo

    Sedano Nero di Trevi - Zona di produzione

    IGM 1:25 000 FOGLIO 131 – I SO I 1000 m I

    Zona di coltura del Sedano nero

    Ubicazione Via dei Sedani

    Sedano Nero di Trevi - Richiesta di semi del 1889

    Lettera del 14 febbraio 1889

    dalla Colonia Agricola e Collegio degli Artigianelli della Badia di S.Pietro in Perugia

    Richiesta al Sindaco di Trevi di 200 grammi di semi di sedano.

    Comune di Trevi -Archivio storico-
    Busta 302 TitoloXIV -Articoli diversi –
    Anno 1889

    Le principali caratteristiche morfo-fisiologiche e organolettiche del sedano nero di Trevi sono:

    lunghezza della costa a sezione notevolmente concava;

    • altezza della pianta e numero elevato di foglie;

    • rusticità e maggior resa produttiva;

    • maggior resistenza agli stress biotici ed abiotici;

    • consistenza tenera delle coste, sapore caratteristico e profumo molto intenso, facilmente riconoscibile e distinguibile.

    Tali pregi sono correlati all’intenerimento dei “fili”, fasci vascolari e tessuti meccanici, indotto dalle pratiche della doppia legatura e successiva incartatura che hanno appunto la funzione di imbiancare, addolcire ed intenerire i piccioli o “coste”, particolarmente apprezzati soprattutto per il consumo fresco

    Sedano Nero di Trevi - Mostra Mercato
    Sedano Nero di Trevi - due esemplari
    Sedano Nero di Trevi - semi
    Sedano Nero di Trevi - coste
    Sedano Nero di Trevi - incartatura per pianta
    Sedano Nero di Trevi - Incartatura per fila
    Sedano Nero di Trevi - Rincalzatura (1923) - Foto Laurentini

    Foto R. Laurentini, 1923

    Sedano Nero di Trevi - due esemoplari
    Sedano Nero di Trevi - Piantine da semenzaio (foto C. Maestrini)

    1

    Sedano Nero di Trevi - Protezione del taglio (foto C. Maestrini)

    2

    Esempi di coltivazione tradizionale:

    1 – Piantine provenienti dal semenzaio pronte per il trapianto

    2 -Immersione delle radici in solfato di rame per prevenire attacchi parassitari a seguito dello stress da trapianto.

    Sedano Nero di Trevi - Trapianto (foto C. Maestrini)

    3

    Sedano Nero di Trevi - Pacciamatura (foto C. Maestrini)

    4

    3 – Piantine trapiantate e già attecchite.

    4 – Pacciamatura post trapianto con materiale organico

    Foto Cristiano Maestrini, 1999

    Sedano Nero di Trevi - Rincalzatura (foto C. Maestrini)
    Sedano Nero di Trevi - Rincalzatura (foto C. Maestrini)

    Rincalzatura per ottenere l’imbianchimento delle coste

    X04

  • Mostra mercato del sedano

    Mostra mercato del Sedano Nero

    Già negli anni Trenta si premiavano gli espositori dei migliori sedani sulla piazza di Trevi.

    Nel 1948 l’Associazione dei Trevani residenti a Roma organizzò una rimpatriata di tutti i trevani emigrati e tra i vari festeggiamenti (Corsa all’anello con l’Inquintana, Carri allegorici) furono esposti e premiati i migliori sedani, come da eloquenti foto ufficiali dello studio Carmine di Foligno.

    Trevi, Italy. Portici del Palazzo comunale, Mostra del Sedano Nero., 1948.

    Nel 1965 l’Associazione Pro Trevi istituì la Mostra Mercato del Sedano Nero di Trevi e la Sagra del Sedano e della Salsiccia, riprendendo la tradizione in voga tra le due guerre, quando in occasione dei Mercati di Ottobre i proprietari terrieri venivano ospitati a Casa Petrucci, prospiciente la Piazza del Mercato, per pranzare con le prime salsicce dell’anno. In mancanza di capaci ed efficienti celle frigorifere infatti, i maiali venivano macellati soltanto nella stagione fredda e pertanto i primi insaccati venivano confezionati in ottobre in occasione dei mercati del giovedì. Tale usanza si è protratta fino alla fine degli anni Cinquanta.

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Al Salone del Gusto – Torino 2008

    Presentazione a La prova del Cuoco 2008

    Ne hanno scritto

    F. Francolini – Bacteriosi del sedano, 1928

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi – Un prodotto umbro di eccellenza -17/10/2008

    Ritorna alla pagina C’E’ DA GUSTARE Notizie storiche SAGRA
    Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI RICETTE

  • Sedano nero: stato della ricerca

    Il Sedano Nero di Trevi – Lo stato della ricerca
    Relazione dott. Gildo Castellini – gennaio 2005

    Successivamente pubblicata, in: AA.VV., La biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione, Edizioni 3A-PTA Pantalla, Perugia 2005, pagg. 57-58
    Volume presentato nell’Aula Magna dell’Università di Agraria il 24 giugno 2005

    Sedano Nero di Trevi - piante

    SEDANO NERO DI TREVI
    Apium graveolens L. var. dulce (Mill.) Pers

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Presentazione a La prova del Cuoco 2008 Al Salone del Gusto – Torino 2008

    Ne hanno scritto

    F. Francolini – Bacteriosi del sedano, 1928

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi – Un prodotto umbro di eccellenza -17/10/2008

    A Trevi, in una porzione pianeggiante di valle compresa tra la romana Flaminia e il famoso Clitunno, si coltiva il sedano nero di Trevi, un prodotto di qualità, ricco di storia e tradizioni che, in condizioni opportune, potrebbe aspirare a ricevere un marchio di riconoscimento.

    L’aggettivo “nero” deriva dalla caratteristica fisiologica ancestrale di mantenere le coste verdi fino a maturazione (varietà “non autoimbiancante”) se non sottoposte ad “imbianchimento”, pratica agronomica realizzabile mediante molteplici tecniche alternative di eziolamento; la maggior parte delle attuali varietà commerciali sono invece del tipo “autoimbiancante”. Il sedano nero di Trevi viene coltivato con tecniche tradizionali a basso impatto ambientale e ad alto impiego di mano d’opera su terreni molto fertili, particolarmente vocati alla coltivazione di specie orticole.

    Sedano Nero di Trevi - Campo di sedani in ottobre

    Foto: Dott. Oriana Porfiri, Ottobre 2004

    La storia del sedano nero di Trevi è in gran parte nota. Documenti probatori, risalenti alla fine del XIX secolo, attestano inequivocabilmente l’esistenza della coltivazione locale di tale ortaggio, l’importanza commerciale e la notevole qualità del prodotto. Dopo la seconda guerra mondiale, con l’arrivo delle varietà commerciali autoimbiancanti, la coltura autoctona entra in crisi e, per iniziativa della Pro Trevi, nel 1965, allo scopo di rilanciare la produzione, venne istituita la mostra mercato del sedano nero di Trevi, sagra paesana che si celebra ogni anno la terza domenica di ottobre. Attualmente la coltivazione di questo ortaggio è praticata perlopiù da pochi vecchi agricoltori su una superficie modesta, tuttavia non mancano esempi di giovani imprenditori intraprendenti e molto motivati, decisi a conservare e tramandare la coltura del sedano nero e le tradizioni culturali ad essa indissolubilmente legate.

    Presso il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali dell’Università degli Studi di Perugia, su questa varietà, è in corso uno studio, iniziato nel 2003, relativo al progetto “Valorizzazione delle risorse genetiche della Regione Umbria”(sottoprogetto “La biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione”), la cui attività di ricerca può riassumersi nei punti seguenti:

    • studio dell’origine, domesticazione e biologia di Apium graveolens L.

    • ricerca storiografica relativa alla coltivazione del sedano nero di Trevi; caratterizzazione varietale mediante marcatori genetici a livello morfologico (direttrici UPOV, Union Internationale pour la Protection des Obtentions Végétales), citogenetico (FISH, Fluorescence In Situ Hybridization) e molecolare (AFLP, Amplified Fragment Lenght Polymorphism) e relativa analisi statistica;

    • valutazione del grado di similarità genetica tra accessioni locali e commerciali;

    • salvaguardia della biodiversità ed applicazione di strategie di conservazione del germoplasma on farm ed ex situ;

    • indagine sul territorio finalizzata all’individuazione di eventuali progenitori selvatici di A. graveolens L.

    Per la caratterizzazione morfofisiologica del sedano nero di Trevi è stato realizzato, nella zona d’origine, presso l’azienda agricola dei F.lli Finauro, un campo sperimentale a blocchi randomizzati in cui sono state messe a confronto accessioni di germoplasma locale e commerciale.

    Sedano Nero di Trevi - Impollinatori - Campo sperimentale

    Foto Castellini, 2004

    Sulla base delle conoscenze acquisite è possibile concludere che il sedano nero di Trevi è un prodotto locale con elementi di tipicità e tradizione derivanti da un lungo e continuo processo di conservazione e miglioramento condotto dagli agricoltori trevani. La ricerca sulle origini storiche, la caratterizzazione varietale e la valutazione del grado di similarità genetica con altre selezioni coltivate, progenitori selvatici o altre specie affini rende possibile una più accurata descrizione dei caratteri relativi a tale germoplasma. Lo studio e la ricerca condotti non hanno esaurito tutti gli aspetti legati alla coltivazione, all’importanza alimentare ed alla filiera del prodotto. Tuttavia le conoscenze acquisite consentono di includere il sedano nero di Trevi tra i prodotti di qualità umbri che derivano dalle produzioni locali più rappresentative in termini di tipicità, identità territoriale e tradizioni rurali, destinati a conseguire il riconoscimento da parte della UE.

    tali requisiti, infine, sono validi per iscrivere la varietà locale sedano nero di Trevi nell’istituendo Registro Regionale per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario (LR n. 25/2001).

    Allo scopo di divulgare tale ricerca sono state prodotte pubblicazioni su riviste di settore ed articoli vari su quotidiani locali e nazionali e sono stati realizzati incontri pubblici, seminari didattici e, nelle relative sezioni di conferenze nazionali, poster sul tema: “Caratterizazione genetica del sedano nero di Trevi”. Un’ampia documentazione (testi e foto) relativa alla ricerca condotta sul sedano nero di Trevi è disponibile in rete sul sito www.protrevi.com (link su www.agr.unipg.it/biodiversitaumbria).

    Se i risultati di questa ricerca verranno confermati da ulteriori riscontri, il sedano nero di Trevi potrà essere incluso nella tipologia proposta da Falcinelli in questa pubblicazione..(1)

    Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI

    Note

    .1)

    “Tipologia 1. É la più completa, poiché la tipicità è dovuta sia al genotipo, sia all’ambiente, sia alla tradizione. In Umbria sono ascrivibili a questa tipologia tre prodotti locali: la lenticchia di Castelluccio di Norcia, il farro di Monteleone di Spoleto e la fagiolina del lago Trrasimeno.”

    Falcinelli M.,

    Introduzione,. in:

    AA.VV.,

    La biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione

    , Edizioni 3A-PTA Pantalla, Perugia 2005, pag.14

  • Il sedano nero – Ricerche e studi

    Il Sedano Nero – Ricerche e studi

    Si ha memoria, confermata da testimonianze fotografiche, che nei primi anni fu consultato un tecnico agrario per cercare di debellare un’infestazione dei sedani.

    Certamente molte altre volte gli agricoltori locali sono ricorsi a tecnici consulenti per problemi contingenti, ma soltanto recentemente sono stati avviati studi sistematici.

    Nel 2001 il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria ha condotto uno studio sui parassiti del Sedano Nero di Trevi e ha selezionato del seme.

    Recentemente il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali dell’Università di Perugia ha affrontato uno studio sistematico sulle caratteristiche morfologiche e genetiche

    Si riportano di seguito gli studi e gli articoli che trattano del sedano nero di Trevi

    Il sedano nero di Trevi

    Storia e tradizione

    Notizie storiche La sagra

    Mostra mercato Ricette

    Ne hanno parlato

    Relazione Castellini Trevi e Perugia, 2005

    Caratterizzazione Genetica Trevi, 15/10/2004

    Prodotto tipico Trevi, 15/10/2005

    Delegazione Università svedese – 2008

    Ne hanno scritto

    Gildo Castellini –Umbria Agricoltura 12/2003

    Nunzio Primavera in Campagna Amica

    AA.VV., Il Sedano Nero di Trevi -Un prodotto umbro di eccellenza 17/10/2008

    AutoreTitoloTestata / Editoredata
    Gildo CastelliniIl sedano nero di TreviAA.VV., La biodiversità vegetale in Umbria e la sua conservazione, Edizioni 3A-PTA Pantalla, Perugia2005
    Gildo CastelliniCaratterizzazione geneticaConvegno -Trevi15/10/2004
    Nunzio PrimaveraQuel nero sedano sacro al ClitunnoCampagna Amica9/2004
    Gildo CastelliniApriti Sedano Umbria Agricoltura12/2003
    AA.VV.Il Sedano Nero di trevi -Un prodotto umbro di eccellenzaCom. Montana Martani e Serano -Spoleto2008