Spettacolo dell’equivoco e del sospetto di tradimento coniugale, dal ritmo incalzante e sempre teso, risulta una commedia gradevole e divertente dall’inizio alla fine dei tre atti, che si gustano dalla platea sempre col sorriso sulle labbra tra fitte risate ed appalusi a scena aperta.
Spettacolo già in programmazione a
Bevagna – Teatro Torti
Ven 7/11/08, ore 21:15
Sab 8/11/08, ore 21:15
Dom 9/11/08, ore 17
Ven 14/11/08, ore 21:15
Sab 15/11/08, ore 21:15
Dom 16/11/08, ore 17:00
nello spettacolo intitolato “L’importanza di essere Franco” di O. Wilde
Sono capitato per la prima volta a Tervi — non proprio per caso — nell’agosto del 1970.
Venivo a trovare una ragazza milanese come meche stava trascorrendo un periodo di vacanze come ogni anno a Trevi nella casa di famiglia in piazzetta del Teatro.
Mi innamorai allora di Trevi e lo ero già di quella ragazza che divenne, dopo alcuni mesi, mia moglie.
Ogni volta che ritorno a Trevi è una gioia ed una emozione; sono passati poco meno di quarant’ anni ed è sempre così, come la prima volta.
Poi arrivò il periodo degli anni novanta e l’incontro con Nero: un cane randagio padrone dei vicoli di Trevi. Ci vedeva, io ed Elena raramente, ogni volta che, a distanza di parecchi mesi ritornavamo a Trevi per passare qualche giorno di vacanza.
Lui ci aveva scelti come possibili padroni, se mai ne avesse avuti. Quando dovette conoscere l’esperienza della mancata libertà, chiuso nel canile di Eggi, quei possibili padroni corsero immediatamente in suo aiuto e così, Nero, cane randagio di Trevi, passò gli ultimi anni della sua vita, accudito con tanto affetto da noi, in una nuova città : Milano
Parlare di Trevi in poesia è una esperienza che fa ritornare al tempo antico e vorrei potermi fermare un po’ di tempo, vivere Trevi in ogni angolo ed esprimere in versi altre immagini di questo Borgo che è diventato, nel mio cuore, luogo d’incanto .
Enzo Terranova – poeta dilettante
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da: Enzo Terranova, Respiri dell’anima, Imprimenda , Limena (PD), 2006
Non Vi sembri strano questo mio scritto ma credo di aver dimostrato più volte di avere sentimenti quasi umani.
Ho passato tanti anni con Voi e in molti mi avete dimostrato affetto; sono stati gli anni più belli della mia vita, quelli della gioventù e della libertà.
Ora sono a Milano adottato da Elena e Enzo; mi vogliono molto bene e io mi sforzo di mostrare loro la mia gratitudine. Certo quello che vedo tutti i giorni non mi ricorda nemmeno lontanamente la mia Trevi. Qui devi comportarti da “cane per bene” e io sinceramente non so cosa voglia dire.
Il mio istinto animale mi suggerisce di comportarmi come sempre, di voler bene a chi mi dà una voce, un poco di affetto ed una carezza. Non so se queste cose fra Voi umani hanno importanza: per noi animali è “legge di vita “.
Non Vi sembri assurdo che un cane possa dire queste cose; è solo una traduzione in lingua umana, ma Vi assicuro che è una traduzione “FEDELE ” dei miei sentimenti. Non so se tornerò mai a Trevi ma ho impresso nei miei occhi il profilo di ogni Vostra casa, il campanile della chiesa di S. Emiliano che tante volte mi ha tollerato in un angolo tra i fedeli la domenica mattina e, in alto sopra Trevi, le Coste che vedevo la mattina illuminate dal primo sole.
Vi mando un saluto pieno di nostalgia, (come avrete intuito da questa traduzione), a Trevi sono stato felice finchè sono stato libero; voglio pensare che un poco anch’io Vi manchi; ora la mia vita è cambiata ma mi sono reso conto, da cane saggio, che tutto cambia nella vita. Una sola resta : LA FEDELTA’
La scelta di “The wall” come nostro primo lavoro assoluto non è stata casuale: è un album che abbiamo vissuto. Un’ opera d’arte musicale ineguagliabile, struggente, vera. Impossibile da descrivere a parole, fin troppo facile da ascoltare e riascoltare. perché con un intreccio toccante di suoni e liriche racconta la storia di ognuno di noi descrivendo, mattone per mattone, quel muro fatto di incomunicabilità che a volte sembra separarci dannatamente dal resto del mondo, trasformandosi però allo stesso tempo nel nostro fidato scudo, dietro il quale proteggersi, interrogarsi e dar sfogo inarrestabile all’istinto artistico latente in ognuno di noi.
L’Evento
Il 21 Giugno alle 22:30 Michele Ceccarini, Pierfrancesco Zafrani “Zaf”, Davide Ceccaroni ed Emiliano Manini, dopo il concerto delle “Eva Waves”, chiuderanno la rassegna live dell’evento culturale in cui sono ospitati con il loro concerto
“Live at antifestival”
dove interpreteranno in anteprima i brani più significativi di “The Wall”.
Ensamble di musici di strada, improvvisazioni, musica d’autore.
Venerd?11
ore 23
Musica Disco anni 60/70/80 con Dj Siro, a seguire spettacoli di fuoco e ancora musica con dj Cagnara
Sabato 12
ore 21
SFILATA RIEVOCATIVA PER LE VIE DEL PAESE
Domenica 13
ore 17ore 22
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA TREBBIATURA Live at Antifestival: Michele Ceccarini, Pierfrancesco Zafrani “Zaf”, Davide Ceccaroni, Emiliano Manini interpretano “THE WALL”, dei Pink Floyd
Tutte le sere in una caratteristica aia potete assaporare i tipici piatti della cucina contadina