

Antica chiesa sede parrocchiale, tanto che ha trasmesso il toponimo La Cura alla zona su cui sorge. É ormai quasi completamente soffocata dagli ampliamenti del cimitero.
Domina lo sperone che sovrasta l’abitato e conserva la sua suggestione per chi la guarda dalla valle.
É orientata come la gran parte delle chiese coeve.
La facciata ha subito vistosi interventi nel 1630 e 1769

Facciata

Parete sud e abside prima dell’ampliamento del cimitero
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All’interno tre arconi policentrici sostengono la copertura.
Le pareti conservano resti di affreschi scadenti del tardo secolo XVI: l’ Adorazione dei Magi porta la data del 1575 (Nessi).
Nel 1571 fu eretta a parrocchia a seguito dell’unione di quelle più antiche di S. Maria, di S.Michele Arcangelo, di S. Giovanni e di S. Marco.