Categoria: Da collocare

  • Marco Bernacchia – Portable tree

    Trevi Flash Art Museum

    of contemporary art

    Vetrina internazionale della giovane arte

    Marco Bernacchia Portable tree

    22 gennaio – 19 febbraio 2006

    Inaugurazione: sabato 21 gennaio 2006 dalle ore 18

    Orario:dalle 15:00 alle 19:00. Lunedì chiuso.

    Date: 22 gennaio 2006 – 12 febbraio 2006

    Sede espositiva: piazza Mazzini 4, Trevi (PG)

    Ideazione e coordinamento: Maurizio Coccia

    Curatela: Matilde Martinetti e Mara Predicatori

    Secondo appuntamento per GINNASIO PROJECT WINDOW Vetrina internazionale della giovane arte, la rassegna d’arte contemporanea che vede alternarsi mensilmente per tutto il 2006, nel nuovo spazio espositivo di Piazza Mazzini a Trevi (PG), una serie di mostre personali. L’iniziativa, voluta dal Comune di Trevi e affidata alla cura del Trevi Flash Art Museum, prosegue così dopo il successo della mostra di Fabrizio Segaricci, con l’installazione di Marco Bernacchia (Senigallia, 1979). Un albero “smontabile” costituito da tronchi e rami assemblati con placche metalliche, è infatti visibile a partire da sabato 21 gennaio alle ore 18:00 dalla vetrina che si affaccia sulla piazza principale del paese. A richiamare la curiosità degli spettatori, oltre la presenza del grande albero nel contesto espositivo, c’è un sistema di luci e audio articolato che esalta la qualità artificiosa del manufatto.

    Trevi, Flash Art Museum - Marco Bernacchia 2006

    Un lavoro, in sintesi, che attraverso il linguaggio metaforico dell’arte, porta a riflettere sui limiti sempre più incerti tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale. Ma che soprattutto, rispettando la logica del progetto ideato da Maurizio Coccia, ridefinisce lo spazio in cui si colloca dialogando con il centro storico del paese attraverso il linguaggio della contemporaneità.

    Curata da Matilde Martinetti e Mara Predicatori, la mostra è anche un esempio di come, sotto l’egida della cultura, entità differenti possono cooperare e rafforzarsi vicendevolmente per erigere un patrimonio di nuove esperienze e produrre innovazione. L’esposizione, infatti, si fregia del sostegno dell’azienda Grifo Latte, dell’impegno e della promozione dell’amministrazione Comunale di Trevi, e della collaudata esperienza nell’ambito della promozione culturale del Trevi Flash Art Museum. Un intreccio di competenze e possibilità per rivolgere uno sguardo attento al presente, creando uno spazio di promozione culturale inedito e sperimentale.

    La mostra è stata inaugurata con una performance sonora live a cura dell’artista, alle 17,30, nella pizza principale di Trevi.

    E’ così che ha avuto avvio, alla presenza di Giuliano Nalli, Sindaco di Trevi, di Valentino Brizi, Assessore alla Cultura, e di Franco Belli, Assessore all’Istruzione, il secondo episodio di GINNASIO PROJECT WINDOW, la rassegna d’arte contemporanea che vede alternarsi per tutto il 2006, nel nuovo spazio espositivo di piazza Mazzini a Trevi (PG), una serie di mostre personali di giovani artisti. Tra suoni sintetici e “naturali”, lo scoccodellare di alcune galline è stato di certo il richiamo più forte per il pubblico a visitare e osservare la “vetrina internazionale della giovane arte” voluta dal Comune di Trevi e affidata alla cura del Trevi Flash Art Museum. Ma se l’inedito richiamo sonoro ha favorito l’affollarsi di fronte alla vetrina dei visitatori convenuti e della popolazione locale, certo è la suggestine delle opere artistiche visive dell’artista marchigiano Marco Bernacchia, classe 1979, che ha trattenuto e incantato gli spettatori per la loro struggente forza poetica e la capacità di problematicizzare la realtà. La mostra, distribuita su due stanze, offre un nutrito campionario di opere. Nella prima sala, visibile anche dall’esterno, domina l’installazione “The Portable Tree” (2005), un grande albero scomponibile di cerro tenuto insieme da giunture di metallo che ne trattengono insieme le parti secondo l’arbitrio dell’artista. Il sonoro che accompagna l’installazione, realizzato in diretta durante la performance e da oggi udibile in registrazione, ripropone a livello uditivo il rumore della sega che taglia, del martello e dei ganci che uniscono, del pollaio ove presumibilmente è stata realizzata l’operazione di scomposizione e ricomposizione dell’albero. Un’opera che induce a riflettere sul rapporto sempre più incerto nella contemporaneità tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale e che porta ad “una partecipazione critica e consapevole” sulla realtà, come spiega nel testo di presentazione della mostra Matilde Martinetti, curatrice dell’esposizione insieme a Mara Predicatori. Nella stanza sul retro, una selezione di alcune opere prodotte tra il 2005 e 2006, rende conto della versatilità e poliedricità dell’artista. Sculturine in rete metallica, pittura, teche contenenti paesaggi tra il reale e il trasognato, e lavori di stampo più concettuale, evidenziano le grandi potenzialità del giovane artista la cui mostra è stata resa possibile dall’azione combinata dell’amministrazione comunale di Trevi, del Trevi Flash Art Museum e dell’azienda Grifo Latte. L’intreccio di competenze e risorse offerto dalle due istituzioni e dall’azienda è stato promosso e ideato dal coordinatore dell’iniziativa Maurizio Coccia, il cui intento è quello di sviluppare uno spazio di promozione culturale inedito e sperimentale per rivolgere uno sguardo attento e aggiornato sul presente. La mostra è visibile tutti i giorni dalla grande vetrina di Piazza Mazzini di Trevi, e accessibile dal martedì alla domenica dalle ore 15:00 alle 19:00 fino al 19 febbraio 2006, quando sarà smantellata per ospitare un’altra originale ed inedita esposizione di un giovane artista emergente.

    INFO:

    Trevi Flash Art Museum Of International Contemporary Art
    Palazzo Lucarini
    06039 Trevi, Italy
    tel. +39 0742/381021
    fax +39 0742/386956
    e-mail: tfam@flashartonline.com

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    061

  • Franco Menicagli a Trevi Flash Art Museum

    Trevi Flash Art Museum

    of contemporary art

    Vetrina internazionale della giovane arte

    espone

    Franco Menicagli

    12 marzo – 9 aprile 2006

    Inaugurazione: domenica 12 marzo 2006, ore 18

    Orario:dalle 15:00 alle 19:00. Lunedì chiuso.

    Sede espositiva: piazza Mazzini 4, Trevi (PG)

    Ideazione e coordinamento: Maurizio Coccia

    Curatela: Matilde Martinetti e Mara Predicatori

    Si rinnova l’appuntamento con GINNASIO PROJECT WINDOW. Vetrina internazionale della giovane arte. La rassegna d’arte contemporanea, composta da una serie di mostre personali che si alterneranno mensilmente per tutto il 2006, è giunta infatti alla sua terza esposizione. L’intenzione di creare uno spazio di promozione culturale inedito e sperimentale, che renda ragione delle molteplici tendenze dell’arte contemporanea, trova così riscontro, dopo l’umbro Fabrizio Segaricci ed il marchigiano Marco Bernacchia, nel lavoro di Franco Menicagli (Livorno, 1968).

    Trevi, Flash Art Museum - Franco Menicagli 2006

    Nell’ormai consolidato spazio trevano, affacciato sulla centralissima piazza Mazzini, verrà esposto uno spaccato della recente produzione dell’artista toscano. La mostra è un esempio di come, sotto l’egida della cultura, entità differenti possano cooperare e rafforzarsi vicendevolmente per erigere un patrimonio di nuove esperienze e produrre innovazione. L’evento, infatti, si fregia del sostegno dell’azienda Luigi Metelli, dell’impegno e della promozione dell’amministrazione comunale di Trevi, e della collaudata esperienza nell’ambito della promozione culturale del Trevi Flash Art Museum. Curata da Matilde Martinetti e Mara Predicatori, la mostra espone opere inedite, dimostrando la versatilità di Menicagli, orientato verso scelte linguistiche diverse (installazione, scultura, animazione, video, disegni, performance…), e verso l’impiego dei materiali più disparati. Un campionario, in sintesi, che testimonia, da una parte, la nuova direzione verso cui l’artista sta orientando il proprio lavoro, dall’altra la coerenza di un percorso artistico ormai consolidato. Le opere presentate infatti, pur nella varietà di forme e linguaggi, denotano una puntuale attenzione nei confronti del mondo vegetale, preso a pretesto per strane combinazioni, che danno vita ad esserini inusuali, creature fantastiche dettate dall’ibridazione tra forme naturali e strumenti di guerra. Un lavoro, in sintesi, che attraverso il linguaggio metaforico dell’arte, porta a riflettere sui limiti sempre più incerti tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale mantenendo, allo stesso tempo, una sottile e divertita ironia, un’attitudine giocosa e leggera. Ma che soprattutto, rispettando la logica del progetto ideato da Maurizio Coccia, ridefinisce lo spazio in cui si colloca, dialogando con il centro storico del paese attraverso il linguaggio della contemporaneità.

    INFO:

    Trevi Flash Art Museum Of International Contemporary Art
    Palazzo Lucarini
    06039 Trevi, Italy
    tel. +39 0742/381021
    fax +39 0742/386956
    e-mail: tfam@flashartonline.com

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    063

  • Flash Art – Officine dell’Umbria 06

    Trevi Flash Art Museum

    of contemporary art

    OFFICINE DELL’UMBRIA 06

    Didattica e laboratori di sperimentazione artistica

    9- 30 aprile 2006

    Inaugurazione: sabato 8 aprile 2006, ore 11

    Orario:su prenotazione.

    Sede espositiva: Trevi (PG), ex Mattatoio, via Fantosati
    Curatela: Maurizio Coccia e Mara Predicatori

    è un progetto didattico a cura di Maurizio Coccia e Mara Predicatori, che vede coinvolte diverse scuole del territorio, elementari e medie, in un percorso di scoperta teorica e pratica dei linguaggi dell’arte contemporanea.

    Trevi, Flash Art Museum -

    Il piano prevede più momenti: il primo, teorico, si è sviluppato tra febbraio ed aprile. Questa fase è stata condotta da operatori museali specializzati, che hanno introdotto gli studenti (più di 300) ai linguaggi dell’arte contemporanea. I ragazzi hanno così preso consapevolezza dell’estrema varietà dell’arte attuale, sia dal punto di vista linguistico, grazie alla scoperta di nuove terminologie utili a definire forme d’arte non presenti nel passato (installazione, performance…), sia dal punto di vista contenutistico.

    Il secondo stadio, di laboratorio, è caratterizzato da una parte pratica durante la quale i ragazzi hanno la possibilità di realizzare un’opera d’arte. Questa fase, operativa dal 5 all’8 aprile, è costituita da workshop condotti da quindici artisti, sia italiani che stranieri. Nell’arco di quattro giorni, i ragazzi realizzeranno una vera opera d’arte, eseguita in tutte le sue fasi (ideazione, progettazione, realizzazione…). Il ricorso ai laboratori pratici permetterà così agli alunni di porre direttamente in gioco le nuove nozioni e gli stimoli ricevuti, mettendo in pratica modalità espressive e relazionali inedite.
    Alla fine dei quattro giorni, in data 8 aprile, le opere realizzate dai ragazzi saranno esposte pubblicamente nella mostra Officine dell’Umbria 06, parallelamente all’inaugurazione di Premiata Officina Trevana 2006, la mostra dedicata agli artisti coinvolti nel progetto. La simultaneità di queste due esposizioni, oltre a rappresentare un momento di verifica del lavoro svolto, dimostrerà come l’arte contemporanea, a prescindere dall’estrema varietà di linguaggi che la caratterizza, sia comunque sempre vicina, in ogni sua declinazione, alla nostra quotidianità.

    Artisti coinvolti nel progetto. Alterazioni Video, Marco Bernacchia, Romano Bertuzzi, Leonora Bisagno, Chiara Camoni, Lorenzo Carrara, Alice Cattaneo, Mario Consiglio, Giorgio Lupattelli, Franco Menicagli, Robert Pettena con Opplà, Mauro Rescigno, Salis&Vitangeli, Fabrizio Segaricci, Justin R. Thompson e Bradly D. Treodaway
    Scuole coinvolte nel progetto. Comune di Foligno: Scuola Elementare di Colfiorito, Scuola Elementare S. Caterina, Scuola Media G. Piermarini; Comune di Gualdo Cattaneo: Scuola Elementare e Media di Gualdo Cattaneo, Scuola Elementare e Media di San Terenziano; Comune di Trevi: Scuola Media T. Valenti

    INFO:

    Trevi Flash Art Museum Of International Contemporary Art
    Palazzo Lucarini
    06039 Trevi, Italy
    tel. +39 0742/381021
    fax +39 0742/386956
    e-mail: tfam@flashartonline.com

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    064

  • Premiata Officina Trevana 2006 – mostra

    PREMIATA OFFICINA TREVANA 2006

    Trevi Flash Art Museum O f C o N t E m P o R a R y A r T dal 8 Aprile al 14 maggio 2006

    Trevi – Palazzo Lucarini

    Orario:

    dal martedì alla domenica ore 15-19

    lunedì chiuso

    Inaugurazione:

    sabato 8 aprile 2006, ore12

    Alterazioni Video, Marco Bernacchia, Romano Bertuzzi, Leonora Bisagno, Chiara Camoni, Lorenzo Carrara, Alice Cattaneo, Mario Consiglio, Giorgio Lupattelli, Franco Menicagli, Robert Pettena con Opplà, Mauro Rescigno, Salis&Vitangeli, Fabrizio Segaricci, Justin R. Thompson e Bradly Dever Treodaway

    Trevi, Flash Art Museum -

    Premiata Officina Trevana 2006 è la grande mostra collettiva che chiude il processo iniziato con Officine dell’Umbria 06. Didattica e laboratori di sperimentazione artistica.

    Premiata Officina Trevana 2006, a cura di Maurizio Coccia e Matilde Martinetti, è comunque una mostra autonoma. Vi partecipano artisti che sono accomunati non solo dalla partecipazione al workshop, ma anche da una diffusa capacità di registrare, in base ad un sentire assolutamente personale, le suggestioni del quotidiano. Nelle opere esposte, infatti, è ravvisabile una spiccata attenzione per il dato reale e per il contesto – ambientale e culturale – che ci circonda. Così, ad esempio, gli sguardi intimi e contemplativi sulla natura, nei lavori di R. Bertuzzi, fanno riscontro al lucido sguardo sull’attualità, politico e sociale, di Alterazioni Video. Oppure l’ironica e giocosa contaminazione tra elementi naturali ed artificiali in M. Bernacchia e F. Menicagli, sembra temperare la solitudine esistenziale dei lavori di M. Rescigno, o l’alienazione industriale nella video installazione di F. Segaricci. Le contaminazioni della visione storica, nell’opera di J. R. Thompson e B. D. Treodaway, sono sofferto controcanto alle problematiche del linguaggio scientifico nei lavori di L. Carrara e G. Lupattelli. Parallelamente, al contesto ambientale vengono riservati sguardi più artificiosi ed estetizzanti come nei lavori di Salis & Vitangeli. In altri casi, l’esperienza della natura diventa monito per l’uomo (C. Camoni), quando non sono proprio gli uomini a riprodurla artificialmente nei suoni e nelle posizioni (R. Pettena con Opplà). Per finire, la poetica attenzione agli oggetti minimi del vivere quotidiano nei video di A. Cattaneo e L. Bisagno, sfuma nell’astratta perfezione, cromatica e formale, dei lavori di M. Consiglio.

    In conclusione, l’intero percorso espositivo, viene a coincidere con il tentativo di dare vita ad una prassi operativa e formale inedita, ad uso e servizio di una esperienza educativa altamente innovativa e controcorrente.

    Associazione Culturale Trevi Flash Art Museum

    Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG)

    Tel : + 39 0742 381021

    Fax: + 39 0742 386956

    e mail: tfam@flashartonline.com

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    064

  • Mostra Tree Im.W. 07

    Trevi -Palazzo Lucarini

    THREE IMAGINARY WORLDS

    website ufficiale www.imaginaryworlds.it

    3 febbraio – 22 aprile 2007

    Presentazione: sabato 3 febbraio 2007, ore 18:00, Sala Conferenze S. Francesco.

    Inaugurazione: sabato 3 febbraio 2007, dalle ore 18:30

    Orario di apertura:dal martedì al venerdì, dalle 16:00 alle 19:00. Sabato e domenica su appuntamento. Lunedì chiuso
    Sede espositiva: Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG)
    Coordinamento generale: Maurizio Coccia Curatela: Matilde Martinetti, Mara Predicatori, Francesco Santaniello
    Artisti: Andrea Abbatangelo, Niels Betori Diehl, Lucilla Candeloro

    Three Imaginary Worlds è una mostra d’arte contemporanea promossa dal Comune di Trevi e dedicata a tre giovani artisti che hanno stabilito profondi legami con il territorio umbro. Sulla linea delle precedenti esperienze, l’Amministrazione comunale rinnova la volontà di investire in iniziative di alto profilo culturale, attente ai giovani ed ai linguaggi contemporanei sperimentali, a conferma di una tendenza ormai collaudata negli anni. Allo stesso tempo, l’iniziativa sottende e rilancia un’intenzione precisa, ovvero la volontà di lavorare secondo un principio di cooperazione territoriale su vasta scala, in grado di attivare – e valorizzare – le molteplici risorse del territorio. E’ per questo, infatti, che l’esposizione vanta la partecipazione integrata, su più fronti, delle Province di Terni e Perugia.

    La mostra, che ha luogo presso le sale dello storico Palazzo Lucarini di Trevi, ha la caratteristica di una triplice personale. Ogni artista ha lavorato su una superficie autonoma a sua disposizione, all’interno della quale ha dato vita ad un progetto specifico, in grado di rispondere alle caratteristiche dello spazio secondo una personalissima poetica. Pur essendo, quindi, un’esposizione composita, Three Imaginary Worlds fa capo tuttavia ad un principio uniforme. Il criterio che accomuna i tre progetti, infatti, attiene alle risposte che gli autori forniscono ad una domanda apparentemente retorica: è ancora possibile, mediante l’arte, offrire una visione alternativa e, se non credibile, almeno interessante, del mondo? Si passa così dalla penombra delle video installazioni di Niels Betori Diehl, le cui impaginazioni visive di taglio cinematografico veicolano riflessioni sull’ambiguità dell’epoca odierna; al lirismo dei ritratti di Lucilla Candeloro i cui segni, sferzati velocemente sulla carta, inquadrano un personalissimo universo umano ed affettivo; alla versatilità linguistica di Andrea Abbatangelo, che spazia dalla pittura all’installazione, sorprendendo con improvvisi passaggi stilistici, alla ricerca di un rapporto tra natura e cultura.

    INFORMAZIONI Palazzo Lucarini
    Centro per l’arte contemporanea
    06039 Trevi (PG)
    Tel (+39) 0742 38 10 21
    Fax (+39) 0742 38 69 56 Sito web: www.imaginaryworlds.it E.mail: info@imaginaryworlds.it Ufficio stampa: press@imaginaryworlds.it

    website ufficiale www.imaginaryworlds.it

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    071

  • Saluti da Trevi -Mostra di Tino Stefanoni

    Saluti da Trevi

    TINO STEFANONI

    Trevi, Flash Art Museum - Tino Stefanoni 2003

    Trevi Flash Art Museum

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    Trevi – Palazzo Lucarini

    Tel: + 39 0742 381021

    dal 22 febbraio al 30 marzo 2003

    Inaugurazione: SABATO 22 FEBBRAIO 2003 ore 16:00
    Orario: da martedì a domenica 15-19
    lunedì chiuso

    La mostra di Tino Stefanoni, curata da Giorgio Cortenova, al Trevi Flash Art Museum e proveniente da Palazzo Forti di Verona, presenta una trentina di opere che documentano ampiamente l’itinerario artistico dell’artista, la sua attenzione per le piccole cose ed il mondo del quotidiano trasfigurato da un’atmosfera

    lirico-metafisica.

    Trevi, Flash Art Museum - Tino Stefanoni 2003

    La mostra attraversa un quarantennio di attività, dagli anni Sessanta ad oggi. A partire dalle minuscole immagini di oggetti quotidiani che coniugano la freddezza di un codice con il calore dell’intimità, attraverso la segnaletica stradale modificata degli anni Settanta, i cromatismi e le immagini accarezzate da luci artificiali degli anni Ottanta e Novanta, per arrivare ai paesaggi fabulatori, caratterizzati da segni altamente archetipici della casa e dell’albero. Immagini che colgono la carica metaforica insita nella realtà quotidiana, sublimando le immagini in prototipi comunicativi, universali ed intimi nello stesso tempo.

    Come sostiene Cortenova nel la sua introduzione: “La liricità, l’ironia, la volontà di raccontare per immagini che da sempre caratterizzano il linguaggio di Tino Stefanoni, costituiscono ormai un universo di segni, di logotipi di rara continuità e intensità. Questa mostra intende tracciare un profilo antologico in grado di sottolineare la tempestiva lungimiranza creativa dell’artista in ordine agli sviluppi e agli enigmi dei moderni modelli di comunicazione”.

    Tino Stefanoni É nato a Lecco nel 1937, ha studiato al Liceo artistico Beato Angelico e alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Nel 1967 ha conseguito il Premio S.Fedele di Milano, della cui giuria fanno parte Giuseppe Panza di Biumo, Palma Bucarelli, Ennio Brion e Dino Buzzati. Del 1968 Ë la prima personale, presso la storica Galleria Apollinaire di Milano, diretta da Guido Le Noci, con una presentazione di Pierre Restany. Nel 1970 partecipa alla 35^ Biennale di Venezia, Padiglione Sperimentale. Dal 1963 ad oggi si susseguono numerose esposizioni, in Italia e all’estero.

    Trevi, Flash Art Museum - Tino Stefanoni 2003
    Trevi, Flash Art Museum - Tino Stefanoni 2003
    Trevi, Flash Art Museum - Tino Stefanoni 2003

    Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG)

    Tel: + 39 0742 381021 Fax: + 39 0742 386956 tfam@informanet.it http://www.flashartonline.com

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    032

  • Linea Umbra_02 – Mostra

    Linea Umbra_02 Artisti Fuori dal Coro

    Trevi Flash Art Museum O f C o N t E m P o R a R y A r T dal 22 febbraio – 25 aprile 2004

    Trevi – Palazzo Lucarini Tel. 0742 381021 Fax: 0742 386956 e-mail: tfam@flashartonline.com web : http://www.flashartonline.org

    Inaugurazione:

    sabato 21 febbraio 2004, ore 18.00

    Orario:

    dal martedì alla domenica ore 15-19

    lunedì chiuso

    MATTHIAS AEBERLI: Svizzera, 1952
    PALMIRO ANGELILLO: Spoleto (PG), 1948
    LUCIANO CRISOSTOMI: Terni, 1936
    CARLO DELL’AMICO: Perugia, 1954
    ALDO GRAZZI: Pomponesco (MN), 1954
    JEFFREY ISAAC: USA, 1957
    MARY JUDGE: USA
    MYRIAM LAPLANTE: Bangladesh, 1954
    LILIANE LIJN: USA, 1939
    LORI NOZICK: USA, 1956
    FRANCO PASSALACQUA: Terni, 1950
    GIOVANNA SALIS (Sassari, 1970) & MASSIMO VITANGELI (Perugia, 1950)
    NELLO TEODORI: Gualdo Tadino (PG), 1952
    GIORGIO WOLFENSBERGER: Svizzera, 1943

    Trevi, Flash Art Museum -

    Linea Umbra_02 è una mostra d’arte contemporanea che intende coniugare il rispetto della cultura autoctona con un’attenta assimilazione degli stimoli più innovativi provenienti dall’esterno dell’Umbria. Sono esposti 14 autori dall’esperienza consolidata e portatori di un bagaglio di diversità dove le radici contano meno degli incroci. Il dato di partenza, quindi, non attiene alla ricerca di una specificità “umbra”. Al contrario. Da un lato gli artisti condividono l’attitudine alla contaminazione culturale (alcuni di loro sono stranieri). Dall’altro, il ricorso a modalità espressive distanti dalla tradizione accademica e dalle locali consuetudini estetiche, allontana lo spettro di un canone artistico “regionale”. Matthias Aeberli, Palmiro Angelillo, Luciano Crisostomi, Carlo Dell’Amico, Aldo Grazzi, Franco Passalacqua, e la coppia Salis & Vitangeli trasformano il linguaggio più tradizionale, quello della pittura, in un caleidoscopio di proposte che, attraverso l’ibridazione tecnologica oltreché formale, testimonia la vitalità di una tecnica ripetutamente data per estinta. Sofisticate elaborazioni video (che associano documentario e animazione digitale), sono al centro del lavoro di Jeffrey Isaac. Le istallazioni di Mary Judge, Liliane Lijn e Lori Nozick, pur riconoscendo una matrice culturale tipicamente americana, grazie alla lunga permanenza umbra, si arricchiscono di sfumature meno algide, che temperano la densità intellettuale con un approccio più sensoriale alla materia. Myriam Laplante e Giorgio Wolfensberger operano con il mezzo della fotografia; ma mentre l’una inserisce nei suoi grandi formati una caustica critica sociale, l’altro gioca con ironia sugli accostamenti indebiti di immagini fra loro apparentemente inconciliabili. Nello Teodori, tra performance e installazione, ripensa provocatoriamente l’eredità storica di un artista come il Perugino. Infine, Linea Umbra_02 tenta di dimostrare come l’Umbria non sia solamente il buen retiro di artisti ormai affermati né, tanto meno, il luogo per elezione dello spiritualismo o del folclore francescano. E’ invece, una regione inserita a pieno titolo nella stimolante contraddittorietà del presente, e in grado di esprimere una cultura visiva di dignità internazionale.

    Coordinamento generale: Maurizio Coccia Curatori: Marinella Caputo, Lorenzo Carrara, Maurizio Coccia, Mara Predicatori, Francesco Santaniello, Viviana Tessitore

    Trevi Flash Art Museum
    Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG) Tel. 0742 381021 Fax: 0742 386956 tfam@flashartonline.com http://www.flashartonline.org

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    042

  • Verso una Collezione Internazionale – mostra

    Verso una collezione internazionale

    dal 3 aprile all’ 8 maggio 2005

    Inaugurazione:

    domenica 3 aprile ore 12

    Orario: dal martedì alla domenica 15,00-19,00; lunedì chiuso

    Opere dalla collezione del Trevi Flash Art Museum

    Il Trevi Flash Art Museum riparte nella sua programmazione con immutate ambizioni e prospettive. Con un impegno costante verso il territorio ma anche di informazione nazionale e internazionale verso il paese tutto. E riparte ri-proponendo una parte della sua collezione permanente con l’aggiunta delle ultime acquisizioni a indicare una costante continuità accomunata alle continue novità. Dalle opere presenti in una collezione, si possono trarre alcuni importanti indicatori culturali. Da una parte ci sono quelli relativi al gusto del collezionista, dall’altra quelli intrinseci alle opere stesse. Nel primo caso, si rende visibile il frutto dell’azione combinata di curiosità, istinto, intuito, cioè dei parametri fondamentali del collezionismo. Le opere, invece, oltre ad esercitare un’indubbia seduzione estetica, offrono anche una triplice testimonianza. Infatti, ci parlano dell’epoca della loro produzione, del periodo di acquisizione, del momento dell’esposizione al pubblico. Ma ciò che collega i tre livelli, e stabilisce un criterio di valutazione oggettivo sulle opere, è la loro autonomia rispetto al contesto storico, ovvero la capacità di essere sempre e comunque attuali.

    I lavori che presentiamo in questa mostra sono espressione di un gusto internazionale e partecipe dei più incisivi movimenti artistici degli ultimi decenni. Ma, al contempo, rappresentano un orizzonte di contemporaneità estesa e permanente. Questa linea unisce i protagonisti delle avanguardie italiane degli anni ’60 al più effervescente panorama internazionale del nuovo secolo. Attraverso gli eroi della transizione degli anni ’80 e i giovani leoni dei ’90, mediante pittura, foto, video, la coerenza di questa rassegna sta nella lingua in cui le opere si esprimono, che è quella, universale, di un’attualità protratta e senza tempo. In mostra opere di: Carla Accardi, Getulio Alviani, Franz Baumgartner, Vanessa Beecroft, Simone Berti,
    Ross Bleckner, Kate Burkhart, Mario Ceroli, Roger Cutford, Jirj David,Tano Festa,
    Jonah Freeman, Gabo, Pierre Klossowski, Mark Kostabi, Aldo Mondino,
    Gianmarco Montesano, Gianni Motti, Mimmo Paladino, Oliver Payne & Nick Relph,
    Piero Pizzi Cannella, Navin Ravanchaikul, Orit Raff, Daniel Richter, Aida Rnilova,
    Mimmo Rotella, Cheri Samba, Tal R.

    Trevi Flash Art Museum Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG) – Italy
    Tel: + 39 0742 381021
    Fax: + 39 0742 386956
    e-mail: tfam@flashartonline.com
    web : www.flashartonline.org

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    405

  • Premiata Officina Trevana – mostra

    PREMIATA OFFICINA TREVANA

    Trevi Flash Art Museum O f C o N t E m P o R a R y A r T dal 16 maggio al 30 giugno 2004

    Trevi – Palazzo Lucarini Tel: + 39 0742 381021 Fax: + 39 0742 386956 e-mail: tfam@flashartonline.com web : http://www.flashartonline.org

    Orario:

    dal martedì alla domenica ore 15-19

    lunedì chiuso

    Inaugurazione:

    sabato 15 maggio 2004, ore 18.00

    Lorenzo Carrara

    Enzo De Leonibus

    Monica Saccomandi

    Franco Passalacqua

    Giorgio Lupattelli

    Trevi, Flash Art Museum -

    Premiata Officina Trevana è una mostra di arte contemporanea che fa da epilogo al Progetto Flash, il laboratorio di sperimentazione artistica avviato dal Trevi Flash Art Museum in collaborazione con l’Istituto Scolastico Comprensivo “T. Valenti” di Trevi.

    In mostra saranno visibili le opere dei cinque affermati artisti che, dal 10 al 15 maggio, hanno condotto il workshop con le classe di terza media.

    Uscendo dalle normali prassi espositive, questi lavori saranno poi messi direttamente a confronto con gli elaborati prodotti dai ragazzi sotto la supervisione degli stessi artisti. Un interessante banco di prova per autori e giovani che, confrontandosi con la potenza evocatrice della Via Flaminia, hanno dato vita ad un rapporto fattivo di collaborazione ed interscambio.

    La coralità delle voci, dei mezzi espressivi, delle proposte concettuali portate all’interno del museo confermano ancora una volta l’estremo pluralismo dell’arte contemporanea. L’elaborata e apparentemente disinvolta installazione plurisensoriale di Lorenzo Carrara si confronta così con la severa e suggestiva installazione video di Enzo De Leonibus. Il quotidiano metropolitano, nelle immagini fotografiche di Monica Saccomandi, diventa invece, un frammento statico che prelude agli sconfinamenti del pensiero. Mentre sublime e pittoresco naturale si stemperano nelle pitture di masse vegetative proposte da Franco Passalacqua. Giorgio Lupattelli, infine, realizza arditi assemblaggi pittorici e video che, attraverso un raffinato gioco di citazioni, emulano l’universo mass-mediale.

    In conclusione, l’intero percorso espositivo, viene a coincidere con il tentativo di dare vita ad una prassi operativa e formale inedita, ad uso e servizio di una esperienza educativa altamente innovativa e controcorrente.

    Coordinamento generale: Maurizio Coccia

    Trevi Flash Art Museum
    Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG) Tel: + 39 0742 381021 Fax: + 39 0742 386956 tfam@flashartonline.com http://www.flashartonline.org

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  • Single Room

    Trevi, Flash Art Museum -

    Single Room – una stanza un artista

    dal 30 giugno al 2 settembre 2001

    Alla mostra, ideata e curata da Lorella Scacco, partecipano dieci artisti, che hanno a disposizione ciascuno una stanza del Museo. Ogni camera messa a disposizione è uno spazio privato allestito, trasformato, vissuto da ogni artista. Una stanza singola come un palcoscenico che, pere l’occasione esibirà un appeal internazionale, con la partecipazione della Finlandia (nazione protagonista anche nell’attuale edizione della Biennale di Venezia). Gli artisti invitati sono infatti 5 artisti italiani e 5 finlandesi Benedetto Di Francesco
    Ada D’Urbano
    Giuliana Lo Porto
    Paolo Schmidlin
    Daniela Vezzani
    Miika Nyyssonen
    Hannu Palosuo
    Jyrki Parantainen
    Nanna Susi
    Rol Vaara. Stanze da visitare, da percorrere, in cui si intrecciano visioni mediterranee e baltiche, in sintonia con una manifestazione internazionale come quella del Festival di Spoleto che si svolge nelle vicinanze e nello stesso periodo della mostra. La mostra, organizzata dalla Galleria Pio Monti di Roma,
    è patrocinata dall’Ambasciata di Finlandia.
    Trevi Flash Art Museum O f C o N t E m P o R a R y A r T Trevi – Palazzo Lucarini
    Roma
    presentazione del catalogo
    con la documentazione delle opere e un testo di Lorella Scacco
    venerdì 29 giugno alle ore 19
    Galleria Pio Monti in Via Pietro della Valle, 2 (Prati)

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