Villa Fabbri – Salone
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La sala occupa la parte centrale del piano nobile, con vista sulla valle.
La volta ?completamente affrescata
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Villa Fabbri – Salone
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La sala occupa la parte centrale del piano nobile, con vista sulla valle.
La volta ?completamente affrescata
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Villa Fabbri
| É indicata con nomi diversi, a seconda delle famiglie che l’hanno posseduta attraverso quattro secoli.Costruita da Gerolamo Fabri alla fine del Cinquecento, passò poi ai Venturini e quindi agli Onofri e Roncalli di Foligno, ai Carrara o Carrara- Rodiani di Terni, ai conti della Porta di Roma. | |
|---|---|
| Nel 1891 fu acquistata dal vescovo Mons. Hais per il Collegio Boemo e negli anni Trenta passò al Collegio Etiopico che la detenne fino agli anni Ottanta. Essendo quindi frequentata ultimamente da insegnanti e studenti etiopi, e pertanto di pelle scura, viene chiamata anche villa dei Moretti. |
Vista da nordest
Nel 2000 è stata acquisita dal Comune di Trevi
Il 31 ottobre 2008 e stata riaperta al pubblico
Le sale con volte dipinte, ottimamente conservate, il parco e la posizione splendidamente panoramica, con vista sulla valle sottostante fino a Spoleto, ne fanno uno dei luoghi più attraenti di Trevi.
Villa dei Boemi da una cartolina dei primi del ‘900
Visita Guidata
:
Esterno
–
Atrio
– Salone –
Sala della Religione
Sala del profeta Daniele
Sala degli Eremiti
Sala delle quattro Sante
Atrio inferiore
La cappella.
Villa Fabbri – Sala della Religione
Allegoria delle Nozze
Foto: C.R.Petrini
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Villa Fabbri – Sala della Religione
Allegoria della Letteratura
Foto: C.R.Petrini
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Villa Fabbri – Sala della Religione
La sala occupa l’angolo sudovest del piano nobile, con vista sulla valle.
Al centro della volta ?raffigurata l’allegoria della Religione
Foto: C.R.Petrini
Intorno al quadro centrale sono raffigurate le allegorie della Letteratura, delle Nozze,della Caccia e dell’Arte Militare
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Villa Fabbri – Atrio
Particolare della volta: La Gloria
L’allegoria della GLORIA campeggia al centro della volta
Nel cartiglio la scritta:INVIDIAM CALCO ET FORTVNAM SUPERO (schiaccio l’invidia e sono superiore alla sorte).
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Villa Fabbri – Atrio
Le 4 Stagioni
La Primavera
L’Estate
L’Autunno
L’Inverno
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Comune di Trevi
31 ottobre 2008
Riapertura di Villa Fabbri
Ore 17.30 – Teatro Clitunno, Cerimonia di inaugurazione
Saluti:
Giuliano Nalli –
Sindaco del Comune di Trevi
Valentino Brizi – Assessore Cultura e Turismo del Comune di Trevi
Interventi:
Francesco Federico Mancini –
Direttore del dipartimento di scienze umane e della formazione dell’ Universit?degli Studi di Perugia
Vittoria Garibaldi –
Soprintendente per i Beni Storico Artistici dell’Umbria
Giuseppe Bettini –
Responsabile lavori Pubblici Comune di Trevi
Dino Sperandio –
Restauratore
Conclusioni
Maria Rita Lorenzetti –
Presidente Giunta Regionale dell’Umbria
Ore 18.30 – Apertura di Villa Fabri e visita guidata
Ore 19 – Aperitivo

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08X
Antonello Viola
Ha esposto a Trevi nella collettiva F 30×20 DEDALO Spazio Arte in Viale Ciuffelli, 12
Nasce a Roma nel 1966. Si diploma in pittura all?Accademia di Belle Arti di Roma nel 1989. Dal 1996 insegna Decorazione all?Accademia d Belle arti di Bologna. Il rosso, nelle varie tonalit? ? il colore dominante nelle sue opere e sembra essere la materia base della sua ricerca. Ha esposto all?Univrsit?di La Laguna, St. Cruz de Tenerife, ed in importanti gallerie italiane. Vive e lavora a Roma.
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Z03
Il Vinsanto

Didascalia
D
iscendente diretto del
trebbiano
è il
Vinsanto
, un passito dall’aroma inconfondibile, un tempo prodotto e confezionato per la vendita da quattro o cinque grossi proprietari, ma prodotto per il consumo proprio da moltissime famiglie trevane.
Nelle soffitte e nelle cantine di vecchie case si trovano ancora i “telarini” per appendere l’uva, il torchietto e il prezioso “caratello” che trasmetteva al vino l’aroma caratteristico