Ricordo di Michelangelo Antonioni

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Ricordo di Michelangelo Antonioni

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Il grande regista a Trevi era di casa: in senso letterale, perché aveva acquistato, restaurato e abitato un edificio cinquecentesco a

Bovara

, già di proprietà della famiglia

Ubaldi

e ancor prima dell’antichissima famiglia

Lambardi

.

Si potrebbero citare quindi molti episodi in vari anni di presenza dell’illustre Maestro, ma qui vogliamo ricordare con gratitudine la sua disponibilità nel partecipare, quando richiesto, alle vicende spicciole della vita di paese.

Il regista a colloquio con il Presidente della Pro Trevi, Marino Gentilucci, sulla soglia della vecchia sede. (ottobre 1983)

Foto Antonino Di Pietrantonio

Un articolo del giornale La Nazione del 2/6/1977 ci ripropone il Maestro membro di giuria di un concorso cinematografico a passo ridotto.

Archivio: Antonino di Pietrantonio

La foto, tratta da

La Nazione

del 2/6/77 ritrae i membri della giuria al t

eatro Clitunno

di Trevi.

Si riconoscono: il regista Michelangelo Antonioni, il prof. Roberto Abbondanza, assessore regionale, il prof. Paolo Maffei, astrofisico.

Per la cronaca, come apprendiamo dall’articolo a stampa, le opere premiate furono:

Discorso aperto sui centri storici dell’Umbria di Fausto Graffeo di Como (16 mm)

L’abbazia di Sassovivo e il suo spazio di Enrico Bellani di Foligno (Super 8)

Bellezze dell’Umbria di Mario Giuliano e Eugenio Sandro di Pesaro (16 mm)

La mancata assegnazione del primo premio sollevò varie polemiche.

Nel 1999 il comune di Trevi partecipò all’istituzione del premio Michelangelo Antonioni per le arti Manifesto 2000

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