
Epigrafe commemorativa della ricostruzione della chiesa dipinta nell’abside dietro l’altar maggiore, tra gli
stemmi di Pio IX e Leone XIII
, sotto i cui pontificati fu iniziata e portata a termine l’opera.
Dopo vari progetti e anni di discussioni, fu preferito il progetto dell’arch. Luca Carìmini di Roma. La demolizione della vecchia chiesa cominciò nel 1878 e, come dice l’iscrizione, la nuova chiesa fu consacrata il 16 settembre del 1893.
La decorazione dell’abside e quindi anche il disegno dell’epigrafe e degli stemmi sono di mano del prof. Alberto Pagliochini di Trevi, che i concittadini burloni criticarono per aver fatto degli angioletti con il ventre troppo prominente. (“Hanno mangiato un cocomero?“)

Foto20/12/203 -667-17
PENE FUNDITUS REFECTA
AERE PIOR SODALITIOR
PII IX ET LEON XIII MUNIF
CONSECR XVI SEPT MDCCCXCIII
ELVET PAGLIARI ARCH SPOL
che in italiano suona:
Ricostruita quasi dalle fondamenta
con il contributo di pii sodalizi
e la munificenza di Pio IX e Leone XIII
consacrò il 16 settembre 1893
Elvezio Pagliari Arcivescovo di Spoleto
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