Categoria: Da collocare

  • Natale 2019

    Comune di Trevi Avis Trevi Sistema Museo I ragazzi del Musical Pro Trevi

    Natale a Trevi

    8 dicembre 2019 – 6 Gennaio 2020

    PROGRAMMA

    Domenica 8 Dicembre Ore 10 Piazza Mazzini Inaugurazione “Il Villaggio delle meraviglie di Natale”, artigianato e prodotti tipici

    Ore 11,30 Complesso Museale San Francesco -“Raccontare la storia delle opere, visita guidata: “Le opere trevane dello Spagna”

    max 25 persone – prenotazione consigliata: 0742 381628 e trevi@sistemamuseo.it

    ore 15 Pazza Mazzini, Circolo di Lettura – “Laboratorio di cucito per bambini: Realizziamo la Natività”
    “La bottega di Francesca”. Attività su prenotazione. Corso della durata di 2 ore. (Info 380 6885640) *

    ore 15 Piazza Mazzini – Passeggiata alla scoperta di presepi, natività artistiche e… curiosità tra i vicoli del centro storico”.
    Rientro in piazza previsto per le 17.30 con gadget gastronomico e degustazione prodotti tipici.

    ore 17.30 Piazza Mazzini – “Illuminiamo il Natale e degustiamo i prodotti tipici”. Accensione delle luminarie.

    Apertura della Rassegna “Presepi per le strade e nella Chiesa di San Francesco” e Natività nell’arte”

    Musiche natalizie con gli Zampognari “Micrologus”: musica per le vie del borgo con zampogne e ciaramelle.

    Giovedì 12 dicembre Ore 17,30 Complesso Museale San Francesco – Incontri di Storia Trevana. “Tutta un’altra storia.” I Racconti di Caterina Natalini,

    Domenica 15 Dicembre

    ore 15 Complesso Museale San Francesco – Print Christmas Laboratorio creativo.

    Stampa a torchio di Babbo Natale, creando i nostri unici biglietti di auguri.

    max 20 bambini, durata 1,5 ore – Prenotazione consigliata: 0742 381628 e trevi@sistemamuseo.it

    Venerdì 20 Dicembre

    ore 19.30 Circolo di Matigge – “Not(t)e di solidarietà – VI edizione” Concerto diretto dal maestro Nicola Nanni, e cena a seguire.

    Serata di beneficienza Caritas interdiocesana.

    Sabato 21 Dicembre

    Ore 09 – 22 Piazza Mazzini “Il Villaggio delle meraviglie”. Un natale di arte e mestieri:

    artigiani da tutta l’Umbria realizzeranno dal vivo i propri prodotti natalizi spiegando le fasi di lavorazione.

    Ore 15 – 22 “Il villaggio di Babbo Natale”

    Ore 15 – 22 “Il mondo di Fortnite” e “Frozen: il regno di ghiaccio” Evento di animazione per bambini e bambine.

    Ore 15 Circolo di lettura – Laboratorio per bambini: “Creanatale con Bricomaghi” Attività creative per bambini da 7 a 10 anni. Prenotazione 392 8147241.

    Dalle ore 16,30 Merenda in Piazza

    Ore 17 Musica in Piazza con la Banda Cittadina di Umbertide in versione natalizia diretta dal maestro Galliano Cerrini

    Domenica 22 Dicembre dalle ore 09 Piazza Garibaldi e Piazza Mazzini, Mercato del Contadino ‘Farmer’s Market’ e Mercato delle Pulci e dell’Antiquariato ‘Antique Market’

    Ore 09 – 22, “Il Villaggio delle meraviglie” – Un Natale di arte e mestieri:

    Ore 15 alle 22 “Il mondo di Fortnite” e “Frozen: il regno di ghiaccio” Evento di animazione per bambini e bambine

    ore16 Villa Fabri, Sala Salomone – “Concerto Note di speranza” Associazione Enea – European Neuroblastoma Association Onlus

    Dalle ore 16:30 Merenda in Piazza

    ore 18 Chiesa San Francesco Concerto “IN…CANTI DI NATALE”, Coro “Santi Angeli Custodi” di Santa Maria in Valle di Trevi

    Giovedì 26 Dicembre ore 11 e ore 15 Complesso Museale San Francesco – “Un Racconto Rinnovato”, Visita guidata al Museo,

    max 20 persone prenotazioni: 0742 381628 e trevi@sistemamuseo.it

    ore 20,30 Chiesa San Francesco – “MERRY CHRISTMAS” rassegna corale in memoria di Don Sileno Cariolati,

    “I Cantori di Cannaiola” diretti da Mauro Presazzi e il “Gruppo Giovane Ensemble – Foligno” diretto da Eleonora Marchionni

    “Tutti insieme per Deborah”

    Sabato 28 Dicembre

    ore 20,30 Cannaiola, Santuario Beato Pietro Bonilli – “Sia lode con inni e cantici”

    concerto corale dei Cantori di Cannaiola diretti da Mauro Presazzi a 50 anni dalla fondazione

    Domenica 29 Dicembre ore 11 “Trekking urbano: Trevi a piedi”, alla scoperta di arte e storia. Partenza dalla chiesa di san Francesco.

    Massimo 25 persone. Info e Prenotazioni 0742 381628 trevi@sistemamuseo.it *

    ore 16:30 Teatro Clitunno – “Trevi Premia” cerimonia di conferimento della civica benemerenza “Medaglia d’oro”

    ore 18:45, Villa Fabri, Cappella dei Boemi – “Concerto di Natale”

    “Gruppo Giovane Ensemble – Foligno” diretto da Eleonora Marchionni

    Martedì 31 Dicembre

    dalle ore 23.30 – CAPODANNO IN PIAZZA…GARIBALDI” Brindisi e DJ SET – Associazione ANTIFESTIVAL

    Mercoledì 1 Gennaio 2020 ore 11:30 Villa Fabri (ritrovo e partenza): “Chi cammina il primo dell’anno, cammina tutto l’anno!”

    Passeggiata a cura di Avis comunale Trevi (Info sabato e domenica 0742 332269)

    17.30 Teatro Clitunno – Concerto di Capodanno Orchestra giovanile dell’AGIMUS di Perugia –

    Auguri e brindisi al Nuovo Anno! Buffet

    Domenica 5 Gennaio ore 21 – Località Casco dell’Acqua – Arriva la Befana al Circolo Arci

    Lunedì 6 Gennaio ore 18 Piazza Mazzini – “Arriva la Befana”, Calza Avis Comunale Trevi” “Discesa dalla Torre” a cura di Gruppo Speleologico CAI Spoleto

    ore 21 Chiesa di San Francesco – “Note di Solidarietà”

    Fisorchestra Tomasetti e Coro parrocchiale di Matigge diretto dal maestro Nicola Nanni

    Gli eventi contrassegnati con asterisco * sono a pagamento

    Informazioni: Ufficio Turistico Comunale 0742.332269 www.comune.trevi.pg.it

    Associazione Pro Trevi – Piazza Mazzini, 5 Tel e fax 0742.781150

    Ritorna alla Ritorna alla pagina

    087

  • Presepi per le strade

    Presepi per le strade Premio al Volontario dell’Anno 2007 Premio al Volontario dell’Anno 2008 rassegna di presepi 2007 rassegna di presepi nella chiesa di S. Francesco 2010 rassegna di presepi nella chiesa di S. Francesco 2011
    rassegna di presepi nella chiesa di S. Francesco 2017
    rassegna di presepi nella chiesa di S. Francesco 2018

    PRESEPI per le Strade, 2007

    Presepi a Trevi 2006: filmato amatoriale PRESEPI per le Strade, 2011 PRESEPI per le Strade, 2014 PRESEPI per le Strade, 2015 PRESEPI per le Strade, 201

    7

    PRESEPI per le Strade, 2018

    Da vari anni ormai si allestiscono spontaneamente presepi di diverse dimensioni in cantine, ingressi o finestre, tutti comunque visibili dalla strada.

    L’iniziativa, nata timidamente in ambito parrocchiale già nel 1985, ha avuto numerosi emulatori, tanto che attualmente, nel periodo natalizio, si possono ammirare decine di presepi “aperti” lungo i suggestivi vicoli del centro storico e della Piaggia.

    Il principio ispiratore di tale iniziativa è stata una rilettura più ampia dello spirito del Natale, che riporta ai veri motivi per cui Francesco d’Assisi realizzò per la prima volta la sacra rappresentazione.

    Il presepio rivolto all’esterno vuole essere un segno di gioioso annuncio ai passanti e di sincero e più profondo augurio.

    Trevi, Presepio in una finestra
    Trevi, chiesa di s. Giovanni - Presepio (2000)

    Presepio nella chiesa di S. Giovanni (2000)

    Nel 1997 a dispetto di molte vie ancora transennate per i danni del terremoto, sono stati allestiti molti presepi, sebbene all’ultimo momento.

    L’Associazione Pro Trevi assegna, oltre agli attestati di partecipazione, un riconoscimento ai migliori presepi di ciascuna categoria, piccoli, sotto il metro quadrato di superficie, medi da 1 a 3 m² e grandi, sopra i 3 m².

    La consegna degli attestati avviene il 28 gennaio giorno della festa di S. Emiliano – Dal 1998 al 2002, la cerimonia si è svolta nella chiesa di S. Francesco poiché la chiesa di S. Emiliano era inagibile per i danni causati dal terremoto del 1997.

    Trevi - Presepi peer le strade - Ptresepio a villa Fabbri (2000)

    Nel 2000 la manifestazione ha registrato la partecipazione straordinaria di un’opera realizzata nella Casa di Reclusione di Spoleto, durante il corso di Falegnameria tenuto dalla Cooperativa “il Cerchio”.

    I personaggi, di dimensioni maggiori del naturale, sono realizzati in legno a strati con effetto di bassorilievo.

    La degna cornice di quest’opera è stato il giardino della Villa dei Boemi, che si affaccia su Piazza Garibaldi e quindi con ottima visibilità.

    Questo presepe è stato esposto altre volte:

    nel 1999 a

    Spoletosfera

    , a Genova e poi a Roma al festival

    Oltre il muro del sogno.

    Trevi - Presepi peer le strade - Presepio a villa Fabbri (2000)

    Dal 2007 l’inizio della manifestazione è stato abbinato alla consegna, da parte delle Autorità, del

    Premio al Volontario dell’Anno

    Vedi:

    2007 2008

    Nella chiesa di S. Francesco, dove avverrà la cerimonia della consegna, si aprirà una rassegna di presepi che rimarrà aperta il fine settimana fino all’ 11 gennaio 2012.

    Ritorna alla pagina MANIFESTAZIONI


  • I Venerdi della Storia trevana 2019

    Comune di Trevi – Sistema Museo I Venerdì della Storia trevana a cura di Carlo Roberto Petrini

    Raccolta d’Arte di S. Francesco – Sala dello Spagna

    Centenario del ”Redentore’‘ di Cesare Aureli nel duomo di S. Emiliano (1919-2019) a ricordo della conclusione della Grande Guerra

    Venerdì 29 novembre 2019, ore 17,30
    Il Redentore dello scultore Cesare Aureli

    Venerdì 6 dicembre 2019, ore 17,30 La Grande Guerra nei documenti dell’Archivio di Stato di Spoleto Interventi: Bernardino Sperandio, sindaco di Trevi; Luigi Rambotti, dir. Archivio di Stato di Perugia
    Relatori: Paolo Bianchi, Sez. Archivio di Stato Spoleto Maria Paola Bianchi, Sez Archivio di Stato di Spoleto Giovedì 12 dicembre 2019, ore 17,30 Tutta un’altra storia di Caterina Natalini

    Ritorna alla

    Ritorna alla pagina

    EVENTI

    APPUNTAMENTI

  • Visite al Museo 2019

    Comune di Trevi – Sistema Museo

    Visite al Museo

    Raccontare la storia delle opere

    Sabato 9 – domenica 10 novembre 2019, ore 11,30
    Le pitture medievali della chiesa di S. Francesco

    Sabato 23 – domenica 24 novembre 2019, ore 11,30 I pittori folignati nella Raccolta d’Arte di S. Francesco

    Sabato 30 novembre – domenica 1 dicembre 2019, ore 11,30 L’Assunzione della Vergine dell’Orbetto: centro e periferia

    Sabato 7 – domenica 8 dicembre 2019, ore 11,30 Le opere trevane dello Spagna

    a cura di Federico Donnini

    Ritorna alla

    Ritorna alla pagina

    EVENTI

    APPUNTAMENTI

  • Concerto capodanno 2013

    Pro Trevi – Comune di Trevi

    A.Gi.Mus.
    Associazione Giovanile Musicale
    Sez.”Valentino Bucchi”
    60° di Fondazione Pro Trevi – A.Gi.Mus. di Perugia30 anni di musica insiemeAccademia Harmonica di Assisi
    Umberto Rinaldi mastrocantore
    Emiliano Piermatti pianoforte “Il fanciullino ch’è in noi” Le Canzoni dei films di Walt Disney
    Sabato 16 Novembre – ore 21:00
    Trevi – Teatro Clitunno
    Insieme Vocale Commedia Harmonica
    Soprani: Gloria Bagatti, Bianca Ciancio, Elisabetta Maccabei, Giulia Rinaldi, Sonia Rossi
    Contralti: Catia Ceccarani, Brunella Micciarelli, Emanuela Pastorelli, Maura Pettirossi
    Tenori: Tommaso Baronti, Luca Fucchi, Andrea Mattielli, Vincenzo Schiantella
    Bassi: Francesco Antonini, Marco Buzzao, Pier Maurizio Della Porta, Francesco Pecetta
    Umberto Rinaldi, mastrocantore
    Commedia Harmonica si è costituita 12 anni fa e svolge un’intensa attività musicale, in media due esecuzioni al mese, con programmi preferibilmente monografici e di un solo Autore: Palestrina, Da Victoria, Allegri, Tesorieri, De’ Cavalieri, Charpentier, Mozart, Donizetti, Verdi, Saint Saens, Faurè, Britten, Bixio, Satie, Liberto, Bacalov… Beatles. O riproposizioni in scena di opere antiche polifoniche: Anfiparnaso, Le Veglie di Siena, La Barca da Venezia per Padova. Ha promosso e organizzato in Assisi vari e diversi eventi, quali il 150° dellUnità d’Italia e un’intera settimana in onore di Giuseppe Verdi nel Bicentenario della Nascita: Giuseppe Verdi in Assisi. In rilievo il recente programma Poesia in Musica, Federico Garcia Lorca/Mario Castelnuovo –Tedesco, Canciones popolares espanoles e Romancero Gitano, le musiche dei film di Walt Disney o le arie da camera di Gioacchino Rossini.Commedia Harmonica promuove annualmente il bando del concorso di composizione “Serenate di Calendimaggio premio Arnaldo Fortini” e di poesia d’amore “Maceo Angeli” rivolto agli studenti di Assisi.Di rilievo la partecipazione alla 1° esecuzione dell’opera “Salomè” di Padre Giuseppe Magrino con l’orchestra del Maggio Fiorentino e la regia di Dario Argento, in collaborazione con la Cappella Musicale della Basilica San Francesco in Assisi e la messa in scena di “Rappresentazione di Anima et di Corpo” di Emilio de’ Cavalieri per il Convegno Teatro Sacro in Assisi. Ha in gestione l’Oratorio di Santa Chiarella in Assisi grazie al quale oltre alla propria programmazione ospita eventi di artistico rilievo sociale e culturale. L’Insieme Vocale “Commedia Harmonica” è costituito da 16 cantori di Assisi che intendono il canto utile mezzo per il fine sociale di essere fra loro e con altri in armonia reciproca.
    Programma
    BIANCANEVE E I SETTE NANI (1937)
    Frank Churchill, Leigh Harline, Paul j.Smith
    Il mio amore un dì verrà
    Ehi, oh!
    Vorrei
    PINOCCHIO (1940)
    Leigh Harline
    Una stella cade CERENENTOLA (1950)
    Paul Smith, Oliver Wallace
    I sogni son desideri
    Bibbidi-bobbidi-boo
    LA BELLA ADDORMENTATA (1959)
    George Bruns
    So chi sei
    LA CARICA DEI 101 (1961)
    George Bruns
    Crudelia Demon

    MARY POPPINS (1964)
    Richard M.Sherman, Robert B.Sherman, Irwin Kostal
    Camcamini
    Basta un poco di zucchero

    LA SIRENETTA (1989)
    Alan Menken
    In fondo al mar

    LA BELLA E LA BESTIA (1991)
    Alan Menken
    E’ una storia
    IL RE LEONE (1994)
    Elton John
    Il leone si è addormentato
    GLI ARISTOGATTI (1970)
    George Bruns
    Tutti quanti voglion fare il jazz
    Accademia Harmonica
    Attività di rilievo svolta
    a) Concerti: MarienliederWalzer di Johann Brahms – Canti della Polifonia antica e contemporanea (Mario Castelnuovo-Tedesco)
    b) Rassegna corale Cori in Concordia ad Agrigento – Cantico in Assisi
    c) Bando di VI Concorso di composizione “ Arnaldo Fortini”
    d) La tradizione delle serenate di calendimaggio di Assisi
    e) Celebrazioni religiose : Meditazioni della Via Crucis, letture e canti
    f) Concerti di canzoni del 900, Bixio e Beatles
    g) Concerti di cori operistici
    h) Opera prima “Salomè”, Basilica Sup. San Frncesco, musica di Giuseppe Magrino, Orchestra del Maggio Fiorentino, Regia Dario Argento
    i) Teatro Sacro, Rappresentazione di Anima et di Corpo 1600, solisti, attori, coro, danzatori, strumenti antichi
    j) Atlantis, pièce teatrale di Maurizio Terzetti, attori e coro

    12Z

    Ritorna alla pagina EVENTI

  • Acquedotto del Clitunno – Appello di D. Aurelio Bonaca

    Chiesa di S. Pietro in Bovara Inaugurazione Nuovo altare (1914)

    [Nota: Riproduzione a stampa del discorso ufficiale per l’inaugurazione dell’altare.
    L’oratore cita ben 10 volte il Crocefisso, poichè era vivissima in Bovara la devozione al SS.mo Crocefisso, esternata specialmente nelle feste quinquennali.
    D. Benedetto Fabrizi notissimo dinamico parroco di Campello Alto era conosciutissimo anche a Trevi per aver più volte officiato in Pigge e Bovara.

    Don. Benedetto Fabrizi

    Per la

    Solenne inaugurazione

    del nuovo artistico altare

    della Chiesa Abbaziale di Bovara (Trevi)

    18 Maggio 1914

    Foligno

    Prem. Stab. Tip. G. Campi

    1914

    Eccellenza, miei fratelli, Non è possibile, assistere alla pia cerimonia che oggi qui ci raccoglie, senza sperimentare nell’anima una religiosa compiacenza, senza sentire spontanea e irresistibile sul labro una parola d’ammirazione e di encomio. Questa folla infatti che invade questo magnifico tempio, l’eletto stuolo di sacerdoti qui convenuti, la vostra augusta presenza, o Monsignore; tutto ciò forma uno spettacolo che profondamente commuove. E più intensa e più viva la commozione invade l’anima mia, suscitandosi in essa dolci ricordi, emozioni indicabili, rivelando il pensiero a quei giorni in cui io qui arrecai i novelli ardori del mio ministero, le trepide primizie del mio apostolato. Ma perché, dunque, questa festa? Perché questa gioia, questi canti? Perché questa magnifica solennità?… Ah! Onore a voi, piissimi Bovaresi, che oggi vedete finalmente realizzato il sogno di tanti anni, e siete felici di potere offrire al vostro SS. Crocefisso in segno di riconoscenza e di pietà profonda questo nuovo splendido altare, il dono più bello, il simbolo più augusto dell’omaggio che la creatura può tributare al suo Dio. Onore a voi che sapete sempre mostrarvi così generosi, così zelanti, quando si tratta del decoro della vostra bella chiesa, e della gloria del vostro Crocefisso. Oh, lasciate dunque, che io mi rallegri e mi commuova con voi per il magni[fi]co spettacolo di civiltà e di fede che oggi date luminosamente. Sì, con la presente solennità voi oggi celebrate un duplice rito: una festa di arte, un trionfo di fede. *** Quando, fino a ieri, un visitatore intelligente, varcava la soglia di questa chiesa, si sentiva come rapito innanzi alla maestosa semplicità, dei suoi archi e delle sue colonne, ma non appena spingeva lo sguardo in fondo, doveva con meraviglia constatare come quell’altare così squallido così povero fosse in troppo stridente contrasto con 1’armonie architettoniche della vetusta chiesa bazjale ed era costretto ad esclamare: peccato che questa chiesa non abbia un altare

    — 6 — degno di lei. E voi, o Bovaresi, ascoltavate con secreto rincrescimento la giusta osservazione, ma giuraste in cuor vostro di non volerla più oltre sentire. Ed ecco, che non appena il vostro indefesso parroco — a cui va data la maggior parte di onore e di merito in quest’opera — raccogliendo anche il vivo desiderio dei suoi predecessori, lanciò a voi l’appello per l’erezione del nuovo altare, voi con slancio e compattezza non nuovi, è vero, ma sempre mirabili, rispondeste, plaudenti, al suo invito. Ed allora con rapidità prodigiosa, il nuovo altare fu disegnato, fu costruito, fu adornato, fu benedetto, fu consacrato ed oggi su di esso, umido ancora delle aspersioni e delle unzioni che l’hanno santificato si celebra per la prima volta, l’incruento sacrificio della redenzione. E così, o Bovaresi, voi avete orinai tutto ciò che può lusingare il vostro nobile orgoglio di cristiani e di paesani. Avete il vostro bel campanile che agile ed elegante si slancia verso il ciclo come un indice eretto che vi addita la patria; avete il concerto meraviglioso delle vostre campane, che diffondono le loro armonie lontano lontano, ai campi, ai clivi di quest’Umbria incantata, suscitando negli uomini e nelle cose brividi di gioconda letizia : avete il nuovo fonte della rigenerazione dove i vostri figli divengono figlioli di Dio ed eredi del paradiso, avete questa bella chiesa, poema immortale di fede e di storia, avete sopratutto quella divina taumaturga imagine di Gesù Crocefisso, che forma la vostra gloria più grande: vi mancava soltanto l’ornamento più bello del tempio, o meglio ciò; che rappresenta il tempio tutto intero, vi mancava un altare che fosse in piena armonia in questo ambiente di pietà e di arte, ed ecco che il nuovo altare è sorto, bello, raggiante di lumi, profumato d’incensi, degna e stupenda corona a tanta gloria di monumenti e di ricordi. Onore dunque a voi, o Bovaresi — io voglio gridarlo ancora un’altra volta — onore a voi che avete saputo preparare questa festa di civiltà e di arte. *** Io penso, però, che la maggior parte di voi non sarebbe oggi qui raccolta per una semplice festa di arte, se questa solennità non avesse anche un profondo significato religioso, e considerata sotto questo aspetto io dico che questa festa è un trionfo di fede. Se io domandassi oggi a ciascuno di voi: perché s’è costruito questo nuovo altare, voi tutti con lo stesso grido risponderete: in onore del nostro SS- Crocefisso. Ecco, dunque, il vero, il santo, il profondo motivo di questa solennità: 1’omaggio e la gloria a Gesù Crocefisso, e questo è ciò che propriamente vi rende nobili, ammirabili, o Bovaresi. In questi tempi, in cui una raffica d’empietà e di guerra feroce a Cristo imperversa dovunque con un crescendo spaventevole, è oltremodo commovente, ed encomiabile lo spettacolo di un popolo, che in un sol cuore si unisce per edificare a Cristo un monumento di pietà e di devozione. Ed oh! quale storia di sacrifici e di stenti potrebbero narrare le pietre di quell’altare. Là v’è l’obolo sonante e fastoso del ricco, ma v’è sopra tutto la

    — 7 —

    sudata moneta del povero operaio, della vedova, del fanciullo, i quali si sono sentiti felici di dare la loro modesta, ma generosa offerta. E

    fu senza dubbio, ispirato pensiero quello di raccogliere i nomi degli oblatori, e deporli sotto la pietra di quell’altare, accanto alle reliquie dei santi, affinché si abbiano perenne la benedizione di Dio, e l’ammirazione devota dei posteri. E quando, o miei fratelli, la sventura, le passioni o la malvagità degli uomini tenteranno di opprimervi e quasi di stritolarvi, non temete, ma ricordatevi che il vostro nome è sotto lo sguardo e la protezione di Gesù Crocefisso, ed un raggio di nuova speranza tornerà a brillare nelle anime vostre.

    Trionfo di fede, è questa solennità, celebrata qui ove, un giorno si offriva incenso a numi bugiardi, qui dove erravano ai roridi pascoli i bei giovenchi che fatti candidi nei lavacri purissimi del fiume Clitunno, s’inviavano, coronati di mirto, vittime gloriose agli dei della grande Roma. Ma sparvero gl’itali iddii, crollarono i loro delubri

    .1

    , e sulle rovine di quella religione e di quella civiltà si innalzò vittrice la croce del Nazareno, che l’onda di venti secoli non ha pur anco scossa, né scuoterà giammai. E sotto lo sguardo di questi archi e di queste colonne, che videro forse le abominazioni di quei riti, oggi qui si rinnuova, un episodio modesto, ma altamente significante, dei trionfi dei Cristo re immortale dei secoli…

    ***

    Affinchè, però, o miei fratelli, questa vostra solennità non sia semplicemente l’eco di un suono clic si perda co! tramonto di essa, è necessario raccogliere il mistico significato che l’altare deve avere per ogni anima cristiana. L’altare visibile, dev’essere simbolo dell’altare spirituale che ognuno di noi deve erigere nel proprio cuore. E come voi voleste quell’altare dedicato a Gesù Crocefisso, così nei vostri cuori innalzate un mistico altare in cui Gesù trovi il suo trono di amore. Al Crocefisso non rinnoviamo le battiture crudeli, non le derisioni e gli oltraggi; a Gesù assetato del nostro amore non offriamo fiele ed aceto, ma con Maria e con Giovanni confortiamolo compensandolo di tanti oltraggi che riceve dai suoi nemici, con la penitente di Magdala versiamo amare lacrime sui nostri peccati, col buon ladrone preghiamolo che ci salvi. Sempre così, o Bovaresi, amate il vostro SS. Crocefisso; Egli è stato sempre la vostra più sicura difesa, e lo sarà ancora nell’avvenire, se voi saprete meritarlo. Tutti i paesi lontani e vicini, v’invidiano questo divino tesoro, ebbene, non ve ne rendete indegni, e conservate in mezzo a voi, intemerata e viva, la fede dei padri vostri.

    Così il ricordo di questo giorno resterà indelebile nei nostri cuori, e tutti potremo sperimentare l’abbondanza delle celesti benedizioni che da quell’altare si diffonderanno su noi tutti. Oh! si, che tutti quelli che si avvicineranno a quell’altare, che lo toccheranno, che lo baderanno, che l’abbraccieranno, abbiano lo slancio di quella devozione che attirava il santo re David verso i tabernacoli di

    – 8 –

    Dio; e tutti coloro che comprendono e gustano le delizie dell’altare, ne partano con frutti abbondanti di santità, e dì virtù.

    O Gesù, o miracoloso Crocifisso di Bovara, guarda oggi questo popolo che prostrato a’ tuoi piedi, ti offre con l’omaggio del cuore il nuovo altare che per te ha edificato. Gradisci, o Signore questa offerta, che innanzi a tutti altamente proclama ancora una volta quanto ti voglia bene, e quanta fiducia riponga in te questo devoto popolo. O Croceflsso santo, ascolta la preghiera che io sento nel cuore, e che t’innalzo per questo popolo eh’è tua eredità. Vedi come esso è orgoglioso di te, come si commuove per te, come ti festeggia. Esso ti ama, ti sente nella sua coscienza, nelle sue speranze incrollabili. Ebbene tu continua ad amarlo, a proteggerlo, e spargi le tue benedizioni, su di esso, sulle sue famiglie, sulle sue campagne. Apri, o bel Crocefisso, apri le braccia, e stringilo in un amplesso sfavillante di potenza e di amore. Sempre così ti senta la tua Bovara, affinché mai dal suo labbro cada l’eterno cantico della speranza e dell’amore; in te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai salvati;

    in te speraverunt patres nostri, speraverunt et liberasti eos

    .

    Campello superiore, 10 Maggio 1914.

    D. BENEDETTO FABRIZI

    Ritorna alla pagina ACQUEDOTTI Ritorna alla ritorna alla pagina Il Crocefisso di Bovara

    199

    Note

    1) D. Benedetto, cultore di belle lettere e teologia, non si lascia sfuggire l’occasione per condannare il massone Carducci, riportando le stesse parole “gl’itali iddii”, i “delubri” usate dal poeta nell’ode “Alle fonti del Clitunno“.

  • Loc. Ponze – Cena sotto le stelle

    Cena sotto le stelle cadenti

    Venerdì 10 Agosto 2018, ore 20

    località Ponze (890 m s.l.m.)

    Menù

    Antipasto fantasia

    Risotto con funghi e salsiccia

    Arista al vino rosso e profumo di alloro

    Verdure gratinate

    Panzanella

    Gelato

    Frutta di stagione

    Acqua e vino

    € 20 – Soci € 17

    Bambini fino a 10 anni € 10

    Info e prenotazioni: tel. 0742.781150 e mail: protrevi@protrevi.com

    … e non smette un attimo

    (foto 10/8/2018) La banda “attacca” subito …

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018)

    (foto 10/8/2018) I “lavoratori” siprendono ormai un momento di riposo. Lucio Venanzi, Franco Luciani, Roberto Epifani, Mauro Eleuteri, Luciano Pacilio, ricevono il ringraziamento di Mario Tabarrini e Enrico De Angelis (in piedi)

    (foto 10/8/2018)

    La presidente posa soddisfatta con il “capobanda”

    Strumentisti e cantanti, pittosto che smettere a fine cena, coinvolgono anche una gentile signora. (foto 10/8/2018)

    187-8

    (foto10/8/2018)

    La Segretaria presenta i volontaripiù giovani e poi quelli “storici” (purtroppo manca una foto di Reno)

    ritorna all pagina. APPUNTAMENTI

  • Note Romantica Libri al Museo

    Raccolta d’Arte di San Francesco Trevi
    Via Lucarini
    06039 TREVI Perugia
    Tel. 0742/381628

    Notte Romantica – Libri al Museo In occasione della notte romantica Libri al Museo, iniziativa culturale nata tre anni fa per volontà di Carlo Roberto Petrini, Storico dell’Arte del Museo di Trevi, promuove per sabato 22 giugno alle ore 17,30 nella Sala dello Spagna, la presentazione del libro di Elvio Lunghi, Immagini degli spirituali. Il significato delle immagini nelle chiese francescane di Assisi, edito dalla casa editrice di Foligno, Il Formichiere. Lunghi, tra gli storici dell’arte più apprezzati e fecondi in Umbria e oltre, ci offre una nuova pubblicazione, frutto di sette studi usciti tra il 1996 e il 2017. Gli Spirituali francescani con i loro scritti influenzarono il programma iconografico nelle chiese dell’ordine, a partire dalla chiesa madre. L’evento culturale vede la collaborazione del Comune di Trevi, della Strada del Sagrantino – Montefalco e Sistema Museo.
    Al termine dell’incontro sarà offerto ai partecipanti un calice di Trebbiano e Sagrantino.
    Il curatore
    Dott. Carlo Roberto Petrini
    Storico dell’Arte – Museo di Trevi
    Raccolta d’Arte di San Francesco Trevi
    Via Lucarini
    06039 TREVI Perugia
    Tel. 0742/381628
    trevi@sistemamuseo.it

    Z

    Ritorna alla

    Ritorna alla pagina

    EVENTI

    APPUNTAMENTI

  • Teatro – la "rivista" degli studenti

    Il teatro Gli studenti e “la Rivista”

    Il Teatro Clitunno

    La Filodrammatica e i gruppi

    Le memorie di un filodrammatico

    di Augusto Bartolini

    Premio Città di Trevi

    Nell’immediato dopoguerra, un rinnovato entusiasmo si manifestò anche con un concreto impegno dei giovani locali, ma anche di elementi anagraficamente non più giovanissimi eppur altrettanto entusiasti, a formare un nuovo “Gruppo Artistico Trevano” che mise in scena un lavoro nell’Agosto del 1945.

    Immediatamente dopo gli studenti confluirono in blocco nella sezione locale dell’U.S.I. di nuova costituzione.

    L’U.S.I.,Unione Studenti Italiani, era già attiva nell’Università di Perugia fin dall’estate del 1944, quando “si cominciarono ad organizzare feste da ballo, piccoli spettacoli teatrali, gare di biliardo, ecc.”.1

    A Trevi, appena un mese dopo, a metà Settembre 1945, gli studenti misero in scena una “rivista” che ebbe grande successo e l’anno seguente si ripeterono l’esperimento.

    Di seguito riportiamo la cronaca di Antonino Sebastiani, corrispondente da Trevi del Messaggero di Roma, ripreso dalle pagine conservate da Giovanni Ferraro, dalle quali si evince che si era costituita anche una piccola orchestra

    Le aggiunte di diverso colore sono state apposte all’atto della presente trascrizione.

    Dal Messaggero di Roma – Cronache Umbre -17 settembre 1945

    L’USI scherza ma senza abusi al “Clitunno” di Trevi

    La U.S.I. ha organizzato un’attraente Rivista “La Usi scherza ma senza abusi” e l’ha esibita al nostro Clitunno, ottenendo moltissimi applausi.

    Ogni numero dal lavoro (parole e musica dei nostri bravi studenti) ha provocato tra il numeroso pubblico che gremiva il teatro, scatti di sincera e spontanea ilarità.

    Artisti ed organizzatori si sono prodigati in modo veramente encomiabile, sotto la direzione del presidente dell’USI prof. Duilio Testa.2 affinché lo spettacolo riuscisse degno delle nobili tradizioni studentesche. Eccovi i loro nomi a titolo di encomio: signorine Di Tommaso Antonietta (Ninì) ed Adele, Gigliola Giovannini e Onori Cecilia (Lietta), e Ferraro Giovanni, Loretoni Alberto e Mario, Antineo Sotis, Cruciani Francesco (Franco), Zenobi Ermanno, Bastoni Franco, Testa Enrico, Gaspare Santoni, Erminio Onori, Raffaele Alberini, Giovanni Meloni, Saverio Menghini, Isidoro Valentini e Dario Vicarelli, il quale ultimo si è particolarmente distinto anche come scenografo. L’orchestrina “O.S.T.” di nuova istituzione, sotto la direzione di Luigi Brunelli, per la prima volta ha suonato al Clitunno riscuotendo l’ammirazione e le simpatie generali.

    La graziosa rivista, vibrante di giovinezza e di brio, arricchita da altri attraenti numeri, a richiesta generale, sarà replicata Domenica prossima a prezzi popolari.

    Il Messaggero (Umbria) – 18 settembre 1946

    Brillante rivista dell’U.S.I. a Trevi

    Anche quest’anno la locale sezione dell’U.S.I. presieduta con ogni zelo dall’universitario Giovanni Meloni, ha organizzato due divertentissime serate con “Rivista più che rivista mai vista”.

    Clara Jajone , ha cantato con arte e finezza sorprendenti, tanto da dover concedere moltissimi bis, canzoni e romanze modernissime. Molto applaudita è stata Angelica Meloni che con grazia e perfetta intonazione ha interpretato vari romanza pure moderne. Franco Bastoni e Gastone Cecchini, due tenori in erba, sono piaciuti moltissimo nell’esecuzione di numeri del moderno ed attuale repertorio musicale.

    I fratelli Alberto e Mario Loretoni sono divenuti, sin dalle prime battute, i beniamini del pubblico provocando generale e schietta ilarità nell’imitazione di vari soggetti cittadini e nell’interpretazione di briose macchiette e scene comiche. Un ottimo elemento caratteristico si è anche dimostrato Gaspare Santoni, Raffaele Alberini, si è fatto notare quale preciso direttore di scena e nella “Sonnambula” insieme ad Antonietta (Ninì) Di Tommaso, Novella Donati, Cecilia (Lietta) e Erminio Onori, Francesco (Franco) Cruciani, Francesco Bartolini, Enrico Testa ed Isidoro Valentini nei vari numeri del ricco ed interessante programma.

    Come sempre, Giovanni Ferraro si è fatto onore nella sua qualifica di regista e quale impeccabile e distinto presentatore, coadiuvato egregiamente da Silvana donati.

    Il Rag. Mario Bonaca.3, l’avv. Carlo Zenobi e il sig. Enrico Cavallari, hanno validamente collaborato perché “Rivista più che rivista mai vista” fosse organizzata ed eseguita in ogni sua parte a perfezione e riuscisse, come del resto è riuscita, di soddisfazione generale.

    La foto, ripresa nell’estate del 1945 ritrae molti personaggi,

    nominati nei due articoli a stampa, protagonisti delle “riviste” di quegli anni

    Foto gentilmente fornita da Lola Giovannini Brizi

    18
    4810131.6192023
    2579 1215212425
    136111417
    22

    1 -Cecilia (Lietta) Onori

    2 -Franco Bastoni

    3 -Anita Sampaolesi

    4 -Dario Vicarelli

    5 –

    6 -Grazia Meloni

    7 -Gino Fioretti

    8 -Bruno Marcelloni

    9 -Franco Cruciani

    10 –

    11 –

    12 -Gaspare Santoni

    13 -Mario Loretoni

    14 -Gigliola (Lola) Giovannini

    15 –

    16 -Duilio Testa

    17 -Ninì Di Tommaso

    18 –

    19 -Erminio Onori

    20 -Ermanno Zenobi

    21 -Giovanni Meloni

    22 -Antineo Sotis

    23 -Raffaele Alberini

    24 -Edda Ferraro

    25 -Silvana Giovannini

    077

    Teatro a Trevi: storia e tradizione La Filodrammatica e i gruppi Le memorie di un filodrammatico di Augusto Bartolini Premio Città di Trevi


    Note 1) Testo tratto nel 2007 dal web: http://oldperugiarugby.interfree.it/canzoniinni/goliardiaperugina.htm, ora (2013) non più attivo.

    2) Probabilmente la statura e l’elegante portamento di Duilio Testa, indussero il cronista a gratificarlo con il titolo di “prof”, mentre era ancora studente, essendosi laureato con una brillante tesi sull’Olivo a Trevi, nel 1946. Alcuni passaggi della sua tesi furono ripresi dal Desplanques in Campagne Umbre.

    3) Mario Bonaca, personaggio straordinario scomparso nel giugno 2007, non era ragioniere ma studente in legge, all’epoca probabilmente già laureato.