Categoria: Da collocare

  • Stagione di Prosa 2008 – 2009

    Comune di Trevi Ufficio Cultura, Turismo e Promozione integrata

    Stagione di prosa 2008 / 2009

    Teatro Clitunno in Trevi

    Sabato 22 novembre

    La società dello spettacolo

    Il delitto perfetto da Jean Baudrillard

    un progetto di e con C.L. Grugher, Marianna Masciolini, Michelangelo Bellani drammaturgia Michelangelo Bellani

    Regia C.L. Grugher

    Debutta proprio a Trevi la nuova, attesa produzione della compagnia La Società dello spettacolo. La trama di questa storia riguarda un uomo malato che – forse suggestionato dalle parole di una donna – ha commesso un delitto. Le molte “voci” di altre storie, di altri delitti, parlano alla sua testa nel tortuoso viaggio della coscienza…

    Lunedì 22 dicembre – Politeama Clarici di Foligno

    Compagnia della Rancia

    Il giorno della tartaruga, omaggio a Garinei e Giovannini

    con Chiara Noschese e Christian Ginepro

    In abbonamento a Foligno per il pubblico di Trevi il musical campione di incassi che ha appassionato generazioni di spettatori. Il gusto vincente, l’ironia vivace, l’efficacia evocativa ne fanno uno spettacolo in grado di divertire e coinvolgere con i colori suggestivi di un teatro musicale che sa entrare nel cuore degli spettatori. Sulle tracce degli interpreti storici Delia Scala e Renato Rascel, due giovani di talento già acclamati da critica e pubblico, Chiara Noschese e Christian Ginepro.

    Domenica 18 gennaio

    Sala Umberto

    Ultima chiamata di Josiane Balasko

    regia Pino Quartullo, con Pino Quartullo, Paola Tiziana Cruciani, Gianni Fusini, Roberto Fazioli, Lavinia Savignoni

    Alex Martini, interpretato dal bravissimo Pino Quartullo, è una pop star all’apice del successo. Affabile e romantico sul palco, nella realtà è un uomo arrogante e nevrotico, convinto che a lui tutto sia permesso. Una sera, rientrando nel suo hotel dopo un concerto, trova nella sua camera Jenny (la divertentissima Paola Tiziana Cruciani), una curiosa signora letteralmente apparsa dal nulla, che si accinge a dimostrargli l’esatto contrario. La movimentata e caotica notte che ne segue, infatti, cambierà radicalmente la sua vita.

    Sabato 7 febbraio

    Molise Teatro

    I ponti di Madison County tratto dal romanzo di Robert James Walzer

    regia Lorenzo Salvati, con Paola Quattrini e Ray Lovelock

    In prima assoluta per l’Italia, la versione teatrale di Lorenzo Salvati, in accordo con la versione cinematografica interpretata da Meryl Streep e Clint Eastwood, si fonda e ruota attorno al concetto di vero amore, di quell’amore che coinvolge i sensi, l’istinto e il cuore. Due interpreti d’eccezione come Paola Quattrini e Ray Lavelock per una storia appassionante e delicata, misteriosa e commovente.

    Mercoledì 18 febbraio

    Pupi e Fresedde

    Diario di Eva di Angelo Savelli

    ispirato a Mark Twain e Charles Darwin

    regia di Angelo Savelli, con Lucia Poli, Stefano Gragnani e Simone Faucci

    Nel 1906 Mark Twain, uno dei più grandi scrittori umoristici non solo d’America ma di tutto il mondo, scrisse il delizioso Diario di Adamo ed Eva, un’opera leggera ma fortemente ironica con cui l’autore sembra reagire al clima pesantemente antidarwiniano scatenatosi nella puritana America. I questa cornice polemica ed al tempo stesso umoristica, viene riproposto oggi attraverso l’ironia di un’attrice brillante ma sagace come Lucia Poli, impegnata in un divertente pastiche in bilico tra Darwin e Twain e, perché no, Piergiorgio Odifreddi, ambientato in un selvatico giardino fin de siècle.

    Domenica 1 marzo

    Teatro Stabile dell’Umbria /Zoe Teatro

    Malacorte di Bandini Pergolari

    con Michele Bandini, Emiliano Pergolari, Claudio Bilotta

    Prosegue la collaborazione del Teatro Stabile dell’Umbria con Zoe Teatro, questa volta con uno spettacolo presentato con successo a luglio al Festival In equilibrio di Castiglioncello e vincitore di Nuove Creatività, progetto sostenuto dall’Eti. Così spiegano i protagonisti: ‘’Giocando sulla meschinità di una corte annoiata, abbiamo sentito il bisogno di proiettare il contesto del regno nell’universo desolato dell’assurdo, in un non-luogo, fuori da un tempo e da uno spazio definiti, impiegando il comico, nelle sue tonalità più cupe e grottesche.’’

    Venerdì 20 marzo – in collaborazione con Umbria in danza

    Sosta Palmizi

    Improvvisazioni Jazz

    con Giorgio Rossi e Gabriele Mirabassi

    Torna a Trevi uno spettacolo di danza, con protagonista Giorgio Rossi, uno dei coreografi danzatori più interessanti, coinvolgenti e divertenti del panorama italiano, accompagnato da un jazzista d’eccezione come Gabriele Mirabassi.

    Uno spettacolo di improvvisazione dove un corpo in movimento e il suono di un clarinetto si fondono nello spazio scenico, in un connubio artistico sorprendente. Un concerto danzato dal tono intimistico ed effimero. Da non perdere.

    prezzi abbonamento a 7 spettacoli

    Interi € 56

    Ridotti (sotto i 28 e sopra i 60 anni) € 42

    prezzi biglietti per spettacolo

    Interi € 13

    VENDITA DEGLI ABBONAMENTI

    Ufficio Comunale del Turismo –
    Piazza Mazzini, 4 – tel. 0742 33 22 69
    Tutti i giorni
    da venerdì 7 novembre a sabato 22 novembre 2008
    dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16 alle 19

    I biglietti si acquistano al botteghino del teatro, immediatamente prima dello spettacolo

    eventuali prenotazioni: Botteghino Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria Tel 075.5754222 ore 16-19

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  • Gli Innamorati, di Goldoni

    TEATRO CLITUNNO -Trevi

    Lunedì 7 Dicembre 2009 – ore 21

    Filodrammatica “Gino Fantoni”

    con la collaborazione tecnica della

    Compagnia teatrale ARCA di Trevi

    presentano

    Gli innamorati

    commedia in tre atti di Carlo Goldoni

    dedicata dall’Autore al patrizio spoletino Antonio Ancajani

    Personaggi e Interpreti

    FABRIZIO, vecchio cittadino

    EUGENIA, nipote minore di Fabrizio

    FLAMINIA, nipote di Fabrizio, vedova

    FULGENZIO, cittadino, amante di Eugenia

    CLORINDA, cognata di Fulgenzio

    ROBERTO, gentiluomo

    RIDOLFO, amico di Fulgenzio

    LISETTA, cameriera in casa di Fabrizio

    SUCCIANESPOLE, vecchio servitore di Fabrizio

    TOGNINO, servitore di Fulgenzio

    GENTILDONNA, narratrice

    Regia

    Rammentatrici

    Costumi

    Acconciature e trucco

    Domenico Benedetti Valentini

    Daniela Nichinonni

    Daniela Gargiulo

    Graziano Petrini

    Ada Spadoni Urbani

    Giovanni Lanieri

    Fabio Militoni

    Cristina Antonini

    Fausto Manasse

    Massimo Macri

    Valeria Tocchio

    Maria Grazia Magrini e Giuliana Bellomia

    Maria Novella Mancini

    Catia Petriola

    Ingresso unico 10€

    09z

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  •   Prosa -Le ultime lune

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Teatro Clitunno in Trevi

    venerdì 5 febbraio, ore 21

    Furio Bordon

    Le ultime lune

    con Gianrico Tedeschi,
    Marianella Laszlo,
    Walter Mramor

    Regia Furio Bordon

    scene Milli

    costumi Stefano Nicolao

    Una produzione a.Artiati Associati

    Le ultime lune è stato portato la prima volta al successo da Marcello Mastroianni. È stata la sua ultima interpretazione da molti definita leggendaria e grazie alla quale il testo è stato conosciuto e apprezzato dal pubblico e dalla critica in tutto il mondo. A Bruxelles ha vinto il Prix de Theatre come migliore spettacolo dell’anno, a Santiago del Cile ha ottenuto la nomination come migliore testo, a Madrid la critica lo ha accolto unanimemente come una delle più belle commedie scritte negli ultimi anni e giudizi analoghi si sono ripetuti in molte altre città europee e americane. Oggi Le ultime lune torna in Italia per scelta del suo autore il quale, assumendosi anche la responsabilità della regia, lo affida alla genialità di un altro grande interprete: Gianrico Tedeschi.

    Se amate il teatro, non trascurate questo

    di Furio Bordon perché ve l’assicuro, la lezione d’arte e di vita di cui

    è

    capace Gianrico Tedeschi è di quelle che pochi, anzi oggi ormai pochissimi attori, riescono a regalarci.”

    Domenico Rigotti, Avvenire

    Foto 5/2/2010 –

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    www.teatrostabile.umbria.it

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  •   Prosa – I Fisici

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Teatro Clitunno in Trevi

    Sabato 27febbraio, ore 21

    DŰRRENMATT

    I Fisici

    con Cinzia Spanò, Silvia Ajelli, Marco Foschi, Emiliano Brioschi,

    Giuseppe Papa, Nicola Bortolotti

    Regia e adattamento Rosario Tedesco

    Lluci e Fonica Giuliano Almerigi

    Una produzione Teatro Stabile dell’Umbria

    Dio non gioca a dadi con l’universo

    A.Einstein

    Einstein, smettila di dire a Dio cosa deve fare

    N.Bohr

    Dio non solo gioca a dadi con l’universo, ma li getta anche dove non li possiamo vedere R.Feynman

    Un corpo di donna giace sul palcoscenico.

    Da un cadavere offerto allo spettatore prende le mosse un indagine poliziesca: di chi è il corpo, cosa è successo, chi è l’assassino, quale il movente? Un cliché perfetto come si conviene per uno dei grandi eretici del giallo moderno: qualcosa di atteso che prelude qualcosa di sorprendente. Anche all’azione, che si svolge tra “pazzi” e nei luoghi della contenzione, si addice esclusivamente la forma classica. Dürrenmatt si cimenta con l’unità di luogo, tempo e azione, ma dopo avere tracciato le coordinate il suo discorso deraglia e diventa pericoloso.

    Già dalla scelta del luogo – villa signorile decaduta a casa di cure, poi manicomio e quindi cassaforte di verità inconfessabili, carcere e sigillo – assistiamo al moltiplicarsi di slittamenti di significato e funzione. Tutto è continuamente camuffato nelle parole dei personaggi e nella forma stessa in cui la scena si presenta allo spettatore. Tutti si fingono qualcos’altro. Tutti recitano. Tutti aspettano di essere scoperti. I protagonisti (Newton, Einstein e Möbius) sono tre uomini di scienza che si trovano costretti a dover occultare il proprio sapere, la propria sanità mentale e persino la propria identità per degli scopi segreti che in ultima analisi risulteranno inconciliabili (ambizione da una parte e senso di responsabilità dall’altra). Diversissime istanze perun destino comune: il silenzio. I tre fisici, si trovano in un vicolo cieco, sono l’emblema di un paradosso: lo scienziato, consacrato alla verità, si trova alla fine nell’impossibilità di comunicare il risultato della sua ricerca senza contaminare lo scopo stesso della propria missione. I tre fisici devono tacere. La loro è una condizione paradossale per esplicita volontà dell’autore, sembra perciò necessario che a condurci per i meandri di questa intricata vicenda non possa che essere un mediocre funzionario pubblico: il commissario. Un’altra trita figura della tradizione letteraria e cinematografica, ma il cui compito – “mettere ordine” – è solo il pretesto, il punto di partenza per una nuova complicazione: anche la giustizia ha preso una vacanza.

    Una commedia

    l fisici. Una commedia in due atti (scritta nel 1961 e poi riscritta nel 1981), opera capitale del drammaturgo svizzero Dürrenmatt, tratta del tema dello scienziato nell’era atomica e racconta, attraverso la finzione del teatro e del testo letterario, le ossessioni e le incertezze dell’era del dopobomba.

    La commedia è incentrata sulla figura esemplare di un fisico nucleare (Möbius), che inventata “la formula universale del sistema per tutte le scoperte” si vede costretto a farsi internare in un manicomio per evitare che il frutto dei suoi studi

    finisca nelle mani sbagliate. Lo seguono, inscenando la stessa malattia, un agente segreto americano che fa finta di credere di essere Newton, e una spia comunista, che dice di credersi Einstein. Questi intendono impossessarsi della formula segreta, ma, al termine della pièce, l’unica persona che riuscirà a ottenere la formula, sarà la proprietaria della clinica, Mathilde von Zahnd: unica vera folle tra mille finzioni.

    A segnare il ritmo dell’azione e creare un’ulteriore frattura tra verità, follia e finzione, sono gli omicidi delle infermiere/amanti, commessi a turno dai tre fisici, che presentano modalità pressoché identiche tanto da far ipotizzare che si tratti della

    dimostrazione di un teorema. Una teoria di possibili chiavi di interpretazione vengono proposte all’attenzione di un logoro commissario, cui tocca il compito di disinnescare progressivamente tutti i significati e moventi, fino a giungere all’unica conclusione possibile per la risoluzione di un paradosso: lasciare le cose come stanno.

    Un percorso attraverso la responsabilità

    Con I fisici continua il percorso iniziato nel 2007 con Il vicario di Rolf Hochhuth, un percorso lungo il sentiero della responsabilità. Con Il vicario il compito di sondare i confini dell’umanità di fronte alla Storia e ai suoi errori/orrori era affidato a un soldato e a un prete (due divise da cui spogliarsi per tornare uomini). Con I fisici di Dürrenmatt cambia lo scenario e i personaggi, che ancora una volta sono imprigionati dentro delle maschere (la follia, l’ambizione, la colpa e il tradimento). La responsabilità questa volta è quella dello scienziato che non può vedere realizzato il suo desiderio di conoscenza attraverso il proprio ruolo attivo nella storia della civiltà, che immediatamente – e irrimediabilmente – si dimostra cinica e spietata.

    Unica fuga è la follia – composto mercuriale di finzione e realtà -, che porta al silenzio, un silenzio carico di responsabilità che sembra non fornire giustificazioni, né scuse né assoluzioni. In questa lucida conferma dell’insondabilità della verità, Dürrenmatt concentra tutta la sua pungente visione del mondo, della relazione tra uomo e destino. Le conseguenze di questo silenzio sono il monito per il nostro presente, il limite che non va varcato e che verrà oltrepassato, dal momento che attiene alla natura umana continuare a dibattersi in questa contraddizione.

    Tra parodia, giallo e tragedia, il testo usa la leggerezza e l’ironia per far risaltare il contrasto con le inquietudini crescenti di un’era in cui scienza e politica sfuggono al controllo della ragione colorandosi delle tinte dell’ipocrisia, della paura e del sospetto. Un mondo in cui persino gli ordigni più micidiali possono essere esaltati come portatori di pace.

    Rosario Tedesco

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  •   Prosa – La notte delle lucciole

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Teatro Clitunno in Trevi

    Martedì

    9 marzo ore 21

    Roberto Andò e Marco Baliani

    La notte delle lucciole

    Una produzione Nuovo Teatro Nuovo

    Uno spettacolo che emoziona e commuove gli spettatori, un piccolo gioiello che vede in Marco Baliani un interprete straordinario.

    “Vincente l’idea degli autori di raccogliere brani di Leonardo Sciascia, più che

    autobiografici di meditazione e bilancio su se stesso, intorno al tema ricorrente del proprio rapporto con Pier Paolo Pasolini….Magnifica la prova di Marco Baliani, sobrio e convinto porgitore delle inquietudini e della tormentata rettitudine di una coscienza nelle cui pieghe sa calarsi con severa partecipazione. Un’ora e poco più, tensione ininterrotta e massima adesione da parte del pubblico.”

    Masolino D’Amico, La Stampa

    da Leonardo Sciascia e Pierpaolo Pasolini

    con Marco Baliani e Coco Leonardi, Andrea Martorano, Umberto Nesi, Felice Panico, Armando Pizzuti, Alexandre Vella

    drammaturgia e regia Roberto Andò

    scene e costumi Gianni Carluccio

    musiche Marco Betta

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  •   Prosa – I racconti di giugno

    Comune di Trevi – Teatro Stabile dell’Umbria

    Stagione di prosa 2009-2010

    Foligno -Auditorium San Domenico

    Venerdì

    16 aprile ore 21

    Pippo Delbono

    I racconti di Giugno

    Incontri con se stesso

    Una produzione Compagnia Pippo Delbono

    Pippo Delbono si confessa senza reticenze e con pudore in una dinamica di cronache e lampi della memoria, zigzagando tra le avventure della vita scenica e vissuta.

    “Spettacolare e ricco di pathos… Con qualche lettura di pezzi dei primi spettacoli e del suo remake da Sarah Kane per Gente di plastica, Delbono si guarda dentro senza mai dimenticare quel che lo circonda in una serata-confessione di grande spessore emotivo e intellettivo: qualcosa di più di uno spettacolo e che non deve diventarlo, un libro parlato ricco di provocazioni, di sollecitazioni, anche di mute richieste, che aiuta a capire quanto possano essere profonde le ragioni di un successo.”

    Franco Quadri, la Repubblica

    di e con Pippo Delbono

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  • Stagione di Prosa 2009 – 2010

    Comune di Trevi – Fontemaggiore Perugia

    Stagione teatrale 2010-2011

    Teatro Clitunno in Trevi

    Venerdì 26 novembre 2010 ore 21.15

    COMPAGNIA ABBIATI – CAPUANO

    Pasticceri. Io e mio fratello Roberto

    Venerdì 3 dicembre 2010 ore 21.15

    LA CASA DEI RACCONTI

    Il venditore di caldarroste

    Venerdì 14 gennaio 2011 ore 21.15

    RAVENNA TEATRO

    Rumore di acque

    Sabato 5 febbraio 2011 ore 21.15

    TEATRIALCHEMICI Desideranza

    menzione speciale Premio Scenario 2007

    Martedì 8 marzo 2011 ore 21.15

    FONTEMAGGIORE Storie di birra, rabbia e amore

    Venerdì 25 marzo 2011 ore 21.15
    LA PICCIONAIA

    Sogno di una notte di mezza estate

    ABBONAMENTO A 6 SPETTACOLI

    Intero € 54 – Ridotto € 42 (sotto 26 anni e sopra 60 anni)

    BIGLIETTI

    Intero € 13 – Ridotto € 9 (sotto 26 anni e sopra 60 anni)

    CARTATEATRO

    3 spettacoli a scelta € 30

    Convenzione Soci Coop Centro Italia

    presentando la tessera alla biglietteria del teatro

    Ingresso intero € 10 – Abbonamento intero € 42

    Vendita abbonamenti e Cartateatro

    Da martedì 22 a giovedì 25 novembre 2010 dalle 17.30 alle 20 presso il Teatro Clitunno

    Vendita biglietti e Cartateatro

    Il giorno dello spettacolo dalle ore 18 presso il Teatro Clitunno

    Prenotazioni telefoniche: la settimana dello spettacolo dal lunedì al venerdì telefonando a Fontemaggiore tel. 075 5286651

    TEATRO CLITUNNO Tel. 0742 381768 (solo nei giorni di spettacolo)

    FONTEMAGGIORE tel. 075 5289555 – 075 5286651

    www.fontemaggiore.it

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  • Stagione di Prosa 2009 – 2010

    Comune di Trevi – Fontemaggiore Perugia

    Stagione teatrale 2010-2011

    Teatro Clitunno in Trevi

    Trevi -Stagio teatrale 2010-2011

    Venerdì 3 dicembre 2010 ore 21.15

    LA CASA DEI RACCONTI

    Il venditore di caldarroste

    di e con Duccio Camerini, Alfonso Sessa

    Gli attori sono come gli emigranti: sono dovunque e in nessun luogo.

    Gli attori sono come gli emigranti: hanno la speranza e soprattutto fame. Hanno fame di tornare e la speranza di mangiare.

    Ascolterete il racconto di un’epoca passata… le avventure di una compagnia di comici italiani con le loro maschere che partono da Napoli poi salgono a Roma, Bologna, Venezia, e infine arrivano a… Parigi, alla corte di Luigi XIV, il “re Sole”.

    Una storia semiseria che indaga su come la cultura italiana abbia in qualche modo collaborato all’ “invenzione” del più grande drammaturgo francese. Sì, avete capito bene, proprio il grande Molière.

    Il testo racconta infatti dell’ amicizia tra Molière e il suo maestro “immaginario”, Tiberio Fiorilli, il grande comico italiano del seicento, e come questa condivisione umana ha forse portato alla crescita e all’affermazione del massimo genio del teatro francese.

    “Pensiamo ad un teatro che abbia il coraggio di rinunciare alle convenzioni che lo attanagliano fingendo di nutrirlo. Pensiamo ad un teatro spogliato, che parli alla vita. Pensiamo ad un’arte giovane, per molti versi ancora sconosciuta, che accade soprattutto nella mente dello spettatore, e che condividiamo con gli sconosciuti che vengono a trovarci in teatro, un certo irripetibile giorno.”

    Francesca Zanni & Duccio Camerini

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  • Presepi per le strade 2015-1

    Presepi per le Strade 2016

    Rassegna dei presepi per le strade – Natale 1216

    Presepe in Piazza Garibaldi

    Grande presepe allestito in piazza Garibladi dal gruppo VO.LA. per conto dell’Associazione Pro Trevi.I prsepio è ambientato nei ruderi dell’antica abbazia di S.Stefano in Manciano di Trevi. La fedele ricostruzione dei ruderi è in scala.

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  • Presepi per le strade 2016-9

    Presepi per le Strade 2016

    Rassegna dei presepi per le strade – Natale 1216

    Presepe in Via Riccardi

    Grande presepe storico allestito Via Riccardi, dal gruppo VO.LA. per conto dell’Associazione Pro Trevi.

    Allestito nei sotterranei di Palazzo Lucarini, dove correva un antico viclo inglobato nel palazzo alla fine del’400, ora perfettamente restauato.nei pressi della chiesa di S. Emiliano.

    Ispirato all’ Adorazione dei Magi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova, allestito in un’antica via del ‘400, coperta da Palazzo Lucarini, recentemente restaurata.

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