Associazione Pro Trevi Comune di Trevi A. GI. MUS. Perugia
Concerto di Capodanno
Orchestra da Camera “G.Tartini” di Latina Violino: Antonio Cipriani Direttore: Salvatore Silivestro Trevi –Teatro Clitunno Martedì 1 gennaio 2013 ore 17.30
Programma
Karl Jenkins Palladio Concerto – I Tempo: Allegretto
J.S.Bach Aria sulla IV corda
A. Vivaldi Concerto in Sol Magg per violino e archi Allegro- Adagio -Allegro
A.CorelliConcerto Grosso per il Natale Grave – Allegro – Adagio – Vivace – Pastorale
__________________________
“Invito alla danza”
J.Strauss
Wiener Blut (Sangue Viennese)– Valzer op 354Seufzer Galopp (Il galoppo dei sospiri)
Kaiser Valzer (Valzer dell’imperatore)
Rosen aus den Süden (Rosa del Sud)
Pizzicato – polka
An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu )– Valzer
Radetzky March
Orchestra da Camera “G.Tartini” di Latina
L’Orchestra da Camera “G.Tartini” della provincia di Latina nasce per iniziativa del M° Antonio Cipriani, nell’ambito dell’omonima Accademia Musicale,costituita precedentemente nel 1994. L’Orchestra è stata più volte ospite di manifestazioni musicali di notevole importanza quali: Festival Internazionale Lirico – Sinfonico “Città di Voghera”,Festival Estate Musicale del Garda, Stagione lirica del Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo, Festival Internazionale di Fiuggi, Festival dell’Aurora di Crotone, Festival Internazionale di Ascoli Piceno, Newtonfest di Latina, Festival Latinoamericano di Boavista, affiancando musicisti di chiara fama quali: Donato Renzetti, Katia Ricciarelli, Louis Bacalov, Mariella Devia, Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Vincenzo Maritozzi, Sergej Yusckevick, Antonio Pellegrino, Efrain Franco, Manlio Benzo,Tullio Gagliardo, Bruno di Girolamo, Nicky Nicolai, Antonella Ruggero, riscuotendo sempre pieno successo e unanime consenso di critica.
Nel dicembre 2001 ha effettuato una tournée in Venezuela,nel 2002 in Brasile,e nel 2005 in Francia
L’Orchestra ha vinto i seguenti concorsi di Musica da Camera: 1° Premio assoluto al 13° Concorso Internazionale “Città di Barletta”
2° Premio ( 1° non assegnato) al 6° Concorso Internazionale “Scaramuzza”
1° Premio al 9° Concorso Nazionale “Città di Ortona”
Diploma d’onore all’ 11° Torneo Internazionale di Musica di Roma
Salvatore Silivestro, ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad diplomandosi brillantemente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia ed in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “G.B. Martini“di Bologna. All’Università degli Studi di Perugia si è laureato in Lettere. Ha frequentato i corsi di direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre Maestro Franco Ferrara
Dopo i primi anni di esperienza professionale come direttore di Coro in Umbria, in Emilia ed in teatro, ha intensificato la propria attività nella direzione d’orchestra specializzandosi nel repertorio operistico e sinfonico – vocale
Alla fine degli Settanta, invitato dal Maestro Francesco Siciliani, ha iniziato la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra,che lo ha visto impegnato per quasi dieci anni nella ricerca e nella direzione del repertorio corale e strumentale romantico (“Romanticismo corale tedesco”è il titolo di una musicassetta prodotta dalla Sagra a metà degli anni Ottanta dedicata a opere poco note di Schubert,Schumann e Brahms)e successivamente nella direzione di prime riprese moderne di grandi oratori soprattutto del Settecento napoletano alla giuda dei complessi corali e strumentali umbri.:Stabat Mater di Traetta e di Caldara,la Passione di Paisiello, Miserere n.2 in do min.di Pergolesi. Nel settembre 1998 fu invitato dalla Sagra Musicale ha dirigere nella Cattedrale S.Lorenzo di Perugia la prestigiosi complessi solisti, sinfonico e corali della Filarmonica Slovacca di Bratislava nel grande oratorio “La Resurrezione di Cristo”di Lorenzo Perosi.L’esecuzione fu accolta da unanimi consensi da parte di tutta la critica nazionale.
Nel settembre del 2000, sempre nell’ambito della Sagra Musicale Umbra,ha diretto nella Basilica Superiore di Assisi dello stesso compositore “La Resurrezione di Lazzaro” alla guida dell’Orchestra Filarmonica rumena di Timisoara e di un coro lirico umbro.Di quest’oratorio è stato prodotto per la prima volta il CD dalla Sagra Musicale Umbra.
Contemporaneamente alla collaborazione con il Maestro Siciliani inizia quella con gli Amici della Musica di Perugia che dalla fine 1978 lo ha visto presente in innumerevoli prestigiose stagioni concertistiche alla guida dei complessi vocali-strumentali umbri invitato dall’indimenticabile donna Alba Buitoni,fondatrice dell’illustre Associazione perugina.
Salvatore Silivestro è stato uno dei primi a riproporre al pubblico italiano le opere vocali e corali scritte da Mozart nel periodo di militanza nella Loggia massonica di Vienna,tra cui vanno segnalati i grandi affreschi corali e strumentali: “Dir Seele des Weltalls”,imponente cantata – le musiche funebri “Maurerische Trauermusik“e“Grabmusik”, ed il “Thamos” (musiche di scena per Soli,Coro e Orchestra ), eseguito in forma scenografica con i solisti della StaatsOper di Vienna, il 5 dicembre 1991 nel giorno stesso del bicentenario della morte oltre ad innumerevoli musiche scritte per i vari momenti del rituale massonico.
Ha diretto Orchestre Sinfoniche e da Camera di molte città italiane ed europee.
E’ stato direttore d’opera in molti teatri della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Ha al suo attivo un vastissimo repertorio corale,cameristico,sinfonico e operistico che spazia dal Barocco fino al Novecento con particolare attenzione per il Romanticismo e l’Opera italiana.
Alla attività di direttore unisce quella di compositore ed arrangiatore. E’docente presso il Conservatorio “F.Morlacchi”di Perugia.
Associazione Pro Trevi Comune di Trevi A. GI. MUS. Perugia Teatro Clitunno Domenica 1 gennaio 2012 ore 21.00
Concerto di Capodanno
ORCHESTRA DA CAMERA “GIUSEPPE TARTINI” di LATINA
Direttore: Salvatore Silivestro
Musiche di Miller, Porter,Bernstein e Famiglia Strauss
Orchestra da Camera “G.Tartini” di Latina
L’Orchestra da Camera “G.Tartini” della provincia di Latina nasce per iniziativa del M° Antonio Cipriani, nell’ambito dell’omonima Accademia Musicale,costituita precedentemente nel 1994. L’Orchestra è stata più volte ospite di manifestazioni musicali di notevole importanza quali: Festival Internazionale Lirico – Sinfonico “Città di Voghera”,Festival Estate Musicale del Garda, Stagione lirica del Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo, Festival Internazionale di Fiuggi, Festival dell’Aurora di Crotone, Festival Internazionale di Ascoli Piceno, Newtonfest di Latina, Festival Latinoamericano di Boavista, affiancando musicisti di chiara fama quali: Donato Renzetti, Katia Ricciarelli, Louis Bacalov, Mariella Devia, Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Vincenzo Maritozzi, Sergej Yusckevick, Antonio Pellegrino, Efrain Franco, Manlio Benzo,Tullio Gagliardo, Bruno di Girolamo, Nicky Nicolai, Antonella Ruggero, riscuotendo sempre pieno successo e unanime consenso di critica.
Nel dicembre 2001 ha effettuato una tournée in Venezuela,nel 2002 in Brasile,e nel 2005 in Francia
L’Orchestra ha vinto i seguenti concorsi di Musica da Camera: 1° Premio assoluto al 13° Concorso Internazionale “Città di Barletta”
2° Premio ( 1° non assegnato) al 6° Concorso Internazionale “Scaramuzza”
1° Premio al 9° Concorso Nazionale “Città di Ortona”
Diploma d’onore all’ 11° Torneo Internazionale di Musica di Roma
Salvatore Silivestro, ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad diplomandosi brillantemente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia ed in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “G.B. Martini“di Bologna. All’Università degli Studi di Perugia si è laureato in Lettere. Ha frequentato i corsi di direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre Maestro Franco Ferrara
Dopo i primi anni di esperienza professionale come direttore di Coro in Umbria, in Emilia ed in teatro, ha intensificato la propria attività nella direzione d’orchestra specializzandosi nel repertorio operistico e sinfonico – vocale
Alla fine degli Settanta, invitato dal Maestro Francesco Siciliani, ha iniziato la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra,che lo ha visto impegnato per quasi dieci anni nella ricerca e nella direzione del repertorio corale e strumentale romantico (“Romanticismo corale tedesco”è il titolo di una musicassetta prodotta dalla Sagra a metà degli anni Ottanta dedicata a opere poco note di Schubert,Schumann e Brahms)e successivamente nella direzione di prime riprese moderne di grandi oratori soprattutto del Settecento napoletano alla giuda dei complessi corali e strumentali umbri.:Stabat Mater di Traetta e di Caldara,la Passione di Paisiello, Miserere n.2 in do min.di Pergolesi. Nel settembre 1998 fu invitato dalla Sagra Musicale ha dirigere nella Cattedrale S.Lorenzo di Perugia la prestigiosi complessi solisti, sinfonico e corali della Filarmonica Slovacca di Bratislava nel grande oratorio “La Resurrezione di Cristo”di Lorenzo Perosi.L’esecuzione fu accolta da unanimi consensi da parte di tutta la critica nazionale.
Nel settembre del 2000, sempre nell’ambito della Sagra Musicale Umbra,ha diretto nella Basilica Superiore di Assisi dello stesso compositore “La Resurrezione di Lazzaro” alla guida dell’Orchestra Filarmonica rumena di Timisoara e di un coro lirico umbro.Di quest’oratorio è stato prodotto per la prima volta il CD dalla Sagra Musicale Umbra.
Contemporaneamente alla collaborazione con il Maestro Siciliani inizia quella con gli Amici della Musica di Perugia che dalla fine 1978 lo ha visto presente in innumerevoli prestigiose stagioni concertistiche alla guida dei complessi vocali-strumentali umbri invitato dall’indimenticabile donna Alba Buitoni,fondatrice dell’illustre Associazione perugina.
Salvatore Silivestro è stato uno dei primi a riproporre al pubblico italiano le opere vocali e corali scritte da Mozart nel periodo di militanza nella Loggia massonica di Vienna,tra cui vanno segnalati i grandi affreschi corali e strumentali: “Dir Seele des Weltalls”,imponente cantata – le musiche funebri “Maurerische Trauermusik“e“Grabmusik”, ed il “Thamos” (musiche di scena per Soli,Coro e Orchestra ), eseguito in forma scenografica con i solisti della StaatsOper di Vienna, il 5 dicembre 1991 nel giorno stesso del bicentenario della morte oltre ad innumerevoli musiche scritte per i vari momenti del rituale massonico.
Ha diretto Orchestre Sinfoniche e da Camera di molte città italiane ed europee.
E’ stato direttore d’opera in molti teatri della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Ha al suo attivo un vastissimo repertorio corale,cameristico,sinfonico e operistico che spazia dal Barocco fino al Novecento con particolare attenzione per il Romanticismo e l’Opera italiana.
Alla attività di direttore unisce quella di compositore ed arrangiatore. E’docente presso il Conservatorio “F.Morlacchi”di Perugia.
I Cantori di Cannaiola”Coro Polifonico Città di Trevi Direttore: Mauro Presazzi
Programma
Anonimo (XVI sec.)
No la Devemos Dormir Villancicos de Navidad, a 4 voces
Attribuita a Mateo Flecha el Viejo (1481 — 1553)
Verbum Caro Factum Est Villancicos de Navidad, dal Cancionero de Upsala
Anonimo (XVI sec.)
Rey a Quien Reyes Adoran Villancico de Navidad, dal Cancionero de Upsala
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 — 1594)
Ave Maris Stella Mottetto
I Cantori di Cannaiola – Coro Polifonico Città di Trevi nascono nel 1968 (prima esecuzione pubblica 1969), ad opera di Don Sileno Cariolati, essenzialmente come gruppo per il servizio liturgico.
Nel corso degli anni il repertorio di musica sacra viene ampliato con brani di musica profana e folcloristica, partecipando anche a numerose manifestazioni concertistiche.
Tra i fondatori dell’A.R.C.Um. (Associazione Regionale Cori dell’Umbria), il coro ha avuto modo di partecipare alle varie manifestazioni promosse dalla stessa associazione in ambito regionale. Dopo una fase di transizione, in cui è stato impegnato essenzialmente nel servizio liturgico, il coro, grazie anche al sostegno del Comune di Trevi, è tornato all’attività concertistica anche al fine di promuovere la diffusione del canto corale nel territorio. Il repertorio spazia dalla musica medievale alla polifonia rinascimentale, sia sacra che profana a quella moderna, fino a giungere alla musica di tradizione popolare, al gospel e al negro spiritual. Il coro è spesso ospite di affermate rassegne corali (XXII Rassegna Corale città di Poggibonsi, XXII Rassegna Corale di Perugia, In Canto 2001 — Itinerario Corale Internazionale a Chiese e Arte 2001 di Città di Castello, X Rassegna Corale città di Corciano, XI Rassegna di Cori di San Sepolcro, ecc.) ed ha partecipato alla 56° e 58° edizione della Sagra Musicale Umbra. Dall’anno 2001 organizza, nel mese di novembre, alla ricorrenza della morte del suo fondatore e primo direttore, la Rassegna Corale “Don Sileno affidati” con la partecipazione di affermati cori locali e nazionali. Nell’agosto 2003 è stato ospite del Coro Femminile DEPAPS — Città di Argostoli (Cefalonia, Grecia), dove ha tenuto due concerti in occasione delle commemorazioni per il 60° anniversario dei tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale. Nel settembre 2007 ha eseguito, in prima assoluta, “Le Sette
Parole” del M° Roberto Musto diretto dallo stesso compositore, opera per coro strumenti e musica elettronica. Il Coro “I Cantori di Cannaiola” è stato promotore, insieme al Comune di Trevi, del progetto quadriennale “La Musica dei Pellegrinaggi nella Spagna Medievale”; iniziato nel 2006 e terminato nel 2009, il progetto ha visto la realizzazione di 4 concerti con musiche tratte da altrettanti codici medievali spagnoli: Llibre Vennell, Codice de Las Huelgas, Codex Calixtinus e Cantigas de Santa Maria, realizzando per ognuno una incisione discografica. A completamento di questo lavoro nell’ottobre 2011 il coro ha presentato e realizzato un quinto progetto sulla musica spagnola rinascimentale con l’esecuzione delle Villancicos de Navidad tratte dal Cancionero de Upsala. Sempre nel 2011 i Cantori di Cannaiola hanno inciso per l’etichetta discografica Contemporanea il De Profundis del M° Carlo Pedini su richiesta dello stesso compositore.
Presta servizio presso la Chiesa del Beato Pietro Bonilli di Cannaiola di Trevi.
Mauro Presazzi è nato a Spoleto il 19 giugno del 1978. Intraprende gli studi musicali dall’età di 6 anni, prima in organo e tastiere e successivamente, dai 13 anni, in tromba, percussioni e composizione. È in questo periodo che comincia ad avvicinarsi anche al mondo corale e al suo repertorio, all’inizio come cantore poi come direttore e compositore, fondando a Spoleto nel 1996, grazie anche al supporto di Don Oreste Baraffa, allora parroco della Chiesa di San Gregorio Maggiore, il gruppo corale giovanile Canto Ergo Sum, di cui è tuttora direttore artistico e musicale. Nell’anno 2000 partecipa al corso di formazione professionale per direttori di coro di musica sacra finanziato dalla Comunità Europea e organizzato dal Comune di Terni, in cui ha modo di perfezionarsi in canto romano antico, canto gregoriano, lauda medievale, polifonia primitiva e rinascimentale e musica sacra moderna con Maestri e studiosi come Domenico Bartolucci, Giovanni Acciai, Giancarlo Rostirolla, Marco Berrini, Giacomo Baroffio, Patrizia Bovi, Giovanna Marini, Colin Baldy, Francesco Facchin, Agostino Ziino, Maurizio Verde, ottenendo brillantemente, con il massimo dei voti, la suddetta qualifica post laurea. Frequenta, inoltre, tra il 2001 e il 2005, diversi corsi e seminari tra cui “Il Gregoriano nel Terzo Millennio”, dove si dedica, oltre al gregoriano, allo studio delle tradizioni musicali nelle liturgie bizantine, grecoortodosse e ambrosiane, il corso internazionale “Urbino Musica Antica”, specializzandosi, con il Maestro Diego Fratelli, in Musica Vocale Rinascimentale, trattando, con particolare attenzione, le problematiche filologiche legate alla prassi esecutiva, alla direzione e alla fedele interpretazione dei testi e dei codici antichi originali e la masterclass “La musica corale di Arvo Pàrt“ organizzato dal Conservatorio Statale di Cesena e tenuto dal M° Filippo Maria Bressan. Attualmente Mauro Presazzi dirige, oltre a “Canto Ergo Sum”, il coro “I Cantori di Cannaiola” (Coro Comunale di Trevi), il coro “Spiritus Laeti” di S. Terenzìano (Comune di Gualdo Cattaneo), la corale “Valle del Mentre” di Ponte S.ta Lucia (Comune di Foligno), il coro della Parrocchia di San Sabino di Spoleto e il “Modem Voices Ensemble” di Spoleto, gruppo specializzato in musicals e gospel, nato grazie alla collaborazione con la Filarmonica di Belfiore, Banda Comunale di Foligno. Ha collaborato come compositore con il regista spoletino Luca Valentino Paluello per la realizzazione della colonna sonora del cortometraggio Donald Duck con cui nel 2004 ha ottenuto il primo premio per le musiche in occasione del CavourArt Festival di Temi. Parallelamente
all’attività di direttore e compositore, non ha abbandonato quella strumentista e cantore: è membro, infatti, della Filarmonica di Belfiore, e: di Foligno in qualità di percussionista e dell’Ensemble Schola Gregori: Assisiensis, gruppo vocale maschile, specializzato in canto gregoria Svolge inoltre attività di insegnamento presso il centro di formazir musicale di Belfiore (Pg) per le cattedre di Batteria e Percussioni Esercitazioni Corali, presso la Scuola Comunale di Musica di Campello Clitunno “O. Cottini” per le cattedre di Batteria e Percussioni, Teorie Solfeggio e presso la Civica Scuola delle Arti di Roma per la cattedra Batteria e Percussioni. Ha tenuto corsi per A.R.C.Um. (Associazú Regionale Cori dell’Umbria) e per il centro di formazione Diaconi Seminario di Foligno. Tiene lezioni di Teoria Musicale Antica e Moder Tecniche di Lettura a Prima Vista per Cantanti e Cantori. Ha realizz numerose incisioni come direttore, cantore e%o strumentista alternandosi musica medievale, canto bizantino, gregoriano, polifonia rinascimenti musica leggera e musical. Collabora in varie realtà regionali umbre co assistente musicale, consulente, arrangiatore, cantore o strumentista e ne ultimi anni ha tenuto concerti come direttore, strumentista e%o cantore ne Stati Uniti, Repubblica Ceca, Malta, Inghilterra, Scozia, Svizzera, Bras Germania, Francia, Austria, Grecia. Dal 2010 è consigliere dell’Associazic Regionale Cori dell’Umbria.
Corale Santa Cecilia di Nocera UmbraDirettore Angelo Gubbini Maestro collaboratore Lorenzo Materazzi
J. S. Bach (1685 — 1750)
Allein Zu Dir Mein Jesi Christ Bwv 261
G. P. da Palestrina (1525 — 1594)
Sicut Cervus
C. Monteverdi (1567 — 1643)
Adoramus Te Christe
C. Monteverdi (1567 — 1643)
Cantate Domino
B. Bettinelli (1913 — 2004)
Domine Exaudi
Tradizionale Irlandese
An Irish Blessing
A. Scarlatti (1660 — 1725)
Exsultate Deo
E. Camoletto ( 1965)
Ave Maria
U. Sisask (1960)
Seisab Valurikas
Le origini della Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra si collocano nei primi decenni del 1900, epoca a cui risalgono notizie di un gruppo polifonico formato da seminaristi, frati carmelitani ed in seguito laici, che prestava servizio nelle liturgie solenni della Cattedrale. Tra i vari direttori succedutisi nel tempo, si segnala anche Raffaele Casimiri, – celebre ricercatore e catalogatore dell’Opera Omnia del Palestrina, che studiò sin dal 1895 nel Seminario Diocesano di Nocera Umbra.
Il repertorio del gruppo corale spazia dal canto gregoriano alla lauda polifonica, dai classici rinascimentali ai brani romantici, senza tralasciare la produzione settecentesca (in particolare J.S. Bach, J. F. Haendel, A. Vivaldi, W. A. Mozart ed A. Lotti) ed alcune opere contemporanee. Come coro concertante ha al proprio attivo la realizzazione, insieme all’Orchestra da Camera Umbra, del Gloria RV 589 e del Magnificat RV 610 di A. Vivaldi e di ampie selezioni dal Messiah di J. F. Haendel .
In collaborazione con il Coro Polifonico Canticum Novum di Solomeo (PG) ha eseguito il Sancta Maria K 273 di W. A. Mozart, lo Stabat Mater op.138 di J. G Rheinberger ed il Cantique de Jean Racine di G Fauré. Nel 2005 ha portato in concerto in collaborazione con la Camerata Hermans i Vesperae Solemnes de confessore k 339 di Mozart realizzando un dvd.
Il coro vanta anche la prima esecuzione moderna del Magnificat a 4 concertato di Francesco Zanetti( maggio 1994) e del Credo a 4 concertato di Antonio Lotti( giugno 2001) di cui il maestro Angelo Gubbini ha curato la revisione dai manoscritti rinvenuti nell’archivio della cattedrale di Nocera Umbra e nella biblioteca dell’‘Università di Dresda. Significative inoltre le edizioni integrali de ” Il festino del giovedì grasso avanti cena ” di Adriano Banchieri che il coro ha realizzato nel febbraio 2001 e della ” Missa Vestiva i colli ” di Pierluigi da Palestrina eseguita insieme al celebre madrigale parodiato.
Nel 2007 ha proposto in prima nazionale la ” Missa tertia ( messa estone ) ” per coro organo e percussioni del compositore Urmas Sisask nell’ambito del progetto “L VERBO IL SUONO” che è stato rappresentato più volte nel centro Italia riscuotendo notevole successo. Il coro ha partecipato a numerose rassegne in Italia ed in altri Paesi (tra cui Germania, Svizzera, Repubblica Ceca Russia, Olanda, Ungheria e Polonia ). É iscritta all’ARCUM (Associazione Regionale dei Cori UMbri) ed è stato invitato da questa associazione a varie manifestazioni tra cui le Rassegne Itineranti e i Natale in Coro. In diverse occasioni ha preso parte alla Sagra Musicale Umbra con programmi monografici su diversi periodi storici. Ha partecipato alle varie edizioni del concorso In Coro, organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con l’ARCUM, ottenendo il primo posto nel 1996, 1997, 1998 e 2001. Nel 1999 ha partecipato al Concorso Nazionale Premio Mutterle di Battipaglia, dove si è meritata una particolare menzione da parte della giuria, classificandosi al quarto posto assoluto (primo premio non assegnato). La corale, composta da cantori tutti non professionisti, è impegnata in un percorso formativo orientato all’affinamento delle tecniche vocali ed espressive. Sono significative, in questo contesto, partecipazioni collettive o in piccoli gruppi a seminari tenuti dai maestri Bruno Zagni, Giovanni Acciai, Gary Graden e Alfredo Grandini. Dal 1990 la Corale Santa Cecilia organizza in primavera a Nocera Umbra la Rassegna di Musica Corale, alla quale hanno partecipato, nel corso degli anni, valenti cori italiani e stranieri.
Angelo Gubbini ha svolto gli studi musicali presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, diplomandosi in Pianoforte con Eugenio De Rosa, in Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida di Mario Perrucci, frequentando inoltre il corso di Composizione. Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento con Giovanni Acciai, Christoph Shoming, Gary Graden, Stava Woodbury, Bruno Zagni , Giorgio Kirschne, Kurt Suonar e Nicola Corti. Ha curato la revisione e la trascrizione da manoscritto datato 1762 del Magnificat a 4 concertato di Francesco Zanetti rinvenuto nella cattedrale di Nocera Umbra e del Credo a 4 concertato di Antonio Lotti fornito dalla biblioteca dell’Università di Dresda. Ha fatto parte del complesso vocale maschile “Nova Cantica” specializzato in esecuzioni tematiche del repertorio pre-rinascimentale. Ha svolto attività di elaboratore e arrangiatore anche nel campo jazzistico e, come pianista, ha realizzato alcune registrazioni per la RAI . È stato membro della commissione artistica dell’ ARCUM.
Dal 1989 dirige la Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra, dal 1999 il Coro Laeti Cantores di Roma.
Associazione Pro Trevi Comune di Trevi A. GI. MUS. Perugia
Concerto di Capodanno
Orchestra da Camera “G. Tartini” di Latina
Violino: Antonio CiprianiDirettore: Salvatore Silivestro
Trevi –Teatro Clitunno
Venerdì 1 Gennaio 2010 – ore 18
Programma
A. Corelli
Pastorale – Dal concerto grosso per la notte diNatale
A. Vivaldi
Concerto in La min per violino e archi
J. S. Bach
Aria – dalla Suite n. 2 in re magg
L. Bacalov
Concerto grosso per violino Allegro moderato – Adagio – Moderato
A. Piazzolla
Oblivion
Libertango
Johann Strauss
Kaiser Valzer (Valzer dell’Imperatore )
Chineser Galopp (Galoppo cinese )
Rosen aus den Suden – valzer (Rosa del Sud)
Pizzicato – polka
An der schoenen blauen Donau Valzer
L’Orchestra da Camera “G. Tartini” della provincia di Latina nasce per iniziativa del M° Antonio Cipriani, nell’ambito dell’omonima Accademia Musicale, costituita precedentemente nel 1994. L’Orchestra è stata più volte ospite di manifestazioni musicali di notevole importanza quali: Festival Internazionale Lirico – Sinfonico “Città di Voghera”, Festival Estate Musicale del Garda, Stagione lirica del Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo, festival Internazionale di Fiuggi, Festival dell’Aurora di Crotone, Festival Internazionale di Ascoli Piceno, Newtonfest di Latina, Festival Latinoamericano di Boavista affiancando musicisti di chiara fama quali:Donato Renzetti, Katia Ricciarelli, Louis Bacalov, Mariella Devia, Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Vincenzo Maritozzi, Sergej Yusckevick, Antonio Pellegrino, Efrain Franco, Manlio Benzo, Tullio Gagliardo, Bruno di Girolamo, Nicky Nicolai, Antonella Ruggero, riscuotendo sempre pieno successo e unanime consenso di critica.
Nel dicembre 2001 ha effettuato una tournée in Venezuela, nel 2002 in Brasile, e nel 2005 in Francia
L’Orchestra ha vinto i seguenti concorsi di Musica da Camera:
1° Premio assoluto al 13° Concorso Internazionale “Città di Barletta”
2° Premio ( 1° non assegnato)al 6° Concorso Internazionale “Scaramuzza”
1° Premio al 9° Concorso Nazionale “Città di Ortona”
Diploma d’onore all’ 11° Torneo Internazionale di Musica di Roma
Salvatore Silivestro, ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad diplomandosi brillantemente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia ed in Direzione d’Orchestra al Conservatorio“G. B. Martini“di Bologna. All’Università di Perugia si è laureato in Lettere.
Ha frequentato i corsi di direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre Maestro Franco Ferrara
Dopo i primi anni di esperienza professionale come direttore di Coro in Umbria, in Emilia ed in teatro, ha intensificato la propria attività nella direzione d’orchestra specializzandosi nel repertorio operistico e sinfonico-vocale. Alla fine degli Settanta, invitato dal Maestro Francesco Siciliani, ha iniziato la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra, che lo ha visto impegnato per quasi dieci anni nella ricerca e nella direzione del repertorio
corale e strumentale romantico (“Romanticismo corale tedesco”è il titolo di una musicassetta prodotta dalla Sagra a metà degli anni Ottanta dedicata a opere poco note di Schubert, Schumann e Brahms)e successivamente nella direzione di prime riprese moderne di grandi oratori soprattutto del Settecento napoletano alla giuda dei complessi corali e strumentali umbri: Stabat Mater di Traetta e di Caldara, la Passione di Paisiello, Miserere n.2 in do min. di Pergolesi. Nel settembre 1998 fu invitato dalla Sagra Musicale ha dirigere nella Cattedrale S. Lorenzo di Perugia la prestigiosi complessi solisti, sinfonico e corali della Filarmonica Slovacca di Bratislava nel grande oratorio “La Resurrezione di Cristo”di Lorenzo Perosi. L’esecuzione fu accolta da unanimi consensi da parte di tutta la critica nazionale.
Nel settembre del 2000, sempre nell’ambito della Sagra Musicale Umbra, ha diretto nella Basilica Superiore di Assisi dello stesso compositore “La Resurrezione di Lazzaro” alla guida dell’Orchestra Filarmonica rumena di Timisoara e di un coro lirico umbro. Di quest’oratorio è stato prodotto per la prima volta il CD dalla Sagra Musicale Umbra.
Contemporaneamente alla collaborazione con il Maestro Siciliani inizia quella con gli Amici della Musica di Perugia che dalla fine 1978 lo ha visto presente in innumerevoli prestigiose stagioni concertistiche alla guida dei complessi vocali-strumentali umbri invitato dall’indimenticabile donna Alba Buitoni, fondatrice dell’illustre Associazione perugina.
Salvatore Silivestro è stato uno dei primi a riproporre al pubblico italiano le opere vocali e corali scritte da Mozart nel periodo di militanza nella Loggia massonica S. Giovanni di Vienna, tra cui vanno segnalati i grandi affreschi corali e strumentali: “Dir Seele des Weltalls”, imponente cantata – le musiche funebri “Maurerische Trauermusik“ e “Grabmusik”, ed il “Thamos” (musiche di scena per Soli, Coro e Orchestra ), eseguito in forma scenografica con i solisti della StaatsOper di Vienna, il 5 dicembre 1991 nel giorno stesso del bicentenario della morte oltre ad innumerevoli musiche scritte per i vari momenti del rituale massonico.
Ha diretto Orchestre Sinfoniche e da Camera di molte città italiane ed europee.
E’ stato direttore d’opera in molti teatri della Repubblica Ceca e della Slovacchia.
Ha al suo attivo un vastissimo repertorio corale, cameristico, sinfonico e operistico che spazia dal Barocco fino al Novecento con particolare attenzione per il Romanticismo e l’Opera italiana.
Alla attività di direttore unisce quella di compositore ed arrangiatore.
E’docente presso il Conservatorio “F. Morlacchi”di Perugia.
A. GABRIELI (c.1510 – 1586) Canzon Ariosa (organo)
G. FRESCOBALDI (1583 – 1643) Maddalena alla Croce
G.B. RICCIO (c.1570 – c.1630) Laudate Dominum
ALESSANDRO PICCININI (1560 — 1638) Toccata e Passacaglia (arciliuto)
G.B. RICCIO Ave Regina caelorum
A. PADOVANO (1527 – 1575 Toccata del primo tono (organo
M. CAZZATI (1616 – 1678) Stillae sparse per me
G.A. ROSSETTI (?-c.1725) Ad festa fideles
Baritono: Mauro Borgioni Organista: Oscar Mattioli Arciliuto: Sigrun Richter
MAURO BORGIONI
Baritono. Nato a Perugia nel 1979, si è avvicinato allo studio della musica svolgendo e proponendo attività corale e successivamente approfondendo lo studio del canto al Conservatorio di Perugia per poi specializzarsi nella vocalità antica e in canto barocco presso la Scuola Civica di Milano sotto la guida di Roberto Balconi.
Si esibisce in veste di solista collaborando in Italia e all’estero con gruppi e stimati direttori quali Cantar Lontano di Marco Mencoboni, Coro della Radio Svizzera diretto da Diego Fasolis, Cappella Mediterranea di Leonardo G. Alarcon, Il Canto di Orfeo con Gianluca Capuano, La Venexiana di Claudio Cavina, Delitiae Musicae, Accademia Hermans, con un repertorio che spazia dal madrigale alla cantata, dall’oratorio all’opera. Si occupa attivamente anche del repertorio medioevale e rinascimentale sia sul piano della ricerca che della prassi esecutiva. Collabora con varie formazioni tra cui Cantica Symphonia, De Labyrintho, Odhecaton, Lucidarium e in particolare a numerosi progetti concertistici e discografici dell‘Ensemble Micrologus.
Di recente ha intrapreso lo studio e l’esecuzione del repertorio liederistico insieme alla fortepianista Cristina Lalli e la guida di Bart von Oort, riscuotendo da subito un grande apprezzamento da parte del pubblico; sarà impegnato prossimamente nell’esecuzione di alcune Songs di Haydn, Dichterliebe di Schumann e una selezione di lied di Schubert. Ha partecipato a numerosi festival e importanti stagioni concertistiche italiane ed europee nonché in Messico, Canada e USA; ha inciso per le etichette discografiche Zig-Zag Territoires, Alpha-Prod, Bongiovanni, Dynamic, Elucevanlestelle Records, Stradivarius, K617, GlossaMusic, ORF, Arcana e per emittenti radiofoniche e televisive.
OSCAR MATTIOLI
Oscar Mattioli si è diplomato in Pianoforte sotto la guida di M.F. Spaventi e ha poi intrapreso gli studi di Organo e Composizione organistica con W. van de Poi, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Consevatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Successivamente si è perfezionato in Clavicembalo con A. Fedi presso la Scuola di Musica di Fiesole, ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero e ha approfondito i suoi studi a Cremona, dove ha frequentato il Corso di Laurea in Musicologia nella Scuola di Paleografia e Filologia musicale e ha conseguito il Corso Superiore in Canto Gregoriano tenuto dall’A.I.S.GRE.
Interessato al restauro e alla catalogazione del patrimonio organario storico, ha pubblicato in collaborazione con R. Giorgetti e W. van de Pol il volume “Gli organi storici della Valnerina” e collabora con il laboratorio organario “Ars Organi” di Foligno di Andrea e Barbara Pinchi come consulente e aiutante per le intonazioni e le accordature dopo i restauri..
Attualmente svolge attività concertistica sia come solista che come continuista in ensemble strumentali e vocali, insegna nelle Scuole di Musica comunali di Foligno e Spoleto ed è organista titolare della Basilica di S. Benedetto a Norcia.
SIGRUN RICHTER
Sigrun Richter, liutista, nata a Marburg, si è specializzata, dopo lo studio della chitarra, in liuto rinascimentale e barocco. La sua formazione come liutista ha avuto luogo alla Musikhochschule di Colonia con Konrad Junghänel. Inoltre ha approfondito i suoi studi frequentando workshops di Hopksinson Smith e Paul O’Dette.
Sigrun Richter ha tenuto concerti in tutta Europa, sia come solista di liuto rinascimentale e
barocco, che come basso continuo in molti ensemble. La sua specialità è la musica del Seicento, cosicché, accanto a numerose produzioni radiofoniche e discografiche, ha effettuato da solista la prima incisione assoluta della raccolta di musica francese per liuto della prima metà del ‘600 ” Les Accords Nouveau, I e II
“
.Oltre ai CDs “Io canterei d’amor”, dal Canzoniere di Petrarca messo in musica nel ‘500, e “Del Cielo d’Amor”, con musiche di Sigismondo d’India, registrato con il soprano Gundula Anders e la violista da gamba Hille Peri, va ricordata l’incisione del 2001 di musica per liuto di Sylvius Leopold Weiss, eseguita su uno strumento originale del Museo Nazionale Germanico di Norimberga, il liuto barocco di Sebastian Schelle del 1744. Dopo aver insegnato Liuto e Stilistica del Seicento per cantanti alla Hochschule f
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r Musik und Theater di Saarbrűcken (1983-2000), Sigrun Richter è attualmente docente di Liuto e Pratica di Esecuzione Storica al Dr. Hochs Conservatorium, Accademia di Musica di Francoforte sul Meno.
BREVE STORIA DELL’ORGANO
Autentico gioiello d’arte musicale, l’organo della Chiesa di San Francesco in Trevi “rarissimo esemplare superstite di quel tipo che nel Rinascimento veniva chiamato organo da muro” è considerato uno degli strumenti più importanti nel panorama organario mondiale, fra i più antichi in assoluto del 500. Fu, infatti, costruito nel 1509 da mastro Paolo di Pietro Paolo da Montefalco, come risulta dagli atti notarili, quando l’arte organaria italiana raggiunse il suo culmine artistico nei secoli XV e XVI. L’organo si presenta con 315 canne originali salvate e recuperate. Anche le integrazioni seicentesche e settecentesche sono tornate a nuova luce.
La preziosa cassa armonica, appesa alla parete, ha il prospetto in legno intagliato dipinto a tempera. Si presenta imponente con le sue cinque campate. I dipinti della cimasa raffigurano San Domenico e San Francesco, ai lati Santa Caterina da Siena e Santa Chiara. In alto l’Annunciazione. Nella cantoria sono allocati dieci comparti con tele su tavola raffiguranti dal fianco sinistro: San Didaco, Santa Chiara di Assisi, San Bonaventura da Bagnoregio, Sant’Antonio da Padova, San Giuseppe, Sant’Emiliano, San Bernardino da Siena, Santa Maddalena, Santa Lucrezia e Santa Caterina da Alessandria. Tutti i dipinti sono riferibili al XVII secolo.
Il restauro è stato realizzato dalla Fabbrica Artigiana di Organi Pinchi di Foligno, nota in campo internazionale. I lavori, iniziati nel 1998 e terminati nella primavera del 2005, hanno comportato il rifacimento di molte parti lignee secondo i modelli e le tecniche dell’epoca. Il materiale fonico originale è stato tutto recuperato e restaurato, mentre le canne mancanti sono state tutte ricostruite secondo le antiche tecniche costruttive.
Associazione Pro Trevi Comune di Trevi A. GI. MUS. di Perugia
Concerto di Capodanno
Orchestra da Camera “G. Tartini” di Latina
Violini: Antonio Cipriani, Diego FieniDirettore: Salvatore Silivestro
Trevi –Teatro Clitunno
Giovedì 1 Gennaio 2009 – ore 17. 00
Programma
J. Sibelius
Andante festivo
A. Vivaldi
Concerto in Re min op. III n.11 per 2 violini e archi Allegro – Adagio – Largo – Allegro
J. S. Bach
Aria ( dalla Suite n. 2 in re magg )
Aguiar
Quattro Danze sudamericane
A. Piazzolla
Oblivion
Libertango
Johann Strauss
Kaiser Valzer (Valzer dell’Imperatore )
Chineser galopp (Galoppo cinese )
Rosen aus den Suden – valzer (Rosa del Sud)
Pizzicato – polka
An der schoenen blauen Donau Valzer
Radetzky March
L’Orchestra da Camera “G. Tartini” della provincia di Latina nasce per iniziativa del M° Antonio Cipriani, nell’ambito dell’omonima Accademia Musicale, costituita precedentemente nel 1994. L’Orchestra è stata più volte ospite di manifestazioni musicali di notevole importanza quali: Festival Internazionale Lirico – Sinfonico “Città di Voghera”, Festival Estate Musicale del Garda, Stagione lirica del Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo, festival Internazionale di Fiuggi, Festival dell’Aurora di Crotone, Festival Internazionale di Ascoli Piceno, Newtonfest di Latina, Festival Latinoamericano di Boavista affiancando musicisti di chiara fama quali:Donato Renzetti, Katia Ricciarelli, Louis Bacalov, Mariella Devia, Mirella Caponetti, Federico Mondelci, Vincenzo Maritozzi, Sergej Yusckevick, Antonio Pellegrino, Efrain Franco, Manlio Benzo, Tullio Gagliardo, Bruno di Girolamo, Nicky Nicolai, Antonella Ruggero, riscuotendo sempre pieno successo e unanime consenso di critica.
Nel dicembre 2001 ha effettuato una tournée in Venezuela, nel 2002 in Brasile, e nel 2005 in Francia
L’Orchestra ha vinto i seguenti concorsi di Musica da Camera:
1° Premio assoluto al 13° Concorso Internazionale “Città di Barletta”
2° Premio ( 1° non assegnato)al 6° Concorso Internazionale “Scaramuzza”
1° Premio al 9° Concorso Nazionale “Città di Ortona”
Diploma d’onore all’ 11° Torneo Internazionale di Musica di Roma
Salvatore Silivestro, ha compiuto gli studi di Composizione con Valentino Bucchi, Luciano Chailly e Roman Vlad diplomandosi brillantemente in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia ed in Direzione d’Orchestra al Conservatorio“G. B. Martini“di Bologna. All’Università di Perugia si è laureato in Lettere.
Ha frequentato i corsi di direzione d’Orchestra all’Accademia Chigiana di Siena con l’illustre Maestro Franco Ferrara
Dopo i primi anni di esperienza professionale come direttore di Coro in Umbria, in Emilia ed in teatro, ha intensificato la propria attività nella direzione d’orchestra specializzandosi nel repertorio operistico e sinfonico-vocale. Alla fine degli Settanta, invitato dal Maestro Francesco Siciliani, ha iniziato la collaborazione con la Sagra Musicale Umbra, che lo ha visto impegnato per quasi dieci anni nella ricerca e nella direzione del repertorio
corale e strumentale romantico (“Romanticismo corale tedesco”è il titolo di una musicassetta prodotta dalla Sagra a metà degli anni Ottanta dedicata a opere poco note di Schubert, Schumann e Brahms)e successivamente nella direzione di prime riprese moderne di grandi oratori soprattutto del Settecento napoletano alla giuda dei complessi corali e strumentali umbri: Stabat Mater di Traetta e di Caldara, la Passione di Paisiello, Miserere n.2 in do min. di Pergolesi. Nel settembre 1998 fu invitato dalla Sagra Musicale ha dirigere nella Cattedrale S. Lorenzo di Perugia la prestigiosi complessi solisti, sinfonico e corali della Filarmonica Slovacca di Bratislava nel grande oratorio “La Resurrezione di Cristo”di Lorenzo Perosi. L’esecuzione fu accolta da unanimi consensi da parte di tutta la critica nazionale.
Nel settembre del 2000, sempre nell’ambito della Sagra Musicale Umbra, ha diretto nella Basilica Superiore di Assisi dello stesso compositore “La Resurrezione di Lazzaro” alla guida dell’Orchestra Filarmonica rumena di Timisoara e di un coro lirico umbro. Di quest’oratorio è stato prodotto per la prima volta il CD dalla Sagra Musicale Umbra.
Contemporaneamente alla collaborazione con il Maestro Siciliani inizia quella con gli Amici della Musica di Perugia che dalla fine 1978 lo ha visto presente in innumerevoli prestigiose stagioni concertistiche alla guida dei complessi vocali-strumentali umbri invitato dall’indimenticabile donna Alba Buitoni, fondatrice dell’illustre Associazione perugina.
Salvatore Silivestro è stato uno dei primi a riproporre al pubblico italiano le opere vocali e corali scritte da Mozart nel periodo di militanza nella Loggia massonica S. Giovanni di Vienna, tra cui vanno segnalati i grandi affreschi corali e strumentali: “Dir Seele des Weltalls”, imponente cantata – le musiche funebri “Maurerische Trauermusik“ e “Grabmusik”, ed il “Thamos” (musiche di scena per Soli, Coro e Orchestra ), eseguito in forma scenografica con i solisti della StaatsOper di Vienna, il 5 dicembre 1991 nel giorno stesso del bicentenario della morte oltre ad innumerevoli musiche scritte per i vari momenti del rituale massonico.
Ha diretto Orchestre Sinfoniche e da Camera di molte città italiane ed europee.
E’ stato direttore d’opera in molti teatri della Repubblica Ceca e della Slovacchia.
Ha al suo attivo un vastissimo repertorio corale, cameristico, sinfonico e operistico che spazia dal Barocco fino al Novecento con particolare attenzione per il Romanticismo e l’Opera italiana.
Alla attività di direttore unisce quella di compositore ed arrangiatore.
E’docente presso il Conservatorio “F. Morlacchi”di Perugia.
Cantate Domino. Mottetto a 5 voci di Andrea Gabrieli Ricercar arioso (I)
Antonio de Cabezón (1510-1566)
Pavana italiana
Claudio Merulo (1533-1604)
Canzon à 4, dita “La Zambeccara”
Giovanni Picchi (sec.XVI/XVII)
Ballo ditto il Pichi Ballo alla Polacha
António Carreira (1525-1589)
Canção a quatro glosada
Sebastiàn Aguilera de Heredia (1561-1627)
Salve, I° tono por de la sol re
Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Capriccio sopra la spagnoletta Capriccio di durezze
Francisco Correa de Arauxo (1584-1654)
Tiento a modo de cancíón Quinto tiento de tiple de séptimo tono
Tarquinio Merula (1595-1656)
Intonazione cromatica del quarto tono – Canzona (III) Toccata del Secondo Tono
Enrico Viccardi, nato a Maleo nel 1961, si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi per due anni con Michael Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguìto inoltre numerosi corsi di perfezionamento con insegnanti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F. Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare in numerosi centri italiani ed all’estero – con un particolare interesse alla valorizzazione del ricco patrimonio di strumenti storici – per rassegne ed associazioni prestigiose, fra le quali Musica e Poesia a San Maurizio (Milano), Feste organistiche di Venezia, Accademia di Pistoia (a Colorno), Cattedrale di Cremona, Festival Internazionale di Trento, Settimana Organistica Internazionale di Piacenza, Primo Festival Organistico della città di Bolzano, La Chaise Dieu, Granada, Festival Internazionale delle Asturie, Barcellona, Festival Internazionale di Lisbona, Azzorre, città del Vaticano, Malmö, Uttum, Alma-Ata. Ha collaborato anche come continuista con prestigiosi complessi quali il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali René Clemencic, Diego Fasolis, Giuliano
Carmignola. Ha registrato diversi CD per Bottega Discantica, Divox Antigua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato un DVD intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach. Interessato allo studio delle antiche scuole organarie, ha partecipato al censimento degli strumenti storici delle Province di Cremona e Piacenza (di quest’ultima sta curando la pubblicazione del regesto). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. E docente ai Corsi d’Organo dell’associazione Marc’Antonio Ingegneri di Cremona e all’Istituto diocesano “San Cristoforo” di Piacenza nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro di Casalpusterlengo (LO). E Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali per il patrimonio organario della Lombardia e titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como.