

La costruzione, molto semplice, ricalca il tipico schema romanico locale delle chiesette di valle. É ad unica navata, coperta con tetto a capanna e termina con un’abside semicircolare. Non v’è alcuna traccia del campanile.
L’interno è scandito in tre parti da due arconi a tutto sesto che sorreggono la travatura. Forse furono costruiti in sostituzione delle capriate, semplificando così la copertura.
Le pareti sono assolutamente disadorne; solo nell’abside rimane un affresco, molto deperito, che raffigura il santo titolare.
Come tutte le chiese dell’epoca è rigorosamente orientata con l’ingresso a ovest e l’abside verso est.
Abbandonata da vari decenni, recentemente è stata restaurata e resa agibile dai nuovi proprietari.
