Scultrice, pittrice e artista multimediale inglese, vive e lavora in Italia. Durante gli anni ’80 ha realizzato grandi installazioni multimediali all’interno di importanti gallerie pubbliche inglesi. In occasione del ‘New British Sculpture Show’, un’importante mostra presso la Hayward Gallery di Londra a cui partecipavano Anish Kapoor, Tont Cragg, Anthony Gormley e altri, si confermava come una nuova ed importante figura nel panorama artistico inglese.
Le sue installazioni, intitolate “The Watercarrier”, vengono ospitate in Cina, Tibet, Bhutan, Giappone e Australia.
Le sue opere attuali sono dipinti che investigano i componenti microscopici del paesaggio: la pittura come “ritratto del seme”, che esalta la l’unicità della forma.
CHIESA DI S.PIETRO del 12° secolo, con fregio del V secolo. L’interno è a tre navate; quella centrale è coperte con volte a botte e quelle laterali con volte a crociera. Sebbene un ampliamento del coro nel sec.16° abbia distrutto l’originale complesso absidale, rimane tuttora uno dei più belli esempi del romanico nella zona.
L’attigua ABBAZIA fondata nel 1158 dai benedettini presto assurse a grande splendore. Ai monaci si devono notevoli interventi di bonifica della valle e il conseguente sviluppo dell’agricoltura.
A 200 m dal recinto dell’abbazia, verso monte, fa bella mostra di sé il millenario olivo di S. Emiliano.
Nella zona, vari reperti archeologici, rivelano antichissimi insediamenti.
La stele di Bovara. Rinvenuta negli anni ’50, passata pressoché inosservata, venne reimpiegata mostrando la faccia opposta all’epigrafe. Riscoperta all’inizio degli anni ’80, attende di essere esposta nella “Raccolta d’Arte di S. Francesco“. È un’epigrafe in due righe, in latino arcaico. Deve ancora essere studiata.
MOSAICO ROMANO. Importante testimonianza di vari insediamenti in epoca romana, citato da più autori, più volte scoperto e ricoperto da alluvioni ricorrenti. Fu scoperto l’ultima volta nel 1943-44; da allora giace negletto sotto uno strato di terra poco a valle dell’antichissima strada romana che congiungeva Trevi al ponte “lapideo” (da cui derivò il toponimo “Lapigge”) sul Clitunno.
Nuova frazione del comune sviluppatasi tra la Flaminia e la ferrovia nel corso del 20° secolo.
Già nel 1178 è documentato un ospizio annesso alla chiesetta romanica di Sant’Egidio, costruita con materiali di spoglio di edifici di epoca romana.L’ospizio, per il ricovero e l’assistenza ai viandanti, fu affiancato da una locanda più volte ricordata negli atti comunali, che stabilivano regole e tariffe.
Trevi – Panorama. In primo piano gli edifici esistenti a Borgo alla fine dell’800
Nel 1496 vi pernottò il Cardinale di Santacroce, che si recava ad incontrare l’imperatore.
Proprio all’incrocio della vecchia Flaminia con la strada Trevi-Montefalco (ora disgraziatamente messa fuori uso) esiste un bell’edificio del XVII secolo, il più antico dopo la chiesa e l’ospedale già ricordati.
L’abitato ha cominciato a svilupparsi dopo la costruzione della ferrovia alla fine dell’Ottocento, ma è nell’ultimo dopoguerra che che si è registrata una vera e propria esplosione edilizia e demografica.
Nei primi anni ’70 fu costruita una nuova chiesa (consacrata il 22/10/1973 ) risultando ormai assolutamente insufficiente la chiesa di S.Egidio.
Ha esposto a Trevi nella collettivaF 30×20DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12
Nasce a Spoleto nel 1968, mostra subito una vera e propria passione per la pittura. Nel 1994, dopo un viaggio a Parigi decide di intensificare la sua ricerca artistica. La sua pittura è ispirata dalle immagini e dalle suggestioni dei molti soggiorni in America del Sud. Nel 2000 e nel 2001 partecipa con una propria personale a Spoleto Festival e ad altre rassegne in Umbria.
Celebrazione per tutti coloro che celebrano il 25° e 50° di Matrimonio”
ore 18,30
Concerto eseguito da “I Cantori di Cannaiola” Coro Polifonico città di Trevi
Lunedì 19 aprile
ore 21
Veglia di preghiera per le vocazioni
Martedì 20aprile
ore 10
Festa per i diversamente abili
Mercoledì 21 Aprile
ore 15
Festa per gli anzianiTavola rotonda – Anziani: un ruolo attivo in famiglia e nella società
ore 21
Triduo – Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Marco Rufini.Anima la comunità di Bevagna
Giovedì 22 aprile
ore 09
Ritiro per il Clero della Diocesi
ore 21
Celebrazione Eucaristica presieduta da don Josef Gercàk. Anima la comunità di Beroide
Venerdì 23 aprile
ore 21
Celebrazione Eucaristica presieduta da don Franco Formenton.Anima la comunità di S. Angelo in Mercole e S.Martino in Trignano di Spoleto
Sabato 24 aprileFesta del Beato Pietro Bonilli
ore 10
Celebrazione Eucaristica presieduta da don Sem Fioretti
ore 18.30
Solenne concelebrazione presieduta da Sua Ecc.za Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto – Norcia. L’olio per la lampada votiva al Beato verrà offerto dal Comune di Spoleto. Sarà presente il sindaco Daniele Benedetti
Domenica 25 aprile Festa della Famiglia
ore 09,30
Accoglienza presso il Santuario
ore 10
Presentazione: Bonilli, un testimone credibile
ore 11
Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto – Norcia.
Pranzo al sacco
ore 15,30
Tavola rotonda
Il Rettore e le Suore della Sacra Famiglia di Spoleto
Nata a Spoleto, ove si è diplomata presso l’Istituto Magistrale Gregorio Elladio, da qualche anno si è trasferita a Trevi, dove vive e lavora.
Dal 1985 ad oggi ha tenuto una serie di esposizioni personali ed ha partecipato a numerose mostre collettive con grandi consensi di critica e di pubblico.
Le sue opere si trovano presso collezioni private e pubbliche in Italia, Spagna, Francia, Belgio e Stati Uniti d’America.
Durante il periodo che va dal 1985 ad oggi, l’artista ha avuto vari momenti di sviluppo e maturazione.
Si presenta oggi con una nuova forma di pittura: l’astratto.
Rosso e sacco
,
anno 2006, tavola cm. 70 x 100 – Tecnica: stoffa, sacco, carta, colla, segatura e smalto
Questo cambiamento è dovuto all’abbandono di regole e forme a favore di una libera e pura manifestazione del colore.
Ella concepisce i suoi quadri astratti “composti”, in primo luogo, come espressione di moti dell’anima e, solo in un secondo tempo, come risultato di un processo creativo fondato su un lavoro intellettuale.
La Cacciamani eleva il colore al rango di valore fondante del quadro che, indipendentemente dalla realtà del motivo, ha lo scopo di evocare una nuova forma di percezione e nuove emozioni.
Le opere dell’artista necessitano di un approccio visivo particolare.
Gretto e sacco
anno 2006, tavola cm. 92 x 92 – Tecnica: sacco, colla, segatura e smalto e creta
Non si deve creare di estrapolare qualcosa dal quadro, bensì di immergervisi con lo sguardo per cogliere in esso ciò che la fantasia, il raccoglimento, la riflessione e l’autocoscienza evocano.
L’artista stessa, autrice di questo “espressionismo astratto”, consiglia agli osservatori dei suoi quadri di tentare di cogliere ciò che essi hanno da offrire, anziché ricercare un contenuto fondamentale o la conferma a una propria opinione determinata.
La Cacciamani non fornisce spunti interpretativi allo spettatore che si trova perciò a dover creare, quasi fosse egli stesso l’artista, il suo quadro personale.
La pittura della Cacciamani, inoltre , costituita da gocce di colore distribuite senza alcun punto focale, fino ai margini del quadro, dà ad esso il senso dell’illimitatezza, quasi si volesse estendere all’infinito al di là del dipinto stesso.
Rosso
Di Lei hanno scritto: 1992 Augusto Giordano,
1993 Franca Calzavacca, Mino Valeri,
2000 Giovanni Zavarella, Franca Calzavacca, 2004 Francesca Brencio Dervisci.
Nero e sacco
anno 2006, tavola cm. 92 x 92 – Tecnica: sacco, legno, colla, gesso e smalto
Sacco e nero, anno 2006, tavola cm. 92 x89 – Tecnica: sacco, colla, segatura, smalto, carta e stoffa
Sacco, anno 2006, tavola cm. 92 x 92 – Tecnica: sacco, colla, segatura e smalto.
Località del territorio della frazione di Matigge, sita a nord-nordovest di Trevi, nel fondovalle, sul confine con il comune di Foligno.
Il nome le deriva dal salto delle acque del Clitunno a causa di uno sbarramento artificiale nel punto ove ha origine il “Canale dei Molini di Montefalco” che va ad alimentare l’opificio posto in località Torre di Montefalco
Nella mappa il tag “Fiume Citunno” è posizionato erroneamente sul Torrente Marroggia Il Fiume Clitunno è il canale parallelo, immediatamente a est, che attraversa l’abitato di casco dell’Acqua
Trevi (PG), Via Roma, in occasione della manifestazione Ottobre Trevano.
Sacchi, anno 2007, tela cm. 70 x 100 – Tecnica: sacco, colla, stoffa e smalto.
1988
Spello (PG), ex Cripta del Palazzo Comunale. Montefalco (PG), Chiesa di S. Maria. Spoleto (PG), XXXI Edizione del Festival dei Due Mondi. Roseto degli Abruzzi (TE).
1989
Spello (PG), ex Cripta del Palazzo Comunale. Spoleto (PG), XXXII Edizione del Festival dei Due Mondi. Spoleto (PG), Terrazza Frau, La Pittura contro la droga. Badia Polesine (RO), La pittura contro la droga. Rieti, Chiesa di S. Pietro, L’uomo e la natura.
1990
Orvieto (TR), Galleria Malabranca. Spoleto (PG), XXXIII Edizione del Festival dei Due Mondi.
Bianco e plastica, anno 20076, tela cm. 70 x 100 – Tecnica: stoffa, colla, segatura, plastica combusta, oro acrilico e smalto.
1991
Spoleto (PG), XXXIV Edizione del Festival dei Due Mondi.
1992
Assisi (PG), Sala delle Logge. Roma, via Sistina, Galleria d’arte La tartaruga. Foligno (PG), Chiesa del Suffragio. Todi (PG), Galleria del Palazzo Comunale.
1993
Città di Castello (PG), Galleria Il Pozzo.
1994
Spello (PG), Sala delle Volte. Celano (AQ), Castello Piccolomini, patrocinata dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per l’Abruzzo. Pescara, Casa Gabriele D’Annunzio, patrocinata dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per l’Abruzzo.
Sacchi e segatura, anno 2007, tela cm. 40 x 90 – Tecnica: sacco, colla, segatura, plastica e smalto.
1996
L’Aquila, Forte Spagnolo, patrocinata dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici per l’Abruzzo.
1998
Montefalco (PG), piazza del Comune, in occasione dell’ “Agosto Montefalchese”. Trevi, Piazza del Comune, in occasione della manifestazione “Trevi in Piazza”.
Viterbo, Sala dell’Amministrazione Provinciale, patrocinata dalla Provincia di Viterbo.
1999
Trevi (PG), via S. Francesco, in occasione della manifestazione “Appuntamenti d’Autunno”
Bianco e sacco, anno 2007, tavola cm. 100 x 100 – Tecnica: sacco, colla, segatura, stucco, caolino, gesso e smalto.
2000
Assisi (PG), Sala delle Logge.
2001
Firenze, via Fra’ Angelico, Galleria del Candelaio.
2003
Trevi, (PG), Piazza del Comune. Foligno, (PG), La Bottega di Barbanera,Piazza della Repubblica.