Autore: Franco Spellani

  • Natale insieme 2016 – Appuntamenti sotto l’albero

    Natale a Trevi

    8 dicembre 2016 – 6 gennaio 2017

    Appuntamenti sotto l’Albero

    Programma delle manifestazioni

    Vedi anche APPUNTAMENTI

    Mostre in atto

    COMPLESSO MUSEALE DI SAN FRANCESCO: “I Will Shield You”di Virginia Ryan dall’8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 COMPLESSO MUSEALE DI SAN FRANCESCO: “ Trevi Culla del Libro” fino al 6 gennaio 2017 PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY: Franko B: Death and Romance in the XX Century. Mostra personale. Fino all’ 8 gennaio 2017 TREVI CENTRO STORICO: Presepi per le strade e in San Francesco dall’ 8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 CASCO DELL’ACQUA: Natività sull’acqua dall’8 dicembre al 6 gennaio

    Giovedì 8 dicembre 2016ore 11 – Complesso museale di San Francesco “Virginia Ryan I will shield you” Inaugurazione della mostra e visita guidata con i ragazzi del gruppo Make Art Not Walls – Italia

    ore 17.30 – Trevi centro storico e Borgo Trevi “Illuminiamo il Natale”: accensione delle Luminarie Natalizie….

    ore 18 – Trevi centro storico Apertura della tradizionale mostra di: “Presepi per le Strade e in San Francesco” a cura della Pro Trevi e Vo.La Trevi

    ore 21 – Teatro Clitunno Serata di Cabaret “Ridi che ti Passa” di Sergio Trullo e Ciccio Russo (ingresso a pagamento €.10) Venerdì 9 dicembre 2016ore 18 – Villa Fabri Sala Salomone – I venerdì della Storia Trevana: “Il Seicento, un pittore caraveggesco a Trevi: Alessandro Turchi detto l’Orbetto” relatore Carlo Roberto Petrini

    ore 9 /20.- Borgo Trevi -Piazza della Concordia “Mercatini di Natale” a cura dell’AVIS Comunale di Trevi

    ore 16.30 – Borgo Trevi – Piazza della Concordia “Animazione per Bambini” a cura dell’Associazione Colori e Parole

    ore 21 – Teatro Clitunno “Così è (se vi pare)” di L.Pirandello Regia: C.Pesaresi a cura della Compagnia Teatrale al Castello* Sabato 10 dicembre 2016ore 9/20 – Piazza della Concordia “Mercatini di Natale” a cura dell’AVIS Comunale di Trevi

    ore 10.30 – Chiesa di San Francesco Giornata Internazionale del Volontariato – cerimonia di consegna del Premio Volontario dell’Anno – IXª edizione

    ore 17.30 – Asilo Parrocchiale di Borgo Trevi “Gara di burraco” a cura dell’ AVIS Comunale di Trevi per Telethon

    ore 18 – Palazzo Lucarini Contemporary “Franko B. Because of Love” inaugurazione e visita guidata dell’artista alla mostra “Death and Romance in the XX Century” e proiezione in anteprima europea del documen-
    tario su” Franko B. Because of Love di Nathaniel Walters”

    ore 21 – Teatro Clitunno “Sei Personaggi in cerca d’autore” di L.Pirandello Regia: C.Pesaresi a cura della Compagnia Teatrale al Castello* Domenica 11 dicembre 2016ore 17 – Teatro Clitunno “Sei Personaggi in cerca d’autore” di L.Pirandello Regia: C.Pesaresi a cura della Compagnia Teatrale al Castello* Venerdì 16 dicembre 2016ore 18 – Villa Fabri – Sala Salomone “Sul Far della Sera” letture non professionali per incauti ascoltatori a cura di Alberto Mori “Quale Famiglia?” coordina l’Avvocato Domenico Benedetti Valentini ore 19.30 Villa Fabri – “Aperitivo con saluti di Tanti Auguri!” L’Amministrazione Comunale augura alla cittadinanza buone feste.

    ore 21.15 – Teatro Clitunno stagione di prosa “Freier Klang” Regia di Claudio Morganti**

    Sabato 17 dicembre 2016ore 16/19 – Piazza Mazzini “I Colori del Natale”: pomeriggio dedicato al Natale dei bambini a cura dell’Associazione Colori e Parole:
    “Laboratorio Creativo” per i più piccoli (ingresso al costo di 2.00 euro)
    “Merenda a km 0” a cura di Fattoria Morella, Società Agricola sorelle Zappelli, ecc..
    Mercatino itinerante per gli amanti del Natale e non solo.
    Babbo Natale aspetta tutti bambini con le loro letterine.
    “Il regalo più bello” con Maria Luisa Morici: storie, giochi e laboratori! Domenica 18 dicembre 2016ore 10/20 – Trevi Centro storico “Mercato del Contadino Farmer’s Market – Mercato delle Pulci e dell’Antiquariato Antique Market”

    ore 11.30 Loggiato Comunale “Concerto Natalizio” I Cantori di Cannaiola – Coro polifonico Città di Trevi

    ore 15 Museo della Civiltà dell’Ulivo – “Il Gioca Olio” visita ludo didattica a cura di Sistema Museo.
    Divertiamoci insieme in un percorso di visita in cui i piccoli spettatori, accompagnati da un operatore, saranno coinvolti in un gioco attivo per essere protagonisti della storia
    e i segreti della pianta di ulivo e del percorso di trasformazione delle olive, dalla raccolta alla produzione dell’olio***

    ore 17/19 – Trevi Centro Storico “Trevi e tarantelle” Musica e balli popolari, a cura di Tarantarci Perugia Martedì 20 dicembre 2016ore 18 – Chiesa di San Francesco “Concerto di Natale” Orchestra dell’Istituto Comprensivo “T. Valenti” indirizzo musicale di Trevi Giovedì 22 dicembre 2016ore 19.30 – Circolo di Matigge Concerto “Not(t)e di solidarietà” a cura del coro di Matigge

    ore 21 – Teatro Clitunno direttamente da Zelig e Quelli che il calcio… “Quanti Pensano” di Massimo Bagnato con la collaborazione di Maurizio Rosi e la partecipazione dell’Orchestra Marco e Novella
    (ingresso €.5 – Ricavato a favore delle famiglie disagiate del Comune di Trevi)

    Venerdì 23 dicembre 2016ore 15/20 – Teatro Clitunno “Scambiamoci gli Auguri… in punta di piedi“
    Lezione aperta di danza a cura della Scuola Comunale Danza Trevi (riservato alle famiglie) Lunedì 26 dicembre 2016ore 15 – Trevi a Piedi “Un borgo immerso nel paesaggio”- percorso di trekking urbano alla scoperta di luoghi unici, ricchi di arte e storia della città di Trevi – a cura di Sistema Museo ****

    ore 16 /19– Piazza Mazzini “I Colori del Natale”: pomeriggio dedicato al Natale dei bambini a cura dell’Associazione Colori e Parole:
    “Laboratorio di Cake Design” per i più piccoli (ingresso al costo di 2 euro).
    “Merenda a km 0” a cura di Fattoria Morella, Società Agricola sorelle Zappelli, ecc..
    Mercatino itinerante per gli amanti del Natale e non solo.
    “Le pozioni Magiche di Natale” con Loretta Bonamente e Claudio Bellanti: storie e preparazioni di pozioni
    magiche per bambini!

    Mercoledì 28 dicembre 2016ore 21 – Chiesa di San Francesco “In…canti di Natale” Coro Santi Angeli Custodi della Parrocchia di S. Maria in Valle

    Domenica 1 gennaio 2017ore 16 / 19.00 – Piazza Mazzini “I Colori del Natale”: pomeriggio dedicato al Natale dei bambini a cura dell’Associazione Colori e Parole:
    “Laboratorio di Cake Design” per i più piccoli (ingresso al costo di 2 euro).
    “Merenda a km 0” a cura di Fattoria Morella, Società Agricola sorelle Zappelli, ecc..
    Mercatino itinerante per gli amanti del Natale e non solo.
    “Ventriloquist show” con Nicola Pesaresi

    Ore 17 – Teatro Clitunno -“Concerto di Capodanno” Orchestra da camera giovanile AGIMUS Perugia- Direttore Salvatore Silivestro a cura del Comune di Trevi e Pro Trevi (ingresso gratuito)

    Mercoledì 4 gennaio 2017ore 16.30 – Chiesa di San Francesco “La Città di Trevi nei paralipomeni di Giacomo Leopardi” convegno a cura del Club per l’ Unesco di Foligno e Valle del Clitunno

    ore 18 – Trevi Centro Storico Visita guidata ai presepi a cura della Pro Trevi e Vo.La Trevi Mercoledi 4 gennaio e Giovedi 5 gennaio 2017ore 19.30/23 – Teatro Clitunno “Solidarmusic 2017” – Da Sindaco a Sindaco – Solidarietà e Musica, un valore e un linguaggio universale
    Aperitivo, norcina e amatriciana per tutti i partecipanti
    Musica di tutti i generi, popolare, jazz, classica e funky, world con: Blue Band, Luciano Biondini, Federico Bracalente, Ciro Carbone, Cimarelli e il Tiziano, Cimarelli Senior Quartet,
    Coro Note di Solidarietà Trevi, Daniele di Bonaventura, Groow Circus Quintet, Nicola Nanni Trio e Acustic 4

    (ingresso €.5,00 per giovani fino a 21 anni, €.15,00 oltre i 21 anni – ricavato a favore del Comune di Norcia terremotato)
    Progetto Vito Trombetta – Collaborazione Nicola Nanni Venerdì 6 gennaio 2017ore 15 – Trevi a Piedi “Lo scrigno della Piaggia” – percorso di trekking urbano alla scoperta di luoghi unici, ricchi di arte e storia della città di Trevi – a cura di Sistema Museo ****

    ore 16/ 19 – Piazza Mazzini “I Colori del Natale”: pomeriggio dedicato al Natale dei bambini a cura dell’Associazione Colori e Parole:
    “Laboratorio di Cake Design” per i più piccoli (ingresso al costo di 2.00 euro).
    “Merenda a km 0” a cura di Fattoria Morella, Società Agricola sorelle Zappelli, ecc..
    Mercatino itinerante per gli amanti del Natale e non solo.
    La Befana con tanti dolcetti e carbone per tutti i bambini.
    “Bolle di sapone, trucca bimbi, zucchero filato e pignatta di caramelle per tutti ”con SILVY ANIMAZIONI

    ore 18 – Piazza Mazzini “Arriva la Befana” Spettacolare discesa dalla Torre Civica della Befana e dei suoi fantastici folletti (coordinamento Cai Spoleto sezione Gruppo speleologico)
    ore 19 – Piazza Mazzini “Il falò dell’Epifania…tutte le feste porta via!!” MOSTRE:– COMPLESSO MUSEALE DI SAN FRANCESCO: “I Will Shield You” a cura di Virginia Ryan dall’8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 ;

    – COMPLESSO MUSEALE DI SAN FRANCESCO: “ Trevi Culla del Libro” a cura di Comune di Trevi – fino al 6 gennaio 2017;

    – PALAZZO LUCARINI CONTEMPORARY: Franko B Death and Romance in the XX Century. Mostra personale. A curadi Maurizio Coccia fino al 8 gennaio 2017;

    – TREVI CENTRO STORICO: Presepi per le strade e in San Francesco a cura di Pro Trevi e Vo.La Trevitutti i giorni dall’ 8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017;

    – CASCO DELL’ACQUA: Natività sull’acqua a cura di Casco dell’Acqua dall’8 dicembre al 6 gennaio

    *Spettacolo a pagamento, info cell. 338 71 82 461 – claudio.pesaresi@teatroalcastello.it **Spettacolo a pagamento, info tel.075 52 86 651 – 075 52 89 555 (lun-ven 10-16) – info@fontemaggiore.it ***Info e prenotazioni gratuite info tel.0742 381628 – trevi@sistemamuseo.it ****Partenza da Raccolta d’Arte di S. Francesco, Largo Don Bosco 14, Trevi (PG), Umbria Info tel.0742 38 16 28 email: trevi@sistemamuseo.it Ritrovo dell’itinerario: Raccolta d’Arte di San Francesco Durata: 1.5 ore – Costo: € 5 a persona Grado di difficoltà: turistico – adatto a persone di ogni età. -Numero massimo di partecipanti: 20 persone Per informazioni: Ufficio cultura Comune di Trevi: tel. 0742 33 22 21 / 33 22 08 – fax. 0742 33 22 27 Ufficio Turistico Comune di Trevi – Tel. 0742 33 22 69 daniela.rapastella@comune.trevi.pg.it – emanuela.fabbri@comune.trevi.pg.it – infoturismo@comune.trevi.pg.it www.comune.trevi.pg.it www.trevi.turismo.it “Associazione Colori e Parole” – Cell. 328 45 57 221 Pro Trevi – Tel. 0742 78 11 50 – www.protrevi.com Avis Comunale di Trevi – 328 00 79 989 Il programma potrebbe subire variazioni

  • Natale Insieme 2015

    Natale insieme

    8 dicembre 2015 – 6 gennaio 2016

    Appuntamenti sotto l’Albero

    Programma delle manifestazioni

    Vedi anche APPUNTAMENTI

    Venerdì 4 dicembre ore 17,30 – Villa Fabri I venerdì della Storia Trevana. II ciclo di conversazioni sulla città: Gli ebrei a Trevi -relatore Romano Cordella ore 21,15 – Teatro Clitunno L’Avaro di Molière – Compagnia al Castello

    Sabato 5 ore 10,30 – San Francesco Giornata Internazionale del Volontariato – Premio Volontario dell’Anno – VIII edizione ore 21,15 – Teatro Clitunno L’Avaro di Molière – Compagnia al Castello

    Domenica 6 ore 17 – Teatro Clitunno L’Avaro di Molière – Compagnia al Castello ore 18,30 – Villa FabriTanti Auguri! L’Amministrazione Comunale augura alla cittadinanza buone feste con la presentazione del Calendario 2016 di TreviAmbiente Intermezzo musicale con I Cantori di Cannaiola Coro Polifonico della Città di Trevi

    Martedì 8 ore 11- San FrancescoTrevi a piedi a cura di Sistema Museo

    (max 20 persone, € 5 prenotazione consigliata, 0742 3816 28 Sistema Museo) ore 17.45 – Centro StoricoIlluminiamo il Natale: accensione delle Luminarie Natalizie
    Apertura della tradizionale mostra dei Presepi per le Strade e in San Francesco ore 18 – Teatro ClitunnoRecital di Musica Lirica Omaggio al Bel Canto – Chiara Giudice, Soprano – Giuseppe Pelli,Pianoforte

    Venerdì 11 ore 17.30 Villa Fabri I venerdì della Storia Trevana. II ciclo di conversazioni sulla città Le pale francescane dell’Incoronazione della Vergine dal Ghirlandaio al Siculo: la pala dello Spagna di Trevi relatore Carlo R. Petrini ore 21,15 Teatro Clitunno La casa di Bernarda Alba di F. G. Lorca – Compagnia al Castello

    Sabato 12 ore18 – Oleoteca Sul far della sera – Serata di lettura a cura di Albero Mori Premiazione di Paolo Borsoni vincitore della llla Edizione del Premio Poesia Corinna Angelucci ore 21,15 – Teatro Clitunno L’Avaro di Molière – Compagnia al Castello

    Domenica 13 ore 10 – 20 Logge Palazzo Comunale Piazza MazziniLe St…Renne di Babbo Natale Addobbi Natalizi, Dolci, Giocattoli, Presepi, Delizie Enogastronomiche, Oggettistica e Decorazioni Artigianali tra il profumo del vin brulé e la squisita cioccolata calda in una suggestiva atmosfera natalizia. Piazza Mazzini Arriva… Babbo Natale! Aspettando la notte più magica dell’anno… Foto ricordo nella Casa di Babbo Natale. Grandi e Bambini sono invitati in piazza dove sarà possibile degustare Cioccolata, Vin brulé, Biscottini, Zuppe e Pan bruscato nella Casetta di Pandizucchero ore 15 – 19 – Piazza Mazzini Apertura Ufficio Postale di Babbo Natale…scrivi una letterina – Pandorina e Torroncino ti aspettano per un pomeriggio divertente.

    ore 17 – Teatro Clitunno

    L’Avaro

    di Molière –

    Compagnia al Castello

    o

    re 18 –

    San

    Francesco

    Un Weekend per ricordare Sgambati

    Omaggio a Giovanni Sgambati

    (1814-14 dicembre1914) delle citt

    à di Trevi e Tivoli a

    chiusura del centenario della morte

    Direzione artistica di Giancarlo Tammaro

    Venerdì 18 ore 18 -Villa Fabri – Presentazione del libro La pittura umbra del Trecento di Alessandro Del Priori ore 21.15 – Teatro Clitunno – Stagione di Prosa – Mamma Roma con danzatori della Compagnia OPLAS- Regia di Luca Bruni a cura di: Teatro Stabile di Fontemaggiore

    Sabato 19 ore 15 – San Francesco – Conversazione d’Arte Il paesaggio olivetato conduce il Sindaco Bernardino Sperandio-Informa Giovani di Trevi e Sistema Museo info 0742 381628 ore 16.30 Teatro Clitunno – Trevi Premia Assegnazione della “Civica Benemerenza Medaglia d’oro” a Elisabetta Todeschini

    Domenica 20 ore 10 – 20 Piazza MazziniLe Eccellenze del Natale Mercatino degustazione dei prodotti locali stagionali e dei Presidi Slow Food Le St…Renne di Babbo Natale Addobbi Natalizi, Dolci, Giocattoli, Presepi, Delizie Enogastronomiche, Oggettistica e Decorazioni Artigianali tra il profumo del vin brulé e la squisita cioccolata calda in una suggestiva atmosfera natalizia. Arriva… Babbo Natale! Aspettando la notte più magica dell’anno…Foto ricordo nella Casa di Babbo Natale. Grandi e Bambini sono invitati in piazza: Cioccolata, Vin brulé, Biscottini, Zuppe e Pan bruscato nella Casetta di Pandizucchero

    ore 15 – 19 – Piazza Mazzini Apertura Ufficio Postale di Babbo Natale …scrivi una letterina! – Pandorina eTorroncino ti aspettano per un pomeriggio divertente ore 15 – 20Teatro Clitunno – Scambiandoci gli auguri In punta di piedi – Lezione aperta di danza a cura di Danza Trevi ore 21,00 San FrancescoConcerto Gospel, The Sessions Voice

    Lunedì 21 ore 21 – San Francesco Concerto di Natale Orchestra Giovanile T.Valenti di Trevi con I Cantori di Cannaiola Coro Polifonico della Città di Trevi

    Martedì 22 ore 19.30 – Circolo Matigge loc. S.CIemente – Not(t)e di solidarietà – Coro parrocchiale di Matigge e Caritas interdiocesana Trevi

    Domenica 27 ore 9 – 20 – Centro Storico – Mercato del Contadino – Mercato delle Pulci e dell’Antiquariato ore 10 – 20 – Logge Palazzo Comunale e Piazza Mazzini Le St…Renne di Babbo Natale Addobbi Natalizi, Dolci, Giocattoli, Presepi, Delizie Enogastronomiche, Oggettistica e Decorazioni Artigianali tra il profumo del vin brulé e la squisita cioccolata calda Ancoraggio della Magica sfera di vischio e accensione del braciere (brucia desiderio) Baciamoci sotto il vischio e Esprimi un desiderio Piazza Mazzini Aspettando La Befana, giochi, animazione con gli Elfi Pandorina, Torroncino e tanto divertimento con i “Miniature Horse”(i cavalli più piccoli del mondo) Casetta di Pandizucchero: degustazione di Cioccolata, Vin brulé, Biscottini, Zuppe e Pan bruscato ore 11 – San Francesco Trevi a piedi, Sistema Museo ore 17 – San Francesco La Natività, alla scoperta delle opere nel Museo che raffigurano la nascita di Gesù (Prenotazione consigliata Sistema Museo 0742 381628) ore 18.30 – San Francesco In…Canti di Natale Coro Parrocchiale dei Santi Angeli Custodi di S. Maria in Valle.

    Venerdì 1 Gennaio 2016 ore 10 – Piazza Garibaldi Nordic Walking La Passeggiata del primo dell’Anno, alla scoperta dei sentieri di Trevi. Associazione asd SezioneAurea – Percorsi benessere (Info 335 72 17 650) ore 16 – Piazza Mazzini Chi si bacia il primo dell’Anno si bacia tutto l’Anno. Tutti in Piazza per il ritrovo Flash Mob. Dal balcone del Palazzo Comunale il via a: Baciamoci sotto il vischio

    ore 17.30

    – Teatro Clitunno

    Concerto di Capodanno

    Orchestra giovanile dell’AGIMUS di Perugia – M° Salvatore Silivestro –

    Brindisi di auguri, buffet

    Domenica 3 ore 10 – 20 – Logge Palazzo Comunale Piazza MazziniLe St…Renne di Babbo Natale Addobbi Natalizi, Dolci, Giocattoli, Presepi, Delizie Enogastronomiche, Oggettistica e Decorazioni Artigianali tra il profumo del vin brulé e la squisita cioccolata calda. Piazza MazziniAspettando La Befana, giochi, animazione con gli Elfi Pandorina e Torroncino.La Casetta di Pandizucchero: degustazione di Cioccolata, Vin Brulé, Biscottini, Zuppe e Pan bruscato.

    Mercoledì 6 ore 10/20 – Logge Palazzo Comunale Piazza MazziniLe St…Renne di Babbo Natale Addobbi Natalizi, Dolci, Giocattoli, Presepi, Delizie Enogastronomiche, Oggettistica e Decorazioni Artigianali tra il profumo del vin brulé e la squisita cioccolata calda in una suggestiva atmosfera natalizia. Piazza Mazzini Aspettando La Befana. Ggiochi, animazione con gli Elfi Pandorina e Torroncino. La Casetta di Pandizucchero: degustazione di Cioccolata, Vin brulé, Biscottini, Zuppe e Pan bruscato. ore 18 – Piazza Mazzini – Spettacolare discesa dalla Torre Civica della Befana e dei suoi fantastici folletti (coordinamento CAI Spoleto – sez. Gruppo Speleologico) ore 19.00 Piazza MazziniII falò dell’Epifania tutte le feste porta via!

    Ritorna allaRitorna alla Ritorna alla pagina APPUNTAMENTI

  • Natale insieme 2013

    Trevi – Natale insieme 2013

    Comune di Trevi Istituto Comp. T. Valenti Ente Palio dei Terzieri Pro Trevi

    Appuntamenti sotto l’albero 2013

    Trevi, centro storico dal 7 dicembre al 6 gennaio

    Sabato 7 dicembre

    ore 11 Villa Fabri Presentazione del Calendario “ L’arte della natura o la natura dell’arte?”

    delle Ospiti degli Istituti delle Suore della Sacra Famiglia

    ore 17 Complesso museale di San Francesco “Un artista al Museo ”-

    Inaugurazione mostra monografica di Vittorio Paris

    a cura del Comune di Trevi e Studio Artemis in collaborazione con Sistema Museo

    orari di apertura del Museo: venerdì, sabato e domenica 10:-12:30/14:30-17:00

    chiusura: Natale e Capodanno

    mostra aperta fino al 30.04.2013

    domenica 8 dicembre

    ore 17 Teatro Clitunno “Niente da dichiarare?” di Charles-Maurice Hennequin e Pierre Veber

    Compagnia Al Castello regia di Claudio Pesaresi

    Venerdì 13 Dicembre

    ore 15 Scuola Primaria di Borgo Trevi “ Lo spirito delle feste” Istituto Comprensivo Statale Trevi

    Coro di tutte le Classi della Scuola Primaria di Borgo Trevi

    ore 16 Via Sant’Egidio e Scuola Primaria a Borgo Trevi Arriva Babbo Natale

    ore 21 Teatro Clitunno Commedia dialettale “Don Gesualdo” –

    Compagnia “La Maschera” a cura di Associazione Trevi Futura

    Sabato 14 dicembre

    ore 10 Complesso museale di San Francesco –Cerimonia di premiazione VII Edizione volontario dell’anno

    e inaugurazione Rassegna Presepi per le strade e in San Francesco

    ore 15 Complesso Museale di San Francesco X Convegno Incontro del Cuore

    a cura dell’Associazione Cardiopatici Foligno “Arresto cardiaco improvviso”

    ore 21 Teatro Clitunno – “La locandiera” di Carlo Goldoni

    Compagnia Florian – Stagione di prosa a cura di Fontemaggiore

    (ingresso a pagamento)

    Domenica 15 dicembre

    ore 15,30 Bar Chalet – Piazza GaribaldiVisita guidata gratuita a Villa Fabri

    e ai Presepi per le strade e in San Francesco

    Vin brulé per tutti offerto da “ Bar Chalet”

    ore 15.30 Piazza GaribaldiAccompagnamento musicale con i Musici di Spoleto

    dalle ore 15.30 Villa FabriCollettiva di pittura “Un quadro per Eleonora”

    I pittori offrono le loro opere per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza

    ore 17 Teatro Clitunno Spettacolo teatrale “Oscar e Nonna Rosa”

    Compagnia Nuovo Gruppo Teatrale LOCA

    (Ingresso a Pagamento Euro 5,00)

    ore 21 Complesso museale di San FrancescoMusiche e Spiritual della tradizione natalizia

    La Gruppo Vocale LaCapriciata

    Direttrice Stefania Cruciani

    Mercoledì 18 dicembre

    Complesso museale di San Francesco –“Concerto di Natale” Istituto Comprensivo Statale Trevi

    ore 18 – Scuola Primaria di Trevi

    ore 21 – Scuola Primaria di Borgo Trevi

    Giovedì 19 Dicembre

    Teatro Clitunno –Rappresentazione teatrale “Dillo forte che è Natale”

    Istituto Comprensivo Statale Trevi

    ore 17 – Scuola Primaria di Trevi Tempo Pieno

    Canti e Letture “A Natale si può”

    ore 20,30 – Scuola Primaria di Borgo Trevi Tempo Normale

    ore 21,30 – Scuola Primaria di Borgo Trevi Tempo Normale

    Venerdì 20 dicembre

    ore 11 in Via San Francesco, 21Inaugurazione “Mostra di Natale” di Bernahrd Gillessen

    mostra aperta fino al 20.01.2014

    ore 21 Teatro Clitunno “Casa di tolleranza” di Italo Conte

    Compagnia Lu Circulitto a cura di Simply Market per Telethon

    Sabato 21 Dicembre

    ore 18 Palazzo LucariniInaugurazione mostre

    “Una verità superiore” Enzo De Leonibus

    Galleria Cinica “Legami deboli”

    Apertura dal Giovedì alla Domenica dalle ore 15:00 alle ore 18:30

    A cura di Associazione Palazzo Lucarini Contemporary

    ore 21 Teatro Clitunno – Spettacolo teatrale “La lettera di mammà” di Peppino De Filippo

    Compagnia Teatrale I Clitunnali – Regia di Graziano Petrini

    A cura dell’Associazione Italiana di Sclerosi Multipla

    (Ingresso a pagamento euro 5 – incasso devoluto in favore di AISM)

    Domenica 22 dicembre

    ore 9 – 17 Piazza Mazzini e Piazza Garibaldi Mercatino delle Pulci e Mercato del Contadino

    ore 11.30 Piazza Mazzini –Accompagnamento musicale con gli Zampognari Suonidumbra

    ore 15,30 Caffè Roma – Piazza Mazzini Visita guidata gratuita a Villa Fabri

    Vin brulé per tutti offerto da “Caffè Roma”

    15.30 Villa Fabri-Collettiva di pittura “Un quadro per Eleonora”

    ore 15.30 Piazza MazziniIstituto Comprensivo Statale Trevi “ Lo spirito delle feste”

    ore 16 Piazza Mazzini e Piazza Garibaldi Arriva Babbo Natale

    Cioccolata calda per tutti offerta da “Associazione Pro Trevi”

    ore 15 – 20 Teatro Clitunno -Lezione aperta di danza a cura di Scuola comunale “Danza Trevi”

    Ingresso riservato alle sole famiglie delle allieve

    Sabato 28 dicembre

    ore 21 Chiesa di San Francesco “Armonie di Natale – Musiche e Canti natalizi”

    Concerto I Cantori di Cannaiola – Coro polifonico Città di Trevi

    Domenica 29 dicembre

    dalle ore 15.30 Piazza Mazzini e Viale RomaCollettiva di pittura: “Un quadro per Eleonora”

    ore 15 Ritrovo Villa Fabriasseggiata di Nordic Walking con LiberaMente Anwi Trevi

    Per prenotazioni Michela Colagiovanni tel. 335 7217650

    dalle ore 15,30 Villa Fabri Collettiva di pittura “Un quadro per Eleonora”

    Mercoledì 1 Gennaio 2014

    ore 17 Teatro Clitunno Concerto di Capodanno

    Orchestra da camera G. Tartini di Latina

    Direttore M° Salvatore Silvestro

    Lunedì 6 Gennaio 2014

    ore 15,30 Piazza Mazzini – Arriva la Befana con regali e dolcetti

    ORARI MUSEO CIVILTA’ DELL’ULIVO

    ORARI VISITA COLLETTIVA DI PITTURA E VILLA FABRI

    orari di apertura: dal Lunedì alla Domenica ore: 10:00-13:00/14:30-17:30

    Con contributo di Piazza Umbra

    Si ringrazia per la collaborazione Pro Manciano, Avis, Associazione Clitunno in Fiore, Tender, Confcommercio, BCC di Spello e Bettona, Gruppo Industriale Metelli,

    commercianti e i ristoratori, i pittori che hanno offerto le opere, i cittadini che hanno cortesemente esposto i loro presepi

    e coloro che hanno messo gratuitamente a disposizione i locali del centro storico per la “Rassegna Presepi per le strade”.

    Il Comune di Trevi, l’Istituto Comprensivo “T. Valenti”, l’Associazione Pro Trevi, l’Ente Palio dei Terzieri

    augurano BUONE FESTE

    Ritorna alla Ritorna alla pagina

    13z

  • Giulia Napoleone – pittrice

    Giulia Napoleone

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Nasce a Pescara nel 1936.

    L’incisione ha rappresentato per lungo tempo il linguaggio più aderente alle sue necessità espressive. I piccoli elementi che si aggregano in infinite forme sono alla base anche dei lavori a china e ad acquerelli.

    Ha collaborato con l’editore Vanni Scheiwiller per la produzione di libri originali, eseguito dipinti per edifici pubblici, svolto una intensa attività didattica. Nel 2001 dona 50 sue opere su carta al Museo Villa dei Cedri di Bellinzona, costituendo il Fondo Giulia Napoleone.

    Ritorna alla Ritorna alla pagina EVENTI

    Z03


  • Museo civiltà dell'olivo-Didattica

    MUSEO DELLA CIVILTA’ DELL’OLIVO

    Mostra: I Profumi di Cipro 23 giugno – 12 novembre 2006 VISITA AL CANTIERE DI SCAVO- Cipro, 4ottobre 2006

    SEZ. DIDATTICA

    Perché museo della CIVILTA’ dell’ulivo?

    la condizione essenziale per l’esistenza dell’olivicoltura è la civiltà (società stabile sia politicamente, che economicamente, perché questo tipo di coltura richiede conoscenze botaniche complesse e tempo).

    – LE POPOLAZIONI NOMADI NON COLTIVANO L’ULIVO.

    Nascita e storia dell’olivo domestico:

    neolitico (nuova pietra = pietra levigata) – era quaternaria- olocene -, per la precisione nell’ENEOLITICO, che è l’ultima parte del neolitico, ovvero nell’età del rame 6.000 anni fa (età dei metalli, che si divide in 1. età del rame 2. età del bronzo, che si ottiene da una fusione del rame con lo stagno – 3. età del ferro)

    Storia dell’olivo domestico:

    1. nasce nel 4.000 a.c., in Siria (altopiano iraniano- i più antichi resti ritrovati di un frantoio: Palestina), tra civiltà come gli egiziani (unguenti profumati), babilonesi (codice Hammurabi) e FENICI, grandi navigatori, saranno loro difatti a diffondere la coltura dell’olivo in tutto il “mare nostrum”- mar mediterraneo.

    2. IV secolo a.c. saranno i Greci (l’Attica antica) a portare in Italia (Sicilia) la coltura olivicola, (con il mito di Aristeo, dio fenicio che insegnò la coltivazione dell’olivo e l’estrazione dell’olio). Le antiche civiltà attribuivano a leggende e miti la nascita della pianta dell’olivo, ad esempio in Grecia, la nascita del primo olivo è affidata alla leggenda mitologica della gara fra Athena (Minerva dei romani) e Poseidone (Nettuno dei romani) sul possesso dell’Attica antica- Grecia antica- che aveva come giudice Zeus (Giove dei romani), padre di Athena. La gara sarebbe stata vinta da chi fra i due contendenti avrebbe creato la cosa più utile: Poseidone creò il cavallo, simbolo della guerra e Athena creò la pianta dell’olivo il cui frutto era ed è di fondamentale importanza, quindi simbolo di pace. La gara fu vinta da Athena dalla quale deriva il nome della capitale greca di Atene; l’episodio mitologico acquisì una tale importanza che Fidia (architetto) lo incise nel fregio del Parthenone.

    3. prima dei Romani, l’olivicoltura (e la viticoltura) fu incrementata e diffusa, su aree meno vaste, dagli Etruschi

    4. Romani: i romani furono i primi che diffusero in maniera capillare la coltura dell’olivo, fino a raggiungere la Gallia, la Spagna e il Portogallo, oltre che incrementare il commercio dell’olio; furono anche i primi a fare una classificazione delle varie cultivar (culty var = varietà coltivate), ne individuarono 10 tipi (oggi ne esistono solo in Italia 700) questa classificazione partiva dall’olio migliore ottenuto dall’oliva verde al peggiore (quello di sansa) che veniva dato agli schiavi.

    Le popolazioni antiche, come ad esempio i greci, usavano cingere il capo dei vincitori (olimpiadi) con ramoscelli d’oliva, addirittura ai vincitori di gare sportive oltre la corona con foglie d’olivo, veniva donata anche un’ampolla contenente olio d’oliva.

    Curiosità storica – mitologica:

    Come è avvenuto il passaggio tra l’utilizzo della corona d’olivo alla corona d’alloro?

    27 a.c – dal punto di vista storico, avviene durante la guerra civile, per il nuovo assetto politico e di potere dei territori conquistati da Roma. Marcantonio aveva scelto come protettore DIONISIO – Bacco- e Cesare Ottaviano aveva scelto come protettore APOLLO – Febo- che rappresentava la chiarezza intellettuale, l’ordine, in netta contrapposizione con Dionisio.

    Quindi si presume che per questo s’inizia, sotto Cesare Ottaviano, a cingere il capo degli eroi e dei vincitori con la corona di alloro come segno di gloria e di culto verso il dio Apollo. Questo culto

    deriva dalla leggenda mitologica di Apollo e Dafne (una ninfa, cioè divinità inferiori che personificavano diversi aspetti della natura), figlia di GEA – la terra:

    Apollo uccide un pitone e poi si va a vantare con Eros (Cupido, il più giovane degli dei), dicendogli che lui non sarà mai capace di compiere una tale azione. Eros offeso, decide di vendicarsi e costruisce due frecce, una dorata che fa’ nascere l’amore e l’altra di piombo che fa respingere l’amore ricevuto. La freccia d’oro la lancia nel cuore di Apollo e la freccia di piombo la lancia nel cuore di Dafne, quindi che succede? Apollo va a cercare Dafne fra i boschi e Dafne appena lo vede si spaventa terribilmente e comincia a correre per sfuggirgli, inizia dunque la folle rincorsa di Apollo nei confronti di Dafne, che vedendoselo sempre dietro, terrorizzata prega sua madre (Gea), di mutarle l’aspetto in maniera da non essere riconosciuta; la madre esaudisce la preghiera della figlia e la trasforma in un forte albero di nome LAURO, dal greco Dafne = Lauro. La trasformazione avviene sotto gli occhi di Apollo che assiste alla scena, il dio disperato e sconfitto proclama che la pianta d’alloro sarebbe stata sacra al suo culto e segno di gloria.

    5. nel MEDIOEVO c’è un periodo di crisi per la coltivazione dell’olivo. Nel 476 d.c. fine dell’impero romano e invasioni barbariche, le popolazioni, si nascondono dentro le mura dei castelli e delle curtis, viene abbandonata la coltivazione dell’olivo per sostituirla con la quercia che da cibo ai maiali, da più legno e infoltisce i boschi fonte di sopravvivenza in quel periodo. La coltura dell’olivo sopravvive solo grazie ai monaci che all’interno delle mura dei loro monasteri continuano a produrre olio soprattutto per i riti religiosi e per i Signori, tramandando le conoscenze colturali dell’estrazione dell’olio.

    ANEDDOTO di S. CHIARA: essendo un giorno finito l’olio alle ancelle di Cristo, al punto che non ce n’era nemmeno per le ammalate. Chiara prese un vaso e lo posò sopra un muretto e poco dopo quando lo riandò a riprendere lo trovò colmo di olio.

    6. RINASCIMENTO: mito della città ideale, della qualità della vita. Paesaggio caratteristico: la ricchezza delle piante di olivo appena fuori le mura. Ci sono molti riferimenti nella pittura e molte miniature, che spiegano la raccolta e l’estrazione dell’olio.

    7. crisi nel 1600, sotto la dominazione spagnola c’è un notevole aumento delle tasse sulla produzione di olio d’oliva

    8. nel 1700, cade la dominazione spagnola e le conseguenti tasse e quindi c’è una ripresa della produzione di olio

    9. fine 1800 e inizi 1900, assistiamo ad una nuova crisi nella produzione olivicola, derivante dal fatto che aumenta l’emigrazione verso altri paesi e quindi c’è un calo di mano d’opera.

    10. OGGI, l’olio d’oliva attraversa un vero rinascimento della sua produzione, della sua diffusione (trapianto di alberi di olivo in Cina), della sua qualità (DOP = denominazione d’origine protetta)e della sua CONOSCENZA ( proprietà mediche- curative e dieta mediterranea).

    IMPORTANZA DELL’OLIO NELLA RELIGIONE CRISTIANA:

    1. Segno di pace = diluvio universale, Noé invia prima un corvo (per sapere se il diluvio è giunto al termine) che non torna indietro e in seguito invia una colomba, che torna con un ramoscello di olivo nel becco, ad annunciare il perdono divino e la fine del diluvio.

    2. Purificazione = battesimo/estrema unzione –l’unzione viene utilizzata anche per l’incoronazione di re e imperatori, per sottolineare la natura divina (inscindibile da quella temporale) del loro incarico: la parola “unto” è riferita nella Bibbia ad un uomo o a qualcosa messo a parte per un divino servizio. L’olio dell’unzione era un atto simbolico di consacrazione per quel determinato servizio .Riguardava i profeti, i re, ed i sacerdoti. L’olio dell’unzione era composto da vari profumi simbolo della diversa capacità o talento che Dio accorda ai suoi servi .

    3. Gesù, prima di essere portato via per poi essere crocifisso, va a pregare nell’orto degli ulivi

    4. Sulla tomba di Adamo, seppellito sul monte Tabor, nacque una pianta di olivo, il cui seme proveniva dal paradiso terrestre.

    5. Cristo etimologicamente significa UNTO.

    ALTRI RIFERIMENTI simbolici :

    1. Gli Egizi affidano alla dea Iside la nascita dell’olivo.
    2. Il supplizio Tantalo
    3. Poliremo viene accecato da Ulisse con un ramo appuntito d’olivo
    4. Mercurio rappresentato anche con ramoscello d’olivo
    5. Alì Babà e i 40 ladroni (nascosti in giare per l’olio)
    6. Ercole che dal seme di olivo raccolto ai confini del mondo fa nascere il bosco caro a Zeus

    L’ulivo NELLA PITTURA:

    1. nel medioevo, miniatori e opere di maggior rilievo- (Benedetto Bonfigli)
    2. Impressionismo, con Vincent Van Gogh, Renoir, Monet, Matisse

    BOTANICA

    1. Olivo di S.Emiliano; breve storia del suo martirio, avvenuto il 304 d.c. oggi ha 1701 anni
    2. a più di mille anni, riferimento al fatto che il tronco è diviso in più parti che si sono allontanate tra loro, quasi a formare piante diverse; dopo altrettanti anni, o quasi, il tronco (o i tronchi), tendono nuovamente a riavvicinarsi.
    3. un accenno alla differenza della corteccia, liscia in un ulivo giovane e ruvida in un ulivo più anziano
    4. foglie d’ulivo, forma LANCEOLATA , pagine sup. (parte sopra) color verde ulivo, pag. inf. (parte sotto), colore quasi bianco, ed è questa parte che, quando la chioma è mossa dal vento, con la luce da’ questo effetto argentato.
    5. è una pianta SEMPREVERDE,: significa che durante l’inverno non perde le foglie.
    6. ha bisogno di un clima temperato (non potrà mai essere coltivato ad es. in Inghilterra, in Norvegia….) e questo vuol dire che per formarsi e crescere, l’oliva ha bisogno del sole, è supportata dalla FOTOSINTESI CLOROFILLIANA, che converte l’energia luminosa proveniente dal sole in energia chimica attraverso la fotosintesi = è un processo endotermico (calore dentro), ovvero è un processo chimico o fisico che avviene assorbendo calore.

    COMPOSIZIONE DELL’ALBERO:

    1. radice: fissa al suolo la pianta e assorbe e immagazzina le sostanze nutritive provenienti dalla terra
    2. fusto: collega la radice alla chioma e permette il passaggio delle sostanze nutritive
    3. fiore, che si chiama mignola ed è composto di due parti: 1-calice (peduncolo) e 2- corolla (petalo).
    4. frutto: OLIVA = DRUPA, che è dato dall’evoluzione del fiore e si divide in: 1- EPICARPO – la pelle 2- MESOCARPO – polpa (70% dell’olio) 3- ENDOCARPO– nocciolo- (30% dell’olio).
    5. seme: parte fertile ricoperta da una membrana dura

    la drupa NON è buona da mangiare, è amarissima, per farlo bisogna metterla nella soda o farla stare al buio e cucinarla con arancio, finocchio e aglio.

    FASI DEL CICLO VITALE DELL’ULIVO:

    1. FASI FENOLOGICHE / FENOLOGIA= INDICE DELLA SPECIE
    2. fasi fenologiche in realtà sono 10: 1 riposo vegetativo 2 ripresa vegetativa 3 mignolatura 4 fioritura 5 allegagione 6 frutto di 5 mm 7 indurimento del nocciolo 8 ingrossamento dei frutti 9 invaiatura 10 maturazione e quindi la raccolta.
    3. primavera/estate: fioritura/mignolatura (maggio-giugno) settembre

    4. autunno/ inverno:maturazione/invaiatura (settembre- dicembre)

    Nemici dell’olivo: gelo/grandine/mosca olearia

    Per crescere bene ha bisogno: solitudine (non attaccato ad altre piante)/silenzio/sassi (per drenaggio acqua) sole/siccità (non umidità).

    SEZ. ARCHEOLOGICA

    Diverse funzioni DELL’OLIO D’OLIVA

    1. illuminazione – lucerne: la lucerna è il mezzo di illuminazione più diffuso nell’antichità. In tale recipiente si bruciava l’olio per mezzo di uno stoppino.

    Il suo impiego, oltre nell’illuminazione delle case, dei templi, degli edifici pubblici, acquista particolare importanza nei riti funebri, come dono che accompagnava il defunto, come simbolo di scongiuro e di rinascita. Il materiale più usato per la produzione di lucerne è l’argilla, ma ne esistono numerosi esemplari in bronzo, metalli preziosi e pietra. La lucerna si divide in tre parti: 1- il corpo, 2- il becco, 3- l’ansa. Le forme più antiche sono aperte; mentre in età greca e romana sono chiuse. Nelle lucerne a forma chiusa, al centro del disco, che costituisce la faccia superiore del serbatoio, si trova un foro (spesso affiancato da un foro più piccolo per facilitare il tiraggio) per l’introduzione dell’olio, che avveniva per mezzo di vasi a beccuccio come il bottus.

    1. proprietà emolliente, che fa si che venga tutt’oggi utilizzato per prodotti per la cura del corpo e dei capelli- Aneddoto di Plinio il vecchio: SAPO era una pomata preparata con grassi animali, inventata dai Galli, ma aveva uno sgradevolissimo odore, si pensò quindi di usare l’olio d’oliva per far si che odorasse. Dopo l’utilizzo dell’olio, la produzione del sapo = sapone passò alla Spagna e ai paesi mediterranei.
    2. cosmesi: Premessa: gli oli profumati erano usati in Egitto fin dalla fine del IV millennio a.c. Sebbene le tombe pre- dinastiche fossero semplici fosse nel terreno, esse già contenevano insieme alle tradizionali offerte di cibo e bevande per il morto, cosmetici, profumi e ingredienti per la loro preparazione. Furono quasi certamente gli egiziani ad inventare la boccetta porta profumo , l’alabastron, piccolo vaso di alabastro che conservava al fresco e al buio preziosi oli profumati. La sua forma caratteristica a goccia con larga imboccatura a colletto svasato. Aneddoto: Marco Antonio regalò a Cleopatra (ultima regina d’Egitto, della dinastia dei Tolomei) una fabbrica di profumi in omaggio al suo sapere sull’argomento, infatti Cleopatra fu l’autrice di un libro di ricette per profumi “Cleopatra gynaeciarum libri”. La fabbrica si trovava all’estremità sud del Mar Morto a 30 km da Ein Gedi.
    3. egiziani: papiro Erbes, ricetta di una crema antirughe, ottenuta con olio di oliva
    4. STRIGILE in bronzo romano = spatola metallica utilizzata per togliersi l’olio dal corpo, che veniva cosparso per pulirsi o veniva utilizzato dai lottatori greci e romani per sfuggire (rendersi scivolosi) all’avversario.
    5. SPATULE romane in vetro, servivano per prelevare picole quantità di balsamo dal contenitore o per mescolare i prodotti
    6. MORTAIO in terracotta per mescolare i vari prodotti.

    SEZ. FRANTOIO UMBRO

    In questa sala vediamo la ricostruzione di un vecchio frantoio umbro con le sue attrezzature: LA MACINA, IL TORCHIO = una pressa a vite verticale, la prima pressa era a leva, oggi viene utilizzata la pressa idraulica, DUE ORCI, sono toscani, in terracotta.

    FRANTOIO

    RACCOLTA – ottobre-dicembre-

    Manuale– BRUCATURA- = rastrello. Ieri e oggi

    Meccanica = macchina che abbraccia il busto e lo scuote di plastica e rete. Oggi

    Naturale/semimeccanica = macchina che scuote la chioma e fa cadere i frutti. Oggi

    DOPO LA RACCOLTA ENTRO 48 H LE OLIVE SI PORTANO AL FRANTOIO E INIZIA LA FABBRICAZIONE DELL’OLIO:

    1. PULITURA = si eliminano rami e foglie e sassi

    2. FRANGITURA = una volta si usava la MACINA con l’asino che girava. Si schiaccia la drupa e il nocciolo e si ottiene una pasta di olive, sistema di frangitura discontinuo. Oggi frangitura continua a martelli.

    3. GRAMOLAZIONE = la pasta di olive viene più volte macinata per ottenere una separazione tra le molecole dell’olio e le molecole dell’acqua, facendo riunire l’olio in gocce sempre più grandi. Oggi estrazione meccanica dell’olio.

    4. ESTRAZIONE = oggi si ottiene con la centrifuga, un tempo con il torchio (la pressa) e i fiscoli – dischi fatti con corde di cocco. Il liquido che usciva dal torchio doveva essere separato dall’acqua di vegetazione, per questo veniva messo nelle giare- orci- di terracotta. Oggi pressa idraulica.

    5. DECANTAZIONE = periodo di riposo nelle giare, in cui l’olio, essendo più leggero dell’acqua affiorava in superficie e poteva essere raccolto. Questa ultima fase portava alla definitiva separazione dell’OLIO, ACQUA DI VEGETAZIONE (oggi separatori verticali) e della SANSA, che è la parte solida dell’olio. Oggi centrifuga e conservazione (fase di stoccaggio) in contenitori di acciaio inossidabile.

    – LA MACINA circolare di pietra, detta MOLAZZA era mossa dagli animali da soma (da fatica), come asini e buoi. Essa rotolando schiacciava le olive sotto il suo peso. L’usura della pietra provocata dalla frangitura delle olive contro il fondo della VASCA IN PIETRA poteva consumare una macina nel giro di pochi decenni.

    La pasta ottenuta dalla frangitura delle olive era formata da polpa e nocciolo schiacciati.

    FISCOLI cesti in fibra vegetale, a forma di disco, realizzati in fibra di cocco, con un’unica corda intrecciata (oggi i fiscoli sono di materiale sintetico e incolore e vengono usati solo una volta), che venivano trasferiti nel torchio per la SPREMITURA.

    Dalla fase di spremitura usciva acqua di vegetazione mista ad olio.

    ORCI: il liquido ottenuto dalla spremitura veniva poi versato negli orci “dolium olearum”, che sono contenitori di terracotta, di varie dimensioni. Gli orci venivano usati per la decantazione e conservazione dell’olio. Il coperchio aveva la funzione di impedire la caduta di corpi estranei e soprattutto di topi che, golosissimi di olio, si fermavano sul bordo dell’orcio e vi intingevano la coda che poi leccavano, difatti per togliere l’olio dai recipienti (orci) troppo pieni si usava un oggetto denominato SORCIO (una specie di serbatoio con all’estremità un imbuto. Negli orci avveniva la separazione tra acqua e olio. L’olio essendo più leggero (formato da molecole più leggere) galleggiava sull’acqua, e quindi quando affiorava in superficie era facile prenderlo.

    APPROFONDIMENTI

    UMBRIA REGIONE OLIO DOP

    1. DOP = denominazione – d’origine- protetta, riservata ai prodotti agricoli e alimentari originari di una determinata area geografica “le cui qualità e caratteristiche siano legate all’ambiente geografico comprensivo di fattori naturali ed umani, e la cui trasformazione ed elaborazione avvenga nell’area geografica delimitata”.
    2. TREVI: l’olio di Trevi fa parte della fascia dei colli di Assisi – Spoleto. L’olio che si produce nel territorio trevano è ottenuto da olive che vengono da 70% cultivar Moraiolo e 30% cultivar Leccino, viene raccolto per lo più manualmente, brucatura, per questo gli olivi a Trevi vengono piantati con il “metodo” dell’INVASATURA, cioè a vaso nel terreno, lasciando fuori una piccola parte del tronco quindi la chioma, resta vicino al terreno facilitando questo tipo di raccolta che assicura sempre una qualità ed un’integrità del frutto maggiore. Trevi ha un clima mite (425 mt.- s.l.m.), dove la mosca olearia non può arrivare, lontano dalle strade principali, quindi nel silenzio della collina e dove gli inverni non sono troppo forti.

    PROPRIETA’ MEDICHE E CURATIVE DELL’OLIO EXTRA-VERGINE D’OLIVA

    1. l’attributo vergine è relativo al tipo di estrazione, l’unico olio in commercio (poiché i vergini non extra non vengono commercializzati) che deriva dalla spremitura diretta delle olive è l’olio extra- vergine d’oliva.
    2. bassa acidità (importante perché limita i processi di ossidazione) indice di qualità – ricco di grassi mono insaturi, acido oleico, che prevale nella sua composizione lipidica.
    3. l’olio è alla base della DIETA MEDITERRANEA. Resistente al calore per la sua struttura lipidica e per il contenuto di sostanze naturali attive e antiossidanti. Il più adatto per friggere, per la sua resistenza e stabilità chimica e per la sua leggerezza.
    4. aiuta a prevenire malattie come la cardiopatia, i tumori al seno e l’ostioporosi.
    5. per attenuare il bruciore di scottature ed ustioni
    6. dolore agli orecchi, si surriscalda e imbevendone un batuffolo di ovatta, con olio caldo rilascia il calore piano, piano
    7. cicatrizzante per ferite
    8. rilassante, utilizzato ieri e oggi per massaggi
    9. emolliente e nutriente (per la pelle secca) e per rinforzare il bulbo pilifero

    di: CORINNA ANGELUCCI – operatrice museale

    sez. Frantoio umbro e Botanica

    con la collaborazione dei servizi educativi della COOP. SISTEMA MUSEO www.sistemamuseo.it

    Museo olivo Reperti – Lucerne Reperti – Unguentari Reperti – Decorazioni

  • Museo della civiltà dell’olivo

    MUSEO DELLA CIVILTA’ DELL’OLIVO

    Inglese.gif (311 byte)

    Ha sede nei suggestivi spazi dell’ex convento di S, Francesco, dove si trovano la Chiesa omonima e la Raccolta d’Arte.

    Il Museo, il primo a carattere pubblico in Italia e in Europa, dedicato all’olio e all’olivo, si articola in quattro sezioni: Botanica
    Conosciamo l’olio e l’olivo
    L’olivo simbolo di pace
    Storia dell’Olivo.

    L’esposizione offre con efficace mezzi di comunicazione diverse opportunità di lettura al visitatore:

    Le notizie sull’olivo nella storia, nella botanica e nell’agronomia, sono fornite da pannelli con dati del Centro Nazionale delle Ricerche; Le vignette di Ro Marcenaro sono destinate al pubblico dei piccoli. Meccanismi interattivi informano sulle tecniche molitorie e documentari filmati presentano la realizzazione artigianale dei fiscoli (o buscoli, dischi filtranti in fibra di cocco), le fasi di coltivazione ad alta densità e l’intervento di rimozione delle pareti malate della pianta, tecnica detta slupatura.

    Vedi anche:

    Sezione didattica e storica

    Mostra: Cyprus Perfumery 23 giugno-12 novembre 2006

    VISITA AL CANTIERE DI SCAVO- Cipro, 4 ottobre 2006

    Sofisticati meccanismi consentono al visitatore di assaggiare ed imparare a distinguere i diversi tipi di olio, mentre un angolo è destinato ad operazioni chimiche finalizzate a stabilirne l’acidità. Poi, per chi volesse arricchire la propria tavola con nuovi e gustosi piatti, può stampare direttamente le ricette archiviate in un computer, compilate dallo chef Angelo Paracucchi, ricette di preparazioni culinarie con uso di olive e olio di oliva.

    Nel Museo trova spazio anche un’ importante collezione privata di reperti archeologici – messi a disposizione da

    Jean Pierre e Fiorella Cottier

    – legati alla simbologia dell’olivo e all’uso dell’olio: spicca una preziosa raccolta di

    lucerne

    , alcune delle quali dell’VIII secolo a.C, di produzione fenicia.Non meno interessanti sono la raccolta degli

    unguentari

    e la

    decorazione di oggetti antich

    i con motivi ispirati dall’olivo

    Un grande torchio a tre viti, costruito tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800 ed una macina in pietra tradizionale,concludono l’itinerario di visita

    (C. R. Petrini).

  • Museo olivo – Decorazioni

    Inglese.gif (311 byte)

    REPERTI ARCHEOLOGICI – Decorazioni
    Collezione Jean Pierre e Fiorella Cottier

    LA RAPPRESENTAZIONE DELL’OLIVO COME ELEMENTO DECORATIVO

    La raffigurazione come elemento di paesaggio in scene più ampie o come elemento a sé stante compare abbastanza frequentemente nell’arte greca e romana sia nelle opere pittoriche che nella scultura o nella toreutica e nella pittura vascolare. In quest’ultima espressione artistica spesso il pittore si serve della raffigurazione dell’olivo come elemento simbolico del paesaggio in cui è ambientata la scena raffigurata.

    Più frequentemente la raffigurazione del ramo di olivo sembra assumere un valore puramente decorativo, anche se non si può escludere il valore simbolico riferito al paesaggio e alla destinazione d’uso del recipiente su cui esso è rappresentato. Questo tipo di rappresentazione compare nella ceramica attica del V secolo avanti Cristo e successivamente anche nelle produzioni figuline delle colonie greche e delle are a stretto contatto e in stretti rapporti commerciali con la Grecia, come ad esempio l’Etruria.

    Caratteristica a questo proposito appare una classe di tazza, le glaukes, (da glaux = civetta) decorate sulle due facce da una civetta (simbolo di Atena) fiancheggiata da due rami di olivo, forse simbolo dell’introduzione dell’olivo in Attica da parte di Atena.

    Caratteristica del mondo maschile e legato alla pratica della cura personale è lo strigile ovvero uno strumento per detergersi dopo la pratica atletica nella palestra. Compare in ambiente greco e poi etrusco già nel V- IV secolo avanti Cristo.

    Musei Reperti – Lucerne Reperti – Unguentari

  • Museo olivo – Unguentari

    Inglese.gif (311 byte)

    REPERTI ARCHEOLOGICI – UNGUENTARI
    Collezione Jean Pierre e Fiorella Cottier

    LA CURA DELLA BELLEZZA –

    Vedi anche: I profumi nell’antichità

    Fonti letterarie e testimonianze archeologiche concordano nel riferire consuetudini riguardanti la cura della propria immagine. Il ricorso alla cosmesi esprime l’esigenza di comunicare la propria individualità attraverso messaggi mirati. L’uso di cosmetici e sostanze odorose è inizialmente legato a funzioni magiche-religiose e successivamente assume il carattere di fenomeno decorativo della persona. Lo studio delle testimonianze archeologiche, dalla produzione artistica alla cultura materiale consente di ricostruire le abitudini cosmetiche nell’antichità.

    La maggior parte delle essenze odorose proveniva dall’Oriente ed esse furono oggetto di scambio fin dall’VIII – VII secolo avanti Cristo. I numerosi contenitori di unguenti di produzione greca o orientale, anche nei contesti della Magna Grecia, etruschi o italici, mostrano un fiorente commercio ed una larga diffusione, almeno nelle classi abbienti, di tali prodotti.

    L’olio di oliva costituiva la base grassa per le varie componenti odorose; l’omphacium in particolare, ottenuto da grosse olive verdi, era il più richiesto (Plinius, Naturalis Historia, XIII, 2, 3)

    Nel mondo romano, la pratica cosmetica si diffonde in modo capillare e numerose fonti letterarie ce ne parlano. Ovidio in particolare, è autore di un annuale sul trucco, mentre altri autori (Marziale, Seneca, Orazio, ecc.) descrivono gli aspetti della vita quotidiana legati alla cura personale.

    Numerosi sono gli oggetti attestanti l’uso del trucco e dei profumi giunti fino a noi attraverso i rinvenimenti archeologici: unguentari di ceramica, vetro, pietre dure, contenitori di olio, mortai per la preparazione di paste cosmetiche, spatole per prelevare piccole quantità di balsamo dal contenitore o per mescolare prodotti.

    La pratica cosmetica non era limitata al mondo muliebre. Anche gli atleti ad esempio, usavano olii profumati. Caratteristica del mondo maschile e legato alla pratica della cura personale è lo strigile ovvero uno strumento per detergersi dopo la pratica atletica nella palestra. Compare in ambiente greco e poi etrusco già nel V- IV secolo avanti Cristo.

    Museo dell’Olivo Reperti – Lucerne Reperti – Decorazioni

  • Museo olivo – Lucerne

    MUSEO DELLA CIVILTA’ DELL’OLIVO -1

    REPERTI ARCHEOLOGICI – LUCERNE
    Collezione Jean Pierre e Fiorella Cottier

    L’ILLUMINAZIONE

    L’uso dell’olio nell’illuminazione è strettamente legato ad un utensile particolare: la lucerna, che è il mezzo di illuminazione più diffuso nell’antichità. In tale recipiente si bruciava l’olio per mezzo di uno stoppino. L’invenzione della lucerna risale a tempi assai remoti. Il suo impiego oltre che nell’illuminazione delle case, dei templi, degli edifici pubblici e privati in genere, acquista particolare importanza nei riti funebri, come dono che accompagnava il defunto, come simbolo di scongiuro e come simbolo di rinascita.

    Il materiale più usato è l’argilla ma esistono numerose testimonianze in bronzo, metalli preziosi, vetro o pietra.

    La forma subisce una completa evoluzione nel corso del tempo. Morfologicamente si individuano tre parti: il corpo, il becco e l’ansa. Le forme più antiche sono aperte, mentre in età greca e romana sono chiuse. Nelle forme chiuse, nel centro del disco che costituisce la parte superiore del serbatoio si trova un foro per l’introduzione dell’olio, che avveniva per mezzo di vasi a beccuccio come il buttus, spesso affiancato da un foro più piccolo per facilitare il tiraggio.

    La collezione si compone di n° 58 lucerne.

    (C. R. Petrini).

    Museo dell’Olivo Reperti – Unguentari Reperti – Decorazioni

  • Villa Fabbri i n musica-2017

    Villa Fabri in Musica

    SABATO 18 FEBBRAIO 2017 • ORE 15:00

    Inaugurazione dell’Esposizione Temporanea

    e presentazione di alcuni strumenti da tasto restaurati

    già collezione “Tempio dell’Armonia” in San Francesco, Camerino (Mc)

    Programma

    Villa Fabri , Trevi

    Saluto delle Autorità – Conferenza Stampa

    ORE 15,30

    Concerto inaugurale sul pianoforte storico I. Pleyel (1852) Mariangela Vacatello

    ORE 16

    Presentazione degli strumenti da tasto a cura dell’organaro Michel Formentelli

    Concerti d’Organo e Harmoniums storici

    ORE 17

    Visite guidate, commenti e improvvisazioni agli strumenti

    ORE 18,30

    Buffet – aperitivo

    ORE 19

    Chiesa-Museo di San Francesco, Trevi

    Presentazione dell’organo Rinascimentale (1509) di San Francesc

    o a cura dell’organaro Claudio Pinchi

    Concerto d’Organo

    Intervengono agli strumenti

    Claudio Brizi:

    organista, clavicembalista

    , Umberto Forni:

    Eric Brottier :

    expert, technicien conseil, organista

    , Maurizio Maffezzoli:

    organista cembalista

    Sebastien Cochard:

    organista

    , Xavier Janot:

    Flauto Traversiere barocco

    Marie Cochard:

    clavicembalista

    , Bois Kapfer:

    Flauto dolce

    Michel Colin:

    expert technicien conseil, organista

    , Oscar Mattioli:

    organista, fortepianista

    Frederic Munoz:

    organista,

    Laure-Carlyne Crouzet:

    , Elisabetta Palluchi:

    Soprano

    Federico Del Sordo:

    , Giandomenico Piermarini:

    Adriano Falcioni:

    , Mariangela Vacatello:

    pianista

    Gli Strumenti
    Recupero post-sisma del Centro-Italia del 26 e 30 ottobre 2016.

    Lo strumento Pleyel dell’epoca di Frédéric Chopin: Pianoforte a coda di Ignace Pleyel (1852).

    Organo Storico di scuola emiliana riconducibile alla famiglia Traeri, metà del XVII secolo.

    Pregevole organo positivo a 6 registri reali, tastiera di 45 tasti con ottava “scavezza” e pedaliera di 8 note sempre fissa; cassa dipinta, materiale sonoro originale ed al completo

    Composizione: Principale 8’, Ottava 4’, Quintadecima 2’, Decimanona 1’1/3, Flauto in VIII, Voce Umana Soprani 8’ (XVIII sec.). Corista modificato a 430 Hz.

    Organo positivo napoletano all’ottava superiore Hyeronimus Baffi 1729, 5 registri, tastiera di 45 tasti con ottava “scavezza”. Composizione: Principale 4’, Ottava 2’, Decimanona, Vigesima Seconda, Usignuoli. Corista originale a 415 Hz.

    Organo Storico di scuola napoletana, prima metà XIX sec.

    Positivo di 5 registri reali, tastiera di 45 tasti con ottava “scavezza”. Materiale sonoro originale al completo.

    Composizione: Principale 8’, Ottava 4’, Quintadecima 2’, Decimanona 1’1/3, Vigesimaseconda 1’ , Voce Umana Soprani 8’ . Corista originale a 433 Hz.

    Organo di tipo enarmonico, realizzato per uno studio di registrazione privato, da Bartolomeo Formentelli nel 1974/76. Realizzazione ispirata alla scuola veronese gardesana della metà del XVII secolo. Pregevole strumento dell’organaro veronese che concilia varietà di materiali tradizionali con estetica musicale legata ancora al rinascimento italiano, registri spezzati anche per le file di Ripieno. Tastiera cromatico-distesa Do1-Re5, con tasti spezzati dalla seconda ottava Re#/Mib La#/Sib ; pedaliera cromatico-distesa di 18 note, Do1-Fa2 avente proprio registro di
    Fagotto 8’ in legno di cipresso. Materiale sonoro interno in stagno al 90%, piallato e martellato.
    Facciata di canne tortili in lega stagno-argento. Corista a 437 Hz.
    Composizione Colonna di destra: Principale bassi, Ottava bassi, XV bassi, XIX bassi, XXII bassi, Flauto in XII bassi, Regale bassi, Fagotto al pedale,Tiraripieno dall’VIII. Colonna di sinistra: Principale soprani, Ottava soprani, XV soprani, XIX soprani, XXII soprani, Voce Umana soprani, Flauto in XII soprani, Cornetto 2f soprani, Flauto in VIII soprani, Regale soprani, Tiraripieno dall’VIII.
    Copia clavicembalo italiano copia da scuola marchigiana (Senigallia), seconda metà del XVII secolo, realizzato in cipresso. Grande estensione della tastiera (Sol1-Re5), realizzazione B. Formentelli 1976 a due registri di 8 piedi. Corista a 392 Hz, con traspositore a 415 Hz.

    Harmonium storico francese Christophe Etienne, Parigi 1880 circa. Corista a 440 Hz.

    Harmonium storico francese Roger et fils Debain, Parigi 1890 circa. Corista a 440 Hz.

    Harmonium storico francese Merklin-Kuhn, Lyon 1880 circa. Corista originale a 435 Hz. Strumento privo di traspositore.

    Harmonium storico francese J. Richard e C.ie , Etrepagny-Eure, Normandia, 1865 circa. Corista originale a 440 Hz.

    Organo storico automatico Muzio Clementi & Company, Londra, inizio XIX secolo, 3 rulli originali disponibili, cassa in mogano e palissandro, facciata ornamentale integrata a pannello scorrevole; con canne mute in legno dorato.

    Pianoforte storico verticale modello Kabinett-Piano, Cooper & Company, Londra inizio XIX secolo, estensione 5 ottave (Fa1-Fa6). Corista a 420 Hz.

    Organo rinascimentale (1509) Chiesa-Museo di San Francesco, Trevi

    Lo strumento fu commissionato dai frati della chiesa di San Francesco di Trevi a Mastro Paolo Pietro di Paolo di Montefalco, come attesta il rogito del 22 settembre 1509. Venne aggiustato ed ampliato nel XVIII sec. e più significativamente tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento vennero sostituite tastiera, pedaliera, manticeria e basseria, ad opera di Rodolfo Luna. Nel 2005 è stato effettuato il restauro filologico ad opera della ditta Pinchi, volto al recupero del materiale cinquecentesco, salvaguardando le aggiunte sei-settecentesche pur preziose.

    Grazie all’opera di censimento delle canne operata da Andrea Pinchi ed Oscar Mischiati, è stato possibile restituire l’antica fisionomia allo strumento, ricollocando le canne nella loro originale posizione.

    La facciata, suddivisa in cinque campate, è composta da 37 canne, di cui le tre centrali delle campate maggiori a tortiglione e due organetti morti di nove canne ciascuno.

    La tastiera è di 45 note Do-do con prima ottava scavezza. Il corista è di 445 Hz a 20°C e il temperamento mesotonico al ¼ di comma sintonico. La pressione del vento è di 44,3 mm in colonna d’acqua.

    COMPOSIZIONE Nucleo originale del 1509 (a manetta) Registri aggiunti nel XVII e XVIII sec. (a pomello) Principale Voce Umana** Ottava Flauto in XII * Flauto in Ottava Cornetta** Quintadecima Decimanona Vigesimaseconda Vigesimasesta * In coda al somiere è stato ricollocato il seguente registro aggiunto da autore anonimo tra il 1612 e il 1614 (probabilmente Ascanio Belforte o Armodio Maccioni). **i seguenti registri sono stati aggiunti da Feliciano Fedeli nel XVIII sec.

    Ritorna alla Ritorna alla pagina APPUNTAMENTI