Il Giubileo del 2000

Il Giubileo del 2000

Sebbene ignorata dagli itinerari ufficiali, Trevi può vantare delle tradizioni tanto gloriose che hanno influito nella storia religiosa ben oltre i ristretti limiti territoriali.
Si elencano di seguito alcune delle numerose varianti che sarebbero da proporre agli Itinerari della Santità individuati nell’Umbria Mistica in occasione del Grande Giubileo.

Itinerario benedettino
Santo Stefano di MancianoTra i primissimi insediamenti benedettini in Umbria
L’abbazia di S. Pietro in BovaraCentro religioso, culturale e agricolo. Nelle proprie terre si iniziò la bonifica della valle e l’incremento dell’olivicoltura.
S. Stefano della PiaggiaResti della Chiesa e monastero
S. Croce in Valle dell’AquilaRuderi di una piccola abbazia montana
Monastero delle Bendettine Cassinensi di S. LuciaFu retto da M. Luisa Prosperi di cui è in atto il processo di canonizzazione.
Itinerario francescano
Pietrarossa Il miracolo del lebbroso
Crocifisso di BovaraPreghiera di S. Francesco e la visione di Frate Pacifico
Chiesa e convento di S. FrancescoTra i maggiori monumenti di Trevi. Convento fondato dallo stesso Santo
Convento di S.Martino
Monastero di S. Chiara
Chiesa e convento di S. Antonio della Piaggia
Chiesa e convento dei CappucciniGlorioso convento, in cui soggiornò anche S. Giuseppe da Leonessa
Ex monastero di S. Bartolomeo
La prototipografia e la Prima stampa FrancescanaLa storia del perdono di Assisi, stampata a Trevi nel 1470

Itinerario Mariano

Pietrarossa

Le Lacrime

S. Arcangelo

Itinerario della Santità femminile

Serva di Dio Donna M. Luisa Prosperi

nel Monastero Benedettino di S. Lucia

Martiri e santi della chiesa locale
S. EmilianoPrimo vescovo, martire e protettore
S. CostanzoVescovo martire di antica venerazione
Beato Ventura Eremita di Pissignano – sepolto in S. Francesco
Sant’ Antonino FantosatiVescovo missionario francescano e martire in Cina nel 1900
Beato Placido RiccardiAbate benedettino di Farfa
Beato Pietro BonilliParroco, fondatore delle Suore della Sacra Famiglia.
Dopo il sisma del 1997, resasi inagibile la chiesa di S. Filippo in Spoleto, il venerato corpo fu traslato nella parrocchiale di Cannaiola, Chiesa Giubilare

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