Proverbi Umbri di O. Grifoni

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Proverbi Umbri raccolti da Oreste Grifoni

51- ACQUA – FUOCO – PIOGGIA (pagg. 152-153 )

Nota: Tra parentesi acute < > è riportato il numero della pagina.

1. L’acqua de montagna purifica l’anima e la panza. L’acqua di montagna è salubre perché non attraversa terreni imbevuti di sostanze impure nocive al corpo umano.
2. L’acqua rinfresca la memoria. L’acqua ha eccellenti applicazioni terapeutiche. Essa rinfresca e fortifica i nostri nervi e dà potenzialità alla memoria. La nostra memoria, infatti, acquista lucidità quando, dopo il sonno o un abuso di alcole, ci bagniamo il viso e il capo o c’immergiamo nell’acqua fresca.
3. È meju acqua puzza (che sappia di vino) che acqua tutta.
Ven. – Xe meju acqua intenta (tinta) che acqua de Brenta.
4. L’acqua fa ‘nfracià’ li ponti.
Ven. – L’acqua immarcisce li ponti.
5. L’acqua fa vini’ le coliche.
<153>
6. ‘Gni acqua smorza focu.
7. Un’aria de focu e de cantina, fa bene la sera e la matina. Fu il primo proverbio che io raccolsi in Trevi, nel 1919. Mi piacque e seguitai a raccoglierne.
8. L’acqua e lu focu, Iddio jè daca locu. Circoscriva Iddio, in luogo conveniente, questi due elementi, che possono arrecare gravissimi danni.
9. L’acqua e lu focu ‘nse necano a niciunu. Sono elementi di primaria necessità. Presso gli antichi interdire odiem aqua et igni significava bandire alcuno.
10. Lu focherellu fa bene a lu riccu e a lu poverellu.
11. Acqua minchiona (trita e lenta) va sotto e non canzona.
12. Acqua forte e casa lontana.

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