Alessandro e Filippo Ciccaglia e i loro eredi furono ascritti al ceto patrizio della Città di Trevi, su istanza del comune di Trevi, per supplire al vuoto lasciato dalla scomparsa di molte famiglie nobili. Siccome, per legge, i componenti del consiglio comunale dovevano estrarsi dal ceto nobile o dal ceto dei cittadini, essendovi penuria di queste due classi, si incontravano difficoltà a trovare gli amministratori. Nel 1844, oltre ai Ciccaglia, altri nove nobili furono ascritti al patriziato di Trevi (
Zenobi,
Storia di Trevi 1746 -1946
, pagg. 174 e seg.
)
Stemma della famiglia Ciccaglia -Trevi, Archivio Comunale-
Interessantissima chiesa romanica a tre navate, con portico esterno su tre lati. Le pareti interne e quelle prospettanti nel portico sono completamente affrescate. Il nome deriva da una pietra rossiccia, murata sul secondo pilastro di dx della navata centrale, con al centro un foro, da cui probabilmente sgorgava acqua in una utilizzazione precedente. Una tradizione antichissima, forse risalente al paganesimo, le attribuiva poteri taumaturgici nella cura della infertilità.
Da tempo immemorabile viene tramandato che la notte di S. Giovanni (24 giugno) si osservava un aumento dell’acqua nei pozzi della zona e fino al XVI secolo le donne di Trevi vi andavano in pellegrinaggio durante quella notte e la notte di S. Ambrogio. Gregorio XIII, che era stato canonico a Trevi e ben conosceva l’usanza, tra i primi atti del suo pontificato vietò tali manifestazioni, sicuramente legate a costumi e credenze risalenti al paganesimo. Analoghi pellegrinaggi e bagni nella notte di mezza estate sono documentati in varie regioni mitteleuropee.
Le numerosissime immagini della Madonna che ne ornano le pareti sono soltanto una parte di quante se ne potevano ammirare fino alla metà del 19° secolo e tuttavia suscitano ammirazione per il loro numero e la loro fattura. Le date che vi si leggono e l’analisi critica le collocano al XIV secolo. Ricorrono i nomi dei pittori Bartolomeo da Miranda e Valerio da Gualdo.
Addossato al primo pilastro a dx si può ammirare un elegante altarino in marmo, attribuito a Rocco da Vicenza, che nei primi del ‘500 operava in loco, lasciando una delle sue opere migliori nella chiesa di Sant’Emiliano.
di Toronto è una congregazione della Chiesa Unita del Canada, la più vasta comunità protestante del paese. E una congregazione di recente formazione (meno di dieci anni) ed è il risultato della fusione di due delle più antiche comunità. Il Coro di Eglinton St. George è composto da circa cinquanta elementi, inclusi Otto cantanti professionisti, ed ha raggiunto un elevato grado di perfezione con un vasto repertorio. Il coro esegue canti gregonani, mottetti rinascimentali e musica sacra anglicana, oltre a Spirituals, Gospels e canti di vario genere che raccontano la cultura del mondo attraverso la musica. Sotto la direzione di Peter Merrick il coro canta regolarmente le grandi opere per coro e orchestra, incluse il “Messia” di Handel, la “Messa per Lord Nelson” di Haydn e i “Requiem” di Mozart, Fauré e Duruflé. Quale nucleo del Toronto Bach Coiisort Choir, hanno cantato “Oratorio di Natale”, “Messa in Si Minore” e “La Passione di S. Matteo” di Bach, sotto l’insigne direzione di Yannick Nézet-Séguin, Jane Glover e Nicholas McGegan. Nelle loro liturgie jazz si sono esibiti con molti dei maggiori musicisti jazz canadesi.
The Choir of Eglinton St. George’s United Church in Toronto is a congregation of the United Church of Canada, the country’s largest Protestant denomination. It is a new congregation, less than ten years old and is the result of the amalgamation of two much older congregations. The choir of Eglinton St. George’s numbers about fifty, including eight professional singers and is committed to excellence, along with a widely varied repertoire. They sing Gregorian chant, Renaissance motets and Anglican cathedral music; also spirituals, Gospel and world music of many kinds. Under their Director of Music, Peter Merrick, the choir regularly sings the great works for choir and orchestra: recently. these have included Handel’s Messiah. Haydn’s Lord Nelson Mass, and the Requiems of Mozart, Fauré. and Dunmflé. As the core of the Toronto Bach Consort Choir, they have sung Bach’s Christmas Oratorio, Mass in B Minor and St. Matthew Passion under such distinguished guest conductors as Yannick Nézet-Séguin, Jane Glover and Nicholas McGegan. In their jazz liturgies, they have performed with many of Canada’s leading ragtime musicians.
Trevi. Chiesa di S.Francesco (foto 10/7/2008) 20588a
Peter Merrick si è diplomato in Esecuzione d’Organo presso l’Università di Toronto, dove ebbe come insegnanti William Wniglit e Douglas Bodle. Mentre era studente è stato Assistente Direttore del rinomato Hart House Chorus. Ha poi studiato conduzione corale al Westminster Choir College di Princeton ed è stato per cinque anni il Direttore Artistico dei Jubilate Singers di Toronto. Nel 1993 è stato nominato Direttore delle Musiche alla St. Georgds United Church ed ha tenuto la stessa carica presso l’Eglinton St. George’s United Church fin dalla fondazione. Peter Merrick è anche l’organista e il Maestro di Cappella presso l’Upper Canada College, la più importante scuola indipendente per ragazzi del Canada. I coristi dello United Church Choir, che lui conduce, hanno effettuato niolte tournée sia in Europa che in Asia. Ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha prodotto il Salterio e il Libro dei Salmi della Chiesa Presbiteriana del Canada ed è stato presidente degli organisti del Royal Canadian College, sede di Toronto. In qualità di musicista di Chiesa, il suo scopo è un programma di musica prevalentemente pastorale che sia eccellente ed eclettica. All’Eglinton St. George’s la classica musica da Chiesa è frequentemente intrecciata con la musica mondiale, celtica, jazz, spinitual e gospel.
Peter Merrick is a graduate in organ Performance from the University of Toronto’s Faculty, where his teachers were William Wright and Douglas Bodle. While a student, he was Assistant Conductor of the renowned Hart House Chorus. He later studied choral conducting at the Westminster Choir College, Princeton and was for five years the Artistic Director of the Jubilate Singers of Toronto. He was appointed Director of Music at St. George’s United Church in 1993 and has held the same position at Eglinton St. George’s United Church since its foundation. He is also the Organist and Choirmaster of Upper Canada College, Canada’s leading independent school for boys; the UCC Singers, which he conducts, have toured several times, both in Europe and in Asia. He served on the task groups that produced both the Psalter and the Hymnal of the Presbyterian Church in Canada and is a past President of the Toronto Centre of the Royal Canadian College of organists. As a church musician, his goal is a pastorally relevant music program that is both excellent and eclectic; at Eglinton St. George’s, classical church music is frequently combined with world music, Celtic music, jazz, spirituals and gospel music.
TREVI, una piccola antica città, ma molto ricca di storia e di cultura, torna ad includere tra i suoi splendori la Chiesa di San Francesco.
E
un complesso monumentale che deve la sua origine alla scelta di San Francesco che volle fare di questo luogo il primo insediamento Francescano dopo Assisi. La storia dice che ciò avvenne a seguito delle frequenti visite di San Francesco a Trevi. La chiesa é di stile gotico; la costruzione risale al 1200.
uno scrigno che racchiude in se una serie di opere di straordinaria bellezza ed inestimabile valore come: il portale, il rosone che il colore del tramonto illumina l’interno, colonnine, capitelli, splendidi lavori architettonici, affreschi, stucchi. Nei secoli molti valenti artisti si sono avvicendati nel corso di ampliamenti, restauri, ricostruzioni lasciando in questa Chiesa che le loro fantasie, i loro estri, le loro sensazioni mistiche si trasformassero in materia visibile, palpabile nei tempi passati, nel presente, per il tempo a venire. L’organo della chiesa di San Francesco é una preziosità nel suo genere. E’ uno strumento antico a muro così come si usava costruirne nel Rinascimento. L’opera fu ordinata al mastro Paolo di Pietro Paolo nel settembre del 1509 e iniziò a suonare per la ricorrenza natalizia dello stesso anno. E’ annoverato come unto dei più antichi organi a mantice esistenti al mondo il secondo e torna, dopo molti anni, alla sua completa restaurata funzionalità. Le note musicali che vibrano intorno a noi tutti, saranno anche un ringraziamento a coloro che si sono adoperati perché ciò avvenisse.
TREVI, a little ancient city, grandly enriched by history and culture, can now-a-days includes in its splendour the Church of San Francesco. A monumental complex which was selected by Saint Francis to establish the first Franciscan instalment out of Assisi. The Church of San Francesco dates back to 1288 but was altered in the Gothic style between 1354 and 1358. The Gothic entrance leads into a single-nave interior with three cross-vaulted apsés. The central apse is polygonal in construction and contains an early 14th century painted wooden Crucifix in the manner of Giotto by an unknown painter from Trevi. The right hand apse contains a sepulchlre with the remains of the hermit Beato Ventura, who died in 1310. The left hand apse contains a rare polychrome sepulchral stele that is the tomb of Valente Valenti, from 1357. Among the 15th century votive frescoes and 18th century altars of the left hand nave there is an ìmposing organ. The organ of the church, an invaluable instrument of its kind, a pump organ, built in the year 1509 by Master Paolo di Pietropaolo
,
positioned aloft, ahead of the main entrance. The 2nd oldest musical wind instrument existing worldwide, today returns again, after many years of silence to restored function.
ST. THOMAS EPISCOPAL PARISH CHOIR di CORAL GABLES, FLORIDA U.S.A.
Programma
Musiche classiche e sacre dell’epoca barocca, periodo del romanticismo e contemporanee
Canti Corali Pomeridiani
Ricercar Del Settimo Tuono Assolo d’organo
Girolamo Diruta (1570 – 1610)
“O Sing Joyfully”
Adrian Batten (1591 – 1637)
Preces And Responses”
William Smith (1603 – 1645) \
Psalm 12
Matthew Camidge (1764 – 1844)
Magnificat And Nunc Dimittis
Thomas Morley (1557 – 1602)
Hymn To The Trinity
Peter Illych Tchaikovsky (1840 – 1893)
Final Responses
Edward Naylor (1867 – 1934)
Ricercar Del Sesto Tuono Assolo d’organo
Sperindio Bertoldo (1530 – 1570)
Antifone
FROM THE RISING OF THE SUN
Frederick Ouseley (1825-1889)
Almighty and Everlasting God
Orlando Gibbons (1583 – 1625)
Call to Remembrance
Richard Farrant (1530 – 1580)
Lord, for Thy Tender Mercy’s Sake
Richard Farrant (1530 – 1580)
White Note Paraphrase Assolo d’organo
James MacMillan b. 1959
O Quam Gloriosum
Tomas Luis de Victoria (1548 – 1611)
SICUT CERVUS
G. Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
O Lord, my God, to Thee”
attr. Jacques Arcadelt (1510 – 1568)
Canzon Post II Comune Assolo d’organo
Girolomo Frescobaldi (1583 – 1643)I Will Not Leave You
I Will not leave You
Everett Titcomb (1885 – 1968
Holy is the True Light
William H. Harris (1883 – 1973)
Blest are the Pure in Heart
H. Walford Davies (1869 – 1941)
God So Loved The World”
John Stainer (1840 – 1901)
Maestro Kenneth Willy All’organo Matthew Steynor
Il Coro della Chiesa Episcopale di St. Thomas, nel 1953 iniziò con 11 membri; oggi l’organico e’ di 40 cantanti.
Attinge il proprio repertorio dalla ricchezza musicale disponibile nella Comunione Anglicana e include composizioni che spaziano dal canto semplice alla musica del 21.mo secolo.
Una prima tourneè di 15 giorni si e’ svolta in Inghilterra cantando durante le liturgie nelle Cattedrali di Bristol, Canterbury, St. Albans, Wells, Winchester e all’Abbazia di Westminster. In una seconda tourneé del 2005, sempre in Inghilterra ha animato le messe nelle Abbazie di Beverly, Hexham, Selby, York e nelle Cattedrali di Lincoln e Ripon. Serata finale a Londra nella Cattedrale di St. Paul.
Oltre ad animare regolarmente le messe domenicali ed esibirsi in occasione dei vespri mensili e concerti, il coro ha raccolto dei fondi per il tour del 2007 in Italia. Avra’ inoltre il privilegio di cantare durante la santa messa celebrata nella Basilica di San Pietro, Altare della Cattedra – venerdi 27 Luglio 2007- alle ore 17.
Kenneth Willy, è stato corista, studioso di musica corale e impiegato laico alla Cattedrale di St. Andrew, nella città di Sydney, Australia. Dopo aver conseguito il Baccalaureato in Musica presso il Sydney College of Advanced Education, si è trasferito a Norwich, Inghilterra. Lì ha studiato presso l’Universita’ dell’East Anglia, conseguendo un Master in Musica Sacra Inglese, Addestramento e Conduzione Corale. E’ tornato poi in Australia per assumere l’incarico d’insegnante alla Hutchins School di Hobart, dove è stato Direttore di Musica Corale e Direttore del Coro della Cattedrale di St. David; dall’ Agosto 2001 e’ Direttore Musicale della Chiesa Episcopale St.Thomas di Southeast, Florida. Sotto la sua direzione, il Coro ha registrato due CD (musica dell’Avvento e Natalizia oltre ad una selezione dei canti religiosi preferiti dalla Parrocchia).
Matthew Steynor, è membro del Royal College of Organists, uno dei pochi organisti residenti negli Stati Uniti ad aver raggiunto questo livello. Precedentemente, ha ricoperto l’incarico di organista nella Chiesa dell’Università di Cambridge, in Inghilterra e nella Cattedrale di Christ Church di Nassau, nelle Bahamas, dove ha vissuto per due anni. Originario dell’Inghilterra, Matthew è stato Capo Corista della Cattedrale di Guildford e si è specializzato come Organista presso il Queen’s College di Cambridge, accompagnando e dirigendo il coro della cappella, i cui compact disc sono stati trasmessi dalle stazioni radiofoniche di tutto il mondo. Dal suo arrivo negli Stati Uniti nel Settembre del 2004 ha partecipato a più di una dozzina di recital nell’area della Florida del Sud, incluse la Trinity Episcopal Cathedral di Miami e le chiese episcopali di Coral Gables, Miami Shores, Hollywood, Boca Raton e Palm Beach, oltre che a esibizioni in Inghilterra e nelle Bahamas. Ai suoi incarichi presso la Parrocchia Episcopale di St.Thomas, Matthew affianca la mansione di assistente/accompagnatore delle formazioni corali dell’Università Internazionale della Florida.
St. Thomas Episcopal Parish Choir, was formed in 1953 with 11 members. Currently numbering forty singers. The choir draws its repertoire from the wealth of music available to the Anglican Communion; current music includes compositions from plain song to the twenty-first century. In 2003, the choir undertook its first tour of England. Sung services in the Cathedrals at Bristol, Canterbury, St. Albans, Wells, Winchester and Westminster Abbey. In the summer of 2005, the choir returned to England sung in Beverly Minster, Hexham Abbey, Lincoln Cathedral, Selby Abbey, Ripon Cathedral and York Minster, St. Paul’s Cathedral, London. In addition to a full round of Sunday services, monthly choral evening songs, extra services and concerts, the choir is fund raising for the tour to Italy in 2007. It will have the privilege to sing mass in St.Peter’s Basilica on Friday 27 July 2007, at 5pm, Altar of the Chair.
Kenneth Willy, was a chorister, choral scholar and lay clerk at St. Andrew’s Cathedral, Sydney, Australia. After obtaining his Bachelor of Music degree from the Sydney College of Advanced Education, Sydney, Kenneth moved to Norwich, England. There he studied at the University of East Anglia, gaining the Master of Music degree in English Church Music, Choir Training and Conducting. He returned to Australia to take up a teaching position at The Hutchins School, Hobart, where he was Director of Choral Music and Director of the St. David’s Cathedral Choir. Kenneth became Director of Music at the Episcopal Church of St.Thomas of Southeast, Florida in August, 2001. Under his direction, the Choir recorded two compact discs (Advent and Christmas music and favourite hymns of the Parish).
Matthew Steynor, is a Fellow of the Royal College of Organists, one of only a handful of organists achieving this standard to be residing in the States. Matthew has previously held organist positions at Cambridge University Church, England and Christ Church Cathedral, Nassau, Bahamas, where he lived for two years. Originally from England, Matthew was Head Chorister at Guildford Cathedral and Organ Scholar at Queens’ College Cambridge, involving accompanying and directing the world-class chapel choir, whose highly acclaimed compact discs have been broadcasted on radio stations all around the world. Since his arrival to the United States in September 2004 Mr Steynor has made over a dozen recital appearances in the South Florida area including Trinity Episcopal Cathedral in downtown Miami and Episcopal Churches in Coral Gables, Miami Shores, Hollywood, Boca Raton and Palm Beach, as well as appearances in England and The Bahamas. In addition to his duties at St. Thomas he is the assistant/accompanist for the choral ensembles at Florida International University.
TREVI, una piccola antica città, ma molto ricca di storia e di cultura, torna ad includere tra i suoi splendori la Chiesa di San Francesco.
E
un complesso monumentale che deve la sua origine alla scelta di San Francesco che volle fare di questo luogo il primo insediamento Francescano dopo Assisi. La storia dice che ciò avvenne a seguito delle frequenti visite di San Francesco a Trevi. La chiesa é di stile gotico; la costruzione risale al 1200.
uno scrigno che racchiude in se una serie di opere di straordinaria bellezza ed inestimabile valore come: il portale, il rosone che il colore del tramonto illumina l’interno, colonnine, capitelli, splendidi lavori architettonici, affreschi, stucchi. Nei secoli molti valenti artisti si sono avvicendati nel corso di ampliamenti, restauri, ricostruzioni lasciando in questa Chiesa che le loro fantasie, i loro estri, le loro sensazioni mistiche si trasformassero in materia visibile, palpabile nei tempi passati, nel presente, per il tempo a venire. L’organo della chiesa di San Francesco é una preziosità nel suo genere. E’ uno strumento antico a muro così come si usava costruirne nel Rinascimento. L’opera fu ordinata al mastro Paolo di Pietro Paolo nel settembre del 1509 e iniziò a suonare per la ricorrenza natalizia dello stesso anno. E’ annoverato come unto dei più antichi organi a mantice esistenti al mondo (il secondo) e torna, dopo molti anni, alla sua completa restaurata funzionalità. Le note musicali che vibrano intorno a noi tutti, saranno anche un ringraziamento a coloro che si sono adoperati perché ciò avvenisse.
TREVI, a little ancient city, grandly enriched by history and culture, can now-a-days includes in its splendour the Church of San Francesco. A monumental complex which was selected by Saint Francis to establish the first Franciscan instalment out of Assisi. The Church of San Francesco dates back to 1288 but was altered in the Gothic style between 1354 and 1358. The Gothic entrance leads into a single-nave interior with three cross-vaulted apsés. The central apse is polygonal in construction and contains an early 14th century painted wooden Crucifix in the manner of Giotto by an unknown painter from Trevi. The right hand apse contains a sepulchlre with the remains of the hermit Beato Ventura, who died in 1310. The left hand apse contains a rare polychrome sepulchral stele that is the tomb of Valente Valenti, from 1357. Among the 15th century votive frescoes and 18th century altars of the left hand nave there is an ìmposing organ. The organ of the church, an invaluable instrument of its kind, a pump organ, built in the year 1509 by Master Paolo di Pietropaolo
,
positioned aloft, ahead of the main entrance. The 2nd oldest musical wind instrument existing worldwide, today returns again, after many years of silence to restored function.
Trevi -Chiesa di S. Francesco – The Bert Coble Singers in concerto
Foto 3/3/07 (2589)
Comune di Trevi
Trevi – Chiesa di S. Francesco – Martedì 3 Luglio – Ore 21
Concerto di musica sacra
The Bert Coble Singers
di Lebanon, Tennessee – USA
Programma
Thou all Trascendent
Giovanni Pierluigi da Palestrina
I have Trusted in Thee
George Friederic Handel
O, Man Thy Sin and Grief
Raff V. Williams
We thank Thee Lord
Dimitri Bortniansky
Jesus, my Lord, my Life
Bob Burroughs
Eternal Father, Strong to save
John Dykes
Lift Thane Eyes
Mendelssohn
Jesus, the Very Thought of You
John Dykes
Missa Brevis
Andrea Gabrieli
Ave Verum Corpus
Wolfgang Amadeus Mozart
Sanctus
Franz Peter Schubert
The Love of God
Arrangement by Sue Coble
Ride the Chariot
Negro Spiritual
Steal Away
Negro Spiritual
Plenty Good Room
Negro Spiritual
II Coro the Bert Coble Singers —
Il dott. Coble ha fondato i Singers nel 1988 con lo scopo di sostenere l’American Cancer Society (associazione per la lotta contro il cancro). Il primo gruppo aveva 16 cantanti, molti dei quali ex-studenti del dott. Coble alla Cumberland University. Il primo spettacolo per la cena di Natale fu organizzato nella palestra della Chiesa Battista Immanuel di Lebanon. Il prezzo dello spettacolo, inclusa la cena, era di 10 dollari e la maggior parte del denaro raccolto fu donato alla Cancer Society. Quasi tutto il cibo era stato offerto da molte organizzazioni locali quindi i costi erano stati ridotti al minimo. I Singers cominciarono a provare ogni martedì sera dalla prima settimana di settembre. Si cominciò a parlare dei Singers nel Tennesee centrale e molte persone da altre città chiesero di unirsi. Vennero da molte città attorno a Lebanon tanto che al giorno d’oggi ci sono 30 voci nel coro.
I prezzi per lo spettacolo della cena di Natale sono aumentati a 30 dollari e lo spettacolo è ripetuto due sere a dicembre nella Fellowship Hall della chiesa College Hills Church of Christ di Lebanon. Tutte le sere c’è il tutto esaurito. Ad oggi abbiamo raccolto più di 100.000 dollari per la ricerca sul cancro e somme minori per l’American Heart Association (Associazione Cardiologica Americana) e per Bert Coble Music Scholarship dell’università del CumberIand.
Il coro ha presentato nei suoi spettacoli natalizi diversi lavori importanti compresi il Magnificat di Bach e il Messia di Handel, oltre a molte musiche popolari di Natale.Questo coro forma il nucleo del coro che porteremo in Europa in tour. Cantanti da 5 stati lontani come Florida e Kansas hanno partecipato ai nostri cori oltremare. Il repertoriy d’oltremare consiste largamente in una raccolta di brani di Victoria, Palestrina, Schubert, Bach, M6/art and Ilandel. Cantiamo inoltre numerosi Negro Spirituals e molti pezzi Americani. Abbiamo cantato in concertoin Francia. Inghilterra.galles. Irlanda. scozia , germ ania, Polonia. Repubblica Ceca. Spagna. Danimarca, Norvegia. Svezia, Finlandia e Russia. L’età media dei cantanti è normalmente attorno ai 52 anni. Molti cantanti sono diplomati in musica. e un grand numero hanno Lauree e Master in musica. Molti dei pezzi saranno eseguiti a cappella, con l’accompagnamento di alcuni strumenti musicali.
The Bert Coble Singers– Dr Coble organized the Singers in 1988 for the purpose of supporting The American Cancer Society. ‘The first group was 16 singers, mostly former students of Dr. Coble at Cumberland University. The first C’hristmas Damer Shows were performed in the gymnasium at Immanuel Baptist Church in Lebanon. The price of the shows including dinner was USD 10 and most of the ntoney we trade went to The Cancor Society. Much of the food was donated by several local businesses so our cost vere kept to a minimum. Our Singers began practising each Tuesday evening the first week in September. Word about our Singers began to be known in Middle Tennessee and several from other towns asked to sing with us. They travelled from several towns around Lebanon so that we have 30 voices in the choir at the present. Prices for our Christmas Dinner Show have increased to USD 30 today and we produce the show two nights in December in the beautiful Fellowship Hall at College Hills Church of Christ in Lebanon, and are sold out each night. To date we have made over USD 100.000 for Cancer research and lesser amounts for The American Heart Association and The Bert Coble Music Scholarship at Cumberland University. The Choir has presented several major works including Bach’s “Magnificat“ and Handel’s “Messiah” in addition to more popolar Christmas music at their Dinner Shows. This choir forms the nucleus of the choir we tak to Europe on concert tours. Singers from five states as far away as Florida and Kansas have participated in our overseas choir. The overseas repertoire consists largely of literature by Victoria, Palestrina, Schubert, Bach, Mozart and Handel. This literature sings in the cathedrals ve hope to produce them in, we also sing several Negro Spirituals and several American pieces. We have sung concerts in France, England, Wales, Ireland, Scotland, Germany. Poland, Czech Republic, Spain, Denmark, Norway, Sweden, Finland and Russia. The average age of our Singers is normally about fifty-two. Several of our Singers have Doctor’s Degrees in music and a larger number have a Bachelor’s and Master’s Degrees. Most of our pieces will be a cappella with various instruntents used with some pieces.
TREVI, una piccola antica città, ma molto ricca di storia e di cultura, torna ad includere tra i suoi splendori la Chiesa di San Francesco.
E
un complesso monumentale che deve la sua origine alla scelta di San Francesco che volle fare di questo luogo il primo insediamento Francescano dopo Assisi. La storia dice che ciò avvenne a seguito delle frequenti visite di San Francesco a Trevi. La chiesa é di stile gotico; la costruzione risale al 1200.
uno scrigno che racchiude in se una serie di opere di straordinaria bellezza ed inestimabile valore come: il portale, il rosone che il colore del tramonto illumina l’interno, colonnine, capitelli, splendidi lavori architettonici, affreschi, stucchi. Nei secoli molti valenti artisti si sono avvicendati nel corso di ampliamenti, restauri, ricostruzioni lasciando in questa Chiesa che le loro fantasie, i loro estri, le loro sensazioni mistiche si trasformassero in materia visibile, palpabile nei tempi passati, nel presente, per il tempo a venire. L’organo della chiesa di San Francesco é una preziosità nel suo genere. E’ uno strumento antico a muro così come si usava costruirne nel Rinascimento. L’opera fu ordinata al mastro Paolo di Pietro Paolo nel settembre del 1509 e iniziò a suonare per la ricorrenza natalizia dello stesso anno. E’ annoverato come unto dei più antichi organi a mantice esistenti al mondo (il secondo) e torna, dopo molti anni, alla sua completa restaurata funzionalità. Le note musicali che vibrano intorno a noi tutti, saranno anche un ringraziamento a coloro che si sono adoperati perché ciò avvenisse.
TREVI, a little ancient city, grandly enriched by history and culture, can now-a-days includes in its splendour the Church of San Francesco. A monumental complex which was selected by Saint Francis to establish the first Franciscan instalment out of Assisi. The Church of San Francesco dates back to 1288 but was altered in the Gothic style between 1354 and 1358. The Gothic entrance leads into a single-nave interior with three cross-vaulted apsés. The central apse is polygonal in construction and contains an early 14th century painted wooden Crucifix in the manner of Giotto by an unknown painter from Trevi. The right hand apse contains a sepulchlre with the remains of the hermit Beato Ventura, who died in 1310. The left hand apse contains a rare polychrome sepulchral stele that is the tomb of Valente Valenti, from 1357. Among the 15th century votive frescoes and 18th century altars of the left hand nave there is an ìmposing organ. The organ of the church, an invaluable instrument of its kind, a pump organ, built in the year 1509 by Master Paolo di Pietropaolo
,
positioned aloft, ahead of the main entrance. The 2nd oldest musical wind instrument existing worldwide, today returns again, after many years of silence to restored function.
Museo della Civiltà dell’Ulivo L.go Don Bosco, 6 – 06039 Trevi (Pg)
Trevi, panorama
(Foto: Museo dell’ulivo)
sabato 5 novembre ore 16.00
località Madonna delle Lacrime – Trevi
Concerto per gli Ulivi
Appuntamento musicale all’aperto tra i suggestivi ulivi di Trevi a cura di Associazione Harmonices Mundi
Violini: Gianfranco Contadini, Stefano Rondoni Viola: Sarah Tarablus Violoncello: Andrea Rollini
Musiche di Haydin, Mozart, Vivaldi
ingresso gratuito
in caso di maltempo il concerto si terrà nella Chiesa San Francesco di Trevi
sabato 5 e domenica 6 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Visita guidata gratuita in occasione della manifestazione Frantoi Aperti in collaborazione con Centro Agroalimentare dell’Umbria
domenica 6 novembre ore 18.00
Museo della Civiltà dell’Ulivo
Antiche pagine dal frantoio alla cucina: l’olio e le olive nei ricettari attraverso i secoli
incontro con Tommaso Lucchetti, storico della gastronomia e dell’arte conviviale, alla scoperta di aneddoti e segreti culinari dall’antica Roma ai giorni nostri
sabato 12 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Inaugurazione della mostra Nel giardino di Mirò
presentazione a cura di Italo Tomassoni
domenica 13 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
La cura del corpo e la cura dell’anima
dialogo tra miti, riti e terapie a cura del Prof. Ivo Picchiarelli e della Dott.ssa Olga Maggiori, titolare della Erboristeria La Mandragola – Foligno
a seguire dimostrazione pratica per l’elaborazione di preparati fitoterapici a base di olio di oliva
quota di adesione € 5,00
venerdì 18 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Tour del gusto
Degustazione guidata itinerante all’interno del Museo della Civiltà dell’Ulivo: piatti tipici a base di olio extravergine di oliva presentati da alcuni tra i migliori ristoranti di Trevi
a cura di
Agriturismo I Mandorli Ristorante Il Poggio Ristorante Il Terziere Ristorante La Cerquetta Ristor Pub Le Prata Ristorante La Prepositura
quota di adesione € 10,00
sabato 19 novembre ore 11.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Presentazione del volume Gli olivi secolari della provincia di Perugia Volume II – Il cuore dell’Umbria
(progetto Reg CE 1331/2004)
Intervento di Giulio Scatolini Presidente A.PR.OL. Coldiretti Perugia
a tutti i partecipanti verrà fatto omaggio di una copia del volume
ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Le Stelle dell’Olio
Suggestioni sensoriali sugli oli umbri con degustazione guidata a cura di Giulio Scatolini, Capo Panel Dop Umbria
domenica 20 novembre ore 17.00 Scuola di Cucina, via Lucarini
Olio Lounge
appuntamento di scuola di cucina: i migliori piatti della tradizione culinaria italiana a base di olio extravergine di oliva, preparati ed illustrati dallo chef Marco Bistarelli, Presidente dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’ Europe
in collaborazione con ALMA- La Scuola Internazionale di Cucina Italiana
La serata si svolgerà alla presenza di Albino Ivardi Ganapini, Presidente di ALMA
quota di adesione € 40,00 su prenotazione
sabato 26 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Oli da un altro mondo
Degustazione guidata di oli extra vergine di oliva provenienti da Paesi produttori emergenti
A cura di Paola Fioravanti, Presidente Unione Mediterranea Assaggiatori Oli
domenica 27 novembre ore 17.00 Museo della Civiltà dell’Ulivo
Il bello dell’olio
Dimostrazione pratica per la preparazione di unguenti ad uso cosmetico a base di olio di oliva a cura di Sabine Fey, naturopata erborista titolare Azienda Agraria La Serena – Valfabbrica
a seguire schede specifiche su:
mostra Nel Giardino di Mirò scuola di Cucina – Olio Lounge corso degustazione UMAO – Dal rigore dell’assaggio al piacere nel piatto
Nel giardino di Mirò
12 – 27 novembre 2005
Inaugurazione sabato 12 novembre ore 17.00
La Rassegna I Colori dell’Olio ospita alla sua V edizione un eccezionale evento espositivo: Nel giardino di Mirò, una mostra di opere grafiche di uno dei più importanti e significativi Maestri dell’arte del XX secolo. L’esposizione illustra la straordinaria forza creativa dell’artista catalano fatta di segni e colore, attraverso due serie complete di litografie e acqueforti: oltre 30 opere ritoccate a mano che vanno dal 1928 agli anni Settanta e che sono poi state realizzate su carta e altri materiali dal 1960 al 1981. Il titolo della mostra, tratto da una delle serie in esposizione, vuole essere un omaggio alla visione della vita che Mirò percepiva come un “giardino” nel quale scorgere e godere delle meraviglie offerte dalla natura.
Il percorso espositivo inizia con la serie completa di Ubu Roi, nella quale Mirò incanta con i suoi giochi di colore e segno, fantasia e forma. In Maravillas con variaciones acrosticas en el jardin de Mirò, Mirò è protagonista di un surrealismo maturo in cui poema e opera si confondono; la matita litografica traccia figure di cui si percepiscono la giocosità e la voglia di evadere, mentre l’occhio incontra uccelli e donne, libellule e volti, formiche e bambini.
Orario 10.30-13.00/14.30-17.00 chiuso il lunedì
All’iniziativa hanno collaborato:
ARTHEMISIA SILVANA EDITORIALE
Appuntamento di Scuola di Cucina per scoprire i segreti dei migliori cuochi italiani e degustare prelibate ricette a base di olio extravergine di oliva. A cura dello Chef Marco Bistarelli, Presidente dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’ Europe
Menu Crema di pane montata all’olio extravergine di oliva e trippa di baccalà Zuppa di fagioli cocco bianco all’olio novello naturale Mousse di cioccolato con olio aromatizzato al mandarino
Marco Bistarelli Marco Bistarelli vanta una solida preparazione specifica e un passato ricco di riconoscimenti in campo gastronomico. Gestisce insieme alla compagna Barbara il ristorante Il Postale di Città di Castello, è membro del corpo docente di ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e di recente è stato nominato Presidente dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’ Europe
ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA rappresenta il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale. La sua principale attività consiste nel formare i cuochi provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti della Cucina Italiana grazie ai programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più autorevoli nel mondo della cucina e dell’alimentazione italiane.
“L’esempio è la più alta forma di insegnamento. Chi ha lavorato con me ha imparato questo. Finalmente è nata ALMA, per chi, amando la Cucina Italiana, voglia raggiungere i più alti livelli di professionalità“. Il Rettore Gualtiero Marchesi
Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione – Assisi (PG)
Azienda Agricola La Palazzola, Stroncone (TR)
Dal rigore dell’assaggio al piacere nel piatto
18, 25 novembre, 2 dicembre Scuola di Cucina, via Lucarini – Trevi
Corso di degustazione dell’olio extravergine di oliva A cura di Unione Mediterranea Assaggiatori Olio
venerdì 18 novembre, ore 20.30
Come riconoscere un olio extravergine L’assaggio quale parametro di valutazione alla portata di tutti Degustazione
a cura di Paola Fioravanti Presidente U.M.A.O.
venerdì 25 novembre, ore 20.30
Produrre un buon olio è poi così difficile? Composizione e tecniche di estrazione Degustazione
a cura di Gianfranco De Felici Vice presidente U.M.A.O., esperto internazionale filiera olio extravergine di oliva
venerdì 2 dicembre, ore 20.30
Ad ogni piatto il suo olio Oli DOP e abbinamenti gastronomici
a seguire degustazione olio e cioccolato
alla fine del corso l’U.M.A.O. rilascerà a tutti i partecipanti l’attestato di frequentazione
quota di adesione € 100,00 su prenotazione
Informazioni
Museo della Civiltà dell’Ulivo – L.go Don Bosco, 14 – 06039 TREVI (PG) Tel. 0742.381628
L’iniziativa denominata I Colori dell’Olio – nata da una felice intuizione della Società Sistema Museo e del Comune di Trevi – si è svolta per la prima volta nel 2001 presso il Museo della Civiltà dell’Ulivo di Trevi.
Sin dal suo esordio la manifestazione ha inteso indagare le vicende culturali legate alla presenza dell’ulivo e dell’olio in area mediterranea, in stretta connessione con la vocazione di un museo che alla civiltà dell’ulivo è dedicato. Nell’arco delle diverse edizioni essa ha goduto di un crescente consenso, rappresentando un momento di comunione tra cultura alta, accademica e cultura del territorio, cultura gastronomica, cultura della tipicità locale e quindi proposta turistica, secondo un modello estremamente attuale di sistema culturale e turistico integrato.
L’intero progetto, per i temi che accosta (gastronomia, formazione, intrattenimento, cultura), per le sue facili modalità di fruizione, per l’alta qualità della proposta, per l’autorevolezza e la credibilità dei soggetti coinvolti, per il suo approccio conviviale e aperto, si rivolge ad pubblico quanto mai ampio ed eterogeneo.
Edizione 2005
Dal 5 al 27 novembre il Museo della Civiltà dell’Ulivo diventa luogo privilegiato d’incontro e di scambio, uno spazio dinamico dove è possibile conoscere, imparare e sperimentare e dove l’olio e l’ulivo, protagonisti assoluti, si presentano sotto vesti nuove ed insolite.
La Rassegna I Colori dell’Olio ospita alla sua V edizione un eccezionale evento espositivo: Nel giardino di Mirò, una mostra di opere grafiche di uno dei più importanti e significativi Maestri dell’arte del XX secolo.
L’esposizione illustra la straordinaria forza creativa dell’artista catalano fatta di segni e colore, attraverso due serie complete di litografie e acqueforti: oltre 30 opere ritoccate a mano che vanno dal 1928 agli anni Settanta e che sono poi state realizzate su carta e altri materiali dal 1960 al 1981. Oltre alla mostra il programma propone per tutto il mese di novembre incontri, approfondimenti e curiosità legati alla cultura dell’olio e dell’ulivo. Dalla suggestiva apertura con il Concerto per gli Ulivi tra le colline di Trevi, alla scuola di cucina per imparare segreti e nuove ricette, dai corsi di degustazione dedicati agli oli del Mediterraneo, alle dimostrazioni pratiche per la preparazione di unguenti, tisane ed oli aromatici, anche quest’anno un programma ricco di eventi per scoprire tutti …i colori dell’olio.
Museo della Civiltà dell’Ulivo – Trevi
Ideazione e organizzazione
Società Cooperativa Sistema Museo – Servizi per i musei, il turismo e la cultura
Via delle Prome, 5 – 06122 Perugia tel. 075.5738105 fax 075.5723132