Campania: Canto dei Sanfedisti; Vulesse addeventare nu brigante
Toscana: Il vino
Liguria; Attenti al Gorilla
Lombardia: Gaber Libertà
Piemonte: Abbassando
Umbria: Stornelli vinaiola (saltarello); Mulinaru; Quadriglia; Le olivare
Puglia: Rirollallà; Pizzica di Torchiarolo; Tarantella del Gargano; Lu rusciu de lu mare; Kali Nifta
Il nome del gruppo, “SURD” ha il doppio significato di SUD E SURD: sud metaforico del mondo (ogni posto è a sud di un altro) con le sue profonde radici e sordo alle nuove tendenze in qualche modo degradanti.
Il gruppo Surd Ensemble, costituitosi nel 2000, ha raccolto, in anni di ricerca, brani in dialetto umbro, campano, pugliese, calabrese, siciliano. Il repertorio comprende anche brani della tradizione francese, brasiliana, balcanica, portoghese, irlandese. I temi trattati sono: gli affetti, la famiglia, la guerra, il lavoro, il divertimento, i sogni, la libertà, l’amore, i balli (pizziche, tarantelle, saltarelli).
Nel ricco e vasto repertorio del gruppo sono presenti anche brani di propria composizione, poesie di grandi poeti musicalmente rivisitate.
Il gruppo è formato da quattro persone: Alfonso, Simone, Sabrina e Tiziano . Ognuno di noi è motivato in questa ricerca da uno spirito di amicizia, ma anche dalla passione che queste musiche suscitano in noi.
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Cantori di Cannaiola “Coro Polifonico Citta di Trevi” nascono nel 1968 (prima esecuzione pubblica 1969), ad opera di Don Sileno Cariolati, essenzialmente come gruppo per il servizio liturgico. Nel corso degli anni il repertorio di musica sacra viene ampliato con brani di musica profana e folcloristica, partecipando anche a numerose manifestazioni concertistiche. Tra i fondatori dell’A.R.C.Um. (Associazione Regionale Cori dell’Umbria), il coro ha avuto modo di partecipare alle varie manifestazioni promosse dalla stessa associazione in ambito regionale. Dopo una fase di transizione, in cui è stato impegnato essenzialmente nel servizio liturgico, il coro, grazie anche al sostegno del Comune di Trevi, è tornato all’attività concertistica anche al fine di promuovere la diffusione del canto corale nel territorio. Il repertorio spazia dalla musica medievale alla polifonia rinascimentale, sia sacra che profana a quella moderna, fino a giungere alla musica di tradizione popolare, al gospel e al negro spiritual. Il coro è spesso ospite di affermate rassegne. Dall’anno 2001 organizza nel mese di novembre, alla ricorrenza della morte del suo fondatore e Primo direttore, la Rassegna Corale “Don Sileno Cariolati ” con la partecipazione di affermati cori locali e nazionali. Nell’agosto 2003 è stato ospite del Coro Femminile DEPAPS – Città di Argostoli (Cefalonia, Grecia), dove ha tenuto due concerti in occasione delle commemorazioni per il 60° anniversario dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale. Nel settembre 2007 ha eseguito, in prima assoluta, “Le Sette Parole” del M° Roberto Musto diretto dallo stesso compositore, opera per coro strumenti e musica elettronica. Il Coro “I Cantori di Cannaiola” è promotore insieme al Comune di Trevi del progetto quadriennale “La Musica dei Pellegrinaggi nella Spagna Medievale”. Iniziato nel 2006, esso è terminato nel 2009 dopo aver proposto 4 concerti (uno ogni anno, in occasione delle manifestazioni dell’Ottobre Trevano) ed aver realizzato altrettante incisioni discografiche. Presta servizio presso il Santuario Diocesano Beato Pietro Bonilli di Cannaiola di Trevi.
Il coro “Lorenzo Perosi” viene costituito nel 1992 ad Orbassano (Torino) ove tutt’oggi ha sede presso la Società di Mutuo Soccorso. Attualmente composto da una quarantina di elementi, è stato diretto fin dall’inizio dalla Prof.ssa Anna Maria Fabaro, diplomata in musica corale e direzione di coro, in pianoforte e in didattica della musica, presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Sorto con un repertorio quasi esclusivamente sacro e popolare, nel corso degli anni il Coro si è avvicinato anche alla musica operistica, dedicandosi alle arie tratte dalle maggiori opere di Verdi, Donizetti, Rossini e Puccini. Il coro si pone, in tutte le sue espressioni, come punto di incontro tra persone di diversa età e provenienza. “Il coro è stato fondato da un gruppo di amici che con grande coinvolgimento, si è impegnato nella realizzazione del progetto. La stessa cordialità e la stessa familiarità sono perdurate nel tempo permettendo di proseguire nel cammino intrapreso con la collaborazione di tutti.”
Il coro ha tenuto concerti nella provincia torinese ed in altre località del Piemonte e della Valle d’Aosta, nell’ambito di iniziative promosse da Enti Locali nonché Associazioni benefiche (quali TELETHON) e di volontariato; ha tenuto concerti in Friuli, Slovenia e Alto Adige; ha altresì preso parte all’allestimento della “Boheme” di G. Puccini, rappresentata al Teatro di Torino. Ha cantato al 1° Congresso Mondiale di Medici Oncologici, tenuto presso la Palazzina di Stupinigi e recentemente si è esibito nella Sala Congressi del Lingotto in occasione del Congresso Nazionale ATRO. Fiore all’occhiello del Coro Lorenzo Perosi é l’annuale rassegna “Note per la Vita”, organizzata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo.
Ensemble “Canto Ergo Sum” nasce come formazione giovanile nel 1990
da un’idea congiunta di Mauro Presazzi (attuale direttore artistico musicale del gruppo) e don Oreste Baraffa (parroco di Chiesa di San
Gregorio Maggiore). Debutta nel maggio 2006 con la rappresentazione
del musical J
esus Christ Superstar
di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice: da allora il gruppo inizia un’intensa attività concertistica in varie
località italiane, presentando repertori vari, dal gospel al musical, dallo
spiritual alla musica sacra, fino alla musica moderna e pop. Il coro ha partecipato a importanti manifestazioni: Eurochocolate (Perugia)
Festival Pianistico di Spoleto, Spoleto-Festival (ciclo di concerti coral
Ora mistica), Sagra Musicale Umbra, Voci dal Mondo (Perugia), e
numerosi altri concerti e rassegne corali. Nel giugno 2004 ha tenuto un
concerto a San Giuliano di Puglia in occasione della Prima
manifestazione organizzata dopo il tragico sisma del 2003. Nel 2001 il
Coro si è classificato al quarto posto nel Malta International Choir
Festival, come unico coro rappresentante l’Italia; nel settembre 2002 ha
partecipato al Festival di Howden (Regno Unito) dove, oltre ad esibirsi nelle famose cattedrali di York e LincoIn, ha collaborato alla rappresentazione de
Le nozze di Figaro
di Mozart. Dal 2002 nell’Associazione culturale “Canto ergo sum” opera una sezione teatrale che ha debuttato con il giallo
Il delitto è servito
(dal filrr Clue). Dal 2004 l’ensemble vocale “Canto ergo sum” affronta il
repertorio musicale sacro e profano dei secoli VIII-XVII. Nel 2005 ha
vinto il Primo Premio al Concorso Nazionale di esecuzione musicali “Riviera Etrusca” di Piombino (sezione “Cori madrigalistici e sacri a
cappella”). Nel luglio 2008 è stato ospite del Coro di Ermioni (Grecia)
partecipando all’annuale Festival Musicale di Ermioni.
Laudate Dominum SalveMater Ninna Nanna Madonna De Claritate Ave Maria Erlaubemir Abschiedslied Give Me Jesus
Swing Low, Sweet Chariot Peter Go Ring Dern Bells
Mariangela Campoccia Maria Pia Giordanelli
M. Cristina Luchetti
La Corale “Edi Toni”
si è costituita nel 1978 nell’ambito delle attività parrocchiali, affrontando così in un primo tempo un repertorio essenzialmente liturgico.
Col
passare degli anni, animata da una grande passione per la musica corale, e dalla gioia dello “stare insieme cantando” ha ampliato il proprio organico, composto da canto amatoriali, e contemporaneamente ha allargato suoi interessi musicali, dando vita ad un repertorio che spazia dalla polifonia classica, sacra e profana, sino alla musica popolare, folkloristica e negro spintual. Attualmente
è
iscritta all’Associazione Regionale Cori dell’Umbria. Frequente l’attività concertistica. Ha partecipato a diverse rassegne corali regionali e Nazionali, esibendosi anche con formazioni orchestrali nei teatri di Temi, Orvieto, Fabriano. Nell’1997 ha partecipato al VII Concorso internazionale di Canto Corale di Verona, classificandosi al 2°posto nella categoria di polifonia classica con brano d’obbligo; al V° Concorso internazionale di Musica Sacra “Giovanni Pierluigi da Palestrina” a Roma, classificandosi al 3°posto. Ha partecipato inoltre alla 1^ Rassegna internazionale di Canto Gregoriano presso il Santuario di Vescovio. Nel mese di luglio 1998 ha partecipato al
40°
Concorso Internazionale di Musica Sacra in Grecia, a Preveza, ottenendo il terzo posto; ed infine nell’ottobre 1999 ha partecipato al 13° Concorso Corale internazionale a Praga, ottenendo il terzo posto. Ha partecipato a diverse manifestazioni per il Grande Giubileo del 2000. Nel febbraio 2001, 2002, 2003 si è
esibita al Premio Internazionale “S. Valentino d’oro”. Nel 2003 ha cantato nella Patriarcale Basilica Liberiana di S. Maria Maggiore in Roma e presso il santuario di S. Damiano in Assisi. Nel 2004 ha partecipato a numerose rassegne Corali: Abbazia di Farfa, Santuario Don Bosco a Torino, Monteleone di Spoleto; Natale in Coro a Perugia e Temi. Nel 2006 ha animato la liturgia in diretta RAI 1 dalla Cattedrale di Terni, per i festeggiamenti Valentiniani. Nel mese di dicembre 2006 è
stata invitata in Grecia a partecipare al X Festival Internazionale di Canti Natalizi di Katerinii. A febbraio 2009 ha partecipato al 40° Anniversario del Premio Internazionale S.Valentino d’oro. La Corale è diretta sia dalla sua fondazione dal M° Paolo de Santis.
Cantate Domino. Mottetto a 5 voci di Andrea Gabrieli Ricercar arioso (I)
Antonio de Cabezón (1510-1566)
Pavana italiana
Claudio Merulo (1533-1604)
Canzon à 4, dita “La Zambeccara”
Giovanni Picchi (sec.XVI/XVII)
Ballo ditto il Pichi Ballo alla Polacha
António Carreira (1525-1589)
Canção a quatro glosada
Sebastiàn Aguilera de Heredia (1561-1627)
Salve, I° tono por de la sol re
Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Capriccio sopra la spagnoletta Capriccio di durezze
Francisco Correa de Arauxo (1584-1654)
Tiento a modo de cancíón Quinto tiento de tiple de séptimo tono
Tarquinio Merula (1595-1656)
Intonazione cromatica del quarto tono – Canzona (III) Toccata del Secondo Tono
Enrico Viccardi, nato a Maleo nel 1961, si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi per due anni con Michael Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguìto inoltre numerosi corsi di perfezionamento con insegnanti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F. Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare in numerosi centri italiani ed all’estero – con un particolare interesse alla valorizzazione del ricco patrimonio di strumenti storici – per rassegne ed associazioni prestigiose, fra le quali Musica e Poesia a San Maurizio (Milano), Feste organistiche di Venezia, Accademia di Pistoia (a Colorno), Cattedrale di Cremona, Festival Internazionale di Trento, Settimana Organistica Internazionale di Piacenza, Primo Festival Organistico della città di Bolzano, La Chaise Dieu, Granada, Festival Internazionale delle Asturie, Barcellona, Festival Internazionale di Lisbona, Azzorre, città del Vaticano, Malmö, Uttum, Alma-Ata. Ha collaborato anche come continuista con prestigiosi complessi quali il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali René Clemencic, Diego Fasolis, Giuliano
Carmignola. Ha registrato diversi CD per Bottega Discantica, Divox Antigua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato un DVD intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach. Interessato allo studio delle antiche scuole organarie, ha partecipato al censimento degli strumenti storici delle Province di Cremona e Piacenza (di quest’ultima sta curando la pubblicazione del regesto). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. E docente ai Corsi d’Organo dell’associazione Marc’Antonio Ingegneri di Cremona e all’Istituto diocesano “San Cristoforo” di Piacenza nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro di Casalpusterlengo (LO). E Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali per il patrimonio organario della Lombardia e titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como.
I Cantori di Cannaiola”Coro Polifonico Città di Trevi Direttore: Mauro Presazzi
Programma
Anonimo (XVI sec.)
No la Devemos Dormir Villancicos de Navidad, a 4 voces
Attribuita a Mateo Flecha el Viejo (1481 — 1553)
Verbum Caro Factum Est Villancicos de Navidad, dal Cancionero de Upsala
Anonimo (XVI sec.)
Rey a Quien Reyes Adoran Villancico de Navidad, dal Cancionero de Upsala
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 — 1594)
Ave Maris Stella Mottetto
I Cantori di Cannaiola – Coro Polifonico Città di Trevi nascono nel 1968 (prima esecuzione pubblica 1969), ad opera di Don Sileno Cariolati, essenzialmente come gruppo per il servizio liturgico.
Nel corso degli anni il repertorio di musica sacra viene ampliato con brani di musica profana e folcloristica, partecipando anche a numerose manifestazioni concertistiche.
Tra i fondatori dell’A.R.C.Um. (Associazione Regionale Cori dell’Umbria), il coro ha avuto modo di partecipare alle varie manifestazioni promosse dalla stessa associazione in ambito regionale. Dopo una fase di transizione, in cui è stato impegnato essenzialmente nel servizio liturgico, il coro, grazie anche al sostegno del Comune di Trevi, è tornato all’attività concertistica anche al fine di promuovere la diffusione del canto corale nel territorio. Il repertorio spazia dalla musica medievale alla polifonia rinascimentale, sia sacra che profana a quella moderna, fino a giungere alla musica di tradizione popolare, al gospel e al negro spiritual. Il coro è spesso ospite di affermate rassegne corali (XXII Rassegna Corale città di Poggibonsi, XXII Rassegna Corale di Perugia, In Canto 2001 — Itinerario Corale Internazionale a Chiese e Arte 2001 di Città di Castello, X Rassegna Corale città di Corciano, XI Rassegna di Cori di San Sepolcro, ecc.) ed ha partecipato alla 56° e 58° edizione della Sagra Musicale Umbra. Dall’anno 2001 organizza, nel mese di novembre, alla ricorrenza della morte del suo fondatore e primo direttore, la Rassegna Corale “Don Sileno affidati” con la partecipazione di affermati cori locali e nazionali. Nell’agosto 2003 è stato ospite del Coro Femminile DEPAPS — Città di Argostoli (Cefalonia, Grecia), dove ha tenuto due concerti in occasione delle commemorazioni per il 60° anniversario dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale. Nel settembre 2007 ha eseguito, in prima assoluta, “Le Sette
Parole” del M° Roberto Musto diretto dallo stesso compositore, opera per coro strumenti e musica elettronica. Il Coro “I Cantori di Cannaiola” è stato promotore, insieme al Comune di Trevi, del progetto quadriennale “La Musica dei Pellegrinaggi nella Spagna Medievale”; iniziato nel 2006 e terminato nel 2009, il progetto ha visto la realizzazione di 4 concerti con musiche tratte da altrettanti codici medievali spagnoli: Llibre Vennell, Codice de Las Huelgas, Codex Calixtinus e Cantigas de Santa Maria, realizzando per ognuno una incisione discografica. A completamento di questo lavoro nell’ottobre 2011 il coro ha presentato e realizzato un quinto progetto sulla musica spagnola rinascimentale con l’esecuzione delle Villancicos de Navidad tratte dal Cancionero de Upsala. Sempre nel 2011 i Cantori di Cannaiola hanno inciso per l’etichetta discografica Contemporanea il De Profundis del M° Carlo Pedini su richiesta dello stesso compositore.
Presta servizio presso la Chiesa del Beato Pietro Bonilli di Cannaiola di Trevi.
Mauro Presazzi è nato a Spoleto il 19 giugno del 1978. Intraprende gli studi musicali dall’età di 6 anni, prima in organo e tastiere e successivamente, dai 13 anni, in tromba, percussioni e composizione. È in questo periodo che comincia ad avvicinarsi anche al mondo corale e al suo repertorio, all’inizio come cantore poi come direttore e compositore, fondando a Spoleto nel 1996, grazie anche al supporto di Don Oreste Baraffa, allora parroco della Chiesa di San Gregorio Maggiore, il gruppo corale giovanile Canto Ergo Sum, di cui è tuttora direttore artistico e musicale. Nell’anno 2000 partecipa al corso di formazione professionale per direttori di coro di musica sacra finanziato dalla Comunità Europea e organizzato dal Comune di Terni, in cui ha modo di perfezionarsi in canto romano antico, canto gregoriano, lauda medievale, polifonia primitiva e rinascimentale e musica sacra moderna con Maestri e studiosi come Domenico Bartolucci, Giovanni Acciai, Giancarlo Rostirolla, Marco Berrini, Giacomo Baroffio, Patrizia Bovi, Giovanna Marini, Colin Baldy, Francesco Facchin, Agostino Ziino, Maurizio Verde, ottenendo brillantemente, con il massimo dei voti, la suddetta qualifica post laurea. Frequenta, inoltre, tra il 2001 e il 2005, diversi corsi e seminari tra cui “Il Gregoriano nel Terzo Millennio”, dove si dedica, oltre al gregoriano, allo studio delle tradizioni musicali nelle liturgie bizantine, grecoortodosse e ambrosiane, il corso internazionale “Urbino Musica Antica”, specializzandosi, con il Maestro Diego Fratelli, in Musica Vocale Rinascimentale, trattando, con particolare attenzione, le problematiche filologiche legate alla prassi esecutiva, alla direzione e alla fedele interpretazione dei testi e dei codici antichi originali e la masterclass “La musica corale di Arvo Pàrt“ organizzato dal Conservatorio Statale di Cesena e tenuto dal M° Filippo Maria Bressan. Attualmente Mauro Presazzi dirige, oltre a “Canto Ergo Sum”, il coro “I Cantori di Cannaiola” (Coro Comunale di Trevi), il coro “Spiritus Laeti” di S. Terenzìano (Comune di Gualdo Cattaneo), la corale “Valle del Mentre” di Ponte S.ta Lucia (Comune di Foligno), il coro della Parrocchia di San Sabino di Spoleto e il “Modem Voices Ensemble” di Spoleto, gruppo specializzato in musicals e gospel, nato grazie alla collaborazione con la Filarmonica di Belfiore, Banda Comunale di Foligno. Ha collaborato come compositore con il regista spoletino Luca Valentino Paluello per la realizzazione della colonna sonora del cortometraggio Donald Duck con cui nel 2004 ha ottenuto il primo premio per le musiche in occasione del CavourArt Festival di Temi. Parallelamente
all’attività di direttore e compositore, non ha abbandonato quella strumentista e cantore: è membro, infatti, della Filarmonica di Belfiore, e: di Foligno in qualità di percussionista e dell’Ensemble Schola Gregori: Assisiensis, gruppo vocale maschile, specializzato in canto gregoria Svolge inoltre attività di insegnamento presso il centro di formazir musicale di Belfiore (Pg) per le cattedre di Batteria e Percussioni Esercitazioni Corali, presso la Scuola Comunale di Musica di Campello Clitunno “O. Cottini” per le cattedre di Batteria e Percussioni, Teorie Solfeggio e presso la Civica Scuola delle Arti di Roma per la cattedra Batteria e Percussioni. Ha tenuto corsi per A.R.C.Um. (Associazú Regionale Cori dell’Umbria) e per il centro di formazione Diaconi Seminario di Foligno. Tiene lezioni di Teoria Musicale Antica e Moder Tecniche di Lettura a Prima Vista per Cantanti e Cantori. Ha realizz numerose incisioni come direttore, cantore e%o strumentista alternandosi musica medievale, canto bizantino, gregoriano, polifonia rinascimenti musica leggera e musical. Collabora in varie realtà regionali umbre co assistente musicale, consulente, arrangiatore, cantore o strumentista e ne ultimi anni ha tenuto concerti come direttore, strumentista e%o cantore ne Stati Uniti, Repubblica Ceca, Malta, Inghilterra, Scozia, Svizzera, Bras Germania, Francia, Austria, Grecia. Dal 2010 è consigliere dell’Associazic Regionale Cori dell’Umbria.
Corale Santa Cecilia di Nocera UmbraDirettore Angelo Gubbini Maestro collaboratore Lorenzo Materazzi
J. S. Bach (1685 — 1750)
Allein Zu Dir Mein Jesi Christ Bwv 261
G. P. da Palestrina (1525 — 1594)
Sicut Cervus
C. Monteverdi (1567 — 1643)
Adoramus Te Christe
C. Monteverdi (1567 — 1643)
Cantate Domino
B. Bettinelli (1913 — 2004)
Domine Exaudi
Tradizionale Irlandese
An Irish Blessing
A. Scarlatti (1660 — 1725)
Exsultate Deo
E. Camoletto ( 1965)
Ave Maria
U. Sisask (1960)
Seisab Valurikas
Le origini della Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra si collocano nei primi decenni del 1900, epoca a cui risalgono notizie di un gruppo polifonico formato da seminaristi, frati carmelitani ed in seguito laici, che prestava servizio nelle liturgie solenni della Cattedrale. Tra i vari direttori succedutisi nel tempo, si segnala anche Raffaele Casimiri, – celebre ricercatore e catalogatore dell’Opera Omnia del Palestrina, che studiò sin dal 1895 nel Seminario Diocesano di Nocera Umbra.
Il repertorio del gruppo corale spazia dal canto gregoriano alla lauda polifonica, dai classici rinascimentali ai brani romantici, senza tralasciare la produzione settecentesca (in particolare J.S. Bach, J. F. Haendel, A. Vivaldi, W. A. Mozart ed A. Lotti) ed alcune opere contemporanee. Come coro concertante ha al proprio attivo la realizzazione, insieme all’Orchestra da Camera Umbra, del Gloria RV 589 e del Magnificat RV 610 di A. Vivaldi e di ampie selezioni dal Messiah di J. F. Haendel .
In collaborazione con il Coro Polifonico Canticum Novum di Solomeo (PG) ha eseguito il Sancta Maria K 273 di W. A. Mozart, lo Stabat Mater op.138 di J. G Rheinberger ed il Cantique de Jean Racine di G Fauré. Nel 2005 ha portato in concerto in collaborazione con la Camerata Hermans i Vesperae Solemnes de confessore k 339 di Mozart realizzando un dvd.
Il coro vanta anche la prima esecuzione moderna del Magnificat a 4 concertato di Francesco Zanetti( maggio 1994) e del Credo a 4 concertato di Antonio Lotti( giugno 2001) di cui il maestro Angelo Gubbini ha curato la revisione dai manoscritti rinvenuti nell’archivio della cattedrale di Nocera Umbra e nella biblioteca dell’‘Università di Dresda. Significative inoltre le edizioni integrali de ” Il festino del giovedì grasso avanti cena ” di Adriano Banchieri che il coro ha realizzato nel febbraio 2001 e della ” Missa Vestiva i colli ” di Pierluigi da Palestrina eseguita insieme al celebre madrigale parodiato.
Nel 2007 ha proposto in prima nazionale la ” Missa tertia ( messa estone ) ” per coro organo e percussioni del compositore Urmas Sisask nell’ambito del progetto “L VERBO IL SUONO” che è stato rappresentato più volte nel centro Italia riscuotendo notevole successo. Il coro ha partecipato a numerose rassegne in Italia ed in altri Paesi (tra cui Germania, Svizzera, Repubblica Ceca Russia, Olanda, Ungheria e Polonia ). É iscritta all’ARCUM (Associazione Regionale dei Cori UMbri) ed è stato invitato da questa associazione a varie manifestazioni tra cui le Rassegne Itineranti e i Natale in Coro. In diverse occasioni ha preso parte alla Sagra Musicale Umbra con programmi monografici su diversi periodi storici. Ha partecipato alle varie edizioni del concorso In Coro, organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con l’ARCUM, ottenendo il primo posto nel 1996, 1997, 1998 e 2001. Nel 1999 ha partecipato al Concorso Nazionale Premio Mutterle di Battipaglia, dove si è meritata una particolare menzione da parte della giuria, classificandosi al quarto posto assoluto (primo premio non assegnato). La corale, composta da cantori tutti non professionisti, è impegnata in un percorso formativo orientato all’affinamento delle tecniche vocali ed espressive. Sono significative, in questo contesto, partecipazioni collettive o in piccoli gruppi a seminari tenuti dai maestri Bruno Zagni, Giovanni Acciai, Gary Graden e Alfredo Grandini. Dal 1990 la Corale Santa Cecilia organizza in primavera a Nocera Umbra la Rassegna di Musica Corale, alla quale hanno partecipato, nel corso degli anni, valenti cori italiani e stranieri.
Angelo Gubbini ha svolto gli studi musicali presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, diplomandosi in Pianoforte con Eugenio De Rosa, in Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida di Mario Perrucci, frequentando inoltre il corso di Composizione. Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento con Giovanni Acciai, Christoph Shoming, Gary Graden, Stava Woodbury, Bruno Zagni , Giorgio Kirschne, Kurt Suonar e Nicola Corti. Ha curato la revisione e la trascrizione da manoscritto datato 1762 del Magnificat a 4 concertato di Francesco Zanetti rinvenuto nella cattedrale di Nocera Umbra e del Credo a 4 concertato di Antonio Lotti fornito dalla biblioteca dell’Università di Dresda. Ha fatto parte del complesso vocale maschile “Nova Cantica” specializzato in esecuzioni tematiche del repertorio pre-rinascimentale. Ha svolto attività di elaboratore e arrangiatore anche nel campo jazzistico e, come pianista, ha realizzato alcune registrazioni per la RAI . È stato membro della commissione artistica dell’ ARCUM.
Dal 1989 dirige la Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra, dal 1999 il Coro Laeti Cantores di Roma.
Ha esposto a Trevi nelle collettiveF 30×20 eTRE VISIBILITA’DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12
Nasce a Roma nel 1940. Autodidatta, nel 1958 si reca a Parigi dove studia i maestri delle avanguardie storiche. Dal 1964 al 1970 è a Londra dove frequenta Joseph Richwert e Edward Write, esponente della Poesia Visiva. Sono anni decisivi per la sua formazione, nel 1970 inizia l’attività artistica. Negli anni ’80, in occasione dei numerosi viaggi negli Stati Uniti, incontra il fotografo Ralph Gibson e nasce la sua attenzione per la fotografia che, come referente iconico, nei recenti lavori dialoga con l’astrazione dei campi cromatici della sua pittura.
Born in Rome in 1940. Self-taught, he goes to Paris in 1958, where he studies the masters of the historical vanguards. From 1964 to 1970 he stays in London, where he regularly meets with Joseph Richwert and Edward Write, exponent of Visual Poetry. These are decisive years for his formation, and he begins his artistic activity in 1970. In the 80’s, during his frequent travels to the USA, he meets the photographer Ralph Gibson and he starts to be interested in photography. This is, in his recents works, in relation to the abstract character of the cromatic fields of his painting.
Ha esposto a Trevi nella collettivaF 30×20DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12
Nato a Roio del Sangro (CH) nel 1958, attualmente vive e lavora a Roma. Dal 1984 in poi ha esposto in diverse gallerie in Italia, fino ad avere, nel 1997 e nel 2000, proprie personali a New York. Ha partecipato a mostre di pittura, grafica e scultura. Tra queste ultime, ricordiamo il Premio Internazionale di Scultura Horcynus Orca svoltosi a Messina. L’ultima personale si è avuta nel 2003, presso la Lift Gallery di Roma.