Epigrafe Muzio Petroni
La lapide in marmo, erratica e spezzata nel mezzo, si trovava nel giardino inferiore della
Villa Fabbri.

Trevi, Villa Fabbri, Epigrafe di Muzio Petroni
(foto 7/1999)
DEO OPT MAX
ET MVTIO PETRONO
AMICO INCOMPARABILI
che potrebbe tradursi:
A Dio Ottimo Massimo
e a Muzio Petroni
amico incomparabile
Non si sa dove sia stata l’ubicazione originale della lapide. Dallo spesso strato di muffe che la ricopre è presumibile che da tempo sia stata smontata dalla sua primitiva posizione.
(Inedito, maggio 2005)
Muzio Petroni, agiografo e storico locale, fu un personaggio di spicco che visse nell’ultima parte del XVI secolo. Sposato con Angela Palmucci, dopo la di lei morte si fece sacerdote. Morì nel 1615.
Muzio Petroni è ricordato anche da un’altra epigrafe, molto criptica, nella chiesa di S. Emiliano, che un tempo ospitava le tombe della sua famiglia.
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