Aus der schönen, blauen Donau – valzer ( Sul bel Danubio blu )
L’Orchestra da Camera è una formazione giovanile formata da studenti diplomandi o già diplomati al Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.
Con questa iniziativa L’A.Gi.Mus., in ottemperanza ai propri fini statutari, vuole valorizzare e sostenere i giovani talenti esistenti sul territorio regionale.
Nonostante la giovane età, ognuno dei componenti l’orchestra ha un proprio curriculum formativo ed artistico svolgendo attività solistica o in molteplici formazioni da camera. Ciò dà all’intero complesso compattezza, brillantezza e notevole energia espressiva.
In questa formazione ha l’orchestra debuttato nell’aprile del corrente anno nel ballo delle debuttanti, organizzato dal Rotaract di Perugia.
Il programma dedicato al concerto classico ed alle danze esalta le suddette peculiarità di questo complesso.
Salvatore Silivestro
ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad diplomandosi brillantemente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia ed in Direzione d’Orchestra al Conservatorio“G.B.Martini“di Bologna. All’Università degli Studi di Perugia si è laureato in Lettere. Ha frequentato i corsi di direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre Maestro Franco Ferrara. Dopo i primi anni di esperienza professionale come direttore di Coro in Umbria, in Emilia ed in teatro, ha intensificato la propria attività nella direzione d’orchestra specializzandosi nel repertorio operistico e sinfonico–vocale.
Alla fine degli Settanta, iniziato la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra, alla giuda dei complessi corali e orchestrali umbri: Ottetto vocale – Coro da camera dell’Umbria – Orchestra Sinfonia perusina.
Nel settembre 1998 la direzione artistica della Sagra Musicale Umbra gli affidò l’esecuzione nella Cattedrale S. Lorenzo di Perugia della Resurrezione di Cristo, il più famoso oratorio di Lorenzo Perosi, alla guida dei Solisti, del Coro e dell’Orchestra Filarmonica Slovacca di Bratislava. L’esecuzione fu accolta da unanimi consensi da parte di tutta la critica nazionale.
Nel settembre del 2000 lo stesso festival gli affida la direzione della “Resurrezione di Lazzaro”, dello stesso autore, nella Basilica Superiore di Assisi alla guida dell’Orchestra Filarmonica Nazionale rumena di Timisoara ed il Coro lirico della Pace di Terni. Di quest’ultimo oratorio La Sagra Musicale ha prodotto per la prima volta il CD.
Sempre alla fine degli anni ’70, inizia la collaborazione con gli Amici della Musica di Perugia, invitato dalla fondatrice e presidente donna Alba Buitoni. Alla guida dei complessi cameristici corali e orchestrali umbri, Silivestro è presente per molti anni nel prestigioso cartellone degli Amici della Musica.
Silivestro è stato uno dei primi a riproporre negli anni ‘70 al pubblico italiano ed alla Sagra Musicale Umbra, le opere corali e strumentali di Mozart scritte nel periodo della sua militanza nella Loggia massonica di Vienna,tra cui vanno segnalate: I Notturniper 3 voci e corni di bassetto, le cantate “Dir Seele des Weltalls” “Grabmusik”- Maurerische Trauermusik“e “Thamos”, musiche di scena per Soli, Coro e Orchestra, eseguito con i solisti della StaatsOper di Vienna il 5 dicembre 1991 nel giorno stesso del bicentenario della morte.
Ha diretto molte orchestre sinfoniche e da camera italiane ed europee. Ha collaborato come direttore per molti anni con i maggiori teatri d’opera e istituzioni sinfoniche di stato ceche e slovacche, (Filarmonica Slovacca di Bratislava, di Kosice) rumene (Bucarest, Craiova, Timishoara) e bulgare (Sofia, Varna) – con importanti festival italiani tra cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto – L’Autunno Musicale Comasco e società concertistiche. E’ fondatore dal 1987 del Coro dell’Università degli Studi di Perugia, uno dei complessi corali universitari più noti nel mondo accademico italiano ed europeo e successivamente dell’Orchestra dello stesso Ateneo.
Già docente al Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia, Silivestro da molti anni dirige al Teatro comunale del capoluogo umbro il concerto sinfonico di Capodanno “Vienna…! Vienna…!” con orchestre filarmoniche rumene e bulgare. Organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia Ha al suo attivo un vastissimo repertorio corale, cameristico, sinfonico e operistico con particolare attenzione per il Romanticismo ed il Melodramma italiano dell’Ottocento E’ presidente e direttore artistico dell’A.Gi.Mus. di Perugia, fondata nel 1959 dall’illustre compositore Valentino Bucchi
A.GI.MUS Associazione Giovanile Musicale Sede di Perugia
CONCERTO DI CAPODANNO Trevi, Teatro Clitunno – 1 gennaio 2000, ore 17,30
Programma
J. STRAUSS
FRUHLINGSTIMMEN (Voci di primavera) – Valzer
GALOPPO CINSE
SEUFZER GALOPPO
ROSEN AUS DEN SUDEN (Rosa del Sud) – Valzer
PIZZICATO – Polka
TRITSCH – TRATSC
ANDER SCHÖNEN BLAUEN DONAU (Sul bel Danubio blu) – Valzer
J. STRAUSS (padre)
RADETSKY MARSCH
MUSICA DA FILM
E. MORRICONE
Il segreto del Sahara -tema
N. ROTA
Il padrino – tema
M. HATZIDAKIS
Never on Sunday (Mai di domenica) tema
E. MORRICONE
Il buono, il brutto e il cattivo: l’estasi dell’oro – tema
F. LAI
Love story
A. PIAZZOLLA
Libertango
M.JARRE
Dottor Zivago – Tema di Lara
Lawrence d’Arabia – tema
ORCHESTRA DA CAMERA DELL’ACCADEMIA DI TIRANA
TROMBA: ISAC SHEHU
L’Orchestra da Camera dell’Accademia di Tirana è il complesso cameristico più prestigioso dell’Albania. Formato dai migliori allievi e docenti, ha effettuato numerose tournée in Italia, Grecia, Francia e Svizzera collaborando con solisti e direttori di prestigio e riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica per la raffinatezza delle esecuzioni dove si evidenziano palesemente le tradizioni della scuola violinistica russa.
DIRETTORE: SALVATORE SILIVESTRO
Salvatore Silivestro ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad. Brillantemente diplomato in Composizione, in Musica Corale e Direzione del Coro al Conservatorio di Perugia e in Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Bologna, ha conseguito la laurea in lettere nell’Ateneo perugino. Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre maestro Franco Ferrara. Alla guida dei complessi artistici dell’Umbria (Coro da Camera dell’Umbria ed orchestra da camera Symphonia Perusina) è stato chiamato per molti anni dall’illustre maestro Francesco Siciliani a collaborare con la Sagra Musicale Umbra, dirigendo prime riprese assolute di opere del Settecento. La Passione di Paisiello, diretta nel 1986 al Teatro Morlacchi di Perugia ha ottenuto i consensi di tutta la critica nazionale. Nel settembre del 1998 alla guida della prestigiosa Filarmonica Nazionale Slovacca, dei Solisti e del Coro Filarmonico della stessa istituzione, ha diretto nel Duomo di Perugia, per la Sagra Musicale Umbra, la Resurrezione di Cristo di Lorenzo Perosi con l’unanime consenso di tutta la critica nazionale. Ha diretto per festival, teatri e associazioni concertistiche italiane ed europee; è stato direttore ospite di orchestre sinfoniche e da camera di molte città d’Europa. Specializzatosi nel repertorio operistico, ha diretto le maggiori opere del melodramma italiano dell’Ottocento. All’attività direttoriale unisce quella di compositore e arrangiatore. È fondatore dei complessi artistici dell’Università di Perugia (coro e orchestra). È docente presso il Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia. A Trevi ha diretto in più occasioni e con molto successo varie orchestre italiane e straniere a Trevi in Piazza e in S. Francesco.
dal Secondo libro di Toccate: Toccata primaToccata quinta
dai fiori MusicaliToccata per l’ElevazioneCanzone post CommunioBergamasca
D. Zipoli
Toccata per l’Elevazione
G.M. Trabaci
Durezze e LigatureBrano per mezzosoprano e organo
F. Schubert
Ave Maria
Il Comune di Trevi rilancia così l’iniziativa MèA. Il nostro mondo è adesso, la grande mostra collettiva diffusa nel territorio umbro che coinvolge 12 musei di arte storica con inserimenti di arte contemporanea di artisti umbri.
Trevi, infatti, all’interno della suggestiva chiesa trecentesca di San Francesco, ospita dallo scorso 8 agosto al prossimo 31 dicembre l’imponente installazione di Michele Ciribifera. La scultura/architettura, ardito assemblaggio di metallo, iuta, lampade al neon e una pianta di ulivo, richiama suggestioni storico-artistiche, ma ha anche una forte caratura religiosa. Infatti, l’intrinseca luminosità della struttura, la sua movimentata articolazione spaziale e lo slancio verticale sono una chiara allusione al rapimento mistico e all’ascesi. Si tratta di emozioni che verranno sicuramente amplificate dalla musica sacra che il Maestro Simone Ori suonerà sull’antico organo della chiesa, orgoglio della città di Trevi, e dalla voce di Claudia Signorini. Per aggiungere grazia ed eleganza alla serata, in un inedito connubio fra Storia e Modernità, vera chiave di volta di MèA.
Michele Ciribifera Nato a Perugia nel 1969, si diploma in scultura con il Maestro Edgardo Abbozzo all’Accademia di Belle Arti di Perugia nel 1991. Negli anni seguenti frequenta gli studi di diversi artisti. Nel 1993 vince il primo premio al simposio di scultura a Quartu S.Elena e nel 1997 espone, nella prima personale a Sansepolcro, una serie di sculture nelle quali sono presenti le tensioni strutturali di elementi tratti direttamente dal contesto naturale. Il lavoro di Ciribifera rappresenta il talento puro e non ancora contaminato, rappresenta la passione per il fare artistico, rappresenta la sua fedele ricerca personale di un contatto fra natura e arte. Tra le mostre collettive e personali: Figure, curata da Michael Shaw-Burghley Sculpture Garden, Burghley House, Stamford UK, 2008; Rhythmical, curata da Mario Berdic e l’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, Galerija MediaNox, Maribor Slovenia, 2006; Arte Contemporanea 10, Arte/Scienza di Pace, curata da Anna Cochetti e Adriano Di Giacomo – Muditac Majorana Arte Contemporanea, Roma, Al di là del Visibile, curata da Jean-Luc Umberto Bertoni, Fortezza Medicea del Girifalco, Cortona.
Simone Ori Nato a Prato nel 1977, inizia gli studi musicali a Tunisi per proseguirli a Firenze presso il Conservatorio L. Cherubini dove consegue i Diplomi di Pianoforte (1998), Organo (2006 sotto la guida di Mariella Mochi) e Clavicembalo (2006 sotto la guida di Annaberta Conti) col massimo dei voti, Lode e Menzione Speciale. Nel febbraio 2009 consegue il diploma di Secondo Livello in Direzione d’Orchestra (studio iniziato con Piero Bellugi) con Alessandro Pinzauti con il massimo dei voti e Lode. Si dedica gia’ allo studio della Lettura della Partitura con Riccardo Luciani e Analisi Musicale con Michele Ignelzi. Collabora con la Camerata Strumentale Citta’ di Prato e Orchestra Regionale Toscana come Tastiere in orchestra. Come Continuista con la Bozen Baroque Orchestra e Harmoniches Mundi dirette da Claudio Astronio di cui è assistente in varie produzioni come la Passione Secondo Matteo di J.S. Bach, Il Trionfo del Tempo e della Veritàdi G. F. Haendel e Orfeo ed Euridice di Gluck presso il Ravenna Festival e i Teatri di Ferrara, Reggio Emilia, Modena, Rovigo e Bolzano. Come Direttore d’Orchestra già assistente presso il Piccolo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Augusto Vismara, Marco Tutino per il repertorio contemporaneo; presso il Festival di Santa Fiora di Massimo Zanetti e Jiulien Salemkour, orchestra costituita da prime parti di orchestre italiane (Maggio Musicale, Scala di Milano, Rai di Torino e Suisse Romande). Collabora fino al 2005 con la Nuova Orchestra Labronica (Livorno) affrontando il repertorio del Classicismo Viennese. Fino al 2008 accompagnatore e M.O. sostituto della Corale ‘Guido Monaco’ di Prato. Insegna Spartito d’Opera presso l’Accademia Europea di Firenze.
Iniziativa MèA:
MèA, contrazione di “Il nostro mondo è adesso” è una mostra di arte contemporanea diffusa sul territorio umbro. MèA è composta da dodici mostre personali di altrettanti artisti, uno per ciascuno dei musei aderenti al circuito “Terre & Musei dell’Umbria”.
Coordinamento operativo, segreteria generale e promozione: Sistema Museo
Ideazione e curatela generale: Maurizio Coccia
Co-curatela: Matilde Martinetti, Mara Predicatori
Sedi/artisti: Museo Civico Rocca Flea, Gualdo Tadino – Alessio Biagiotti; Raccolta d’Arte di San Francesco, Trevi – Michele Ciribifera; Pinacoteca Civica, Spello – Mario Consiglio; Complesso Museale di San Francesco, Montone – Carlo Dell’Amico; Museo Civico di San Francesco, Nocera Umbra – Simona Frillici; Museo Archeologico e Pinacoteca, Amelia – Marino Ficola; Museo Regionale della Ceramica, Deruta – Giorgio LUpattelli; Museo di Santa Croce, Umbertide – Riccardo Murelli; Complesso Museale di San Francesco, Montefalco – Franco Passalacqua; Museo Civico, Bevagna – Claudio PIeroni; Museo della Città, Bettona – Nicola Renzi; Museo Comunale di Palazzo Santi, Cascia – Lisa wade
Date: 09 agosto – 31 dicembre 2009
Informazioni e prenotazioni: infoline Sistema Museo 199.151.123
Canzon sopra le bel e bon Ricercar Primo Hymnus Ave Maris Stella
Annibale Padovano (1527 – 1575)
Toccata del Sesto Tono Ricercar de DuodecimoTono
Bertoldo Sperindio (ca. 1530 – 1570)
Toccata Seconda Ricercar del Sesto Tuono
Andrea Gabrieli (1510 – 1586)
Preambulum Primi Toni Canzon Francese Un gai
Giovanni Gabrieli (ca.1557 – 1612)
Recercare del X tono
Claudio Merulo (1533 – 1604)
Canzon Petit Jacquet Toccata settima dell’ottavo tono
Marco Ghirotti, organista
Dopo gli studi di Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo e Composizione al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, si dedica alla musica antica perfezionandosi con Andrea MARCON, Peter WESTERBRINCK (organo), Jesper Boje CHRISTENSEN (musica da camera e basso continuo); Gordon MURRAY (clavicembalo); Egon SCHWARB (polifonia rinascimentale) . Ha inoltre ottenuto un master ali’ “Accademia di musica italiana per organo” di Pistoia sulla letteratura organistica della Germania del nord.
Tiene concerti in Italia e all’estero sia come organista che come continuista in diversi gruppi vocali e strumentali specializzati nel repertorio antico e con l’uso di strumenti originali (“Viaggio Musicale”, “Fortuna Ensemble”, Orchestra barocca “G.B. Tiepolo”, “La chambre du Roy”, ensemble “Orologio”, “La Pifarescha“, “Cappella di S. Giacomo Maggiore“, “Concerto Palatino“). Ha suonato inoltre con Emma Kirkby, Bruce Dickey, Doron Sherwin, William Dongois. Vincitore del primo premio “Antonio Coma” e finalista in concorsi internazionali. Si dedica inoltre alla ricerca pubblicando regolarmente per la casa editrice Armelin (Padova) ed incide per l’etichetta TACTUS.
L’Organo della Chiesa di San Francesco, collocato nella parete di sinistra dell’aula liturgica, è fra i più antichi in assoluto in Europa del Cinquecento. Fu costruito nel 1509 da Mastro Paolo di Pietro Paolo da Montefalco, come risulta dagli atti notarili, quando l’arte organaria italiana raggiunge il suo culmine artistico nei secoli XV e XVI.
L’organo si presenta con 315 canne originali salvate e recuperate. Anche le integrazioni seicentesche e settecentesche sono tornate a nuova luce.
La preziosa cassa armonica, appesa alla parete, ha il prospetto in legno intagliato dipinto a tempera ed è stata restaurata. Si presenta imponente con le sue cinque campate. I dipinti della cimasa raffigurano San Domenico e San Francesco, ai lati Santa Caterina da Siena e Santa Chiara. In alto l’Annunciazione: Nella cantoria sono allocati dieci comparti con tele su tavola raffiguranti dal fianco sinistro: San Didaco, Santa Chiara di Assisi, San Bonaventura da Bagnoregio, Sant’Antonio da Padova, San Giuseppe, Sant’Emiliano, San Bernardino da Siena, Santa Maddalena, Santa Lucrezia e Santa Caterina d’Alessandria. Tutti i dipinti sono riferibili al XVII secolo.
Il restauro é stato realizzato dalla Fabbrica Artigiana di Organi Pinchi di Foligno, nota in campo internazionale. I lavori, lunghi e pazienti, iniziati nel 1998 e terminati nella primavera del 2005, hanno comportato il rifacimento di molte parti lignee secondo i modelli e le tecniche dell’epoca.
Il materiale fonico originale è stato tutto recuperato e restaurato, mentre le canne mancanti sono state ricostruite secondo le antiche tecniche costruttive. Ora lo strumento completamento recuperato offre l’occasione di programmare eventi di portata internazionale.
Il Gruppo Vocale “La Capriciata” è un ensemble costituitosi nel 1998 a Foligno in occasione della Giostra della Quintana; da questa occasionale esperienza è poi sorto un gruppo consolidato con l’intento di promuovere la diffusione della polifonia rinascimentale e barocca.
Il gruppo affronta un vasto repertorio profano comprendente i brani più rappresentativi dei secoli XVI e XVII con una particolare attenzione al genere della “commedia madrigalesca” di Adriano Banchieri.
Ha abbracciato negli ultimi anni un repertorio di gospels, spirituals, musica leggera e musica sacra.
Vincitore di diversi premi, il gruppo ha rappresentato le opere “La Pazzia senile “ e “Il Festino nella sera del Giovedì grasso” di Banchieri, quest’ultimo riproposto nel 2003 a Roma e Rouen (Francia), nel 2005 e 2010 a Foligno nella splendida cornice di Palazzo Trinci .
Collabora attivamente con il Coro dell’Università degli Studi di Perugia; nel 2007, nell’ambito del Festival dei cori universitari, ha tenuto un concerto presso la Sala dei Notari di Perugia insieme al coro universitario di Verona.
Collabora stabilmente con l’A.GI.MUS. di Perugia.
Nell’anno 2009 il gruppo vocale ha festeggiato il decennale della sua nascita organizzando numerosi esibizioni concertistiche di cori nazionali. I festeggiamenti si sono conclusi con il concerto del gruppo vocale che ha eseguito “La Pazzia Senile” di A. Banchieri nello splendido scenario di Palazzo Trinci a Foligno.
Dal 2010 è diretto stabilmente dal M° Stefania Cruciani.
Stefania Cruciani dopo aver conseguito il diploma di maturità classica al Liceo “F. Frezzi” di Foligno si è diplomata in Pianoforte nel 2000 sotto la guida del m° F. Fabiani presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia.
Specializzata in prassi esecutiva su strumenti originali, nel 2004 si è diplomata in Fortepiano con il m° Claudio Veneri presso il Conservatorio di Perugia e ha frequentato i Corsi di Perfezionamento di Fortepiano e Pianoforte Storico tenuti da Bart Van Oort e Malcolm Bilson in Italia e in Belgio.
Ha suonato in diverse formazioni cameristiche e in trio pianoforte, clarinetto e violoncello. Ha completato il Corso Superiore Biennale di Musica da Camera presso il Conservatorio di Perugia e, sotto la guida del m° A. Pepicelli nel 2008 ha conseguito la Laurea di II livello in Discipline Musicali, indirizzo Pianoforte Cameristico, presso l’ Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni. Nel 2009 ha acquisito l’abilitazione all’insegnamento a termine del corso biennale di II livello di Didattica della Musica, finalizzato alla formazione di docenti di Educazione musicale nelle scuole medie e superiori.
Ha seguito corsi di canto, musica vocale e direzione di coro con P.P. Scattolin, M. Giorgi, A. Cicconofri, L. Ciuffa.
E’ componente dell’ ensemble vocale femminile Kamenes inCanto, specializzato in musica contemporanea, risultato vincitore in vari concorsi corali tra cui il “Guido d’Arezzo”nel 2000 e il Concorso di Pienza nel 2009.
E’ direttore de “I cantori di san Francesco” di Umbertide e del gruppo vocale “La Capriciata” di Foligno.
Svolge attività didattica presso la Scuola Secondaria di I grado G. Alessi di Santa Maria degli Angeli.