Musiche da Film – Il fascino dell’esotico – 1a Parte
C. Chaplin
La Ceca
Weber
Don’t cry for Me Argentina
Horner
Titanic
Bregovic
Gli zingari
E. Morricone
Per un pugno di dollari -Danza
Languori e sospiri nelle notti viennesi
P.I. Chiaikovski
Valzer (Moderato dolce e grazioso)
J. Strauss
Seufzer Galop (Il galoppo dei sospiri)
Tritsh Tratsch (Polka)
Chineser galop
Pizzicato Polka
Rosen aus den Suden (Rosa del sud- Valzer)
E. Morricone.
Il segreto del Sahara
N. Rota
Il Padrino
Hagidakis
Mai di domenica
F. Lai
Love Story
A Piazzolla
Libertango
M. Jarre
Lawrence d’Arabia
Salvatore Silivestro ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad. Diplomandosi brillantemente in Composizione, in Musica Corale e Direzione del Coro al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e in Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Bologna. Nell’Ateneo perugino si è laureato in lettere Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre maestro Franco Ferrara. Fin dagli anni ’80 è stato invitato dal maestro Francesco Siciliani, fondatore della sagra musicale Umbra, a collaborare alla ricerca ed alla direzione di capolavori inediti del ‘700 italiano. Nel settembre del 1998 ha diretto, per la Sagra Musicale Umbra, nel Duomo di Perugia, l’oratorio La Resurrezione di Cristo di Lorenzo Perosi alla guida dei solisti e dei complessi sinfonico-corali della famosa filarmonica Nazionale Slovacca e nel settembre del 200, nella Basilica Superiore di S. Francesco in Assisi, la filarmonica Nazionale Rumena di Timsoara nella Resurrezione di Lazzaro dello stesso autore. Ha diretto per festival, teatri e associazioni concertistiche italiane ed europee; è stato direttore ospite di orchestre sinfoniche e da camera di molte città d’Europa. Specializzatosi nel repertorio operistico, ha diretto le maggiori opere del melodramma italiano dell’Ottocento fondatore dei complessi artistici dell’Università di Perugia (coro e orchestra). All’attività di direttore unisce quella di compositore e arrangiatore. È docente presso il Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia
Organizzazione Tecnica: ITC – International Tours Centre Srl – Viale Liegi, 33 – 00198 Roma
Chiesa di San Francesco
Concerto
Mercoledì 22 giugno 2005 ore 21
Richard Montgomery High School Choir
(Coro di 40 voci)
Musiche classiche, sacre e spiritual di
Best, Dawson, de Cormier, du Pare, Hogan, Jeffers, Leo Hassler, Maxwell, Mozart, Osborne, Rossi, Spevacek.
Dirige il Maestro Ronald Frezzo All’Organo Camille Frezzo
Programma
“Haleluya”
Haleli Nafshi
Salomone Rossi (1580 – 1623)
“Laudate Dominum”
Vespri del Confessore
W A. Mozart (1756 – 1791)
“Ave Verum Corpus”
“Kyrie” “Gloria” “Sanctus Benedictus” “Agnus Dei”
Missa Secunda
Hans Leo Hassler (1564 – 1612)
“Samachti B’omrim Li”
Charles Osborne (b.1927)
“Benedicat Vobis Dominus”
Henri du Parc
“Alleluia”
Ralph Maxwell
“A Roving”
Arr. da Ron Jeffers
“He’s Gone Away”
Canto Popolare
Arr. da Jack Best
“Shenandoah”
Arr. da Linda Spevacek
“Ev’ry Time I Feel The Spirit”
Spiritual
Arr. da Wm. Dawson
“Oh Lord Hear My Prayer”
Moses Hogan (b. 1957)
“Oh Let Me Fly”
Arr. da Robert de Cormier
Richard Montgomery High School
La Scuola Superiore Richard Montgomery, è un’istituzione esistente da più di 110 anni, la più vecchia della Contea del Montgomery, Maryland, una periferia di Washington DC. L’Istituto é un sistema composto da ben 120 scuole pubbliche che educano più di 140.000 studenti, sotto la direzione del Dr. Jerry Weast. La musica, è parte integrante della vita della scuola già da molti anni. Il Ricliard Montgomery Fligh School Choir, si compone di studenti che provengono da tre diversi ensembles: i Madrigals, il Concert Choir e il Treble Chorale, che si uniscono in un unico coro in occasione di eventi particolari nella città di Washington DC, come l’inaugurazione biennale del Sindaco, il Concerto in onore del Governatore del Maryland, avvenuto lo scorso 2003 e l’inaugurazione della Presidenza di George Bush nel 2001. Le prove corali iniziano generalmente a Novembre, dopo le lezioni scolastiche. Il repertorio musicale, selezionato per la tournée in Italia, è principalmente a carattere religioso e include Musica Sacra, Secolare e quella Contemporanea del compositore inglese John Rutter.
Moreno Carrasco, principal, has been in institution for over 110 years,. the oldest high school in Montgomery County, Maryland, a suburb of Washington, DC. The school is part of the Montgomery County Public School system consisting of over 120 schools educating more than 140,000 students under the leadership of Dr. Jerry Weast, Superintendent of schools. Music has been an integral part of the curriculum for many, many years, both vocally and instrumentally. Three music teachers are presently on the staff. The Italy Choir from Richard Montgomery High School, formed especially for this historic tour, is comprised of students from the three existent ensembles – Madrigals, Concert Choir & Treble Chorale. The various ensembles perform frequently in the Washington, DC metropolitan area including regular performances for the School, senior citizens groups, the bi-annual mayoral inauguration, the Governor of Maryland’s. Inaugural Concert in 2003 and the Bush Presidential Inauguration in 2001. Rehearsals began in November after school, in the evenings and on weekends. While the repertoire selected for this trip is primarily religious, the ensembles perform both sacred and secular music reflecting many cultures and from all historical eras in the Western tradition from Palestrina to the contemporary English composer John Rutter.
Ronald P. Frezzo
Insegnante vocale e musicale della Richard Montgomery High School, Rockville, Maryland, ha insegnato nelle scuole pubbliche della Contea del Montgomery per 20 anni, nella Archbishop Carroll High School, Washington DC, per 11 anni e ha operato anche come Assistente Direttore all’Università Cattolica Americana. Ha ottenuto una Laurea in Educazione Musicale ed un Master in Conduzione Corale all’Università Cattolica Americana. Assunse poi la carica di Direttore di Musica Sacra presso la Chiesa Cattolica “Little Flower” in Bethesda, Maryland che inantenne per 27 anni. Attualmente è insegnante di Musica per il “Programma Internazionale di Baccalaureato”, per studenti provenienti da Stati Uniti. Canada ed Europa. Gli fu consegnato il premio “Agnes Meyer Outstanding Educator”, per l’Anno Accademico 1999/2000
Vocal and International Baccalaureate Music instructor at Richard Montgomery High School in Rockville, Maryland has taught in the Montgomery County Public School for 20 years, preceptor by 11 years at Archbishop Carrol High School Washington DC, and was formerly lire Assistant Director of Alumni at the Catholic University of America. Mr. Frezzo holds the Bachelor of Music Education and Master of Music in Choral Conducting from The Catholic University of America and has been Director of Sacred Music for 27 years al Little Flower Catholic Church in Bethesda, Maryland. He is a teacher-trainer in music for the International Baccalaureate program and has given over 25 workshops over the past 10 years in the US, Canada. and Europe. He was the Montgomery County recipient of the Agnes Meyer Outstanding Educator Award adjudged by the Washington Post for the academic year 1999/2000. He is in demand as a music consultant, clinician and guest conductor in many areas of tbc US.
Camille Anselmo Frezzo
Pianista organista. ha ottenuto una laurea in lingua Francese e alti riconoscimenti in Musica all’Università del Maryland. Dall’età di 8 anni, suona l’organo nelle parrocchie. Attualmente dirige il Contemporary Choir alla Chiesa di S. Bernadette in Silver Spring, Maryland. E’ stata Direttrice del Dipartimento di Salute e Servizi Umani del Governo Federale degli Stati Uniti, Rockville, Maryland. Ha insegnato musica nella scuola Elementare S. Bernadette per 14 anni, dove ha diretto il Cherub e Youth Cboirs, dando anche lezioni private di pianoforte. Suona con disinvoltura sia il piano che l’organo.
Accompanist, holds a Bachelor’s Degree in French Language with minors in Music and Italian from the University of Maryland. She has been a church organist since the age of 8 and presently directs the Contemporary Choir at St. Bernadette’s Church in Silver Spring, Maryland. Formerly an editor for the Department of Health and Human Services of the US Federal Government in Rockville, Maryland: she has taught elementary school music at St. Bernadette’s for the past 14 years and initiated and directed a Church Choir and Youth Choir and teaches private piano. At case both with the piano and organ, besides her liturgical work she has accompanied many singers in the Washington, DC area. She “along with Ron Frezzo” is the proud parent of three daughters, Cristina, Gina & Joanna.
OFFICINEDELLUMBRIA 2010 e PREMIATA OFFICINA TREVANA 2010 VII edizione
Ancora un vortice di “contemporaneità” per le scuole umbre
Da mercoledì 5 a sabato 8 maggio 2010 circa venti artisti di fama internazionale coinvolgeranno oltre 500 studenti nella settima edizione del più sperimentale progetto didattico umbro
Sabato 8 maggio 2010 saranno inaugurate le due mostre legate al progetto: OFFICINEDELLUMBRIA 2010 (ore 10.30 presso Ex Mattatoio) e
Premiata Officina Trevana 2010 (ore 12.00, presso Palazzo Lucarini Contemporary)
L’arte contemporanea torna ad essere protagonista nelle scuole con la settima edizione di OFFICINEDELLUMBRIA 2010. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa, progetto a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary.
Il progetto, promosso dal Comune di Trevi in collaborazione Regione Umbria e Provincia di Perugia, ed in collaborazione con l’Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi, nasce nel 2004 con l’intento di stimolare negli studenti l’interesse verso la cultura della contemporaneità.
Questa edizione vede coinvolti oltre 500 alunni distribuiti tra 3 comuni e 10 scuole.
Anche quest’anno (da mercoledì 4 a sabato 8 maggio) una ventina di artisti, tra i più significativi e promettenti della ricerca attuale, condurranno laboratori didattici con alunni di scuole materne, elementari, medie e superiori, confermando il successo di una formula unica, sperimentale e innovativa nel settore della didattica dell’arte contemporanea. Guidati dallo sguardo creativo dell’artista, gli studenti diventeranno infatti ideatori e produttori di una vera opera d’arte, seguendone lo sviluppo in tutte le sue fasi. In questo modo potranno sperimentare in pieno tutte le tappe del “mestiere dell’artista contemporaneo”, grazie ad una full-immersion con i portatori di un sapere divergente, in grado di raccontare senza parlare, spostando il punto di vista dei giovani interlocutori e portandoli a sperimentare inedite modalità espressive e relazionali. In questo stadio, gli alunni potranno mettere in pratica quanto appreso nel corso di una precedente fase di alfabetizzazione, durante la quale operatori museali specializzati hanno introdotto gli allievi ai linguaggi dell’arte contemporanea.
Tematica di questa edizione è l’ecologia, intesa in maniera molto ampia. Non solo quindi laboratori sul riciclo creativo dei rifiuti (ecologia ambientale). Ma anche “comunicazione ecologica”, per sviluppare attraverso la creatività atteggiamenti sani ed equilibrati nella relazione con gli altri e con se stessi.
l’inaugurazione di due mostre autonome il giorno sabato 8 maggio.
Le opere realizzate dai ragazzi saranno infatti esposte nella mostra OFFICINEDELLUMBRIA 2010 presso l’Ex Mattatoio di Trevi, mentre i lavori degli artisti saranno visibili in Premiata Officina Trevana presso il Centro d’arte contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary.
Quest’ultima mostra è la grande mostra collettiva che chiude il processo iniziato con OFFICINEDELLUMBRIA 2010 coinvolgendo tutti gli artisti che hanno guidato i laboratori didattici. Una mostra unica nel suo genere, che ogni anno rinnova il binomio tra sperimentazione artistica e talent-scouting.
Incubatrice di giovani talenti, Premiata Officina Trevana si conferma una ricognizione puntuale del panorama artistico nazionale. Un immancabile punto di riferimento per le tendenze più innovative della creatività, animate da un autentico spirito di ricerca. In mostra circa venti artisti, diversi per provenienza, formazione ed anagrafe:
Oscar Accorsi, Rebecca Agnes, Alessia Armeni, Luca Bertini, Alessio Biagiotti, conceptinprogress, DDM, :esibisco., Franco Fiorillo, Armida Gandini, Piotr Hanzelewicz, IMPOSSIBLE SITES dans la rue, Giorgio Lupattelli, Paride Petrei, Giovo Piacentini, Gino Sabatini Odoardi, Studio ++, Lisa Wade.
La simultaneità di queste due mostre – OFFICINEDELLUMBRIA 2010 e Premiata Officina Trevana 2010 – oltre a rappresentare un momento di verifica del lavoro svolto, dimostrerà anche come l’arte contemporanea, a prescindere dall’estrema varietà di linguaggi che la caratterizza, sia comunque sempre vicina, in ogni sua declinazione, alla nostra quotidianità.
Il progetto è possibile grazie alla sinergia di soggetti pubblici e privati, nello specifico: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Foligno, Comune di Trevi (capofila), Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Luigi Metelli S.p.A. Media partners 2010: artapartofcult(ure), Teknemedia.
Il progetto si inserisce nell’ambito di VIEW. Rotte del Contemporaneo in Umbria.
VIEW nasce dalla collaborazione dei comuni di Città della Pieve, Magione, Trevi. L’idea si fonda sull’esigenza di andare oltre la tradizionale vocazione turistica che li accomuna.
VIEW, infatti, è una serie coordinata di iniziative di arte contemporanea diffuse a livello territoriale.
VIEW è la risposta ad una nuova utenza, a quel pubblico, cioè, internazionale, curioso e aggiornato, che vuole coniugare memoria e innovazione, storia e contemporaneità, “qui” e “altrove”.
VIEW prevede numerose mostre ed attività collegate, distribuite in un largo arco temporale e spaziale. Vi sono coinvolte alcune delle più significative realtà locali orientate al contemporaneo. Istituzioni pubbliche e private, edifici monumentali e prestigiose sedi museali. Ambiente, territorio, cultura: l’atmosfera inedita del nuovo lifestyle umbro.
Sean McDermott (n1959) tenore Christian Marcoe, organista
By the rivers of Babylon
William Ketchum, tenore Gregory Davies, basso
Gary White (n. 1974)
St.Ita’s Vision
Brigita Jerumanis, soprano
Samuel Barber (1910-1981)
Behold, I am Jesus Christ
Richard M. Wilkinson, basso
Robert Cundlick (n 1928)
The Lord is mi shephered
Corinn Kopczynski, mezzo soprano
Samuel Liddle (1868-1951)
Locus iste
Joel Martinson (n. 1960)
Missa super “Dixit” Maria
Kyrie
Gloria
Sanctus
Benedictus
Agnus Dei
Hans Leo Hassler (1564-1612)
Peace
Henry Vaughan 81621-1695) Arr. Peter Hallock (n.1924)
Journey Prayers
John L. Bell
Canto celtico
I bow my knee in prayer
I owe my Lord
Spiritual
Silence my soul
There is a Balm in Gilead
Brian Fairbanks (n. 1968)
Soon ah will be done
William L. Dawson
Jesus walked this lonesome Valley
John Reader
Wanna Baraka
Spiritual arr. Shhawn L. Kirchner(n. 1870)
Il coro Holy Family, di Glendale, California.
La parrocchia Holy Family, in occasione del centenario della sua fondazione, ha voluto organizzare una tournée in Italia per il suo coro, istituito per concerti e accompagnamento nella sacra liturgia. Il suo repertorio non include soltanto brani di musica sacra, ma abbraccia vari generi musicali come inni inglesi, canti tradizionali latini e il meglio della musica liturgica contemporanea. Il Coro Holy Family, non cerca, attraverso la sua musica, d’intrattenere il pubblico, ma di accompagnare le celebrazioni liturgiche in modo da approfondire la spiritualità dei partecipanti.
Christian E. Marcoe, Direttore Musicale e Organista del Coro Holy Family dal 2001, nella professione opera anche come pianista e tenore. Nato a Washington, ha conseguito due Lauree, una in Musica Sacra e Corale nell’università di Los Angeles, Sud Carolina e l’altra in Esibizione Vocale e al Piano nell’Università Pacific Lutheran, in Tacoma; si specializzò anche in Canto Gregoriano, durante i suoi studi liturgici al Monastero Benedettino di Washington. Attualmente è Direttore Musicale del coro della Parrocchia Holy Family, dove ha inoltre istituito un Programma Corale per bambini, concerti stagionali, un Programma Orchestrale e accresciuto la solennità dei Festival Liturgici, attraverso l’inserimento nel suo repertorio, di brani di Musica Sacra Latina, di Canti Tradizionali Inglesi, con brani di Musica Contemporanea e l’uso di strumenti orchestrali.
Virgilio Marchi – Progetto di ampliamento dell’Ospedale 1956 (fondo Vincenzo Giiuliani)
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L’edificio il toponimo “Lapigge”) sul Clitunno.
DIDASCALIA
Recentemente in una casa privata, durante i lavori di restauro per il terremoto del 1997, è stato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda.
L’edificio più cospicuo è la CHIESA DI S.PIETRO del 12° secolo, citata nella letteratura francescana, per essere stata frequentata dal Santo di Assisi. Al suo interno si conserva un venerato CROCEFISSO.
L’annessa ABBAZIA BENEDETTINA ebbe notevole importanza per aver avuto giurisdizione su quattro monasteri e cento chiese ca, citato da più autori, più volte scoperto e ricoperto da alluvioni ricorrenti.
Fu scoperto l’ultima volta nel 1943-44; da allora giace negletto sotto uno strato di terra poco a valle dell’antichissima strada romana che congiungeva Trevi al ponte “lapideo” (da cui derivò il toponimo “Lapigge”) sul Clitunno.
Recentemente in una casa privata, durante i lavori di restauro per il terremoto del 1997, è stato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda. L’edificio più cospicuo è la CHIESA DI S.PIETRO del 12° secolo, citata nella letteratura francescana, per essere stata frequentata dal Santo di Assisi. Al suo interno si conserva un venerato CROCEFISSO.
L’annessa ABBAZIA BENEDETTINA ebbe notevole importanza per aver avuto giurisdizione su quattro monasteri e cento chiese curato riscoperto un affresco di circa 4 m2, della metà del XV secolo, attribuito a Bartolomeo da Miranda.128
Dal 7 giugno al 6 settembre 2003 Marted?-venerd?ore 15-19 — Sabato e domenica 10 -13 e 15 -19
OUT OF THE RED, presentato per la prima volta lo scorso febbraio allo Spazio Consolo di Milano, ?il primo di una serie di eventi, che compongono il progetto CHINA ART NOW, ideato e realizzato da Alessandro Consolo di Consolo produzioni & consulenza e Primo Marella, direttore di Marella Arte Contemporanea.
Gli obiettivi del progetto sono molteplici. Tra i principali ricordiamo la creazione di un interscambio artistico-culturale stabile tra Italia e Cina e tra Italia e altre nazioni con un?innovativa carica creativa.
Out of the red, la mostra-evento dedicata all?arte contemporanea cinese e alle sue tendenze pi?innovative, rappresenta un?occasione straordinaria per conoscere e scoprire i 17 talenti emergenti che stanno diventando i protagonisti della scena artistica internazionale.
L?esposizione, frutto di lunghe ed approfondite ricerche condotte dai curatori Primo Marella e Francesca Jordan, editore della prestigiosa rivista on line Chinese Contemporary Art, vuole proporre una meditazione sull?opera dei giovani artisti cinesi che stanno influenzando le direttrici fondamentali dell?arte di questo decennio.
Zhou Tiehai, Xu Wentao, Wang Xingwei, Zhang Hongbo, He Sen, Shi Xinning, i principali protagonisti della pittura cinese contemporanea, rappresentano nelle loro opere, con un linguaggio prevalentemente neorealista, sovente intriso di ascendenze neopop, o al contrario con uno stile immaginifico-surreale, il loro vissuto trasfigurato dalla loro personale visione artistica.
Huang Yan, Li Wei, Liu Jin, Weng Fen, Yang Zhenzhong, Chen Lingyang, Ma Liuming, Cui Xiuwen, Zhou Meijun e Wang Qingsong, per nominarne alcuni, presentano, con una freschezza ed un?energia formidabile, una complessa prospettiva della Cina contemporanea. Attraverso il linguaggio del corpo e l?autoraffigurazione, che diviene uno strumento per affermare la propria identit? e tramite i mezzi espressivi della videoart, della performance e della fotografia digitale, propongono una seria riflessione sui cambiamenti culturali nella societ?cinese con accenti sia ironici e ludici, sia drammatici e sofferti. Intimamente legati al boom economico cinese, questi artisti, utilizzando la fotocamera digitale e le tecnologie avanzate di stampa che la Cina, unica al mondo, ha saputo portare a tale livello di eccellenza, hanno creato nuove forme espressive ed estetiche che inducono gli studiosi a definirli una nuova avanguardia.
Molti dei nomi citati hanno partecipato ad importanti rassegne internazionali, ricordiamo ?Painting on the move? alla Kunsthalle di Basilea, curata da H.Zeemann, Documenta a Kassel (Yang Fudong) e il PS1 a New York, sessione dedicata ai giovani del Moma (Wang Qingsong). Weng Fen parteciper? invece alla prossima Biennale di Praga (26 giugno 2003) e alla mostra ?Alors la Chine?? (25 giugno ?13 ottobre 2003) presso il Centre Pompidou di Parigi.
Quasi tutte le recenti Biennali, in primis Venezia (Huang Yan) fino alle Biennali di Guandong e Shanghai (Yang Fudong, Yang Zhenzhong, Zhou Tiehai) , hanno presentato qualche nuovo nome proveniente dalla Cina e oramai molti critici internazionali prevedono che questo decennio porter?al centro dell?attenzione del mondo dell?arte questa grande nazione, e che SHANGHAI e BEIJING sono da annoverare tra le nuove capitali mondiali dell?arte.
(Modificato nel settembre 2000-Annulla e sostituisce il precedente del 24/9/1997)
PERCORSO La linea di partenza verrà tracciata nei pressi della “Porta della strada nuova” mentre quella dell’arrivo nei pressi di Piazza Mazzinii. Il percorso quindi,si snoderà lungo Via A. Fantosati,Via Lucarini, Piazza Garibaldi, Via Roma e Piazza Mazzini.
CARRI La gara sarà effettuata con il carro dell’ Ente Palio. I carri dei terzieri dovranno comunque essere messi a disposizione della Commissione Tecnica prima della gara (Domenica mattina ore 9 pena la squalifica del Terziere). I carri dovranno pesare quattrocentotrenta chili senza timone. Nessuna modifica,pena la squalifica, potrà essere apportata agli assali,alle ruote o ai cerchioni. Il controllo e la pesatura dei carri verrà effettuata la mattina del giorno del Palio alle ore 9.30 a cura del Capitano del Popolo. Nel caso in cui il carro dell’ Ente dovesse subire, durante la corsa, un’avaria tale da pregiudicare il regolare svolgimento della gara,verrà estratto a sorte per i Terzieri che dovranno ancora svolgere la corsa un carro fra quelli messi a disposizione dai terzieri. ( Carro del Piano e Matiggia) Qualora l’avaria si dovesse verificare dopo la linea di arrivo e non sia sanabile ( entro 15 minuti dalla rottura giudicata dalla Commissione Tecnica ) tale da pregiudicare il successivo riutilizzo del carro verrà squalificato il terziere che l’ha prodotta o provocata volontariamente. E’ data facoltà ai Terzieri di lubrificare i mozzi delle ruote prima della partenza. E’ facoltà dei Terzieri correre con il proprio timone. Il carro senza timone dovrà comunque risultare del peso non inferiore ai quattrocentotrenta ( 430 ) chili, in caso contrario sarà inflitta una penalità di 30 secondi. Il carro potrà essere spinto o trainato. La spinta o il traino potranno essere dati esclusivamente con le parti del corpo umano. E’ vietato pena la squalifica del carro, usare qualsivoglia altro mezzo.
POPOLANI O PORTACOLORI Dovranno essere nati o residenti da almeno un anno nel nostro Comune, ovvero residente in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni. Entro le ore 18 del sabato antecedente alla gara, i Priori dovranno esibire presso la sede dell’ Ente un regolare certificato di nascita o residenza o atto notorio attestante la residenza in passato nel Comune di Trevi per almeno dieci anni, un valido documento d’ identità con allegato il certificato medico di idoneità ad effettuare la gara per ogni popolano appartenente al proprio terziere.
Squalifica del Terziere che ha effettuato la corsa qualora fosse ravvisata un’ irregolaritàdella documentazione richiesta. I Popolani non in possesso dei documenti non potranno partecipare alla gara. La domenica della gara dalle ore 10 alle 11 dovranno essere comunicati alla Commissione Tecnica i 20 partecipanti oltre ad un massimo di 3 riserve. I Popolani dovranno essere al massimo 20 (venti ) e non più di venti potranno spingere o trainare il carro, pena la squalifica dello stesso. Dovranno indossare le casacche del proprio Terziere e portare il segno di riconoscimento che verrà loro assegnato. Il percorso dei popolani per il rientro è lo stesso del carro fino a Piazza Mazzini. I popolani dovranno poi recarsi presso l’apposito recinto. Pena 5 secondi per ogni Popolano meno uno che non eseguirà tale disposizione.
GARA La campana della torre, simbolo del nostro Comune, con i suoi tocchi darà il via alla gara,e segnerà la fine della corsa. In partenza la campana darà tre tocchi con intervalli di circa 5 secondi tra loro. Soltanto dopo aver udito il terzo tocco il mozzo delle ruote anteriori del carro potrà oltrepassare la linea di partenza.
PARTENZA : La partenza deve avvenire entro 15 minuti da quando il carro ha lasciato Piazza Mazzini. L’orario di partenza sarà comunicato ufficialmente da uno speaker. Per le prime due partenze irregolari non si applica nessuna penalità, alla terza partenza irregolare squalifica del carro. La validità della partenza regolare sarà giudicata dal giudice di linea. Prima del primo tocco della campana il carro deve essere posizionato entro le due linee tracciate presso la Porta Nuova. Il tempo di gara è preso con fotocellule poste una circa 2,5 m. dalla linea di partenza e l’altra all’ingresso della torre. In caso di avaria o danneggiamento delle fotocellule il tempo da considerare sarà per tutti i Terzieri quello rilevato dai tre cronometristi che prendono il tempo in partenza, dal terzo tocco della campana e all’ arrivo, al primo tocco della suonata del Balio. Il cronometraggio manuale sarà effettuato da tre cronometristi uno per terziere,e dei tre tempi ottenuti si escluderanno il più lungo e il più breve e si riterrà valido il restante. Il tempo si misurerà in minuti, secondi e decimi di secondo. Al timoniere è fatto obbligo di impugnare il timone alla sua estremità senza che questa sia lasciata incustodita nel tratto di spazio che esiste tra la linea di partenza e la fotocellula. Appena il mozzo delle ruote posteriori del carro avrà oltrepassato la linea di arrivo, il Balio, obbligatoriamente facente parte dell’ ultimo cambio, e non esserne il timoniere ( pena la squalifica del terziere ), potrà prendere la chiave della Torre dalla “Mora” per recarsi a suonare la campana. E’ fatto obbligo al Balio di passare la linea di arrivo, prendere la chiave dalla Mora e depositarla presso l’apposito contenitore, prima di suonare la campana. Pena 10 secondi al terziere che non esegue ognuna di tali operazioni. L’ultimo cambio del carro deve avvenire prima dell’ingresso in Piazza Mazzini e cioè lungo via Roma, prima dell’Arco del Palazzo Comunale che incrocia con Via S. Zappelli, il tutto segnato da una linea verde. Pena 10 secondi al terziere che effettua il cambio dopo la linea verde. La corretta e uguale per tutti posizione della corda verrà garantita dal Giudice di Torre appositamente nominato dalla Commissione Tecnica. Il Giudice dei Malefizi controllerà la regolarità durante il percorso. Tre Birroni lo scorteranno e dovranno essere uno per Terziere. Durante la partenza del carro da Piazza Mazzini per recarsi alla linea di partenza, solo il Terziere in gara ha la possibilità di scendere nella Piazza sino alla dichiarazione di partenza del carro. Sarà applicata una multa di £ 1.000.000 al Terziere che provocherà disordini durante lo svolgimento della gara. Il Terziere che durante lo svolgimento della gara è gravemente danneggiato da popolani o qualsivoglia altro elemento disturbatore potrà ripetere la corsa entro 45 minuti dal manifestarsi dell’evento. Nel caso sia provata, da parte della Commissione Tecnica, la responsabilità o la complicità di un Terziere nella partecipazione all’azione dannosa, questo sarà squalificato. Il Capitano del Popolo sorveglierà che il Balio oltrepassi la linea di arrivo dopo il mozzo posteriore del carro, la regolarità della presa della chiave all’ ingresso regolare in Piazza del carro ed il rientro dei popolani nell’apposito recinto entro 2 minuti dallo stop delle fotocellule oppure, nel caso di avaria delle stesse, dalla suonata del Balio. Si considerano rientrati coloro che allo scadere dei 2 minuti si trovano dentro lo spazio regolamentare. Penalità 10 secondi al terziere i cui popolani / o abbiano ricevuto aiuto da persone che non siano i 20 corridori. Per mancato rientro saranno dati 5 secondi di penalità per ogni Popolano mancante meno uno.
Nel caso di eventi atmosferici avversi la gara sarà rinviata alla domenica successiva.
Se uno o due carri saranno partiti e arrivati è facoltà della Commissione Tecnica stabilire se continuare, sospendere momentaneamente o rinviare la gara.
RECLAMI
Terminata la gara con la comunicazione dell’ultimo tempo, i Priori avranno 15 minuti di tempo per presentare presso la sede dell’Ente eventuali reclami scritti alla Commissione Tecnica che giudicherà in base a:
– Verbali scritti dai Giudici di Gara. – Riscontri video – Qualsiasi altra prova a loro discrezione. – Non potranno essere effettuati reclami di qualsiasi tipo durante lo svolgimento della gara, pena la squalifica del carro. – I giudizi della Commissione Tecnica sono inappellabili. – Il Capitano del Popolo e la Commissione Tecnica avranno facoltà di avvalersi della collaborazione di altri Giudici da loro nominati.
SQUALIFICHE, PENALITA’ E SANZIONI
SQUALIFICA DEL CARRO o TERZIERE
– Per modifiche ai carri non consentite – Spinta o traini non consentiti – Per irregolarità di documenti – Per danneggiamento volontario del carro dopo la linea di arrivo – Per il Balio che non fa parte dell’ultimo cambio – Per il Balio che è timoniere – Terza partenza irregolare – Per la spinta o traino del carro con un numero di Popolani superiore a venti ( 20 ) – Per reclami presentati durante lo svolgimento della gara – Al Terziere che non da inizio alla gara nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento e/o dal Capitano del popolo – Mancata consegna del carro – Al Terziere che ha provocato o collaborato all’azione dannosa durante la corsa del Terziere avverso.
PENALITA’
Per il Balio che non passa e/o rioltrepassa la linea di arrivo:
10 secondi
Balio che non deposita la chiave nell’apposito contenitore:
Per cambio dopo la linea verde:
Popolano che non rientra meno 1:
5 secondi
Carro con peso inferiore ai 430 kg.
30 secondi
Partenza dopo 15 minuti da quando il carro lascia Piazza Mazzini: –
Aiuto esterno ai popolani rientranti:
SANZIONI PECUNIARIE
– £. 1.000.000 al Terziere che provoca disordini prima della dichiarazione di partenza di un Carro. – Da un minimo di £. 200.000 ad un massimo di £. 1.000.000, a discrezione della CommissioneTecnica, per comportamenti, dei Popolani, ostativi al regolare svolgimento della manifestazione. – £. 300.000 al Terziere che non rispetterà l’orario per la pesatura del carro
DIRITTO DI VOTO
Qualunque decisione spettante la Commissione Tecnica verrà presa a maggioranza numerica.
Hanno Diritto di voto: Il presidente Commissione Giudice di Linea Tre Birroni ( uno per Terziere ) Validità : 3 voti su 5.
I giudici nominati dalla Commissione Tecnica per il controllo regolare della corsa del Palio non hanno diritto di voto.
TREVI, SETTEMBRE 2000
Sottoscritto da: Il Presidente dell’Ente Palio, Il Presidente della Commissione Tecnica,Il Priore del Castello, Il Priore di Matiggia, Il Priore del Piano
Da mercoledì 13 a sabato 16 maggio 2009 circa trenta artisti contemporanei di fama internazionale coinvolgeranno oltre 700 studenti nella sesta edizione del più sperimentale progetto didattico dell’Umbria
Sabato 16 maggio 2009, a partire dalle ore 10,30, a Trevi, saranno inaugurate le due mostre legate al progetto
orari di vista: OFFICINEDELLUMBRIA 2009 (mostra degli elaborati prodotti dai ragazzi): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 10:30, Oleoteca Regionale (Ex Mattatoio), Via Fantosati, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 7 giugno 2009. Visita su appuntamento (vedi oltre). Premiata Officina Trevana (mostra degli artisti che hanno condotto i laboratori): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 11:30, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Via B. P. Riccardi 11, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 5 luglio 2009. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.
Torna il progetto didattico OFFICINEDELLUMBRIA 2009. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa, a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, giunto ormai alla sua sesta edizione.
Il progetto, promosso dal Comune di Trevi in collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comuni di Campello sul Clitunno e Foligno, con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi, nasce nel 2004 e si rivolge ai più giovani, avendo tra i maggiori intenti quello di stimolare negli studenti l’interesse verso la cultura della contemporaneità.
La crescente attenzione da parte delle scuole umbre è testimoniata dal numero degli studenti aderenti, aumentato di duecento unità dallo scorso anno. In totale, il progetto coinvolgerà circa 700 bambini distribuiti tra 2 province, 5 comuni, 11 scuole. Questo l’elenco delle scuole coinvolte: scuola materna ed elementare G. Piermarini (Comune di Foligno), scuole elementari di Borgo Trevi (Comune di Trevi), Belfiore, Borroni, Scafali, S. Giovanni Profiamma, (Comune di Foligno), scuola media F. Francolini di Campello sul Clitunno (Comune di Campello sul Clitunno), Istituto d’Arte B. Di Betto (Comune di Perugia). Va ricordato che, oltre al novero dei partecipanti “storici”, per l’edizione corrente si registra anche, per la prima volta, l’adesione di un Istituto ternano con la scuola media G. Marconi.
Per quanto riguarda la tematica dei laboratori, l’attenzione quest’anno si concentra su un argomento di grande attualità, ovvero l’ecologia. Questa, però, è intesa in senso molto ampio, ovvero nei termini del rapporto dell’uomo con il proprio ambiente. Quindi non solo emergenze ambientali e salvaguardia, ma anche ecologia relazionale.
Dopo la prima fase condotta da operatori museali specializzati che hanno introdotto, nei mesi di febbraio e marzo, gli allievi ai linguaggi dell’arte contemporanea, OFFICINEDELLUMBRIA vedrà la partecipazione di alcune tra le presenze più significative e promettenti del panorama artistico nazionale: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id_Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade. Gli artisti risiederanno per quattro giorni nel Comune di Trevi conducendo i laboratori didattici con i 700 alunni delle scuole in questione. Guidati dall’occhio creativo e trasversale dell’artista, gli studenti diventeranno essi stessi ideatori e produttori di una vera opera d’arte, seguendola in tutte le sue fasi (ideazione, progettazione, realizzazione). In questo modo, potranno sperimentare in pieno tutte le fasi del “mestiere dell’artista contemporaneo”, grazie ad una “full immersion” con i portatori di un sapere divergente, in grado di raccontare senza parlare, spostando il punto di vista dei giovani interlocutori. Questi potranno così mettere in pratica non solo gli stimoli ricevuti nel corso della prima fase, ma anche sperimentare inedite modalità espressive e relazionali.
Il progetto, sponsorizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, CARISPAQ di Terni e Luigi Metelli di Trevi si concluderà con l’inaugurazione di due mostre autonome. Le opere realizzate dai ragazzi saranno infatti esposte pubblicamente nella mostra OFFICINEDELLUMBRIA 2009 in programma da sabato 16 maggio presso l’Oleoteca Regionale Ex Mattatoio di Trevi, a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori.
Premiata Officina Trevana 2009
Sempre il 16 maggio, alle ore 11,30, presso il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi sarà inaugurata anche Premiata Officina Trevana 2009, ovvero la mostra dedicata ai lavori degli artisti-tutor, a cura di Maurizio Coccia e Matilde Martinetti.
La simultaneità di questi due eventi, oltre a rappresentare un momento di verifica del lavoro svolto, dimostrerà anche come l’arte contemporanea, a prescindere dall’estrema varietà di linguaggi che la caratterizza, sia comunque sempre vicina, in ogni sua declinazione, alla nostra quotidianità.
DATI TECNICI
Oggetto: progetto didattico dedicato all’arte contemporanea
Ideazione: Maurizio Coccia
A cura di: Maurizio Coccia, Matilde Martinetti, Mara Predicatori
Soggetti promotori: Comune di Trevi, Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary
Istituto capofila: Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi
Scuole: I Circolo di Foligno (scuola materna e scuola elementare G. Piermarini di Foligno), II Circolo di Foligno (scuola elemntare Santa Caterina di Foligno, scuole elementari di Borroni, Scafali), Istituto Comprensivo D. Alighieri di Spoleto (scuola media F. Francolini di Campello sul Clitunno), Istituto Comprensivo N. Alunno di Belfiore (scuole elementari di Belfiore, Colfiorito, San Giovanni Profiamma), Istituto Comprensivo G. Marconi di Terni (scuola media G. Marconi di Treni), Istituto Comprensivo T. Valenti di Trevi (scuola elementare di Borgo Trevi), Istituto Statale d’Arte B. Di Betto di Perugia.
Artisti: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id_Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade
Operatrici didattiche: Matilde Martinetti, Mara Predicatori, Chiara Segantini, Valentina Valecchi
Mostre / sedi, date, orari di vista: OFFICINEDELLUMBRIA 2009 (mostra degli elaborati prodotti dai ragazzi): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 10:30, Oleoteca Regionale (Ex Mattatoio), Via Fantosati, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 7 giugno 2009. Visita su appuntamento (vedi oltre). Premiata Officina Trevana (mostra degli artisti che hanno condotto i laboratori): inaugurazione sabato 16 maggio, ore 11:30, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, Via B. P. Riccardi 11, Trevi (PG). Dal 17 maggio al 5 luglio 2009. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì.
Il Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary, a conferma del successo delle cinque edizioni precedenti, propone anche quest’anno Premiata Officina Trevana 2009, la grande mostra collettiva che chiude il processo iniziato con OFFICINEDELLUMBRIA 09. Didattica e laboratori di sperimentazione creativa. In mostra ventisei artisti, scelti per la capacità di analizzare, ognuno con il proprio linguaggio e la propria sensibilità, le suggestioni del quotidiano. Una mostra versatile, quindi, che offre punti di vista diversificati su questioni di cogente attualità, restituendo uno spaccato sulle nuove rotte dell’arte contemporanea nazionale. Pittura, fotografia, installazione, scultura e video si susseguono nelle rinascimentali ed ariose stanze di Palazzo Lucarini, contribuendo a riaffermare ancora una volta la vocazione del Centro, ovvero la promozione di linguaggi freschi, innovativi, sperimentali. Gli artisti coinvolti, diversi per provenienza, formazione ed anagrafe, sono: Andrea Abbatangelo, Adalberto Abbate, Oscar Accorsi, Dario Agrimi, Marco Antonecchia, Michele Aquila (Id-Lab), Enzo Calibè, Maria Chiara Calvani, Rita Chessa, conceptinprogress, Carlo Dell’Acqua, Virginia Di Lazzaro, Maddalena Fragnito De Giorgio, Alessandro Gabini, Piotr Hanzelewicz, Ilaria Loquenzi, Giorgio Lupattelli, Sabrina Muzi, Luca Pucci, Anja Puntari, Alessandro Ratti, Virginia Ryan, Gaetano Russo, Fabrizio Segaricci, Marco Strappato, Lisa Wade. Sguardi più intimi e sofferti, legati allo scandaglio della propria (o dell’altrui) interiorità, si confrontano con l’irruenza visiva di linguaggi pop, mentre progetti di carattere pubblico si allineano a ricerche su tematiche ambientali, politiche e civili. Il tutto, restituito attraverso attitudini ironiche o declinazioni poetiche, per confermare ancora una volta l’incredibile varietà espressiva dei lavori in mostra.
L’iniziativa è a cura di Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori per l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, e nasce dall’incontro e confronto tra molte realtà diverse: non solo artisti, curatori e gallerie, ma anche scuole e territorio. L’iniziativa, infatti, ha il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, CARISPAQ di Terni, Luigi Metelli S.p.A. Inoltre, ha il patrocinio e il contributo di Regione dell’Umbria, Comuni di Trevi (capofila), Campello sul Clitunno e Foligno, ed il patrocinio delle Province di Perugia e Terni. Infine, ricordiamo Umbriacity come nostro Media partner.
Informazioni: Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, via Beato Placido Riccardi 11, 06039 Trevi (PG), Tel 0742.38.10.21,
Mercoledì 27 giugno alle ore 18.30 Luca Panaro presenterà, presso il Centro di Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi, la sua ultima pubblicazione: L’occultamento dell’autore. La ricerca artistica di Franco Vaccari. Mediante l’ausilio di copiose documentazioni video e fotografiche l’autore presenterà il lavoro di uno degli artisti più significativi del panorama culturale italiano contemporaneo. L’iniziativa è a cura della Libreria Carnevali di Foligno che, in sinergia con l’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary, si fa promotrice della diffusione della cultura del contemporaneo nelle sue più diverse manifestazioni.
Dell’opera di Franco Vaccari si prende in considerazione la tendenza all’occultamento dell’autore. Tutta la ricerca dell’artista sembra ruotare intorno a questo concetto. Quelle che normalmente sono le componenti fondamentali del momento espositivo (fotografo, camera, soggetto), vengono intaccate alla base mediante la sparizione dell’autore. Vaccari si eclissa lasciando un meccanismo in funzione che lo sostituisce. La macchina fotografica e il soggetto si trovano così a dialogare in assenza di una regia pensante. Lascia su queste pareti un traccia fotografica del tuo passaggio (Biennale di Venezia, 1972) è forse l’opera di Franco Vaccari che riassume in modo più emblematico quanto sostenuto in questo saggio. La scomparsa dell’autore genera caos, casualità, contraddizione, straniamento e la lontananza da ogni risultato prevedibile. Componenti riconducibili all’era postmoderna della quale si analizzano gli elementi che presentano maggiori analogie con la ricerca artistica di Franco Vaccari (Decostruzione, Perturbante, Sublime, Ready-made, Logica Fuzzy).
Franco Vaccari nasce a Modena nel 1936. Compie studi di tipo scientifico ed esordisce come poeta visivo per poi intraprendere, sin dalla fine degli anni ’60, un percorso di tipo concettuale orientato a una riflessione profonda sui nuovi mezzi di comunicazione. A partire da questo periodo, Vaccari realizza una serie di interventi sul campo che chiama Esposizioni in tempo reale, in cui utilizza il video e la fotografia per documentare in diretta accadimenti di diverso genere, a volte da lui stesso provocati. Vaccari ha sempre accompagnato l’attività artistica con la riflessione teorica, pubblicando, tra l’altro, i libri Duchamp e l’occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1979), che costituiscono tuttora un contributo importante al dibattito teorico sulla fotografia. Ha partecipato con sale personali alle Biennali di Venezia del 1972, 1980, 1993.
Luca Panaro collabora con l’insegnamento di Storia della fotografia al DAMS dell’Università di Bologna e con quello di Iconografia fotografica del Politecnico di Milano. Tra gli eventi espositivi da lui curati ricordiamo la rassegna biennale Immagini a contatto (Fotomuseo Giuseppe Panini, Modena 2004 e 2006) e la mostra Cruel Photography (Paggeriarte Betta Frigieri, Sassuolo 2006). Scrive per le riviste “Around Photography” e “Flash Art”.
Sedi: Città di Castello, Il Quadrilatero Palazzo Bufalini (dal 1 settembre);
Foligno, Palazzo Trinci;
Montefalco, Chiesa di Santa Maria in Piazza; Narni, Rocca;
Spoleto, Chiostro San Niccolò, Locali di via Saffi;
Trevi, Centro Internazionale per l’arte contemporanea Palazzo Lucarini, Piazza Mazzini, Complesso di San Francesco
A cura di: Associazione Culturale Ministero della Grafica
Con il patrocinio di: Provincia di Perugia, AIAP (Associazione Italiana progettazione per la comunicazione visiva), ADI (Associazione per il Disegno Industriale), ADCI (Art Directors Club Italiano), SDI (Sistema Design Italia)
Con il patrocinio ed il contributo di: Regione Umbria, Comune di Città di Castello, Comune di Foligno, Comune di Montefalco, Comune di Narni, Comune di Spoleto, Comune di Trevi
Con la collaborazione di: Turn; Design Radar; Touring Club Italiano
Dal 13 al 16 settembre, in Umbria, quattro giorni dedicati alla grafica. Un lungo fine settimana tra eventi, incontri, conversazioni e seminari, oltre che mostre diffuse sul territorio, che proseguiranno per l’intero mese di settembre.
Dopo l’edizione 2005, riservata all’architettura, con studi provenienti da tutto il territorio nazionale, quest’anno il tema è il design grafico. Per la prima volta in Italia, un festival che raccoglie oltre 200 fra designer, grafici, scuole e associazioni del settore. ATTRAVERSAMENTI porterà in 6 comuni dell’Umbria le energie emergenti e il meglio della grafica italiana. Oltre agli operatori, sarà infatti un’occasione per incontrare anche il “pubblico”, chi cioè fruisce quotidianamente delle più svariate sollecitazioni comunicative prodotte dalla grafica e dalla pubblicità.
ATTRAVERSAMENTI è curata dal Ministero della Grafica, un’associazione nata per la promozione della cultura del progetto e della professione di designer grafico. La Segreteria Organizzativa è affidata all’Associazione Culturale Palazzo Lucarini Contemporary. Questa seconda edizione, fortemente voluta dal Comune di Trevi, vede la collaborazione e il patrocinio di associazioni professionali come ADI, ADCI, AIAP, SDI, TURN (nuova design community di Torino), di Design Radar e Touring Club Italiano, oltre a tutte le istituzioni umbre.
La diffusione sul territorio umbro, quindi il coinvolgimento dell’intera regione e non di una singola città, è la caratteristica distintiva di ATTRAVERSAMENTI. E l’Umbria, proprio per la sua posizione baricentrica e per la sua attitudine alla convivialità e all’ospitalità, è stata scelta per diventare teatro della manifestazione.
Fulcro dell’evento sarà Trevi. Il Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini, oltre che promotore dell’iniziativa, ospiterà anche la mostra principale, Storie di Grafica, un viaggio ideale nel lavoro di 100 studi italiani di design.
Durante le giornate di ATTRAVERSAMENTI è previsto un ricco programma di incontri, workshop, presentazioni di libri, ed eventi vari al confine fra design, cultura e divertimento, con ospiti italiani e internazionali. Sarà possibile conoscere realtà che si occupano di autoproduzione – come giovani riviste e case editrici fuori dal coro – ed altre interessanti esperienze che arricchiscono il panorama italiano. Ma non solo. Attraversamenti, soprattutto, è un’opportunità per entrare in contatto con la grafica in maniera informale. Una serie di occasioni ludiche, con degustazioni di prodotti tipici e possibilità di svago che esaltano la qualità e la professionalità senza paludamenti accademici.
Le mostre, infine, saranno aperte dal 13 fino al 30 settembre, a Trevi e negli altri comuni, cioè Città di Castello, Foligno, Montefalco, Narni, Spoleto. A Città di Castello, in concomitanza con l’annuale Fiera del Libro Antico, l’apertura è anticipata al 1 settembre.