Categoria: Da sapere

  • Erzsebet Palasti – artista

    Erzsebet Palasti

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Nata a Salgotarjan in Ungheria nel marzo 1972. Studia Belle Arti a Budapest e si diploma come ceramista.

    Nel 1997 è a Roma dove frequenta l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie e si diploma come scenografa. Nello stesso periodo è assistente di Gino de Dominicis.

    Sue personali e mostre collettive si sono tenute in Italia, Svizzera e Ungheria.

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  • Palio dei Terzieri – Regolamento

    Albo d’oro Consiglio e Commissioni Palio dei Terzieri

    Palio dei Terzieri

    Dal 2008 la gara del Palio si svolge in notturna

    Per il 2011 il Corteo Storico è programmato per
    Venerdì 30 settembre alle ore 21

    e la gara del Palio Sabato 1 ottobre alle ore 21, Vedi programma completto

    REGOLAMENTO (Modificato nel settembre 2008)

    PERCORSO

    La linea di partenza verrà tracciata della “Porta della strada nuova” mentre quella dell’arrivo a Piazza Mazzini. Il percorso quindi, si snoderà lungo Via A. Fantosati ,Via Lucarini, Piazza Garibaldi, Via Roma e Piazza Mazzini.

    CARRI

    La gara sarà effettuata con il carro dell’ Ente Palio. I carri dei Terzieri dovranno comunque essere messi a disposizione della Commissione Tecnica prima della gara (Sabato mattina ore 10 pena la squalifica del Terziere) in modo tale da poter esaminare le condizioni dei carri, che eventualmente saranno usati, per sostituire quello dell’Ente, qualora ce ne sia bisogno.

    Nel caso in cui il carro dell’ Ente dovesse subire , durante la corsa, un’ avaria tale da pregiudicare il regolare svolgimento della gara ,verrà estratto a sorte un carro, tra quelli ritenuti più idonei, per i Terzieri che dovranno ancora svolgere la corsa.

    L’eventuale sorteggio sarà curato dal Capitano del Popolo e dovranno essere presenti i 3 Priori.

    E’ data facoltà ai Terzieri di lubrificare i mozzi delle ruote prima della partenza.

    L’unica modifica al carro ammessa è di poter cambiare il timone.

    Il carro potrà essere spinto o trainato.

    La spinta o il traino potranno essere dati esclusivamente con le parti del corpo umano .

    E’ vietato pena la squalifica del Terziere, usare qualsiasi altro mezzo.

    POPOLANI O PORTACOLORI

    Dovranno essere nati o residenti da almeno un anno nel nostro Comune, o essere stati residenti in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni.

    Entro il 10 settembre (alfine di poter stipulare l’Assicurazione anche per le prove ufficiali) i Priori dovranno esibire presso la sede dell’ Ente un regolare certificato di nascita o residenza o atto notorio attestante la residenza in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni, un valido documento d’ identità o fotocopia che verrà autenticata al momento della consegna, con allegato il certificato medico di idoneità ad effettuare la gara per ogni popolano appartenente al proprio Terziere. E’ obbligatorio per i minori di 18 anni l’autorizzazione dei genitori.

    La giorno della gara dalle ore 9 alle 11 i Terzieri dovranno comunicare alla Commissione Tecnica i nomi dei 20 partecipanti oltre ad un massimo di 3 riserve e presentare un valido documento d’identità.

    I Popolani non in possesso dei documenti non potranno partecipare alla gara.

    Squalifica del Terziere che ha effettuato la corsa qualora fosse ravvisata un irregolarità della documentazione richiesta.

    I Popolani dovranno essere al massimo 20 (venti ) e non più di venti potranno spingere o trainare il carro, pena la squalifica del Terziere.

    Dovranno indossare le casacche del proprio Terziere e portare il segno di riconoscimento che verrà loro assegnato.

    Il percorso dei popolani per il rientro è lo stesso del carro fino a Piazza Mazzini . I popolani dovranno poi recarsi presso l’apposito recinto. Pena 5 secondi per ogni Popolano meno uno che non eseguirà tale disposizione.

    GARA

    La campana della torre , simbolo del nostro Comune , con i suoi tocchi darà il via alla gara,e segnerà la fine della corsa. Ogni Terziere a facoltà di controllare il funzionamento dell’amplificazione prima di disputare il Palio

    In partenza la campana darà tre tocchi con intervalli di circa 5 secondi tra loro.

    Soltanto dopo aver udito il terzo tocco il mozzo delle ruote anteriori del carro potrà oltrepassare la linea di partenza.

    PARTENZA: la partenza deve avvenire entro 15 minuti da quando il carro ha lasciato Piazza Mazzini. L’orario di partenza sarà comunicato ufficialmente da uno speaker.

    Per le prime due partenze irregolari non si applica nessuna penalità, alla terza partenza irregolare squalifica del Terziere.

    La validità della partenza regolare sarà giudicata dal Giudice di Linea .

    Prima del primo tocco della campana il carro deve essere posizionato entro le due linee tracciate presso la Porta Nuova .

    Il tempo di gara è preso con fotocellule poste una circa 2,5 m. dalla linea di partenza e l’altra all’ingresso della Torre.

    Solo in caso di avaria o danneggiamento delle fotocellule il tempo da considerare sarà per tutti i Terzieri (sia che abbia corso o con la gara ancora da disputare) quello rilevato dai cronometristi

    Il cronometraggio manuale sarà effettuato da cronometristi ufficiali.

    Il tempo si misurerà in minuti , secondi e decimi di secondo e verrà cronometrato dal terzo tocco della campana in partenza, fino al primo tocco della suonata del Balio all’arrivo.

    Al timoniere è fatto obbligo di impugnare il timone senza che questo sia lasciato incustodito nel tratto di spazio che esiste tra la linea di partenza e la fotocellula e di indossare un casco protettivo e la “tartaruga” come protezione.

    Appena il mozzo delle ruote posteriori del carro avrà oltrepassato la linea di arrivo , il Balio, obbligatoriamente facente parte dell’ ultimo cambio , e non esserne il timoniere ( pena la squalifica del terziere ), potrà prendere la chiave della Torre dalla “Mora” per recarsi a suonare la campana E’ fatto obbligo al Balio di:

    1) passare la linea di arrivo

    2) prendere la chiave dalla Mora

    3) depositarla nell’apposito contenitore (l’operazione è valida solamente se la chiave

    rimane all’interno del contenitore)

    4) suonare la campana

    Si specifica al punto 3: se la chiave rimbalza esternamente al contenitore il Balio può raccoglierla e depositarla nuovamente nel contenitore

    Pena 10 secondi al Terziere che non esegue ognuna di queste 4 operazioni.

    L’ultimo cambio del carro deve avvenire prima dell’ingresso in Piazza Mazzini e cioè lungo via Roma, prima dell’Arco del Palazzo Comunale che incrocia con Via S. Zappelli , il tutto segnato da una linea verde.

    Pena 10 secondi al Terziere che effettua il cambio dopo la linea verde.

    Il Balio avrà la possibilità di sistemarsi la corda a suo piacimento. La posizione della corda verrà garantita dal Giudice di Torre appositamente nominato dall’Ente.

    Il Giudice dei Malefizi coadiuvato da 3 Birroni controllerà la regolarità durante il percorso.

    Durante la partenza del carro da Piazza Mazzini per recarsi alla linea di partenza, solo il Terziere in gara ha la possibilità di scendere nella Piazza sino alla dichiarazione di partenza del carro.

    Sarà applicata una multa al Terziere che provocherà disordini durante lo svolgimento della gara.

    Il Terziere che durante lo svolgimento della gara è gravemente danneggiato da popolani o qualsivoglia altro elemento disturbatore potrà ripetere la corsa entro 45 minuti dal manifestarsi dell’evento.

    E’ assolutamente vietato a qualsiasi figurante (esclusi i Priori) di scendere in Piazza durante lo svolgimento del Palio (dalla partenza del carro all’arrivo dell’ultimo corridore nel recinto) pena la squalifica del Terziere di appartenenza.

    Nel caso sia provata la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa , questo sarà squalificato.

    Il Giudice sorveglierà che il Balio oltrepassi la linea di arrivo dopo il mozzo posteriore del carro, la regolarità della presa della chiave, l’ ingresso regolare in Piazza del carro ed il rientro dei Popolani nell’apposito recinto entro 2 minuti dallo stop delle fotocellule oppure, nel caso di avaria delle stesse, dalla suonata del Balio.

    Si considerano rientrati coloro che allo scadere dei 2 minuti si trovano dentro lo spazio regolamentare.

    Penalità di 10 secondi al terziere i cui popolani/o abbiano ricevuto aiuto da persone che non siano i 20 corridori.

    Per mancato rientro saranno dati 5 secondi di penalità per ogni Popolano mancante meno uno.

    Nel caso di eventi atmosferici avversi del sabato, la gara sarà rinviata alla domenica, se dovessero continuare le perturbazioni sarà rinviata al sabato o alla domenica successiva, nell’impossibilità di svolgerlo nei tempi fissati il Palio non verrà disputato.

    Nell’eventualità un Terziere/i abbia già disputato la corsa e si verificassero degli eventi atmosferici avversi, tali da mettere in pericolo l’incolumità dei corridori, è facoltà dell’Ente Palio stabilire se continuare, sospendere momentaneamente o rinviare la gara.

    Sarà garantito al Terziere/i che ha corso, il tempo della gara già effettuata, solamente se la manifestazione sarà sospesa momentaneamente, nel caso di rinvio del Palio tutti i tempi saranno azzerati.

    RECLAMI

    Terminata la gara con la comunicazione dell’ultimo tempo , i Priori avranno 20 minuti di tempo per presentare presso la sede dell’Ente eventuali reclami scritti che i giudici valuteranno:

    _ Verbali scritti dai Giudici di Gara

    _ Riscontri video, audio (dovranno essere consegnati al termine della Gara)

    _ Qualsiasi altra prova a loro discrezione.

    _ I giudizi dei Giudici sono inappellabili.

    Non potranno essere effettuati reclami di qualsiasi tipo durante lo svolgimento della gara,

    pena la squalifica del Terziere.

    SQUALIFICHE , PENALITA’ E SANZIONI

    SQUALIFICA DEL TERZIERE

    _ Per modifiche ai Carri non consentite

    _ Spinta o traini non consentiti

    _ Per irregolarità di documenti

    _ Per danneggiamento volontario del Carro dopo la linea di arrivo

    _ Per il Balio che non fa parte dell’ultimo cambio

    _ Per il Balio che è timoniere

    _ Terza partenza irregolare

    _ Per la spinta o traino del carro con un numero di Popolani superiore a venti ( 20 )

    _ Per reclami presentati durante lo svolgimento della gara

    _ Al Terziere che non da inizio alla gara nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento

    _ Mancata consegna del carro

    _ Al Terziere che ha provocato o collaborato all’azione dannosa durante la corsa del

    Terziere avverso.

    _ Figurante che entra in piazza durante lo svolgimento di gara

    PENALITA’

    _ Per il Balio che non passa e/o rioltrepassa la linea di arrivo dopo il mozzo

    delle ruote del carro 10 secondi

    _ Per il Balio che non prende la chiave dalla Mora 10 secondi

    _ Balio che non deposita la chiave nell’apposito contenitore 10 secondi

    _ Per il Balio che non suona la campana 10 secondi

    _ Per cambio dopo la linea verde 10 secondi

    _ Partenza dopo 15 minuti da quando il carro lascia Piazza Mazzini 5 secondi

    _ Aiuto determinante ai Popolani durante il rientro effettuato da un esterno 5 secondi

    Qualora si presenti una situazione eccezionale non contemplata nel Regolamento di Gara, ma ritenuta tale da essere determinante per l’assegnazione del Palio, i Giudici Ufficiali dovranno chiamare il Consiglio dell’Ente Palio e il Capitano del Popolo, ed insieme esaminare l’evento straordinario interpretandolo con estrema obbiettività, in modo da garantire la giusta assegnazione del Palio.

    SANZIONI PECUNIARIE

    _ A discrezione dell’Ente Palio, € 500,00 al Terziere che provoca disordini prima della

    dichiarazione di partenza di un Carro

    _ A discrezione dell’Ente Palio, da un minimo di € 500,00 ad un massimo di € 1000,00, per

    comportamenti, dei Popolani, ostativi al regolare svolgimento della manifestazione.

    VERDETTO

    I reclami devono essere valutati entro le 2 ore successive il termine della Corsa dei Carri. Il verdetto scritto sarà consegnato dai giudici al Presidente dell’Ente Palio.

    La proclamazione del vincitore e l’assegnazione del Palio avverranno dal balcone della Residenza Municipale in Piazza Mazzini

    Firmato:

    Il Capitano del Popolo

    Il Priore del Castello

    Il Priore del Matiggia

    Il Priore del Piano

    Il Presidente dell’Ente Palio

    Valido per il 2008

    Cronologia delle varie modifiche

    MODIFICATO IL 20 SETTEMBRE 2000 il regolamento in vigore dal 1997 già modificato nel 1990, nel 1986 nel 1984 scritto nel 1980

    MODIFICATO IL 21 LUGLIO 2003 1) Carri: viene aggiunto la voce Castello

    2) Popolani o Portacolori: Viene precisata la data per consegnare i documenti.

    Viene precisato che è valido anche una fotocopia del documento (solo per sabato)

    3) Gara: le multe sono state aggiornate

    4) Diritto di voto: Vengono specificati i nomi degli aventi diritto al voto

    MODIFICATO IL22 AGOSTO 2005 1) Carri: viene eliminata la frase “Il controllo e la pesatura dei carri verrà effettuata la mattina del giorno del

    Palio alle ore 9.30 a cura del Capitano del Popolo.”

    2) viene eliminata la frase “Il carro senza timone dovrà comunque risultare del peso non inferiore ai

    quattrocentotrenta (430) chili, caso contrario sarà inflitta una penalità di 30 secondi. ”

    3) Viene precisato il giorno di consegna di tutti documenti

    4) Gara: viene eliminata la frase “alla sua estremità”

    5) Penalità: viene eliminata la frase “Carro con peso inferiore ai 430 kg.” 30 secondi

    6) Sanzioni pecuniarie: viene eliminato “€ 150 al Terziere che non rispetterà l’orario per la pesatura del carro”

    MODIFICATO IL30 GIUGNO 2008 1) Percorso: viene eliminata la parola nei pressi

    2) Carri: cambia la parola Domenica con Sabato

    si aggiunge: in modo tale di poter esaminare le condizioni dei carri che eventualmente saranno usati,

    per sostituire quello dell’Ente, qualora ce ne sia bisogno.

    tra quelli ritenuti più idonei

    L’eventuale sorteggio sarà curato dal Capitano del Popolo e dovranno essere presenti i 3 Priori.

    L’unica modifica al carro ammessa è di poter cambiare il timone.

    E’ vietato pena la squalifica del Terziere apportare altre modifiche.

    3) Popolani o Portacolori: Si aggiunge (alfine di poter stipulare l’Assicurazione anche per le Prove Ufficiali)

    Cambia : La domenica della gara dalle ore 9 alle 11

    Si aggiunge: dentro

    4) Gara Si aggiunge:Ogni terziere a facoltà di controllare il funzionamento dell’amplificazione prima di disputare il Palio

    5) Partenza Cambia: dai cronometristi ufficiali

    Si aggiunge: e di indossare un casco protettivo e la tartaruga.

    Si specifica: E’ fatto obbligo al Balio di:

    passare la linea di arrivo

    prendere la chiave dalla Mora

    depositarla nell’apposito contenitore (l’operazione è valida solamente se la chiave rimane all’interno del contenitore)

    suonare la campana

    Si specifica al punto 3: se la chiave rimbalza esternamente al contenitore il Balio può raccoglierla e ridepositarla nel contenitore

    Si aggiunge: Il Balio avrà la possibilità di sistemarsi la corda a suo piacimento. La posizione della corda verrà garantita

    dal Giudice di Torre appositamente nominato dall’Ente, che durante la gara rimarrà all’interno della Torre.

    Si precisa: E’ assolutamente vietato a qualsiasi figurante di scendere in Piazza durante lo svolgimento del Palio

    (dalla partenza del carro all’arrivo dell’ultimo corridore nel recinto) pena la squalifica del Terziere di appartenenza.Nel caso

    sia provata la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa , questo sarà squalificato.

    Si cambia: il Giudice

    dell’Ente Palio

    6) Reclami Si precisa: 20 minuti

    si precisa: dai Priori

    Cambia: dei giudici

    7) Squalifiche penalità e sanzioni:

    Squalifica del Terziere: modifiche non consentite al carro

    Figurante che entra in piazza prima del rientro dell’ultimo corridore

    aiuto determinante ai Popolani durante il rientro effettuato da un esterno

    Qualora si presenti una situazione eccezionale non contemplata nel Regolamento di Gara, ma ritenuta tale da essere determinante per

    l’assegnazione del Palio, i Giudici Ufficiali dovranno chiamare in riunione il Consiglio dell’Ente Palio e il Capitano del Popolo , ed insieme esaminare l’evento

    straordinario con estrema obbiettività, in modo da garantire la giusta assegnazione del Palio.

    8) Si aggiunge:Verdetto :I reclami devono essere valutati entro le 2 ore successive il termine della Corsa dei Carri.

    Il verdetto scritto sarà consegnato dai giudici al Presidente dell’Ente Palio.

    (Ente Palio)

    Consiglio e Commissioni

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  • Palio dei Terzieri – Organi di governo

    Regolamento della gara Albo d’oro Palio dei Terzieri

    Palio dei Terzieri ORGANI DI GOVERNO

    Dal 2008 la gara del Palio si svolge in notturna

    Per il 2011 il Corteo Storico è programmato per
    Venerdì 30 settembre alle ore 21

    e la gara del Palio Sabato 1 ottobre alle ore 21, Vedi programma completto

    Storico: Consigli e commissioni precedenti

    Il Consiglio Direttivo 2007-2008

    Decaduto e rinnovato

    Presidente

    Giuseppe Bernardini (Pro Trevi)

    Vice Presidente

    Pasqualino Valentini (Comune)

    Pierluigi Nocchi (Matiggia)

    Economo

    Paolo Baliani (Piano)

    Segretaria

    Amalia Cecchini (Castello)

    Consiglieri

    Patrizio Dominici Priore del Castello

    Alberto Pagnotta Priore del Matiggia

    Leonardo Fonti Priore del Piano

    Carlo Caporicci Capitano del Popolo

    Alessandro Divi Proietti Maestro Cerimoniere

    Silvia Filippucci Commissione Artistica Ente

    Elisa Baiocco Commissione Artistica Ente

    Marco Quadrelli Commissione Artistica Ente

    (Ente Palio)

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  • Monia Pambuffetti – pittrice

    Monia Pambuffetti

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Pittrice spoletina, diplomata all’istituto di Belle Arti di Perugia. Partecipa a diverse mostre organizzate dalla stessa Accademia, tra cui Limes e Punti di Vista presso il Palazzo Comunale di Corciano. Nel 2000 espone nella sua città natale, in occasione del Festival dei Due Mondi. Dal 2001 fa parte del gruppo Zeolite. Partecipa alla rassegna Dop Art (Todi, Alessandria) e nel 2003 a “Per Margherite: variazioni dai temi” presso la Biblioteca Multimediale Alberto Savinio di Roma.

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  • Pitture di Vittorio Paris

    Vittorio Paris

    pittore e scultore via Lucarini, 35 -06039 Trervi (PG)

    Ottobre 2004 – Appuntamenti d’AutunnoEspone a Trevi in Via Zappelli

    Ottobre 2007 – Appuntamenti d’AutunnoEspone a Trevi in Via Marconi

    Ottobre 2008 – Appuntamenti d’AutunnoEspone a Trevi in Via Marconi

    Ottobre 2009 – Appuntamenti d’AutunnoEspone a Trevi in Via Marconi

    Trevi, Italy - Opere di Vittorio Paris, pittore

    Montefalco – Processione di S. Chiara

    Click su immagini per ingrandire

    Trevi, Italy - Opere di Vittorio Paris, pittore

    Vittorio Paris è nato a Montefalco (PG) nel 1934.
    Pittore e scultore, ha iniziato l’attività artistica nel 1974, perfezionando nel corso degli anni il proprio stile d’impronta naive.

    Ha esposto in diverse personali in varie località dell’Umbria e in numerose mostre nazionali e internazionali ottenendo vari premi e riconoscimenti, tra i quali, i più importanti sono: 2° Premio internazionale Michelangelo -Firenze 1980;
    Diploma d’onore a Prato;
    1° premio internazionale Leone di Venezia 1981;
    1° Medaglia d’oro della Toscana, 1983;
    5° premio Il Mastro d’oro Città di Fabriano;
    Nomina ad Accademico di Merito. Firenze.

    Sue opere si trovano in varie collezioni pubbliche e private in Italia, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Giappone

    Trevi, Italy - Opere di Vittorio Paris, pittore

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  • Vittorio Paris – 2 La Critica

    Vittorio Paris -2

    pittore e scultore via Lucarini, 35 – 06039 Trervi (PG)

    La critica

    Con la sua pittura affascinante e suggestiva nella suadente armonia delle forme e colori, Vittorio Paris ci dà la misura più autentica della sua sensibilità percettiva e creativa, quella stessa che gli consente di affermare, a ragione, che”l’arte e i colori escono dal cuore e non dai pennelli”.

    Egli infatti sa scandagliare con fine introspezione figure, eventi e luoghi della circostante realtà, conferendo loro, nella dimensione estetica, una naturalezza espressiva che è direttamente rispondente alla sua capacità di entrare in sintonia con i soggetti che lo ispirano. Intime emozioni, sentimenti, dolcezze ineffabili si trasfigurano nell’esemplare chiarezza delle sue visioni, che raccolgono nella melodica intonazione delle cromie i palpiti di una vita semplice ma ricca di universali valori umani e spirituali.

    Trevi, Italy - Opere di Vittorio Paris, pittore

    Click su immagini per ingrandire

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  • Paolo Pasticci – scultore

    Paolo Pasticci

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Nato a Perugia nel 1943. “ Lo scopo che mi propongo nello scolpire è di interpretare gli elementi organici che troviamo in natura, e di trasformarli in dimensioni umane, come se fosse un insieme composito. Quindi l’interesse parte da scultore a tutto tondo che, con successive elaborazioni, diventano scaglie, macine, come quelle che si trovano nelle groppe dei monti, non disgiungendo mai il connubio natura-uomo”.

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  • Pietro Perrone – pittore

    Pietro Perrone

    Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12

    Nasce a Diamante nel 1956. L’uso dei materiali caratterizza gran parte della sua produzione pittorica. L’iniziale ricerca caratterizzata dalla bicromia bianco/nero e dall’uso dei materiali, nel corso della seconda metà degli anni ’80 diventa ricerca sulla trasparenza e sulla luce, rafforzata dalla sovrapposizione di più tele che impongono all’opera una maggiore fisicità. Nelle opere più recenti l’uso del polistirene, materiale industriale simile al legno, le monocromie di colori forti e le bicromie bianco/nero di grande dimensione.

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  • Chiesa S. Francesco – Tele trafugate

    Opere Trafugate Tele dell’Altare di San Francesco

    Queste due piccole tele dipinte a olio, che una volta ornavano l’altare di S. Francesco nell’omonima chiesa, sono state tagliate e trafugate negli anni Ottanta.
    Non si sa se si siano fatte indagini. Comunque delle opere non se ne sa più niente.

    Chiesa di S. Francesco - Tela trafugata (foto 15/7/80)
    Chiesa di S. Francesco - Tela trafugata (foto 15/7/80)

    Rappresentano due dei quattro miracoli operati dal Santo nel territorio di Trevi, secondo le fonti francescane.
    In particolare, la tela di sinistra raffigura l’ammansimento dell’asino sulla piazza di Trevi, mentre quella di destra la guarigione di un malato nel lebbrosario di S. Tommaso. Nello stesso altare in alto, altre due tele raffigurano gli altri due miracoli. Altra raffigurazione di questi episodi esiste nel chiostro dell’attiguo convento, in altrettante lunette.

    La perdita delle tele ha mutilato irrimediabilmente l’unità dell’altare.
    Ma la perdita della testimonianza storica è incalcolabile in quanto nella tela di sinistra c’è la più antica raffigurazione della piazza di Trevi. Si riconosce chiaramente il colonnato del palazzo comunale e la fontana dalla vasca ottagonale.

    Secondo il Mazzara, nel personaggio in primo piano a destra dovrebbe ravvisarsi “il barbuto Grifone Petroni avvolto in un mantello rosso1. L’altare di S. Francesco o era appunto jus patronato di Grifone Petroni.

    Trevi - Chiesa di S. Francesco - Formella dopo il trafugamento della tela (foto genn. 2001)

    I bozzetti grossolani che sono rimasti sull’intonaco dopo l’asportazione delle tele.

    S. Francesco - Formella dopo il trafugamento della tela (foto genn. 2001)

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    Note 1) Salvatore Marino Mazzara, Profili storici trevani, in Studi Francescani, Aprile -Giugno 1924, pag. 155.

  • Chiesa di S. Emiliano – Sabbiatura del portale

    Opere distrutte Chiesa di S. Emiliano
    Sabbiatura del portale e delle absidi

    Nel giugno del 2001, durante i lavori di consolidamento a seguito del sisma,

    il portale

    , della seconda metà del Quattrocento, è stato sottoposto ad un trattamento di sabbiatura che ne ha compromesso la decorazione fine.

    Per dare un’idea del danno assolutamente irreparabile si riproducono sotto due foto dello stesso particolare, prima e dopo l’intervento.

    Trevi, Italy - Chiesa di S. Emiliano, portale
    Trevi, Italy - Chiesa di S. Emiliano, portale. Part. decorazione sabbiato

    Particolare della decorazione dello stipite, dopo l’intervento

    Trevi, Italy - Chiesa di S. Emiliano, portale. Part. decorazione prima dell'intervento

    Lo stesso particolare in una foto del 1989.

    Si vedevano ancora i segni dello scalpello!

    Analoga, sconsiderata operazione è stata effettuata sulle absidi

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