Autore: Franco Spellani

  • Festeggiamenti Fantosati 2006

    Città di Trevi

    Celebrazioni della Festa di

    S.ANTONINO FANTOSATI

    nostro concittadino, Vescovo e Martire in Cina

    MERCOLEDÌ 8- DOMENICA 12 LUGLIO 2009

    PROGRAMMA Mercoledì 8 Luglio – ore 19

    Battistero – Duomo S. Emiliano: Luogo del suo battesimo MESSA PONTIFICALE di SE. Rev.ma Mons. RICCARDO FONTANA nostro Arcivescovo, con il Presbiterio della Vicaria e i Frati Minori
    e la partecipazione ufficiale delle Autorità cittadine

    Giovedì 9 Luglio – ore 20

    Pellegrinaggio – Celebrazione alla chiesa di S. Pietro a Pettine presso la Casa Natale – Lettura di Lettere di S. Antonino – Liturgia della Parola e della Eucarestia

    Venerdì 10 Luglio – ore 21.00

    Sabato 11 Luglio – ore 20.30

    VEGLIA MISSIONARiA Di POPOLO E FRATI MINORI A S. MARTINO
    LUOGO DELLA VOCAZIONE FRANCESCANA DEL SANTO
    – Processione del Lucernario dal Belvedere della Passeggiata al Chiostro
    – Celebrazione Eucaristica Presiede il Ministro Prov. Ofm, Fra BRUNO OTTAVI
    Animano la liturgia Chierici, Novizi e Postulanti francescani. – Al termine: MOMENTO DI FRATERNITÀ.

    Domenica 12 Luglio – ore 11.00

    Chiesa di S. Antonino in S. Maria in Valle – Celebrazione solenne – Processione con la statua del Santo POMERIGGIO
    momenti ricreativi sulla pista del Circolo A.S. Collecchio

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  • Festa di Sant’Antonino Fantosati 2014

    Festa di Sant’ANTONINO FANTOSATI

    3 – 6 LUGLIO 2014

    I Ragazzi del Musical presentano

    La Bella e la Bestia

    -Recital

    Collecchio di Trevi

    6 luglio ore 21

    Attori : Marica Menichini -Massimo Rovida – Angelo Buoncristiani – Ella Bigi – Gianluca Salvini – Simone Liberati – Michele Partenzi – Marta Battisstini – Padre Angelo – Elisabetta Conti – Chiara Vinti – Kristiana Deda – Valeria Chianella -Valentina Taccucci – Eleonora Cotogni – Alessandro Taschini – Martin Merlini – Francesca Bizzarri

    Ballerini: Elisabetta Conti – Eleonora Cotogni – Francesca Bizzarri – Valeria Chianella – Valentina Taccucci – Eleonora Bastianelli – Elena Gaudenzi – Cristiana Deda

    Scenografie: Martin Merlini – Valeria Preziosi – Edoardo fabiani – I Ragazzi del Musical

    Costumi: Chiara Allegretti – Kristiana Deda

    Parrucco: Anna Rita Cesaro – Gabriele Vitali – Alessio Vitali

    Regia: Angelo Buoncristiani

    Ingresso libero ad offerta

    Il racavato verrà devoluto all’Oratorio dei “santi angeli Custodi”

  • S.Antonino Fantosati – Iconografia 2

    Sant’Antonino Fantosati Iconografia – 2

    Tele e disegni con l’effige del Martire.

    Trevi, chiesa di S. Martino, Fantosati et alii

    I Santi Martiri Francescani dell’Hu-nan,
    Antonino Fantosati, Cesidio Giacomantonio e Giuseppe Maria Gambaro.
    Tela di G. Lomuscio (2000)
    Trevi, Convento di S. Martino

    Trevi, chiesa di S. Martino, cappella Fantosati

    Memorie in Trevi Ritorna alla Ritorna alla pagina indice FANTOSATI

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  • Festeggiamenti Fantosati 2011

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  • S.Antonino Fantosati – Iconografia 1

    Sant’Antonino Fantosati Iconografia 1

    Sono poche le foto del martire che ci rimangono.

    Ringraziamo chi volesse segnalarcene altre.

    Trevi, Antonino Fantosati 1Trevi, Antonino Fantosati 2
    Trevi, Antonino Fantosati 3Trevi, Antonino Fantosati 4
    Trevi, Antonino Fantosati 5

    Altre immagini del Martire Ritorna alla Ritorna alla pagina indice FANTOSATI

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  • Festeggiamenti Fantosati 2010

    Città di Trevi

    Celebrazioni della Festa di

    S.ANTONINO FANTOSATI

    nostro concittadino, Vescovo e Martire in Cina

    Giovedì 8 – Domenica11 Luglio 2010

    In tempi di fiacchezza di fede e smarrimento morale,
    celebrare S. Antonino è misurarci con la qualità alta della sua vita
    e affidarci alla sua potente intercessione

    PROGRAMMA

    Giovedì 8 – ore 18.30

    – Battistero – Duomo S. Emiliano: Luogo del suo battesimo

    MESSA PONTIFICALE di S.E. Mons. RENATO BOCCARDO

    nostro Arcivescovo, con il Presbiterio della Vicaria e i Frati Minori e la partecipazione ufficiale delle Autorità cittadine

    Venerdì 9

    – ore 20 – Pellegrinaggio –

    Celebrazione alla chiesa di S. Pietro a Péttine presso la Casa Natale

    Lettura di Lettere di S. Antonino

    Liturgia della Parola e della Eucarestia

    Sabato 10 – ore 20.30 –

    Veglia missionaria di popolo e frati minori a S. Martino Luogo della Vocazione Francescana del Santo

    Processione del Lucernario dal Belvedere della Passeggiata al Chiostro

    Lettura degli Acta Martyrii

    Celebrazione Eucaristica

    Presiede il Ministro Prov. Ofm, Fra BRUNO OTTAVI

    Commento del Prof. P. Pietro Messa ofm, Preside “Studi Medievali” – Roma

    Animano la liturgia Chierici, Novizi e Postulanti francescani.

    Al termine: MOMENTO di FRATERNITÀ.

    Domenica 11 – ore 11-

    Chiesa Parrocchiale di S. Antonino in S. Maria in Valle

    Celebrazione solenne

    Processione con la statua del Santo

    Pomeriggio: momenti ricreativi sulla pista del Circolo A.S. Collecchio

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  • Festeggiamenti Fantosati 2006

    Città di Trevi

    Celebrazioni della Festa di

    S.ANTONINO FANTOSATI

    Vescovo e Martire in Cina

    VENERDI 7 LUGLIO 2006

    ore 18.30 – DUOMO DI TREVI, dove il Santo fu battezzato

    MESSA PONTIFICALE presieduta da S.E.Rev.ma Mons. Riccardo Fontana,

    con il Presbiterio della Vicaria e dei Frati minori

    Saranno presenti le Autorità cittadine in forma ufficiale

    SABATO 8 LUGLIO 2006

    ore 20.00 – presso i ruderi della CASA NATALE di S. Antonino a S. Pietro a Pettine la

    Chiesa Parrocchiale di S. Maria in Valle

    (cambiato l’itinerario per impraticabilità del sentiero dopo il temporale)

    Santa Messa del Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria

    P.MASSIMO RESCHIGLIAN con la partecipazione dei giovani Chierici,

    novizi e Postulanti ofm

    Segue la Fiaccolata, salendo al Convento

    ore 21.00 – CHIESA DI S. MARTINO,

    luogo di vocazione francescana del Santo

    CELEBRAZIONE degli ACTA MARTIRII di S. Antonino

    Segue nel chiostro del convento un momento di fraternità

    DOMENICA 9 LUGLIO 2006

    ore 10.30 – CHIESA DI S. ANTONINO in Santa Maria in Valle

    Solenne Concelebrazione della S. Messa parrocchiale

    Processione con la Statua del Santo

    Pomeriggio: Giochi per bambini e ragazzi

    Segue un momento conviviale sulla pista del Circolo

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  • Teatrul Fantasio – Musical

    Teatrul Fantasio
    Romania Teatro di Stato di Costanza

    Prima in Italia a Trevi in Piazza, 19 agosto2001
    Tutti i testi in italiano tradotti per l’occasione

    (altra performance in Trevi in Piazza 2003)

    Il santo e i peccatori

    Musical di DAN MIHÁIESCU
    e CARMEN ALDEA VLAD

    Musiche originali e Direzione artistica:
    HORIA MOCULESCU

    Coreografia: VICTORIA BUCUM

    Trevi - Teatrul Fantasio di Costanza (Romania) -1
    Trevi - Teatrul Fantasio di Costanza (Romania) -2

    Gli Autori hanno immaginato la storia di un rumeno, Giovanni, al quale viene concessa un’ora di tempo per scegliere tra Paradiso e Inferno. Dopo che è passato attraverso il giudizio di S. Pietro e del Diavolo, il protagonista decide infine che il luogo migliore è la sua casa, in vita, cioè vicino all’amore che è più in alto della sofferenza e della miseria morale.
    Per questa storia, il compositore Horia Moculescu ha scritto le partiture per ogni interprete e il balletto: il risultato è un musical “costruito” sulle esigenze di uno spettacolo di Broadway, ma con un soggetto rumeno.

    La successione delle scene

    EsordioFlorin Zancescu, Mirela Pana
    Il pianto di MariaMirela Pana e il Gruppo di danza, L’immacolate
    I curiosiVivi Petcu, Ovidiu Popescu
    La Repubblica-Lotteria BingoIl Complesso
    Il Giudizio di DioMihai Sorin Vasilescu, Florin Zancescu, Dimitru Caramitru e L’immacolate
    Commentatore
    La signora in neroMariana Darian, i Ragazzi, il Complesso Artistico
    RapI Ragazzi, L’immacolate.
    Ion e il DiavoloFlorin Zancescu, Dimitru Caramitru
    L’infernoIl Complesso Artistico
    I Curiosi
    Commentatore
    Momento folkloricoL’immacolate, i Ragazzi, il Gruppo di danza
    I Curiosi
    Ion e i GiudiciFlorin Zancescu, Mihai Sorin Vasilescu, Dimitru Caramitru.Trevi - Teatrul Fantasio di Costanza (Romania) -5
    EvaAlina Caramitru, il Complesso Artistico.
    Il Monologo di IonFlorin Zancescu
    Il ParadisoL’immacolate, i Ragazzi.
    I Curiosi
    CredoIl Gruppo di danza
    Il ritornoFlorin Zancescu, Mirela Pana, il Complesso Artistico
    meglio a casa?Florin Zancescu e il Gruppo di danza.
    Ion e MariaFlorin Zancescu, Mirala Pana, il Complesso Artistico
    Commentatore
    Trevi - Teatrul Fantasio di Costanza (Romania) -6

    Tutte le foto sono di

    Luigi Andreani

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  • Teatro FANTASIO di Costanza (Romania) a Trevi

    Associazione Pro Trevi Comune di Trevi

    Trevi in Piazza 2003

    Euro Fantasio Spettacolo coreografico e canzoni
    della musica leggera internazionale

    Solisti e balletto del Teatro di Rivista FANTASIO di Costanza

    Cantanti solisti

    Mirala Pana

    Ileana Sipoteanu

    Alina Caramitru

    Mihaela Dobre

    Vivi Pectu

    Sorin Mocanu

    Direttore tecnico di palcoscenico: Dan Oprolu

    Direttore artistico e coreografo: Mllidl Tataru

    Piazza Mazzini

    Sabato 9 agosto 2003 – ore 21

    Il Teatro FANTASIO di Costanza (Romania)

    Fondato alla fine del 1956, come sezione del Teatro di Stato di Costanza, il Teatro Fantasio compie ora 47 anni di vita spericolata, con successi ed insuccessi, con gioie e tristezze, con esperienze ed orgoglio giustificati dalla realizzazione di alcuni progetti ambiziosi, dall?importante posizione che ora occupa nella geografia artistica della Romania, dalla stima che si ?conquistata da parte della critica esperta e del pubblico dell?intero Paese.

    Fino al 1960 ?passato attraverso un faticoso processo di ricerca e di formazione del collettivo artistico e tecnico, poi diventato Teatro di Stato, sotto la guida di specialisti del settore si ?creato una troupe di professionisti, riscuotendo grandi consensi sia in patria che in Europa nelle toun? effettuate a Berlino, Mosca, Vienna, Opole, Kracovia, Casablanca, Tel Aviv, Leningrado, Varna Baku, Nordenay, Arezzo, San Remo e Perugia nel 2001. In quella occasione si ? esibito anche a Trevi in Piazza.

    Con oltre 120 prime (musical per bambini e adulti, commedie e riviste musicali, cabaret e concerti, spettacoli di variet? il Teatro Fantasio dispone oggi di un?orchestra professionale, di solisti vocali, di un ottimo corpo di ballo, di personale tecnico efficiente e di mezzi tecnici per assicurare un?alta qualit?degli spettacoli. pertanto ?in grado di partecipare a scambi artistici offrendo spettacoli di musica rumena e internazionale

    Programma

    1 PrologoBalletto (coreografia di Alinu Suteu)
    2 EtnoDusmanii (duetto) Bordeias ( duetto)
    3 Balletto rumeno
    4 Due canzoniVreau iubirea ta (Mihaela Dobre ) La isla bonita
    5 Balletto spagnolo
    6 Due canzoniOi nanea
    Pout porri di canzoni italiane
    Voce:Vivi Pectu
    7 BallettoI Fantasmi
    8 CanzoneFor to night (Alina Caramitru)
    9 Balletto gitano
    10 CanzoneHaremta (Mirala Pana)
    11 BallettoPout porri di canzoni dei Queen
    12 Due canzoni
    13 BallettoGoldeneye
    14 Due canzoniVoce: Sorin Mocanu-Alina Caramitru
    15 Due canzoniCanzone greca
    A chi
    16 BallettoCan Can
    17 Due canzoniSaraiman (canzone francese) Dragi mi-s cintecele mele Voce: Mirela Pana
    18 Balletto finalePerinita ?Danza tradizionale rumena

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  • Fantosati- dall’Osserv.Romano

    Da L’Osservatore Romano 8/7/2005 ________________________________________________

    Trevi – Celebrata solennemente la festa del santo concittadino _______________________________________

    Antonino Fantosati missionario martire
    per l’evangelizzazione della Cina

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    Venerdì 8 luglio, alle ore 18,30 nella chiesa collegiata di S. Emiliano a Trevi, l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Mons. Riccardo Fontana presiederà il solenne pontificale per ricordare il Vescovo Sant’Antonino Fantosati, martirizzato in terra cinese. Il giorno seguente, sabato 9 luglio, data in cui ricorre per la Diocesi anche la festa di san Brizio, primo Vescovo di Spoleto, ci sarà una fiaccolata dalla casa natale di san Fantosati.

    Sant’Antonino era nato a Trevi il 16 ottobre 1842. I genitori di Antonino vivevano in campagna, in una rustica casetta, poveri di cose, ma ricchi di onestà: una coppia serena e laboriosa.

    La loro prima preoccupazione fu che fosse rigenerata nell’acqua del battesimo la loro creatura e, il giorno stesso della nascita, venne battezzato nella maestosa chiesa Collegiata di S. Emiliano in Trevi.

    L’attestato del battesimo, conservato nell’archivio parrocchiale, porta al numero 300 questa nota: «L’anno del Signore 1842 il giorno 16 ottobre il Canonico Don Luigi Ubaldi della perinsigne Collegiata di S. Emiliano battezzò il bambino nato questa mattina alle ore 10 da Domenico Fantosati e da Maria Bompadre, al quale venne imposto il nome: Antonio, Sante, Agostino. Padrini furono Lucio Clognotini [???]De Carolis da S.Luca e Agata Maria Brunelli dal paese delle Coste (Villa Custarum)».

    Aveva vestito l’abito religioso francescano a Todi all’età di 16 anni. Ordinato sacerdote nel 1865, nel 1867 decise di partire missionario per la Cina. Giunse così ad Uccian, capitale del Hu-pé e residenza principale della missione. Dovette vestire abiti cinesi e cambiare il suo nome in Fan-Hoae-te, secondo la lingua locale. Durante la sua attività apostolica ha subito spesso le persecuzioni dei «boxers» fino a rimanerne vittima nel luglio del 1900.

    Dal sacerdozio al martirio

    Di costituzione gracile da ragazzino, alla famiglia non parve buona scelta metterlo a maneggiare i pesanti attrezzi agricoli per cui ne favorirono la frequentazione della scuola del vicino convento francescano di San Martino di Trevi dell’Umbria.

    II suo passaggio a sedici anni dalla scuola al noviziato di Spineta di Todi, si presentò per la famiglia e il convento dei frati un’evoluzione spontanea. Nel 1865 venne ordinato sacerdote.

    Nel 1867 esercitò il suo ministero a San Francesco a Ripa di Roma dove incontrò il procuratore generale che si mise a parlare ai giovani raccolti intorno a lui della difficile situazione cinese. Antonio decise di accettare il successivo invito a recarsi in Cina per aiutare quella povera gente e diffondere il Vangelo tra di loro. Superato l’esame di Propaganda Fide, salutati parenti e amici, là sua dolce Umbria, il suo bel paese l’Italia, con il Crocifisso che fermato in vita dalla larga fascia dei missionari saliva fin sul petto, con un folto gruppo di missionari e missionarie, partì il 10 ottobre 1867.

    Dopo sessantasei giorni di navigazione giunse con altri religiosi alla procura francescana di Uccian nel Hu-pé.

    Riposati dal lungo viaggio e ristorati nello spirito, si abbigliarono alla cinese: accomodarono a pizzetto la barba già lunga per il viaggio, si legarono a codino i capelli che di proposito non avevano visto da mesi le forbici e, deposto il grezzo saio francescano, indossarono la vesta di seta del letterato che costituiva il passaporto per venire ascoltati dalle autorità locali. Con il nuovo look, al Fantosati venne imposto il nome nuovo di Fan-koae-te, ossia Fantosati il virtuoso.

    Il viaggio per lui non era finito. Con fra Diego Lera si mise in barca per raggiungere la sua missione. Dopo un mese di barca sul fiume Han, grande affluente dell’Azzurro, e qualche chilometro a piedi, i due giunsero a Hoang-scia-ja-tze dove si fermò fra Diego.

    Fan il virtuoso doveva percorrere ancora quindici giorni di strada a piedi per arrivare alla missione di Sciare Kin dove giunse verso la fine di marzo. La sua missione si trovava in una minuscola cittadina sospesa su burroni tenebrosi e serrata tra montagne rocciose che toglievano l’orizzonte e il respiro per quattrocento chilometri, senza vie di comunicazione con un centro di vita civile. Poi gli venne assegnata un’altra zona ancor più remota, sin quando non venne trasferito nell’importante porto di Laoho-kow.

    Operò nell’Alto Hu-pé per venticinque anni e con la sua affabilità alzò il prestigio della Chiesa Cattolica nella regione per cui mandarini e letterati si sentivano onorati dell’amicizia del maestro europeo. Nel 1892 fu fatto Vescovo del Hunan meridionale. Ma i tempi sì facevano sempre più duri: una disastrosa siccità uccise persone e animali, si diffusero epidemie; i cristiani furono oggetto delle più strane calunnie; i mandarini del Hunan furono invasi da un cieco parossismo
    antieuropeo e anticristiano.

    La persecuzione nel Hunan scoppiò la notte del 3 luglio 1900. Il giorno 7 a ricevere la palma del martirio per amore di Cristo e delle anime fu il Vescovo Fan il virtuoso.

    Venne beatificato con i ventisei martiri cinesi il 24 novembre 1946.

    Una Chiesa bagnata dal sangue dei martiri

    «Il sangue dei martiri è la linfa dei nuovi cristiani»! Così scriveva Tertulliano nel I secolo dopo Cristo. Ed è la verità che da duemila anni splende sul volto della Chiesa e ne ren de forte il cammino, bagnato incessantemente dal sangue.

    È un dramma che, iniziato con il primo martire della storia, Gesù, continua sino ai martiri dei nostri giorni.

    La stessa nascita e crescita di quasi tutte le Chiese particolari, sparse nel mondo, spessissimo bagnata dal sangue dei martiri. L’antica chiesa particolare di Spoleto, ove nacque sant’Antonino Fantosati, fu irrorata dal sangue generoso dei martiri che ne hanno imporporato gli inizi sofferti nel territorio, determinandone la perenne fecondità e la crescita rigogliosa.

    Ma perché questo riferimento? Perché uno strettissimo legame unisce la vicenda di ogni martire, anche se lontano nel tempo, agli inizi di quella Chiesa che lo ha accolto al momento del suo battesimo, generandolo alla fede e unendolo ai martiri del passato per quella riaffermata comunione dei santi che è frutto maturo e splendido reso fecondo nel tempo dal sangue dei martiri. Anche a Spoleto, in una terra pagana, arida bruciata dal male e dagli odi tribali, agli albori della vicenda cristiana, il 14 gennaio del 175, un ardente giovane cristiano, di nome Ponziano, venne decapitato sotto l’imperatore Antonino, per ordine del giudice Fabiano. Egli non aveva particolari incarichi nella comunità cristiana, non era né vescovo né prete né diacono ma era un semplice convintissimo cristiano che, pieno di fierezza, alle richieste del giudice Fabiano risponderà con forza: «Ponziano è il nome datomi dai miei genitori, ma più di ogni altra cosa al mondo, desidero essere chiamato cristiano».

    Egli è il protomartire di Spoleto ma, dopo di lui, una serie di martiri generosi e forti, saldi nella fede e coraggiosi nella prova si accesero come stelle fulgenti in tutto il territorio, determinando la crescita di comunità cristiane particolarmente vivaci. Essi furono i martiri fondatori di questa Chiesa. A Spoleto, dopo san Ponziano speciale Patrono, sarà la volta dei martiri Sabino e Gregorio, Barattale, Sanzio e Concordio, Giovanni, Arcivescovo a S. Pietro di Spoleto, Brizio, uno dei dodici fratelli venuti sin qui dalla lontana Siria. E ancora, una vera schiera di martiri sul territorio diocesano di Spoleto.

    LANFRANCO BUSETTI

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