Famiglia Salvi

Scritto da

in

Famiglia Salvi

(in elaborazione)

La famiglia Salvi, originaria della balìa di Lapigge, emergente fin dalla metà del XV secolo, “diramata in più casate” fornì alla patria uomini illustri nelle lettere, nella medicina e nel diritto. Da ricordare in particolare Giovanni, giudice, che ebbe incarichi prestigiosi in molte città e fin nella Capitale. Nel suo testamento del 1647 dotò con cospicuo lascito l’altare della Pietà in S. Emiliano già da lui ornato con una notevole tela caravaggesca, la stessa che oggi campeggia sopra il camino del salone superiore della casa ora parrocchiale

A ulteriore dimostrazione del notevole rango della famiglia Salvi sono da ricordare i matrimoni contratti da suoi membri con donne della famiglia Valenti, la più illustre in Trevi, negli anni 1515 e 1569.

La famiglia si estinse nella prima metà del 18° secolo, forse con Marsilio Salvi, già trapassato nel 1721.

Trevi - Chiostro di S. Francesco, Stemma della Famiglia Salvi

Trevi – Chiostro di S. Francesco,

Stemma della Famiglia Salvi

(inedito -Foto 7/2001)

Padre

Carlo Salvi

fu rettore del Convento di S. Francesco.

Nel cartiglio qui riprodotto, sotto una lunetta del chiostro si legge: PER ILL[VST]RIS DOMINVS CAROLVS SALVIVS

Trevi - Chiostro di S. Francesco, Stemma della Famiglia Salvi

Trevi – Chiostro di S. Francesco, Cartiglio e stemma-

Ritorna alla Ritorna alla pagina STEMMI

302