Autore: Franco Spellani

  • Stagione di Prosa 2009 – 2010

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Teatro Clitunno in Trevi

    domenica 13 20 dicembre, ore 21

    Ente Teatro Cronaca in collaborazione con Life in Gubbio 2009

    FILI

    di e con Erri De Luca e con Gerolamo Alchieri, Alessio Caruso, Aurora De Luca, Nicola D’Eramo

    regia Riccardo Cavallo

    venerdì 15 gennaio, ore 21

    Offucina Eclectic Arts e La MaMa Umbria International

    TRILOGIA HOROVITZ

    tre atti unici di Israel Horovitz traduzione Andrea Paciotto

    L’INDIANO VUOLE IL BRONX

    regia Luke Leonard (Stati Uniti)

    BEIRUT ROCKS

    regia Hyunjung Lee (Corea)

    EFFETTO MURO

    regia Andrea Paciotto (Italia)

    venerdì 5 febbraio, ore 21

    ArtistiAssociati

    LE ULTIME LUNE

    testo e regia Furio Bordon

    con Gianrico Tedeschi, Marianella Laszlo, Walter Mramor

    sabato 27 febbraio, ore 21

    Teatro Stabile dell’Umbria

    I FISICI

    di Dürrenmatt

    con Cinzia Spanò, Silvia Ajelli, Marco Foschi, Emiliano Brioschi, Giuseppe Papa, Nicola Bortolotti regìa e adattamento Rosario Tedesco

    sabato 13 Martedì 9 marzo, ore 21

    Nuovo Teatro Nuovo

    LA NOTTE DELLE LUCCIOLE

    di Roberto Andò e Marco Baliani

    da Leonardo Sciascia e Pierpaolo Pasolini

    con Marco Baliani e Coco Leonardi

    e Andrea Martorano, Umberto Nesi, Felice Panico, Armando Pizzuti, Alexandre Valla

    drammaturgia e regia Roberto Andò

    venerdì 16 aprile, ore 21

    AUDITORIUM SAN DOMENICO – FOLIGNO

    Compagnia Pippo Delbono

    I RACCONTI DI GIUGNO

    Incontro con se stesso

    di e con Pippo Delbono

    Ulteriori informazioni: FONTEMAGGIORE

    UFFICIO TURISTICO COMUNALE

    Piazza Mazzini, 5 – tel. 0742 332269

    dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

    PRELAZIONE PER GLI ABBONATI DELLA SCORSA STAGIONE

    I possessori delle tessere relative alla Stagione di Prosa dello scorso anno potranno riconfermare il proprio abbonamento, solamente per lo stesso posto, da lunedì 23 a domenica 29 novembre

    prezzi abbonamento a 6 spettacoli

    Interi € 48

    Ridotti (sotto i 26 e sopra i 60 anni) € 36

    prezzi biglietti per spettacolo

    Interi € 13

    Ridotti (sotto i 28 e sopra i 60 anni) € 9

    VENDITA DEGLI ABBONAMENTI

    da lunedì 30 novembre

    Ufficio Turistico Comunale
    Piazza Mazzini, 5 – tel. 0742.33 22 69
    Tutti i giorni
    da venerdì 7 novembre a sabato 22 novembre 2009
    dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19

    I biglietti si acquistano al botteghino del teatro, prima dello spettacolo dalle ore 20

    Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria Tel 075.5754222 ore 16-19

    fino al giorno precedente lo spettacolo

    Ritorna alla Ritorna alla pagina 09Y

  • Proverbi Umbri di O. Grifoni

    Proverbi Umbri raccolti da Oreste Grifoni

    23 – VITA – SALUTE – PRINCIPI IGIENICI E DIETETICI (pagg. 81-84)

    Nota: Tra parentesi acute < > è riportato il numero della pagina.

    1. – La vita è un lampu; – è
    La vita è un sugnu.
    2. – La pelle preme a tutti.
    3. – La salute de la giovinetta, piede callu e manu fresca.
    4. – Chi ha salute e sanità è riccu e no’ lo sa.
    <82>
    5. – La salute ‘nse crompa ‘n piazza.
    6. – La poca fatica è la salute dell’omu.
    7. – Chi non conserva la salute piagne in vecchiaia.
    8. – La salute è vona anche tre giorni dopo mortu.
    9. – Testa e piedi finché c’è vita, cervellu e occhi fino alla morte.
    10. – Piscia chiaru e magna forte e non timisci un cavulu la morte.
    11. – È meju un asinu viu ch’un dottore mortu.
    Lat. Melior est canis vivus leone mortuo.
    12. È meju sudà’ che tremà’.
    Franc. – Il vaut mieux suer que trembler.
    13. – Fatte ammazzà’ da chi te sa ammazzà’. Affidati ad un medico o ad un chirurgo di vaglia.
    14. – Co’ lu callu se nasce, co’ lu friddu se more.
    15. – Lu bonu magnà’ smôe le ganasce e fa ‘ngrassà’.
    Franc. Nourriture passe_ nature.
    16. Omu drittu magna pocu, omu-c… magna gnente.
    17. L’amaru tienlu caru.
    Lat. Amarum.sanum.
    18. – Quillu che se magna con gustu ‘n faa mai male.
    19. – Non fa male quello che entra pe’ la bocca, ma quello che scappa.
    20. – Lo magnà’ pocu fa male all’omu, lo magnà troppu fa male al corpu.
    21. – Co’ pocu se campa, co’ gniente se more.
    <83>
    22. – Pocu cibu e niente affannu sanità al corpu dànno.
    23. – Chi magna l’aju e la cipolla forte, non ha pôra un cornu de la morte.
    24. – Chi a lettu co’ la sete se ne và, la matina s’arrizza in sanità.
    25. – Poca carne e pocu risu.
    26. – Pesce cottu e carne crûa (cruda).
    27. – Magna pocu, magna bene e magna spissu.
    28. – La ‘nsalata pocu acitu e bene ojata.
    29. – Carne de porcu né poca, né troppa.
    30. – Chi se scallò campò, chi magnò muri. [crepò]
    31. – Piede callu e testa fredda.
    32. – Gnente fa bene pe’ l’occhi e male pe’ li denti.
    Tosc. Nulla fa bene agli occhi.
    33. – Lo durmì fa ‘ngrassà’.
    Franc. Qui dort dîne.
    34. Do’ non entra lu sole, entra lu medicu.
    Sic. – Casa ‘senza suli, visitata da medicu e confessuri.
    35. – Pijate aria e sole e n’avrete mai malore.
    36. – È meju consumà le scarpe che le lenzola.
    37. – Lu lettu è come ‘na rosa, chi nun dorme s’ariposa.
    38. – Scarpe lunghe ,e cappellu strittu.
    39. – Chi vò vive sanu e lestu magni pocu e ceni prestu.
    Franc. – Qui veut vivre sain, dine peu et soupe encore moins.
    40. Pranza prestu e cena a bon’ora.
    <84>
    41. Chi vuol vedere il medicu da la finestra beva del vino dopo la minestra. (Città di Castello)
    42. ‘Nte mette’ in camminu se la bocca ‘nte puzza de vinu.
    43. Aprile ‘nte scuprì, maggiu vacce adagiu, giugnu ‘n c’entigni (?) ‘l grugnu.
    44. Un bon focu, un bon fiascu de vinu e tiri tramontana.

    305

  • Presepi per le strade 2015-1

    Presepi per le Strade 2015

    Rassegna dei presepi per le strade – Natale 1215

    Presepe in Via della Rocca, ang. Via Carlo Amici

    La Natività nell’arte Liberamente ispirato all‘Adorazione dei Magi del Perugino
    nella chiesa della Madonna delle Lacrime
    Alestimento del gruppo di volontariato locale VO.LA. per conto dell’Associazione Pro Trevi.

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  • Stagione di Prosa 2009 – 2010

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Teatro Clitunno in Trevi

    domenica 13 20 dicembre, ore 21

    Ente Teatro Cronaca in collaborazione con Life in Gubbio 2009

    FILI

    di e con Erri De Luca e con Gerolamo Alchieri, Alessio Caruso, Aurora De Luca, Nicola D’Eramo

    regia Riccardo Cavallo

    venerdì 15 gennaio, ore 21

    Offucina Eclectic Arts e La MaMa Umbria International

    TRILOGIA HOROVITZ

    tre atti unici di Israel Horovitz traduzione Andrea Paciotto

    L’INDIANO VUOLE IL BRONX

    regia Luke Leonard (Stati Uniti)

    BEIRUT ROCKS

    regia Hyunjung Lee (Corea)

    EFFETTO MURO

    regia Andrea Paciotto (Italia)

    venerdì 5 febbraio, ore 21

    ArtistiAssociati

    LE ULTIME LUNE

    testo e regia Furio Bordon

    con Gianrico Tedeschi, Marianella Laszlo, Walter Mramor

    sabato 27 febbraio, ore 21

    Teatro Stabile dell’Umbria

    I FISICI

    di Dürrenmatt

    con Cinzia Spanò, Silvia Ajelli, Marco Foschi, Emiliano Brioschi, Giuseppe Papa, Nicola Bortolotti regìa e adattamento Rosario Tedesco

    sabato 13 Martedì 9 marzo, ore 21

    Nuovo Teatro Nuovo

    LA NOTTE DELLE LUCCIOLE

    di Roberto Andò e Marco Baliani

    da Leonardo Sciascia e Pierpaolo Pasolini

    con Marco Baliani e Coco Leonardi

    e Andrea Martorano, Umberto Nesi, Felice Panico, Armando Pizzuti, Alexandre Valla

    drammaturgia e regia Roberto Andò

    venerdì 16 aprile, ore 21

    AUDITORIUM SAN DOMENICO – FOLIGNO

    Compagnia Pippo Delbono

    I RACCONTI DI GIUGNO

    Incontro con se stesso

    di e con Pippo Delbono

    UFFICIO TURISTICO COMUNALE

    Piazza Mazzini, 5 – tel. 0742 332269

    dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

    PRELAZIONE PER GLI ABBONATI DELLA SCORSA STAGIONE

    I possessori delle tessere relative alla Stagione di Prosa dello scorso anno potranno riconfermare il proprio abbonamento, solamente per lo stesso posto, da lunedì 23 a domenica 29 novembre

    prezzi abbonamento a 6 spettacoli

    Interi € 48

    Ridotti (sotto i 26 e sopra i 60 anni) € 36

    prezzi biglietti per spettacolo

    Interi € 13

    Ridotti (sotto i 28 e sopra i 60 anni) € 9

    VENDITA DEGLI ABBONAMENTI

    da lunedì 30 novembre

    Ufficio Turistico Comunale
    Piazza Mazzini, 5 – tel. 0742.33 22 69
    Tutti i giorni
    da venerdì 7 novembre a sabato 22 novembre 2009
    dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19

    I biglietti si acquistano al botteghino del teatro, prima dello spettacolo dalle ore 20

    Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria Tel 075.5754222 ore 16-19

    fino al giorno precedente lo spettacolo

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  • Proverbi Umbri di O. Grifoni

    Proverbi Umbri raccolti da Oreste Grifoni

    31 – PUNIZIONE DELLA COLPA ROBA MALAMENTE ACQUISTATA (pagg. 102-104)

    Nota: Tra parentesi acute < > è riportato il numero della pagina.

    1. Chi la fa la paca; – e – ‘Gni male paca la pena; – e – Ch’intorbida l’acqua se la bêe. Chi commette la colpa ne paga il fio.
    2. In quistu munnu ce sta scrittu un pattu: Quello che fai te vene rifattu. Ab alio expectes alteri quod feceris. (SYRUS)
    3. Chi più ne fa, più n’aspetta.
    4. Chi ce stette ce n’ebbe. Chi prende parte ad una cattiva azione, condivide, di solito, la pena.
    5. Tante e non più.
    6. Tante ne fa il gallettu, finché ce lascia il beccu.
    7. Dura il marfà, non dura chi lo fa.
    8. A le tre canta lu gallu. Dopo il fallo ripetuto viene, di solito, l’ora del pentimento. L’apostolo Pietro tre volte negò Gesù, e finalmente pianse amaramente il suo peccato. Da qui è derivato il proverbio.
    9. L’urdima le paca tutte; – e – Tutte vengu’ bene, forché l’urdima.
    10. Paca lu giustu pe’ lu peccatore.
    <103>
    11. L’ ingannu va a casa dell’ingannatore.
    12. La vendetta de Dio non arrìa in fretta: ma poviru quill’omu che l’aspetta. O giustizia del ciel, quanto men presta, tanto più grave sopra il popol rio. TASSO: Gerus. c. XIX).
    13. La pena è zoppa, ma pure arrìa.
    Franc. – La punition boite, mais elle arrive.
    14. Chi sputa in ardu gli arcasca sulla faccia. Chi mi offende nuoce a se stesso. (SALOMONE)
    Franc. – Qui crache en l’air, il lui revient sur le nez.
    15. Li castighi de Dio ‘n s’ arparano (non si riparano).
    16. Quanno Dio ce vô castigà’ ce toje d’ogni sintimentu.
    Lat. – Quos Deus perdere vult dementat prius.
    17. Dio non paca lu sabatu, ma la domenica matina n’avanza gnente niciunu.
    18. – Peccatu vecchiu e pinitenza nova.
    19. – Lu peccatu ‘n ha fattu mai furtuna.
    20. Lu peccatu strica (distrugge) la roba e le famije.
    21. La bastima struje le famije.
    22. De gente ch’arinfaccia, Dio non ne vole razza.
    23. Chi antri tribula, in se stessu non riposa. Culpam poena premit. (ORAZIO: 2-IV, od. 5)
    24. Chi ad altri tesse ‘nganni, sé prepara molti affanni.
    <104>
    25. La roba dell’antri distruje la sia (la propria).
    26. La farina de lu Diavulu addiventa cenere; – e – La farina de lu diavulu ‘n ha fattu mai bon pane.
    Franc. – Bien mal aequis ne profite jamais.
    27. Chi d’antri se veste prestu se spoja.
    Tosc. – Chi dell’altrui si veste, ben gli sta, ma presto gli esce.
    28. La roba come vêne se ne va.
    Lat. – Male porta male dilabuntur.
    29. Stola, pistola e mola priestu vene e priestu vola.
    30. Chi ruba pe’ magnà’ ha sempre fame; chi ruba pe’ vistì va sempre nutu. Alii rapiunt… at semper in egestete sunt. (SALOMONE: Proverbi).
    31. – Lu saccu de lu latru ‘ns’arrempe mai.
    32. – Roba fatta a furtu, durabit tempore curtu.
    33. – La roba mal’acquistata sarà da Dio scemata.
    34. – Li quattrini guadagnati la domenica distruju’ quilli dell’antri giorni.
    35. – Li quatrini de la mammana finiscu’ come quilli de li preti.

    305

  • Presepi per le strade 2007-8

    Presepi per le Strade 2007

    Vie e piazze di Trevi – 8

    33 – Via della Piaggia
    Vittorio Pioli

    34 – Via della Piaggia
    Lanfranco Ludovisi

    35 – Via della Piaggia – Mauro Vitali

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  • Presepi per le strade 2007-7

    Presepi per le Strade 2007

    Vie e piazze di Trevi – 7

    29 – Via Cavour

    Maria Boni Betori

    29bis

    Via Cavour

    Marco Santini

    30 – Via Dogali
    Terziere del Castello

    31
    Via Montebello
    Ugo Fantauzzi

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  • Presepi per le strade 2007-6

    Presepi per le Strade 2007

    Vie e piazze di Trevi – 6

    26 -27
    Via Cavour
    Piergiorgio e
    Giovanni Zappelli

    Giovanni Zappelli

    28 – Via Cavour
    M.Teresa Argenti Ceccucci

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  • Presepi per le strade 2015-1

    Presepi per le Strade 2015

    Rassegna dei presepi per le strade – Natale 1215

    Presepe in Via della Rocca, ang. Via Carlo Amici

    La Natività nell’arte

    Liberamente ispirato a La natività e l’annuncio ai pastori, Giotto, cappella degli Scrovegni, Padova Allestimento del gruppo di volontariato locale VO.LA. per conto dell’Associazione Pro Trevi.
    Costumi forniti dall’Ente Palio dei Terzieri

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  • Stagione di Prosa 2009 – 2010

    Comune di Trevi – Fontemaggiore Perugia

    Stagione teatrale 2010-2011

    Teatro Clitunno in Trevi

    Trevi - Stagione teatrale 2010-2011

    Venerdì 25 marzo 2011 ore 21.15

    La piccionaia

    Sogno di una notte di mezza estate

    di William Shakespeare

    regia Carlo Presotto, Ketti Grunchi
    con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Pierangelo Bordignon, Matteo Cremon,

    Serena De Blasio, Gianluigi (Igi) Meggiorin, Beatrice Niero

    Un gruppo di sette artisti eccentrici, ognuno con il suo particolare sapere scenico, intraprende un viaggio nella magia di una tra le grandi macchine teatrali shakespeariane: il celeberrimo Sogno di una notte di mezza estate.

    Un grande racconto fantastico sulla realtà e l’illusione, in cui la leggerezza del gioco apre inaspettati squarci di verità, attraverso i quali gli spettatori possono riflettersi nei personaggi.
    Lo spettacolo rappresenta un’assoluta novità all’interno del progetto artistico de La Piccionaia.

    L’esperienza di lavoro dei due registi si incontra con un gruppo di giovani attori assolutamente inedito: artisti di strada, clowns, musicisti, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o bambino, esperto o neofita, diventa l’ospite privilegiato.

    Un succedersi di scene, scandito da un misto di danze che rievocano arti ancestrali, musiche e suoni, alternate a momenti di poesia e di comicità, il tutto orchestrato con arguzia, grazie ad una regia attenta. Commedia non facile da interpretare e gestire, bravi tutti! Spettacolo da gustare, di quelli che possono avvicinare i nostri giovani al teatro.

    Il Vicenza, Roberto Giglio

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