Il Vinsanto

Etichetta di Vinsanto
(Da Giustozzi,
Lo sapevate che …,
13° volume, 2011
)
D
iscendente diretto del
trebbiano
è il
Vinsanto
, un passito dall’aroma inconfondibile, un tempo prodotto e confezionato per la vendita da quattro o cinque grossi proprietari, ma prodotto per il consumo proprio da moltissime famiglie trevane.
Nelle soffitte e nelle cantine di vecchie case si trovano ancora i “telarini” per appendere l’uva, il torchietto e il prezioso “caratello” che trasmetteva al vino l’aroma caratteristico.


Botttiglia di Vinsanto del 1907.
L’etichetta, purtroppo danneggiata, con lo stemma dei conti Valenti e la data “1907” fu stampata dallo “Stab. P Casetti e C° – Roma”
La bottiglia non è stata mai stappata e contiene ancora pochi centilitri del prodotto originale: la maggior parte è andata persa attraverso il tappo in parte deteriorato.
(Botttiglia fornita da Domizio Natali, sindaco di Campello sul Clitunno, novembre 2014)

Pubblicità del Vin Santo dei Conti Valenti di Trevi nell’Ultima pagina della “Torre di Trevi” del 6 agosto 1899

Etichetta del primo Novecento dell’Azienda Agraria Buffetti- Berardi di Foligno, con possedimenti agrari a Trevi.
5° Volume-Foligno, 2003, pag 100)
Il Trebbiano di Trevi e il Vinsanto
Ne hanno scritto:
“Nel trevano o nella pianura di Trevi, e più specialmente a Cannaiola e a San Lorenzo si ha il trebbiano con qualche carattere diverso da quelli del descritto [Trebbiano o Spoletino], che si coltiva nel piano spoletino.
“Con questa varietà [Trebbiano] si fanno i vini più prelibati e fra essi il vino Santo, come ad esempio a Trevi, e quivi tale vino raggiunge speciale pregio” Fazi Francesco (1890), La distillazione del vino e delle vinacce nella Provincia dell’Umbria, Foligno, Stab. Tip. Feliciano Campitelli, p. 844
“Ed è forse un Trebbiano quello da cui si ottiene a Trevi, alla piccola Trevi ridente, alta, inerpicata tra gli olivi, un vin santo delizioso, ricco di sottile e speciale aroma” Baldeschi Guglielmo (1893), / vitigni ed i vini dell’Umbria, in Circolo Enofilo Italiano, Roma, “Annuario Generale per la Viticoltura e la Enologia”, anno H, Roma, Tipografia nazionale di G. Berterio, p. 29
“Con il Trebbiano appassito si fabbrica il famoso vin santo di Trevi che ha acquistato una certa e meritata celebrità nella categoria dei vini liquorosi” Francolini Francesco (1908), La Valle Spoletina e le sue condizioni Economiche-Agricole (Studio di economia rurale), Savona, Tipografia Elzeviriana, p. 91
Da una ricerca del prof. Luciano Giacch
è,
che ringraziamo sentitamente
–
Pietrarossa 28/6/2014
“Ed auguriamo che il classico Vin Santo di Trevi … sappia sempre più migliorare i suoi pregi ed affermarsi …”
Francolini Francesco (1915),
La Inaugurazione dell’Ufficio Agrario di Corrispondenza in Trevi, 21 Febbraio.1915
; Spoleto, Prem. Tip. dell’Umbria, p. 17.
Relazione su Trebbiano di Trevi e Vinsanto in: deGusto-Trebbiano & Food Festival -Trevi 15-16/6/2019
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